Aduc

  • Ecco la 68° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    La settimana è stata all’insegna degli acquisti per i principali listini internazionali. Gli indici americani S&P 500, Nasdaq e Dow Jones hanno aggiornato i massimi storici dopo i dati americani sui prezzi al consumo di mercoledì, che hanno evidenziato una discesa in linea con le aspettative, con l’inflazione headline al 3,4% e l’indice al 3,6% annuo, allentando i timori per un’inflazione persistente. Anche le vendite al dettaglio Usa sono rimaste invariate su base mensile, suggerendo un raffreddamento dei consumi che hanno fin qui sostenuto i prezzi. Questi dati, dunque, rafforzano complessivamente le possibilità di un taglio dei tassi a settembre da parte della Fed (le scommesse del mercato sono ora per due tagli nel 2024). Per continuare a leggere visita il link

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

    Per continuare a leggere visita questo LINK
Re: Re: Aduc

Scritto da alessandro.pedo
Io sono il responsabile del settore investimenti finanziari dell'associazione. Tutto quello che facciamo e' pubblico e lo puoi trovare sul sito internet.
In modo particolare, cerchiamo di fare informazione personalizzata sui prodotti e servizi di investimento rispondendo singolarmente alle domande dei lettori.
Credo che il modo migliore per renderti conto della serieta' ed affidabiltia' dell'associazione sia semplicemente quello di guardare il sito internet investire.aduc.it
Naturalmente sono a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Alessandro Pedone

Egregio Signor Pedone,
sono in attesa di una sua cortese risposta.
Cordialmente
 
x pasiva

My Pension è un "prodotto" creato per far guadagnare (e bene) la rete di vendita.
Conosco consulenti Mediolanum che vendono quasi esclusivamente questa fip: chi sa perchè ($$$) e chi sa per quale motivo si definiscono "globali" :D .

Se il pf Mediolanum fosse trasparente e spiegasse chiaramente quello che è scritto sulle condizioni di polizza, non farebbe altro che "ubriacare" il potenziale cliente con discorsi inerenti a bonus, costi etc. etc..
E secondo te il cliente sottoscriverebbe questo minestrone?

Mi dici che succede se dopo 3 anni di permanenza in My Pension si vuol cambiare compagnia di assicurazione come previsto dal decreto legislativo n. 47 del 18 Febbraio 2000?
Che fine fanno questi bonus?
E se durante il differimento del contratto si decide di non pagare qualche annualità, alla fine i bonus vengono concessi lo stesso?
Si tratta di polizza a premi unici ricorrenti?

Concludendo, non mi permetto di dire che il prodotto è da evitare ma sicuramente ce ne sono di migliori.
 
Re: x pasiva

Scritto da bage
My Pension è un "prodotto" creato per far guadagnare (e bene) la rete di vendita.
Conosco consulenti Mediolanum che vendono quasi esclusivamente questa fip: chi sa perchè ($$$) e chi sa per quale motivo si definiscono "globali" :D .

Se il pf Mediolanum fosse trasparente e spiegasse chiaramente quello che è scritto sulle condizioni di polizza, non farebbe altro che "ubriacare" il potenziale cliente con discorsi inerenti a bonus, costi etc. etc..
E secondo te il cliente sottoscriverebbe questo minestrone?

Mi dici che succede se dopo 3 anni di permanenza in My Pension si vuol cambiare compagnia di assicurazione come previsto dal decreto legislativo n. 47 del 18 Febbraio 2000?
Che fine fanno questi bonus?
E se durante il differimento del contratto si decide di non pagare qualche annualità, alla fine i bonus vengono concessi lo stesso?
Si tratta di polizza a premi unici ricorrenti?

Concludendo, non mi permetto di dire che il prodotto è da evitare ma sicuramente ce ne sono di migliori.

Leggiti il contratto, monello !!!!!!!!!!!!!!!!!!


:p :p :p
 
Re: x pasiva

Scritto da bage
My Pension è un "prodotto" creato per far guadagnare (e bene) la rete di vendita.
Conosco consulenti Mediolanum che vendono quasi esclusivamente questa fip: chi sa perchè ($$$) e chi sa per quale motivo si definiscono "globali" :D .

Se il pf Mediolanum fosse trasparente e spiegasse chiaramente quello che è scritto sulle condizioni di polizza, non farebbe altro che "ubriacare" il potenziale cliente con discorsi inerenti a bonus, costi etc. etc..
E secondo te il cliente sottoscriverebbe questo minestrone?

Mi dici che succede se dopo 3 anni di permanenza in My Pension si vuol cambiare compagnia di assicurazione come previsto dal decreto legislativo n. 47 del 18 Febbraio 2000?
Che fine fanno questi bonus?
E se durante il differimento del contratto si decide di non pagare qualche annualità, alla fine i bonus vengono concessi lo stesso?
Si tratta di polizza a premi unici ricorrenti?

Concludendo, non mi permetto di dire che il prodotto è da evitare ma sicuramente ce ne sono di migliori.

Caro Mr. Bage,
non amo intervenire per commentare i prodotti della mia e delle altre aziende , quello che lei dice è una sciocchezza, infatti il compito del Pf sia esso di Mediolanum che di altri è quello di spiegare e rendere edotto il cliente su ciò che sta firmando, secondo me il cliente deve aver ben capito come funziona il prodotto ivi compresi i costi e soprattutto per quale fine lo sta sottoscrivendo ecc.ecc..Il qualunqismo è sempre facile ed a buon mercato perchè lascia la libertà di dire ciò che si vuole senza necessariamente dover supportare le proprie opinioni con dei fatti,salvo poi rifuggere come ha fatto il Sig. Pedone dal valutare le cose con attenzione.La invito a dirmi quali sono questi prodotti che a pari caratteristiche sono migliori di My Pension in modo che io possa fare un confronto ed eventualmente darle ragione.
Cordialmente
 
Non c'è bisogno che tu mi dia del "lei";

ti ripeto le 2 domande a cui ancora non mi hai dato risposta:

che succede ai bonus se dopo 3 anni di permanenza in My Pension si vuol cambiare compagnia di assicurazione come previsto dal decreto legislativo n. 47 del 18 Febbraio 2000?

Si tratta di polizza a premi unici ricorrenti?

E se durante il differimento del contratto si decide di non pagare qualche annualità, alla fine i bonus vengono concessi lo stesso?
 
Ti aiuto

Scritto da bage
Non c'è bisogno che tu mi dia del "lei";

ti ripeto le 2 domande a cui ancora non mi hai dato risposta:

che succede ai bonus se dopo 3 anni di permanenza in My Pension si vuol cambiare compagnia di assicurazione come previsto dal decreto legislativo n. 47 del 18 Febbraio 2000?

Si tratta di polizza a premi unici ricorrenti?

E se durante il differimento del contratto si decide di non pagare qualche annualità, alla fine i bonus vengono concessi lo stesso?

In sequenza:
Art. 18 pag. 27
NO
Art. 11-12-13 pag. 25 - 26

Se non hai la nota informativa recati in una nostra agenzia e quando hai letto scrivi ancora.

:p :p :p
 
Re: Ti aiuto

Scritto da jambo1
In sequenza:
Art. 18 pag. 27
NO
Art. 11-12-13 pag. 25 - 26

Se non hai la nota informativa recati in una nostra agenzia e quando hai letto scrivi ancora.

:p :p :p

infatti non ho la nota inf.; ma non faresti prima a rispondere direttamente?
 
Beppe Scienza dell'università di Torino è un feroce critico dei gestori: in questo articolo spiega i rischi nascosti dei fondi pensione. E smonta i vantaggi fiscali.


Fermi tutti! Se state per sottoscrivere una qualche forma di previdenza integrativa, aspettate: i pericoli sono maggiori e i vantaggi fiscali minori di quanto sembri.
Partiamo da quest'ultimo punto. Abbiamo per esempio un'aliquota ridotta per i redditi incassati dai fondi pensione: l'11% anziché il normale 12,5%. Ebbene, attualmente ciò migliora il rendimento nell'ordine dello 0,08% annuo. Proprio così: zero virgola zero otto. Insomma, un'inezia.
Il tasto su cui battono venditori e propagandisti di tali prodotti è però la deducibilità fiscale delle somme investite fino a 10 milioni di lire all'anno, spesso presentata in termini magniloquenti come un grosso regalo del fisco.
Peccato che sia falso: non è un regalo, ma solo un prestito. A scadenza quanto dedotto verrà tassato, anche se con qualche abbuono. Non che un differimento d'imposta sia da buttar via. Ma soprattutto nel caso dei cosiddetti PIP (piani individuali pensionistici) c'è il rischio concreto che il saldo netto per il risparmiatore sia addirittura negativo per i vari costi, espliciti e impliciti, di tali formule.

Purtroppo però la previdenza integrativa presenta anche altri rischi. Primo: con fondi pensione o polizze vita ci si spossessa del controllo dei propri risparmi, per anni affidati ad altri. Già questo desta preoccupazioni alla luce dei tanti deficit del risparmio gestito.
Secondo: ci si addossa - nel caso delle polizze - un rischio aggiuntivo oltre all'eventuale cattivo andamento dei mercati finanziari. Ossia quello di un fallimento della compagnia d'assicurazione. A lungo termine l'esistenza di tale rischio è innegabile anche per società ora solidissime.
Terzo: polizze e fondi pensioni non offrono nessuna valida garanzia contro le perdite di potere d'acquisto della moneta. Si è già assistito, in passato, allo sfascio delle assicurazioni pensionistiche a causa dell'alta inflazione.

Meglio allora alcuni particolari (e liquidissimi) titoli di stato francesi: le OATei 25-7-2012 3% o le OATei 25-7-2032 3,15%. Non saranno perfette, perché legate all'inflazione europea anziché italiana. Ma sono una soluzione più sicura di tutte le formule previdenziali attualmente proposte da banche e promotori finanziari.

Beppe Scienza
 
Re: Re: Ti aiuto

Scritto da bage
infatti non ho la nota inf.; ma non faresti prima a rispondere direttamente?

Evitiamo interpretazioni vai a leggere e poi scrivi ancora.


:p :p :p
 
Per Sig. Pedone

Ho letto una risposta data ad una lettera a voi indirizzata con data 9/aprile/2003 tema " MY Pension".

Lei è in Malafede.

Tagli i fili del suo burattinaio e cominci a ragionare con la sua testa, non offenda quel pò di cervello che ha.

Auguri


:p :p :p
 
LA SCIENZA

Scritto da bage
Beppe Scienza dell'università di Torino è un feroce critico dei gestori: in questo articolo spiega i rischi nascosti dei fondi pensione. E smonta i vantaggi fiscali.


Fermi tutti! Se state per sottoscrivere una qualche forma di previdenza integrativa, aspettate: i pericoli sono maggiori e i vantaggi fiscali minori di quanto sembri.
Partiamo da quest'ultimo punto. Abbiamo per esempio un'aliquota ridotta per i redditi incassati dai fondi pensione: l'11% anziché il normale 12,5%. Ebbene, attualmente ciò migliora il rendimento nell'ordine dello 0,08% annuo. Proprio così: zero virgola zero otto. Insomma, un'inezia.
Il tasto su cui battono venditori e propagandisti di tali prodotti è però la deducibilità fiscale delle somme investite fino a 10 milioni di lire all'anno, spesso presentata in termini magniloquenti come un grosso regalo del fisco.
Peccato che sia falso: non è un regalo, ma solo un prestito. A scadenza quanto dedotto verrà tassato, anche se con qualche abbuono. Non che un differimento d'imposta sia da buttar via. Ma soprattutto nel caso dei cosiddetti PIP (piani individuali pensionistici) c'è il rischio concreto che il saldo netto per il risparmiatore sia addirittura negativo per i vari costi, espliciti e impliciti, di tali formule.

Purtroppo però la previdenza integrativa presenta anche altri rischi. Primo: con fondi pensione o polizze vita ci si spossessa del controllo dei propri risparmi, per anni affidati ad altri. Già questo desta preoccupazioni alla luce dei tanti deficit del risparmio gestito.
Secondo: ci si addossa - nel caso delle polizze - un rischio aggiuntivo oltre all'eventuale cattivo andamento dei mercati finanziari. Ossia quello di un fallimento della compagnia d'assicurazione. A lungo termine l'esistenza di tale rischio è innegabile anche per società ora solidissime.
Terzo: polizze e fondi pensioni non offrono nessuna valida garanzia contro le perdite di potere d'acquisto della moneta. Si è già assistito, in passato, allo sfascio delle assicurazioni pensionistiche a causa dell'alta inflazione.

Meglio allora alcuni particolari (e liquidissimi) titoli di stato francesi: le OATei 25-7-2012 3% o le OATei 25-7-2032 3,15%. Non saranno perfette, perché legate all'inflazione europea anziché italiana. Ma sono una soluzione più sicura di tutte le formule previdenziali attualmente proposte da banche e promotori finanziari.

Beppe Scienza

Dello scienziato di Torino abbiamo già parlato in altri 3d, consiglio lettura prima di riportare i suoi anatemi.
 
Re: Re: Re: Aduc

Scritto da pasiva
Egregio Sig. Pedone,
ho avuto modo di leggere il suo articolo su My Pension ed avrei bisogno di qualche chiarimento:
Innanzitutto, come mai ha conteggiato le spese che il cliente sostiene, ma non i bonus che gli vengono restituiti ????
In secondo luogo come fà a dire che la tassazione sui fondi di My Pension è doppia ????
E' noto che trattandosi di un investimento effettuato direttamente da Mediolanum Vita S.p.A. nelle quote dei fondi , il valore di queste quote non è sottoposto a tassazione in quanto le stesse vengono riconosciute a Mediolanum Vita al lordo di ogni ritenuta.Sarà quindi Mediolanum Vita ad assoggettare le somme alla tassazione vigente che verrà effettuata solo una volta e non im maniera doppia come lei dice.
Cordialmente
Ciò che scrivi è corretto. L'unico appunto lo faccio sul costo iniziale. E' vero che viene restituito interamente al cliente durante la vita del piano, ma fra 20 anni questa somma non varrà più niente causa inflazione. Sarebbe sicuramente meglio investirla subito, se è vero che "nel lungo periodo i mercati crescono sempre".
Saluti
 
Per Jailnik

Hai ragione fra 20 - 30 anni i caricamenti iniziali restituiti non avranno lo stesso valore ma molto meno, per questo motivo in contratti particolarmente lunghi i Bonus hanno importi più elevati dei costi pagati dal cliente, piccolo omissis del sig. Pedone, ma valutare un prodotto esclusivamente dall'aspetto costo mi appare leggermente riduttivo anche se il costo è uno degli aspetti primari.

:p :p :p
 
Re: Re: Re: LA SCIENZA

Scritto da jambo1
? ??

:p :p :p

ridevo perchè hai usato il termine "anatemi"!
mi sono venuti in mente tutti gli anatemi che avranno lanciato i risparmiatori in quest'ultimi anni...poveretti!
altro che Scienza (il quale non avrà perso un euro!!) :D :D
 
Re: Per Jailnik

Scritto da jambo1
Hai ragione fra 20 - 30 anni i caricamenti iniziali restituiti non avranno lo stesso valore ma molto meno, per questo motivo in contratti particolarmente lunghi i Bonus hanno importi più elevati dei costi pagati dal cliente, piccolo omissis del sig. Pedone, ma valutare un prodotto esclusivamente dall'aspetto costo mi appare leggermente riduttivo anche se il costo è uno degli aspetti primari.

:p :p :p
Vero, hai ragione, ma non credo saranno suff. per un rimborso adeguato.
Per tutto il resto sono d'accordo con te: un prodotto non può essere giudicato solo dai caricamenti, è troppo riduttivo.
Il Sig.Pedone, dovrebbe valutare le cose in modo più obiettivo, e non fare la "mina vagante" del forum, pronto a criticare ogni cosa non gli vada a genio. Oggi Mediolanum, domani chissà........
 
Re: Re: Re: Re: Aduc

Scritto da jailnik
Ciò che scrivi è corretto. L'unico appunto lo faccio sul costo iniziale. E' vero che viene restituito interamente al cliente durante la vita del piano, ma fra 20 anni questa somma non varrà più niente causa inflazione. Sarebbe sicuramente meglio investirla subito, se è vero che "nel lungo periodo i mercati crescono sempre".
Saluti

Caro Jail,
naturalmente quello che dici è vero, e se vai a vedere la lettera che ho scritto al Sig. Pedone, che peraltro si è guardato bene dal rispondermi sul sito aduc, vedrai che ho detto la stessa cosa, ma consentimi che questo è molto diverso dai costi che il Sig. Pedone indicava nel suo articolo e comunque piuttosto che niente meglio piuttosto.
Cordialmente
 
Re: Re: Per Jailnik

Scritto da jailnik
Vero, hai ragione, ma non credo saranno suff. per un rimborso adeguato.
Per tutto il resto sono d'accordo con te: un prodotto non può essere giudicato solo dai caricamenti, è troppo riduttivo.
Il Sig.Pedone, dovrebbe valutare le cose in modo più obiettivo, e non fare la "mina vagante" del forum, pronto a criticare ogni cosa non gli vada a genio. Oggi Mediolanum, domani chissà........

Cari amici,
il sig. Pedone che si definisce un "pianificatore finanziario"( titolo che lui stesso dice non esistere in Italia) ha valutato il nostro prodotto in maniera totalmente disinteressata, talmente tanto disinteressata che ha omesso i bonus, ha parlato di doppia tassazione che di fatto sappiamo non c'è, ha parlato di investimento in fondi italiani,non è che per essere troppo disinteressato non si è interessato di leggere il prospetto informativo???.
Cordialmente

Inoltre si è ben guardato da rispondere al contradditorio emerso nei forum;) ;) ;) ;)
 
ormai su Mediolanum conosciamo gia abbastanza...

andate a scovare le sim multimanager (sopratutto quelle piccole...in quanto passano più inosservate) che, con la scusa di distribuire prodotti di più marche, fanno circolare i loro pf tra la gente spacciandoli da veri consulenti
...che ingannano i propri clienti dicendo di essere al di fuori di ogni parzialità (lo pubblicano anche a chiare lettere sul loro sito....pensando forse di aver a che fare con dei cretini)! :eek: :eek: :eek:

ho gia fatto qualche esempio in altri thread...
 
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