Acquisto vicino per ingrandire prima casa. UNICO MUTUO o DUE (NUOVO e PRESISTENTE)?

Rafama

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Salve,
ho un mutuo residuo di 117.000 € valore mio immobile 220.000, TAEG 2,8 per altri 18 anni. Rata circa 700 € mese. Casa a me intestata al 100%. Mutuo a me intestato 100% Garante mutuo mio padre, oggi 75 enne (1945)

Situazione lavorativa: io precario al momento con basso reddito. Moglie indeterminata statale, senza finanziamenti attivi e mutui attivi e senza case intestate.

Ho la possibilità di acquistare l'appartamento vicino valore 120.000 € Ora cosa consigliate?

- UN MUTUO SOLO Rifinanziamento completo con nuovo mutuo capitale residuo 117.000+nuovo mutuo120.000= 240.000 € con agevolazione prima casa per fusione sempre a me intestata, a TAEG 2,35 30 anni rata 911 € mese.
(Ho calcolato che 240.000 è - dell'80% del valore dei due immobili messi insieme 120.000+220.000=340.000 80%=270.0000)

Fattibilità nuovo finanziamento? Si riuscirebbe a fare mutuo sempre a me intestato, considerata la mia precarietà secondo voi, con garante mia moglie ed eventualmente mia madre? In banca hanno detto che vorrebbero che mia moglie fosse anche cointestataria, ma io preferirei solo garante perché non essendo proprietaria poi dell'unità immobiliare unita non scaricherebbe gli interessi passivi con una perdita in 10 anni di 3800 € di recupero fiscale. (Non considero mio padre come garante poiché so che per mutui lunghi di 30 anni essendo del 1945 non va più bene.)


- DUE MUTUI Solo nuovo finanziamento sul valore del nuovo immobile 120.000 € (max 80% finanziabile) 100.000 € TAEG 2,13 30 anni rata 370 €. Ma in questo caso manterrei anche attuale mutuo quindi pagherei 700 € per 18 anni + 370 € per 30 anni.

In questo caso però, con due Mutui e Ipoteche distinte secondo voi posso procedere cmq con la fusione prima casa sempre a me intestata, o devo mantenere Sub distinti quindi con perdita agevolazione prima casa?

Nel caso di due mutui potrei pensare allora di intestare nuovo immobile e nuovo mutuo solo a mia moglie. Ma posso poi unificare fisicamente i due immobili lasciandoli fiscalmente separati? Conviene più o meno della fusione? Voi che strada percorrereste? UNO o DUE MUTUI, Stessa intestazione immobili a me medesimo, o uno intestato a me e l'altro a mia moglie?

Grazie per eventuali suggerimenti. :)
 

memar

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Salve,
ho un mutuo residuo di 117.000 € valore mio immobile 220.000, TAEG 2,8 per altri 18 anni. Rata circa 700 € mese. Casa a me intestata al 100%. Mutuo a me intestato 100% Garante mutuo mio padre, oggi 75 enne (1945)

Situazione lavorativa: io precario al momento con basso reddito. Moglie indeterminata statale, senza finanziamenti attivi e mutui attivi e senza case intestate.

Ho la possibilità di acquistare l'appartamento vicino valore 120.000 € Ora cosa consigliate?

- UN MUTUO SOLO Rifinanziamento completo con nuovo mutuo capitale residuo 117.000+nuovo mutuo120.000= 240.000 € con agevolazione prima casa per fusione sempre a me intestata, a TAEG 2,35 30 anni rata 911 € mese.
(Ho calcolato che 240.000 è - dell'80% del valore dei due immobili messi insieme 120.000+220.000=340.000 80%=270.0000)

Fattibilità nuovo finanziamento? Si riuscirebbe a fare mutuo sempre a me intestato, considerata la mia precarietà secondo voi, con garante mia moglie ed eventualmente mia madre? In banca hanno detto che vorrebbero che mia moglie fosse anche cointestataria, ma io preferirei solo garante perché non essendo proprietaria poi dell'unità immobiliare unita non scaricherebbe gli interessi passivi con una perdita in 10 anni di 3800 € di recupero fiscale. (Non considero mio padre come garante poiché so che per mutui lunghi di 30 anni essendo del 1945 non va più bene.)


- DUE MUTUI Solo nuovo finanziamento sul valore del nuovo immobile 120.000 € (max 80% finanziabile) 100.000 € TAEG 2,13 30 anni rata 370 €. Ma in questo caso manterrei anche attuale mutuo quindi pagherei 700 € per 18 anni + 370 € per 30 anni.

In questo caso però, con due Mutui e Ipoteche distinte secondo voi posso procedere cmq con la fusione prima casa sempre a me intestata, o devo mantenere Sub distinti quindi con perdita agevolazione prima casa?

Nel caso di due mutui potrei pensare allora di intestare nuovo immobile e nuovo mutuo solo a mia moglie. Ma posso poi unificare fisicamente i due immobili lasciandoli fiscalmente separati? Conviene più o meno della fusione? Voi che strada percorrereste? UNO o DUE MUTUI, Stessa intestazione immobili a me medesimo, o uno intestato a me e l'altro a mia moglie?

Grazie per eventuali suggerimenti. :)

x un discorso reddituale e tecnico la cosa più fattibile e' la seconda ipotesi con mutuo ed acquisto fatto da tua moglie. di solito poi non è commercialmente una buona idea unire due appartamenti. se in futuro avessi necessità di venderne uno.
 

Rafama

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x un discorso reddituale e tecnico la cosa più fattibile e' la seconda ipotesi con mutuo ed acquisto fatto da tua moglie. di solito poi non è commercialmente una buona idea unire due appartamenti. se in futuro avessi necessità di venderne uno.

Ma, il secondo appartamento è un piccolo monolocale. Il fatto di farla prendere a mia moglie come prima casa cosa comporterebbe poi a livello di nucleo famigliare ad oggi composto da me, moglie e due figli? E per le bollette doppie? Mmmhhh...io concettualmente l'unione catastale in un unico immobile lo vedo più lineare no?
 

Rafama

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Altra domanda. Il fatto che mia moglie sia libera da finanziamenti e mutui attivi (non è neanche garante ad oggi) ma appartiene ad un nucleo in cui è attivo un mutuo a me (marito) intestato è limitante a chiedere un nuovo mutuo a lei intestato?

Rigiro la domanda: il reddito complessivo del nucleo famigliare, dedotti i costi di mutui attivi, incide sulla richiesta di un nuovo finanziamento mutuo da parte di un soggetto appartenente al nucleo (mia moglie) che non è impegnata in alcun finanziamento/mutuo/garanzia ed è dipendente pubblica? O in fase di domanda e accertamento pratica bancaria di fattibilità mutuo si considera solo il soggetto (mia moglie) che chiede il mutuo?