12 regole da seguire se ti rivolgi a un'agenzia immobiliare

kronos333

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12 regole da seguire se ti rivolgi a un'agenzia immobiliare (Fonte: idealista.it - 20/12/2012)

L'Italia è uno dei paesi con il più alto numero di agenzie immobiliari per numero di abitanti, è dunque importante se decidi di vendere o acquistare un immobile essere sicuro di rivolgerti a un vero professionista. Per questo la Fimaa di Milanom la Fiaip e l'Anama hanno elaborato un vero e proprio vademecum per il consumatore, un elenco di 12 regole da seguire quando si ci rivolge ad un'agenzia immobiliare.

1) Assicurarsi che la persona a cui ci si rivolge sia un'agente immobiliare provvisto di patentino che ne attesti l'iscrizione al Rae (secondo le nuove norme introdotte dal DLSG 59/2010)

2) Pretendere l'uso di moduli (formulari) depositati in camera di commercio sia per la definizione di un incarico, sia per la definizione di una proposta.

3) Definire tutti i dettagli degli accordi per iscritto.

4) Concordare per iscritto l'entità delle provvigioni e le relative modalità di pagamento, definendo chiaramente quali sono i servizi compresi nella provvigione e quali quelli esclusi. Diffidare delle offerte di prestazioni professionali a costo zero perché nascondano prestazioni abusive.

5) L'agente ha diritto alla provvigione da ambo le parti, tanto da chi vende o affitta l'immobile che da chi lo compra, per garantire l'imparzialità del suo lavoro.

6) Fare attenzione sia alla durata dell'incarico (ad esempio, tre mesi può essere un periodo ragionevole) sia al periodo di validità della proposta (che non dovrebbe in regola superare i 15 giorni complessivi di calendario) termine entro il quale dovrebbe pervenire l'accettazione del venditore o del locatore.

7) Se un cliente fornisce un incarico in esclusiva ad un'agenzia immobiliare, non può concludere la vendita in proprio o incaricare della vendita un altro agente immobiliare, a meno che non paghi le penali previste.

8) Un contratto equo non deve contenere le seguenti limitazioni: a) clausola della penale, se impone al cliente, in caso di ritardo o di mancato pagamento della provvigione un risarcimento eccessivo; b) clausola di risoluzione delle controversie: se indica come foro competente una località diversa da quella di residenza del cliente; c) clausola di comunicazione della disdetta dell'incarico: se il termine per la comunicazione è eccessivamente anticipato rispetto alla scadenza del contratto.

9) Un contratto equo deve invece prevedere i seguenti impegni per l'agente immobiliare: pubblicazione a sua cura e spese di annunci che appaiano su un quotidiano, settimanale o rivista di settore; eventuale affissione di locandina presso la sede dell'agenzia immobiliare; reperibilità telefonica con l'impegno a fornire agli interessati informazioni relative all'immobile; disponibilità ad accompagnare i suddetti a visitare la casa; richiesta al proprietario di tutta la documentazione necessaria; assistenza al cliente nelle necessarie misure presso gli uffici tecnici; verifica presso gli amministratori dell'esistenza di spese condominiali arretrate o spese per gli interventi straordinari.

10) In caso di acquisto e di locazione, essere sicuri di avere tutte le informazioni necessarie ed utili per decidere. Non esitare a richiedere informazioni sulle caratteristiche generali dell'immobile e sulle dotazioni urbanistiche della zona.

11) In caso di conferimento di incarico, fornire all'agente immobiliare tutte le informazioni utili e necessarie perché questi possa operare con trasparenza e sicurezza nei confronti dei futuri acquirenti.

12) Ricordarsi che le eventuali caparre devono essere intestate al venditore (con assegno non trasferibile) e che la provvigione è dovuta all'agente alla conclusione dell'affare, che coincide con la comunicazione dell'avvenuta accettazione della proposta da parte dell'acquirente.
 
Scontare del 50% i prezzi GONFIATI degli immobili in questo periodo di crisi nera :D
 
Se potete evitarle fatelo....
 
12 regole da seguire se ti rivolgi a un'agenzia immobiliare (Fonte: idealista.it - 20/12/2012)

L'Italia è uno dei paesi con il più alto numero di agenzie immobiliari per numero di abitanti, è dunque importante se decidi di vendere o acquistare un immobile essere sicuro di rivolgerti a un vero professionista. Per questo la Fimaa di Milanom la Fiaip e l'Anama hanno elaborato un vero e proprio vademecum per il consumatore, un elenco di 12 regole da seguire quando si ci rivolge ad un'agenzia immobiliare.

1) Assicurarsi che la persona a cui ci si rivolge sia un'agente immobiliare provvisto di patentino che ne attesti l'iscrizione al Rae (secondo le nuove norme introdotte dal DLSG 59/2010)
In caso contrario non gli compete nessun compenso
2) Pretendere l'uso di moduli (formulari) depositati in camera di commercio sia per la definizione di un incarico, sia per la definizione di una proposta.O in alternativa quello predisposto dal vostro notaio o avvocato

3) Definire tutti i dettagli degli accordi per iscritto.

4) Concordare per iscritto l'entità delle provvigioni e le relative modalità di pagamento, definendo chiaramente quali sono i servizi compresi nella provvigione e quali quelli esclusi. Diffidare delle offerte di prestazioni professionali a costo zero perché nascondano prestazioni abusive.

5) L'agente ha diritto alla provvigione da ambo le parti, tanto da chi vende o affitta l'immobile che da chi lo compra, per garantire l'imparzialità del suo lavoro.Ad esempio: nel mandato a titolo oneroso l'acquirente non paga, ma il mediatore è alle dipendenze del venditore

6) Fare attenzione sia alla durata dell'incarico (ad esempio, tre mesi può essere un periodo ragionevole) sia al periodo di validità della proposta (che non dovrebbe in regola superare i 15 giorni complessivi di calendario) termine entro il quale dovrebbe pervenire l'accettazione del venditore o del locatore.Meglio tenerlo sempre breve, bastano 7gg

7) Se un cliente fornisce un incarico in esclusiva ad un'agenzia immobiliare, non può concludere la vendita in proprio o incaricare della vendita un altro agente immobiliare, a meno che non paghi le penali previste.

8) Un contratto equo non deve contenere le seguenti limitazioni: a) clausola della penale, se impone al cliente, in caso di ritardo o di mancato pagamento della provvigione un risarcimento eccessivo; b) clausola di risoluzione delle controversie: se indica come foro competente una località diversa da quella di residenza del cliente; c) clausola di comunicazione della disdetta dell'incarico: se il termine per la comunicazione è eccessivamente anticipato rispetto alla scadenza del contratto.

9) Un contratto equo deve invece prevedere i seguenti impegni per l'agente immobiliare: pubblicazione a sua cura e spese di annunci che appaiano su un quotidiano, settimanale o rivista di settore; eventuale affissione di locandina presso la sede dell'agenzia immobiliare; reperibilità telefonica con l'impegno a fornire agli interessati informazioni relative all'immobile; disponibilità ad accompagnare i suddetti a visitare la casa; richiesta al proprietario di tutta la documentazione necessaria; assistenza al cliente nelle necessarie misure presso gli uffici tecnici; verifica presso gli amministratori dell'esistenza di spese condominiali arretrate o spese per gli interventi straordinari.

10) In caso di acquisto e di locazione, essere sicuri di avere tutte le informazioni necessarie ed utili per decidere. Non esitare a richiedere informazioni sulle caratteristiche generali dell'immobile e sulle dotazioni urbanistiche della zona.

11) In caso di conferimento di incarico, fornire all'agente immobiliare tutte le informazioni utili e necessarie perché questi possa operare con trasparenza e sicurezza nei confronti dei futuri acquirenti.

12) Ricordarsi che le eventuali caparre devono essere intestate al venditore (con assegno non trasferibile) e che la provvigione è dovuta all'agente alla conclusione dell'affare, che coincide con la comunicazione dell'avvenuta accettazione della proposta da parte dell'acquirente.
Questa 12) è molto importante sia nella prima parte (intestare gli assegni al venditore) sia nella seconda: la provvigione è dovuta se c'è la firma per accettazione della proposta

Ecco, in rosso, qualche riflessione del sottoscritto.
 
io aggiungerei :assicurarsi che l'agente abbia davvero la possibilità di vendere l'immobile ,nel senso cioè che gli sia stato davvero conferito l'incarico dal proprietario .
mi è capitato di avere a che fare con agenti millantatori senza mandato del proprietario pronti a farti firmare il foglio di visita con l'impegno a pagarli in caso di acquisto di un immobile il cui incarico di vendita era stato affidato ad altri.
una situazione davvero spiacevole.
 
Questa 12) è molto importante sia nella prima parte (intestare gli assegni al venditore) sia nella seconda: la provvigione è dovuta se c'è la firma per accettazione della proposta

Ecco, in rosso, qualche riflessione del sottoscritto.

vi sono solo 4 regole essenziali (se non volete prenderlo dove non batte il sole)

1) la caparra confirmatoria intestata al proprietario
2) l'agenzia in deroga al CC chiede di non essere pagata alla comunicazione dell'accettazione della proposta, da parte della controparte, ma rinuncia espressamente al pagamento che dovrà essere fatto alla firma dal notaio. clausola richiesta dall'agenzia a pena di nullità insanabile!!!
3) se l'isituto di credito non rilascia il mutuo entro 60 gg la proposta è revocata ab initio
4) se la unità immobiliare non è in regola con tutte le licenze edilizie, gli impianti, la certificazione energetica, l'agenzia a titolo di penale rinuncia espressamente al pagamento di tutte le provvigioni (fatto salvo il maggior danno)
 
vi sono solo 4 regole essenziali (se non volete prenderlo dove non batte il sole)

1) la caparra confirmatoria intestata al proprietario
2) l'agenzia in deroga al CC chiede di non essere pagata alla comunicazione dell'accettazione della proposta, da parte della controparte, ma rinuncia espressamente al pagamento che dovrà essere fatto alla firma dal notaio. clausola richiesta dall'agenzia a pena di nullità insanabile!!!
3) se l'isituto di credito non rilascia il mutuo entro 60 gg la proposta è revocata ab initio
4) se la unità immobiliare non è in regola con tutte le licenze edilizie, gli impianti, la certificazione energetica, l'agenzia a titolo di penale rinuncia espressamente al pagamento di tutte le provvigioni (fatto salvo il maggior danno)


:rolleyes::rolleyes:
Sono sempre piu' basito..............:rolleyes::rolleyes:
1) ovvio
2) che dire??? :rolleyes:
3) basta mettere una scadenza alla clausola sospensiva mutuo, una volta superata la data viene da se' la conclusione del contratto.
4) adesso e' colpa del mediatore se il venditore non e' in regola??
 
Ultima modifica:
:rolleyes::rolleyes:
Sono sempre piu' basito..............:rolleyes::rolleyes:
1) ovvio
2) che dire??? :rolleyes:
3) basta mettere una scadenza alla clausola sospensiva mutuo, una volta superata la data viene da se' la conclusione del contratto.
4) adesso e' colpa del mediatore se il venditore non e' in regola??

Se prendi il mandato, devo supporre che hai effettuato determinate verifiche, o cerchi di vendere tutte le schifezze che ti capitano? mollando fregature al povero pollo inesperto?
 
Se prendi il mandato, devo supporre che hai effettuato determinate verifiche, o cerchi di vendere tutte le schifezze che ti capitano? mollando fregature al povero pollo inesperto?

purtroppo e' quello che pensano in molti ma non e' cosi'.
purtroppo.
e' il venditore e solo il venditore che deve garantire che la casa sia libera da abusi e ipoteche o schifezze simili alla data del rogito.
alla data del rogito.
non alla proposta o quando per accettazione si trasforma in preliminare.
se il venditore non mette a posto le eventuali anomalie entro la data del rogito in quel caso sarebbe inadempiente nei confronti dell'acquirente.
ma entrambe le parti devono pagare la provvigione.
l'unico rimedio per l'acquirente e' farsi fare un bel controllo urbanistico e non
dal suo geometra di fiducia e poi fare la proposta se non si evidenziano problemi
oppure sospendere la proposta/PRELIMINARE ad una bella clausola sospensiva per i controlli tempo un mese.
qualunque verdetto negativo o positivo che venga fuori dai controlli del geometra l'acquirente ha la possibilita' di andare avanti nel contratto o recedere.
e non paga nessuno.
non c'e' altro sistema per stare tranquilli.
io personalmente non credo assolutamente agli agenti e alle loro storielle, venderebbero ghiaccio agli eschimesi............:rolleyes:
ma credo nella conoscenza delle cose.;)
ciao
 
Ultima modifica:
purtroppo e' quello che pensano in molti ma non e' cosi'.
purtroppo.
e' il venditore e solo il venditore che deve garantire che la casa sia libera da abusi e ipoteche o schifezze simili alla data del rogito.
alla data del rogito.
non alla proposta o quando per accettazione si trasforma in preliminare.
se il venditore non mette a posto le eventuali anomalie entro la data del rogito in quel caso sarebbe inadempiente nei confronti dell'acquirente.
ma entrambe le parti devono pagare la provvigione.

Ma allora i tanto strombazzati servizi e garanzie che determinate agenzie sostengono di fornire, in cosa consistono?
Lo so che giuridicamente è responsabile il venditore, ma tu agente devi fare da filtro.
 
Ma allora i tanto strombazzati servizi e garanzie che determinate agenzie sostengono di fornire, in cosa consistono?
Lo so che giuridicamente è responsabile il venditore, ma tu agente devi fare da filtro.

certo dovrebbe essere cosi'..... solo che non e' cosi'.
puo' sempre capitare il venditore onesto che ha tutto a posto.....il piu' delle volte e' cosi' ma non bisogna fidarsi.
 
sono convinvto che un AI se oggi vuole lavorare accetta anche di essere pagato a rogito
 
:rolleyes:
Non stavamo parlando di questo..........

lo so ma mi permetto di puntualizzarlo, sperando che chi ora si accinge a comprare tramite agenzia non sborsi nulla prima del rogito
anche se, quando possibile, meglio evitare ai e company
 
lo so ma mi permetto di puntualizzarlo, sperando che chi ora si accinge a comprare tramite agenzia non sborsi nulla prima del rogito
anche se, quando possibile, meglio evitare ai e company

Il diritto a riscuotere la provvigione sorge nel momento in cui il venditore accetta la proposta che diventa preliminare. max entro 30 gg dalla data dell'accettazione del preliminare c'e' scritto sugli incarichi per il venditore.
l'acquirente subito anche lui.
ci si puo' accordare con l'agenzia anche al rogito ma se l'agenzia vuole la provvigione al preliminare e non dopo magari 6 mesi al rogito, ha ragione.
e l'acquirente non puo' farci niente.
tanto per chiarire bene le cose.
una cosa e' volere un'altra e' potere.;)
 
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