Accordo auto UE, Meloni silurata

  • Ecco la 56° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana da incorniciare per i principali indici internazionali grazie alla trimestrale più attesa dell’anno che non ha deluso le aspettative. Nvidia negli ultimi tre mesi del 2023 ha generato ricavi superiori all’intero 2021, confermando la crescita da record della società grazie agli investimenti globali nell’intelligenza artificiale. I mercati azionari hanno festeggiato aggiornando i record assoluti a Wall Street e in Europa, mentre il Nikkei giapponese raggiunge un nuovo massimo storico dopo 34 anni. Le prossime mosse delle banche centrali rimangono sempre al centro dell’attenzione. Per continuare a leggere visita il link

non l'avete ancora capito, e sì che ormai lo dicono apertamente, il passaggio all'elettrico NON ha lo scopo di una sostituzione 1 a 1, ma se va bene 2 (vecchie) a 1 (nuove)...lo scopo è farvi rinunciare all'auto, poi anche alle case (con gli obblighi green), poi alla proprietà monetaria (con l'€ digitale), etc, etc, etc...l'epoca della società signorile di massa, è finita e se non finisce spontaneamente, la faranno finire a suon di leggi europee
Perché dici che non l'ho capito?
A giudicare dal msg che hai quotato l'ho capito benissimo.
Sono altri qui dentro che non l'hanno capito 🤣
 
l'Europa diventerà come Cuba...
Una gabbia di matti guidati dal furore ideologico anziché dal buonsenso!

“L’elettrico va bene per alcuni veicoli ma non per tutti. L’utilitaria elettrica ha dei costi insostenibili, è un’auto per ricchi”, ha detto Marx a La Stampa. E ha aggiunto che “l’idea di abolire totalmente i motori termici è una scelta che rischia di trasformare l’Europa in una grande Cuba. Perché la nostra filiera dei motori termici chiuderà i battenti. E chi non passerà all’auto elettrica dovrà andare a recuperare le parti di ricambio dalle vecchie auto. Come a Cuba”.

Sorpresa, il gruppo Iveco dell'europeista Elkann (Exor) asfalta l'Europa su elettrico ed emissioni
la differenza è che Cuba l'hanno obbligata, tramite delle sanzioni, noi lo stiamo scegliendo, pensa come siamo furbi...e c'è gente che pure li osanna a questi, pure dopo che beccano i loro beniamini coi sacchi nel tinello...ah come mai non si sa più nulla del Qatargate?!
 
la differenza è che Cuba l'hanno obbligata, tramite delle sanzioni, noi lo stiamo scegliendo, pensa come siamo furbi...e c'è gente che pure li osanna a questi, pure dopo che beccano i loro beniamini coi sacchi nel tinello...ah come mai non si sa più nulla del Qatargate?!
in teoria nel 2024 avremmo l'occasione per spazzarli via con le nuove elezioni.....in pratica temo che quelli che arriveranno nuovi non saranno diversi da questi....
 
sulla carta pure tutte quelle che stanno già circolando...su quale sarà il segmento che più potrebbe essere coinvolto secondo me segmento A-B (e qualche C economica) e le Hypercar (perchè tra una Ferrari o lambo elettrca e una con un V12 e-fuel, beh la scelta è scontata)
Sinceramente non credo.
Comunque vedremo, il tempo non manca :D
 
in teoria nel 2024 avremmo l'occasione per spazzarli via con le nuove elezioni.....in pratica temo che quelli che arriveranno nuovi non saranno diversi da questi....
Spazzare via chi?

La commissione europea viene nominata, non è elettiva.

Poi è vero che viene rinnovata dopo le elezioni, ma non la scelgono i cittadini europei.
 
Spazzare via chi?

La commissione europea viene nominata, non è elettiva.

Poi è vero che rinnovata dopo le elezioni, ma non la scelgono i cittadini europei.
beh il presidente della Commissione è votato dal parlamento europeo, e quello (in teoria) dovrebbe essere espressione dei cittadini europei...

NON dimentichiamo mai che senza la giravolta dei 14 5S, la VdL non sarebbe stata eletta, e senza di lei molte idee stravaganti o distruttive (auto elettrica, case green, GUERRA) forse oggi non ci sarebbero, o ci sarebbero in maniera differente
 
beh il presidente della Commissione è votato dal parlamento europeo, e quello (in teoria) dovrebbe essere espressione dei cittadini europei...

NON dimentichiamo mai che senza la giravolta dei 14 5S, la VdL non sarebbe stata eletta, e senza di lei molte idee stravaganti o distruttive (auto elettrica, case green, GUERRA) forse oggi non ci sarebbero, o ci sarebbero in maniera differente
magari arrivava uno rinco come bien :D
 
beh il presidente della Commissione è votato dal parlamento europeo, e quello (in teoria) dovrebbe essere espressione dei cittadini europei...

NON dimentichiamo mai che senza la giravolta dei 14 5S, la VdL non sarebbe stata eletta, e senza di lei molte idee stravaganti o distruttive (auto elettrica, case green, GUERRA) forse oggi non ci sarebbero, o ci sarebbero in maniera differente
Se è come dici tu queste direttive potranno essere facilmente modificate (anche se io credo che l'indirizzo sarebbe stato lo stesso anche senza la VdL).

In particolare per le auto elettriche c'è un altra ratifica, credo nel 2026, con un commissione tutta nuova.

Comunque personalmente trovo assurdo lo stop perentorio al 2035, ma non trovo per nulla assurdo che l'industria sia spinta ad affrontare il doppio binario termico/elettrico.

Lasciare andare troppo avanti USA, Cina, Corea del Sud e Giappone sull'elettrico potrebbe essere molto pericoloso, poi è vero che 3/4 del mondo andranno avanti coi motori ICE ancora per decenni, quindi non bisogna mollare nemmeno lì.
 
Sì bene benissimo ma bisogna vedere chi e come.
Quali mezzi useranno l'e-fuel? Le utilitarie?

Intanto un punto positivo c'è: avere ancora spazio per e-fuels significa che gli OEMs potranno continuare a sviluppare motori termici, quindi avere ancora una partita da giocare fino alla fine, anche per i biofuels o altro.

Inoltre, se devo dare un parere sull'evoluzione del mercato auto mi aspetterei fasi di questo tipo:
- 2023-2025: diminuzione costi auto BEV, crescita delle vendite globali, principalmente nei segmenti più piccoli; E-fuels solo a livello di progetti pilota.
- 2025-2030: aumento segmenti aggrediti dall'elettrico, crescita delle quote di mercato. Inizieranno a vedersi quote non trascurabili di idrogeno verde, soprattutto nell'industria. Mi aspetto i primi e-fuels su scala commerciale per l'aviazione con corpose incentivazioni.
-2030+: auto elettriche con quota di mercato >50%, graduale crescita della disponibilità di e-fuels. Probabile estensione dell'utilizzo a mezzi pesanti, veicoli speciali e qualche tipo di automobile (supercar, ammiraglie ibride, utilizzi particolari)

Queste però sono valutazioni miei sulla base di quello che conosco e leggo, la sfera di cristallo difficile averla.
 
A meno di innovazioni tecnologiche rivoluzionarie da qui al 2035 (di cui però non si intravedono i segnali), sarà prevalentemente una mobilità da ricchi e relegata alla città per andare al lavoro. I pezzenti useranno lo sposta-poveri.
Da scordare le lunghe gite in auto: troppo stress da colonnina di ricarica.
Abolita la gita fuori porta.

Ci mancavano le solite teorie del complotto.

Allora, razionalizziamo, la guerra all'automobile è CERTA, qui non sbagli, ma è pure molto definita: che senso ha privare gran parte della popolazione di gite fuori porta, svaghi extraurbani e simili? Oltre agli aspetti sociali, è lampante come sia un suicidio economico di una società, motivo per cui infatti non accadrà.

Accadrà invece la guerra in città, con accessi sempre più difficili, ZTL di vario tipo e obbligo sostanziale di uso del TPL (o altra forma di mobilità non-auto privata).

L'utilizzo dei mezzi pubblici invece dovrà essere lo scoglio culturale da superare. Se tutte le realtà con TPL scarsissimo hanno le scusanti massime, dove esiste un trasporto decente i cittadini se ne faranno una ragione.
L'italiano fa lo schizzinoso con lo spostapoveri, spesso pur rientrando ampiamente nella categoria di quelli "da spostare".
 
Ci mancavano le solite teorie del complotto.

Allora, razionalizziamo, la guerra all'automobile è CERTA, qui non sbagli, ma è pure molto definita: che senso ha privare gran parte della popolazione di gite fuori porta, svaghi extraurbani e simili? Oltre agli aspetti sociali, è lampante come sia un suicidio economico di una società, motivo per cui infatti non accadrà.
E invece accadrà perché l'auto elettrica non è adatta per lunghe gite in auto. Hanno scarsa autonomia e poi c'è sempre lo stress da colonnina di ricarica. Dovrai trovarne una libera (altrimenti aspetti ore) e per ricaricare impiegherai un casino di tempo. Dovrai ricaricare più volte durante il viaggio e dovrai pianificare attentamente il viaggio tenendo conto delle ricariche, per non restare a secco.
Uno stress incredibile: meglio restare a casa! KO!
 
E invece accadrà perché l'auto elettrica non è adatta per lunghe gite in auto. Hanno scarsa autonomia e poi c'è sempre lo stress da colonnina di ricarica. Dovrai trovarne una libera (altrimenti aspetti ore) e per ricaricare impiegherai un casino di tempo. Dovrai ricaricare più volte durante il viaggio e dovrai pianificare attentamente il viaggio tenendo conto delle ricariche, per non restare a secco.
Uno stress incredibile: meglio restare a casa! KO!
Quando sarà una tecnologia di massa vi saranno minori problemi di autonomie e ricariche.

Te lo ripeto, va bene sfidare l'economia, ma fino a un certo punto.
 
Quando sarà una tecnologia di massa vi saranno minori problemi di autonomie e ricariche.
In realtà ci saranno più problemi, perché tutti avranno l'auto elettrica e tutti dovranno ricaricare.
Un inferno!

E cmq la tua frase dimostra ancora una volta che la UE ha preso una decisione in stile sovietico e liberticida quando la tecnologia non è ancora pronta.
 
Quando sarà una tecnologia di massa vi saranno minori problemi di autonomie e ricariche.
(...)
Si, ovvio, ma io prima di quel momento una elettrica "pura" non la prendo.
Perché dove vado io OGGI le colonnine non ci sono e le autonomie pur migliorate non bastano.
Sarebbero ottime in città, ma io in città giro in bici (che faccio prima che con l'auto).
Quindi per me se ne parla qualche anno, forse, e mi sa che non sono l'unico...
 
(...)

E cmq la tua frase dimostra ancora una volta che la UE ha preso una decisione in stile sovietico e liberticida quando la tecnologia non è ancora pronta.
Questo e' vero, ma secondo me vedremo diesel e benzina ancora a lungo per le strade italiane...
 
Questo e' vero, ma secondo me vedremo diesel e benzina ancora a lungo per le strade italiane...
Auto usate probabilmente (la mia di sicuro), ma se i produttori smettono di produrle cosa fai?
Mai sottovalutare i matti di Bruxelles! Mi sto accorgendo che sono molto più pericolosi di quanto pensavo...
 
Ci mancavano le solite teorie del complotto.

Allora, razionalizziamo, la guerra all'automobile è CERTA, qui non sbagli, ma è pure molto definita: che senso ha privare gran parte della popolazione di gite fuori porta, svaghi extraurbani e simili? Oltre agli aspetti sociali, è lampante come sia un suicidio economico di una società, motivo per cui infatti non accadrà.

Accadrà invece la guerra in città, con accessi sempre più difficili, ZTL di vario tipo e obbligo sostanziale di uso del TPL (o altra forma di mobilità non-auto privata).

L'utilizzo dei mezzi pubblici invece dovrà essere lo scoglio culturale da superare. Se tutte le realtà con TPL scarsissimo hanno le scusanti massime, dove esiste un trasporto decente i cittadini se ne faranno una ragione.
L'italiano fa lo schizzinoso con lo spostapoveri, spesso pur rientrando ampiamente nella categoria di quelli "da spostare".
Adesso che gli hanno tolto il covid devono complottare su qualcos altro, altrimenti non dormono la notte.
Quando le auto elettriche saranno realtà per tutti (mio fratello ne ha una e vi assicuro che è uno che guadagna normalmente) si inventeranno qualche altra menata.
 
Auto usate probabilmente (la mia di sicuro), ma se i produttori smettono di produrle cosa fai?
Mai sottovalutare i matti di Bruxelles! Mi sto accorgendo che sono molto più pericolosi di quanto pensavo...
un auto a benza comperata nel 2030 fino al 2040 regge, c'è tutto il tempo di vedere cosa succederà dopo il 2030 :D
 
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