Addebito "indebito" di commissioni....

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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abales

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Mi capita una cosa assurda: quando qualche ente pubblico fa un mandato in banca per pagarmi le fatture (dopo una media di 18 mesi) mi addebita anche le commissione di incasso. Su piccoli importi sotto i € 1.000,00 a volte pago € 3-4.

Quindi mi capita di pagare quando emetto un bonifico (come cliente) e anche di pagare quando riscuoto un mandato (come fornitore).

E' legittima questa cosa? Oppure avrei la possibilità di fare qualcosa?
 
Mi capita una cosa assurda: quando qualche ente pubblico fa un mandato in banca per pagarmi le fatture (dopo una media di 18 mesi) mi addebita anche le commissione di incasso. Su piccoli importi sotto i € 1.000,00 a volte pago € 3-4.

Quindi mi capita di pagare quando emetto un bonifico (come cliente) e anche di pagare quando riscuoto un mandato (come fornitore).

E' legittima questa cosa? Oppure avrei la possibilità di fare qualcosa?


Ma sul contratto del tuo cc cosa c'è scritto?

Non vorrei essere troppo drastico ma cambia banca!
 
Ma sul contratto del tuo cc cosa c'è scritto?

Non vorrei essere troppo drastico ma cambia banca!

Ma anche per i mandati degli enti pubblici pagati da banche diverse dalla mia conta il contratto di CC stipulato con la mia banca?
 
Ma sul contratto del tuo cc cosa c'è scritto?

Non vorrei essere troppo drastico ma cambia banca!



:no:, la banca non c'entra niente..
è l'ente pubblico che fa disporre dalla tesoreria il bonifico decurato delle spese..
 
:no:, la banca non c'entra niente..
è l'ente pubblico che fa disporre dalla tesoreria il bonifico decurato delle spese..

L'ente pubblico addebita al destinatario del bonifico i costi di esecuzione di quest'ultimo?

Oltre agli ormai 18 mesi standard che ci mettono per il pagamento?!

Non ho parole...

Trovare un altro metodo di pagamento tipo assegno potrebbe essere una soluzione?

Che storie.....
 
L'ente pubblico addebita al destinatario del bonifico i costi di esecuzione di quest'ultimo?

Oltre agli ormai 18 mesi standard che ci mettono per il pagamento?!

Non ho parole...

Trovare un altro metodo di pagamento tipo assegno potrebbe essere una soluzione?

Che storie.....

Caro verdissimo, ci ho già provato.....ma mi fanno pagare la spedizione dell'assegno € 3,50... possibile che non si possa fare nulla?
 
Caro verdissimo, ci ho già provato.....ma mi fanno pagare la spedizione dell'assegno € 3,50... possibile che non si possa fare nulla?

Guarda io trovo questa storia piuttosto scorretta..
Addebitare al creditore i costi del bonifico da loro sostenuti.. Cambiassero loro banca trovandone una che non faccia pagare i bonifici..

Oppure guarda, a mali estremi estremi rimedi... Rincara la fattura di 10 euro e da li ti rifai delle spese...
 
Guarda io trovo questa storia piuttosto scorretta..
Addebitare al creditore i costi del bonifico da loro sostenuti.. Cambiassero loro banca trovandone una che non faccia pagare i bonifici..

Oppure guarda, a mali estremi estremi rimedi... Rincara la fattura di 10 euro e da li ti rifai delle spese...

Credo che non sia legale pagare una fattura meno di quanto effettivamente indicato sul documento fiscale...

Per quanto riguarda gli importi, ti dico: magari fosse possibile.... Gli importi afferiscono a gare sulle quali i margini di guadagno sono ridottissimi...
 
:rolleyes:
Guarda io trovo questa storia piuttosto scorretta..
Addebitare al creditore i costi del bonifico da loro sostenuti.. Cambiassero loro banca trovandone una che non faccia pagare i bonifici..

...


guarda, non ne sono sicuro, però solitamente la banca tesoriera di un ente pubblico deve rendere noto (trasparenza) le spese su bonifici che sono a carico del beneficiario per scaglioni di importo....
sul fatto che l'ente dovrebbe cambiare banca, ti dirò che , a volte, nel bando di assegnazione della banca tesoriera, per chi addebita le spese di bonifico al beneficiario, vengono assegnati punti in più..:rolleyes:
 
:no:, la banca non c'entra niente..
è l'ente pubblico che fa disporre dalla tesoreria il bonifico decurato delle spese..

la banca c'entra eccome, è l'ente pubblico che non c'entra nulla.

l'ente paga l'importo pattuito, ovvero mette a disposizione tramite mandato i soldi alla banca (tesoreria), poi questa li dà al destinatario, nelle modalità scelte da quest'ultimo:

1) accredito su c/c della stessa banca (se il destinatario ce l'ha, evenienza remota): nessun costo (forse);

2) accredito su c/c di altra banca: la banca che fa il bonifico, decurta la somma del costo del bonifico;

3) ritiro contanti allo sportello: nessun costo (a meno che se ne inventino di strambi ed occulti, evenienza tutt'altro che remota);

edit: 4) dimenticavo la modalità dell'assegno... trovo il sistema ormai arcaico... non l'avevo nemmeno preso in considerazione, e mi sembra ovvio che ci siano delle spese di spedizione a carico del destinatario...


Lo so bene perchè, dopo varie vicissitudini per vari lavori che ho fatto, ora ritiro sempre in contanti (e anche qui, come dicevo, a volte si inventano delle spese assurde tipo "gestione somma..." che se non te ne accorgi PRIMA di firmare e ritirare i soldi (ridotti) sei già fregato).
 
Credo che non sia legale pagare una fattura meno di quanto effettivamente indicato sul documento fiscale...

Per quanto riguarda gli importi, ti dico: magari fosse possibile.... Gli importi afferiscono a gare sulle quali i margini di guadagno sono ridottissimi...

Dal mio punto di vista hai assolutamente ragione tu, tra l'altro deduco che questo problema accada solo con gli enti pubblici, e questo da ancora più fastidio..

Purtroppo le mie competenze a proposito non sono così elevate, magari il commercialista potrebbe aiutarti.

Il pagamento a 18 mesi secondo me è la ciliegina sulla torta.. Te li pagano gli interessi per il ritardo?
 
Nessun addebito "indebito". Tutto regolare.

Il pagamento deve essere fatto in contanti. In pratica tu con una valigetta dovresti andare alla tesoreria dell'Ente e farti dare i contanti. Se vuoi altre forme di pagamento i costi li sostieni tu.

Qui la norma:


1. Gli enti possono disporre, su richiesta scritta del creditore e con spese a suo carico, che i mandati di pagamento siano estinti mediante: a) accreditamento in conto corrente postale intestato al creditore; b) commutazione in vaglia cambiario o in assegno circolare, non trasferibile, all'ordine del creditore; c) accreditamento in conto corrente bancario; d) altre forme di pagamento previste dai sistemi bancari e postali” (art. 34 del d.P.R. 27 febbraio 2003, n. 97),
 
la banca c'entra eccome, è l'ente pubblico che non c'entra nulla.

l'ente paga l'importo pattuito, ovvero mette a disposizione tramite mandato i soldi alla banca (tesoreria), poi questa li dà al destinatario, nelle modalità scelte da quest'ultimo:

);

2) accredito su c/c di altra banca: la banca che fa il bonifico, decurta la somma del costo del bonifico;
3.


ed io che ho detto..:) quando dico di banca che non c'entra nulla mi riferivo alla banca del beneficiario..
 
ed io che ho detto..:) quando dico di banca che non c'entra nulla mi riferivo alla banca del beneficiario..

hai detto una cosa ben diversa:

:no:, la banca non c'entra niente..
è l'ente pubblico che fa disporre dalla tesoreria il bonifico decurato delle spese..

non è affatto vero che l'ente pubblico faccia disporre dalla tesoreria il bonifico decurtato delle spese!
 
hai detto una cosa ben diversa:



non è affatto vero che l'ente pubblico faccia disporre dalla tesoreria il bonifico decurtato delle spese!


:).., all'interno delle disposizioni che regolano il servizio di tesoreria tra ente e banca è previsto che le commissioni inerenti l'esecuzionje di un pagamento disposto dall'ente sono poste a carico dei benficiari. Quindi, il tesoriere, cioè la banca, trattiene dall'importo nominale del mandato l'ammontare di questi oneri, annotando sulla quietanza la mancanta corrispondenza tra importo del mandato e quello effettivamente pagato.
è chiaro che materialmente è ilm tesoriere / banca che trattiene le commissioni attenendosi a quanto convenuto con l'ente...
 
:).., all'interno delle disposizioni che regolano il servizio di tesoreria tra ente e banca è previsto che le commissioni inerenti l'esecuzionje di un pagamento disposto dall'ente sono poste a carico dei benficiari. Quindi, il tesoriere, cioè la banca, trattiene dall'importo nominale del mandato l'ammontare di questi oneri, annotando sulla quietanza la mancanta corrispondenza tra importo del mandato e quello effettivamente pagato.
è chiaro che materialmente è ilm tesoriere / banca che trattiene le commissioni attenendosi a quanto convenuto con l'ente...

bene, così è chiaro. ;)
 
Quindi se faccio la richiesta di avere i soldi cash, non dovrei avere le somme decurtate? Giusto?
 
giusto.

e occhio a controllare bene la ricevuta contabile, prima di firmare: i soldi netti che ti danno devono essere esattamente quanto pattuito, ovvero il lordo meno la ritenuta d'acconto (20%), perchè ad esempio a me una volta è capitato che fossero di meno e, spulciando, mi sono accorto che c'era una voce "spese di gestione" per la quale ho chiesto delucidazioni... ebbene, siccome era la seconda volta che tornavo alla tesoreria, in quanto la prima dicevano che c'era stato un errore ed avevano tentato di accreditarmi la somma sul vecchio c/c ormai chiuso :rolleyes:, hanno avuto il coraggio di addebitarmi il loro errore... ed ho risolto solo incazzandomi... :rolleyes:
 
Ultima modifica:
giusto.

e occhio a controllare bene la ricevuta contabile, prima di firmare: i soldi netti che ti danno devono essere esattamente quanto pattuito, ovvero il lordo meno la ritenuta d'acconto (20%), perchè ad esempio a me una volta è capitato che fossero di meno e, spulciando, mi sono accorto che c'era una voce "spese di gestione" per la quale ho chiesto delucidazioni... ebbene, siccome era la seconda volta che tornavo alla tesoreria, in quanto la prima dicevano che c'era stato un errore ed avevano tentato di accreditarmi la somma sul vecchio c/c ormai chiuso :rolleyes:, hanno avuto il coraggio di addebitarmi il loro errore... ed ho risolto solo incazzandomi... :rolleyes:

se il pagamento supera i 1000 euro non potrà essere riscosso in contanti.
 
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