Abbiamo un mondo con una capacità produttiva enorme ma con consumi rallentati!

  • Ecco la 68° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    La settimana è stata all’insegna degli acquisti per i principali listini internazionali. Gli indici americani S&P 500, Nasdaq e Dow Jones hanno aggiornato i massimi storici dopo i dati americani sui prezzi al consumo di mercoledì, che hanno evidenziato una discesa in linea con le aspettative, con l’inflazione headline al 3,4% e l’indice al 3,6% annuo, allentando i timori per un’inflazione persistente. Anche le vendite al dettaglio Usa sono rimaste invariate su base mensile, suggerendo un raffreddamento dei consumi che hanno fin qui sostenuto i prezzi. Questi dati, dunque, rafforzano complessivamente le possibilità di un taglio dei tassi a settembre da parte della Fed (le scommesse del mercato sono ora per due tagli nel 2024). Per continuare a leggere visita il link

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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stefano1313

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Ci sono polmoni produttivi enormi sia nell'occidente europeo e americano sia nell'oriente cinese e indiano.

Oggi si può produrre a bassissimo costo un pò di tutto e le aziende si sfidano abbassando sempre più i prezzi per metter dentro la schiera dei consumatori anche le persone con redditi bassi, ma una grandissima fetta della popolazione mondiale è tagliata fuori da molti beni (e non intendo un mercedes da 100k€) ma anche una piccola utilitaria o un qualunque altro bene durevole.

Basta capire questo per capire che bisogna mettere soldi nelle tasche di questa gente per poter aumentare la crescita e questo lo si può fare solo riequilibrando la distribuzione dei redditi con delle politiche di redistribuzione.
 
Questo il punto centrale e discriminante.
La domanda effettiva inadeguata.
Decenni di incremento del reddito destinato solo alla classe dominante.
 
Ci sono polmoni produttivi enormi sia nell'occidente europeo e americano sia nell'oriente cinese e indiano.

Oggi si può produrre a bassissimo costo un pò di tutto e le aziende si sfidano abbassando sempre più i prezzi per metter dentro la schiera dei consumatori anche le persone con redditi bassi, ma una grandissima fetta della popolazione mondiale è tagliata fuori da molti beni (e non intendo un mercedes da 100k€) ma anche una piccola utilitaria o un qualunque altro bene durevole.

Basta capire questo per capire che bisogna mettere soldi nelle tasche di questa gente per poter aumentare la crescita e questo lo si può fare solo riequilibrando la distribuzione dei redditi con delle politiche di redistribuzione.
Considerando che sono decenni che vengono attuate politiche di redistribuzione, penso che il problema siano proprio tali politiche.
 
Ci sono polmoni produttivi enormi sia nell'occidente europeo e americano sia nell'oriente cinese e indiano.

Oggi si può produrre a bassissimo costo un pò di tutto e le aziende si sfidano abbassando sempre più i prezzi per metter dentro la schiera dei consumatori anche le persone con redditi bassi, ma una grandissima fetta della popolazione mondiale è tagliata fuori da molti beni (e non intendo un mercedes da 100k€) ma anche una piccola utilitaria o un qualunque altro bene durevole.

Basta capire questo per capire che bisogna mettere soldi nelle tasche di questa gente per poter aumentare la crescita e questo lo si può fare solo riequilibrando la distribuzione dei redditi con delle politiche di redistribuzione.


discorso che non si regge in piedi
nel pianeta terra non può succedere, ed in qualsiasi pianeta ove viva l'uomo dell'ultimo secolo

riferimenti
"il libro" -- emmanuel goldstein
guerra e pace, epilogo, parte II -- lev nicolaevic tolstoj


un riassunto
la distruzione di ricchezza e la creazione di sacche di povertà, anche mentale, o di percezione di povertà, è necessaria per governare il potere
 
Ci sono polmoni produttivi enormi sia nell'occidente europeo e americano sia nell'oriente cinese e indiano.

Oggi si può produrre a bassissimo costo un pò di tutto e le aziende si sfidano abbassando sempre più i prezzi per metter dentro la schiera dei consumatori anche le persone con redditi bassi, ma una grandissima fetta della popolazione mondiale è tagliata fuori da molti beni (e non intendo un mercedes da 100k€) ma anche una piccola utilitaria o un qualunque altro bene durevole.

Basta capire questo per capire che bisogna mettere soldi nelle tasche di questa gente per poter aumentare la crescita e questo lo si può fare solo riequilibrando la distribuzione dei redditi con delle politiche di redistribuzione.

ma guarda che a livello mondiale è in atto proprio una redistribuzione. Dall'Occidente verso i paesi emergenti, che hanno classi medie in forte crescita.
Al posto di reclamare RDC che a nulla servono dovresti reclamare istruzione e investimento nelle competenze. Invece voi grillini siete lì a frignare con idee vecchie e superate.
 
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