A più di 70 anni qui ancora ci si divide fra fascisti e antifascisti

sono nato 12 anni dopo la fine della guerra
per cui tutti i più anziani che ho conosciuto
hanno avuto a che fare con fascismo e antifascismo
con il tempo ho potuto giudicare i "buoni e i cattivi"
indipendentemente dalla loro idea politica:o
 

ora vi mettete anche a negare la storia ..... squallidi ...!!!
ad ogni modo a parte qualche cretinetto io di fascisti in giro non ne vedo proprio ...!!!!
e dare del fascista a salvini solo perché cerca di far rispettare le regole che devono valere per tutti lo trovo grottesco ....!!!!
ormai con la scuola di sinistra non ci dovrebbero essere più regole ... solo diritti e nessun dovere ... !!!!
allora devo ammettere che sono un po’ fascista se essere fascisti significa innanzitutto rispetto delle regole !!
io nella mia vita ho messo sempre prima i doveri per poi permettermi i diritti e invece questi fenomeni fanno tutto l’opposto ... povera italia ...!!!
 
La grave colpa dei generali sabaudi fu quella di chinare il capo davanti ad un uomo che il mestiere della guerra lo aveva subito in trincea, ma completamente ignaro su cosa volesse dire predisporre una nazione per un conflitto.

Nel 1940, Mussolini sorprese l’Europa entrando in guerra con la stessa fanteria che aveva combattuto sul Carso, decantando le virtù del soldato italiano che tutto amava fuorché la guerra. Discorsi colmi di fervore nazionalista, destinati a sbriciolarsi sui monti della Grecia e dell’Albania. Poi l’Africa di El Alamein, dove “mancò la fortuna”: una frase che dice molto sulla preparazione strategica dello stato maggiore che preferì affidarsi al coraggio di pochi disperati, anziché dotarli di mezzi idonei ad affrontare il nemico. Sulla base dei fatti bellici dell’ultima guerra viene, infatti, da chiedersi perché in molti pensino ancora che l’esercito soffra di simpatie destrorse. Il fascismo in primis ha di fatto distrutto l’esercito, sia dal punto di vista storico, vanificando le vittorie ereditate dalla prima guerra mondiale, sia nella sostanza mandandolo a morire, con vergognosa indifferenza, solo per compiacere l’alleato.

La stessa ignobile noncuranza con la quale il governo precedente e quello attuale stanno trattando i militari. La copertina è cambiata, ma la musica è sempre la stessa: risorse ridotte al lumicino e soldati trasformati in poliziotti, guardiani notturni e addetti alla manutenzione stradale. Il militare, come lo intendono i libri di divulgazione storica, non c’è più. Purtroppo continuano ad esistere i ministri “esperti” nel campo della difesa (e non solo) che stanno dimostrando una pochezza intellettiva disastrosa. Il ministero della Pinotti inaugurò un percorso lento, ma inesorabile, per depotenziare il comparto militare; la Trenta sta dando il colpo finale, attorniata da lacchè rispondenti ad un direttivo somigliante più a una setta che non ad una compagine governativa.

Sarebbe auspicabile un secondo 25 aprile (non importa il giorno, purché avvenga). Una nuova ventata che liberi l’Italia dalla stupidità, dalla svogliatezza, dal crimine (quello vero, tutto nostrano), dall’arroganza, dalla superficialità e dalla supponenza. Speriamo di ritrovare la strada giusta: questo sarà possibile soltanto creandoci una nuova coscienza nazionale che disconosca qualsiasi colore politico, ma che tragga vigore da un Paese che ha regalato al mondo una cultura di cui nessuno può fare più a meno.
 
Dipenderà dall’età degli utenti?
Ricordiamoci che molti nostri connazionali manco sanno di cosa si parli.


Vallo a dire a chi è incapace di confrontarsi, e non lo puoi dire né a CasaPound che si confronta con il marxista Fusaro, né al marxista Fusaro che scrive tutti i mesi sulla rivista Il Primato Nazionale di CasaPound. Il problema lo hanno i veri fascisti...
 
ora vi mettete anche a negare la storia ..... squallidi ...!!!
ad ogni modo a parte qualche cretinetto io di fascisti in giro non ne vedo proprio ...!!!!
e dare del fascista a salvini solo perché cerca di far rispettare le regole che devono valere per tutti lo trovo grottesco ....!!!!
ormai con la scuola di sinistra non ci dovrebbero essere più regole ... solo diritti e nessun dovere ... !!!!
allora devo ammettere che sono un po’ fascista se essere fascisti significa innanzitutto rispetto delle regole !!
io nella mia vita ho messo sempre prima i doveri per poi permettermi i diritti e invece questi fenomeni fanno tutto l’opposto ... povera italia ...!!!


non serve essere fascisti per rispettare le regole e poi i fascisti rubavano e rubano piu degli altri, quindi non venirci a propagandare la storiella del fascista pulito e tutto d'un pezzo.
il fascismo come il comunismo andrebbero lasciati a marcire nelle catacombe della storia e non esibiti ad ogni occasione
 
non serve essere fascisti per rispettare le regole e poi i fascisti rubavano e rubano piu degli altri, quindi non venirci a propagandare la storiella del fascista pulito e tutto d'un pezzo.
il fascismo come il comunismo andrebbero lasciati a marcire nelle catacombe della storia e non esibiti ad ogni occasione


io non ho mai rubato:o
 
Chi soprattutto si sente offesa da questa giornata è Giorgia Meloni, che ha inveito su twitter contro i manifesti del 25 aprile affissi a Roma, ritenendo che fossero un oltraggio alla memoria dei martiri delle foibe. Chiedendo che il sindaco Raggi li togliesse come aveva fatto con i manifesti pro-vita: non è ancora chiaro il nesso logico. Addirittura Fratelli d’Italia vorrebbe abolire sia il 25 aprile sia il 2 giugno, feste troppo divisive, sostituendole con il 4 novembre. Non ci si poteva aspettare un comportamento diverso da chi ha scelto il proprio candidato solo in base al cognome, che lo ha reso automaticamente un patriota pur avendo la residenza fissa ad Abu Dhabi. Ma la sua politica divisiva si sta rivoltando contro di lei: al sondaggio “chi è anti-italiano?” lanciato dal suo social manager su twitter, i vincitori sono risultati proprio lei e Mussolini.

La prossima volta che Salvini giurerà sulla Costituzione o che la Meloni si appellerà all’articolo 21 contro la “censura indiscriminata sui social network”, dovrebbero ricordarsi che senza la Resistenza e senza i partigiani la Costituzione non esisterebbe, così come non esisterebbe la democrazia che permette loro di essere politici.
 
non serve essere fascisti per rispettare le regole e poi i fascisti rubavano e rubano piu degli altri, quindi non venirci a propagandare la storiella del fascista pulito e tutto d'un pezzo.
il fascismo come il comunismo andrebbero lasciati a marcire nelle catacombe della storia e non esibiti ad ogni occasione

.... non occorre che tu mi venga a fare le prediche ....
e poi che i fascisti rubino più di tutti e quindi anche più dei comunisti lo trovo grottesco ...!!!!
e poi sono i sinistri che non sapendo di che kazz0 parlare tirano fuori sempre la storia dei fascisti .... hannorottoveramenteerca’#
 
.... non occorre che tu mi venga a fare le prediche ....
e poi che i fascisti rubino più di tutti e quindi anche più dei comunisti lo trovo grottesco ...!!!!
e poi sono i sinistri che non sapendo di che kazz0 parlare tirano fuori sempre la storia dei fascisti .... hannorottoveramenteerca’#

la guerra è finita e da che mondo è mondo chi vince poi scrive la storia , fatevene una ragione e lasciate che muoia l'ultimo partigiano, poi si sentirà meno parlare dei valori della resistenza che vi fa tanto schifo e finirete di scassarci la minchix con le foibe e tutte le altre storie. Chi è fuori posto è chi fa il nostalgico fascista , oltretutto si tratta per lo piu di ultras ignoranti che non conoscono la storia e che si affibbiano una ideologia semplicemente perchè attratti dai loro simboli e dalla loro retorica di propaganda che ancora fà breccia nelle menti piu stupide .
 
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