Affido di minori

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Mentevasta

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Vorrei parlare di affido di minori.

Chi ha esperienza in merito?
 
La materia è vastissima.

Quale area ti interessa?
 
Sto valutando di procedere al cammino per essere "Famiglia che riceve in affido".

So che posso essere strumento utile a bimbi e ragazzi con problemi, a diventare grandi.

La mia famiglia è preferita, rispetto ad altre, in quanto già con numerosa prole.

Non so da che parte cominciare, come hai detto tu, la materia è vastissima.
 
Ciao mente

Devi sentire dal servizio sociale del tuo comune o quartiere. Loro ti sapranno consigliare
 
Difatti ho incontrato l'Assessore.

Mi ha detto che c'è troppa poca domanda e disponibilità rispetto all'offerta. Purtroppo per i ragazzi che non trovano una famiglia, c'è l'Istituto, soluzione dai risultati incerti e costosissima per il comune.
 
Mentevasta ha scritto:
Difatti ho incontrato l'Assessore.

Mi ha detto che c'è troppa poca domanda e disponibilità rispetto all'offerta. Purtroppo per i ragazzi che non trovano una famiglia, c'è l'Istituto, soluzione dai risultati incerti e costosissima per il comune.


La mia ragazza ha lavorato per un periodo presso i servizi sociali, ma in altre mansioni.......ora lavora in un centro diurno per ragazzi con problemi.
Mi ha detto che probabilmente ogni comune ha una sua procedura per quanto riguarda l'affido.
Qui ci si mette in lista dando la propria disponibilità
A un mio collega è stata data in affido una bambina i cui genitori la picchiavano e la mamma ha problemi di esaurimento e ora è in cura presso una clinica. La moglie del mio collega aveva dato la sua disponibilità presso l'assistente sociale e già portava e andava a prendere la bambina a scuola e poi gli hanno chiesto se volevano tenerla in affidamento.
 
Mentevasta ha scritto:


Secondo me dovresti andare presso i servizi sociali del tuo comune e chiedere dell'ufficio preposto.
Questo è per gli affidi a livello Comunale cioè per bambini del tuo comune seguiti dai servizi sociali del tuo comune o di comuni vicini che potrebbero anche essere bambini extracomunitari .

Vai a sentire dal servizio sociale :yes: non dall'assessore
 
Cavallino ha scritto:
Ciao mente

Devi sentire dal servizio sociale del tuo comune o quartiere. Loro ti sapranno consigliare
Infatti.
Lo smantellamento di molti servizi sociali tipo servizi affidi e adozioni da parte delle asl in molte regioni d'italia, dà ai comuni o ai distretti intercomunali chiamati per es.offerte sociali, l'onere e l'onore di attivare tali servizi.
Quindi tramite il servizio sociale del tuo comune, non l'assessore, l'assistente sociale dell' area minori ti fornirà il percorso giusto.
Sebbene la famiglia affidataria il luogo naturale per molte situazioni minorili, la comunità, sebbene costosa, è spesso un passaggio inevitabile.
Mi premeva dirlo visto che molto spesso la retorica antistituzioni è più politica che oggettiva.
Occorre essere ben preparati per l'affidamento che è una esperienza ben diversa da una adozione e ,soprattutto ricordalo, ben sostenuti durante l'affidamento dai servizi, che a volte dimenticano di avere una famiglia cui hanno affidato un minore.Meglio se con gruppi di fam affidatarie.
Ciao in bocca al lupo.
:clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
 
Ultima modifica:
la cosa triste è quando poi dovrai allontanarti dal minore che ti è stato affidato :yes:

al mio collega hanno perfino chiesto se vuole tenere la bambina fino al compimento dei 18 anni :eek: poi lei deciderà che fare.......ora dovrà fare una riunione di famiglia poichè all'inizio gli era stata data in affido per pochi mesi e poi il giudice non ritenedo di darla ai parenti ha preso questa decisione.....
 
Cavallino ha scritto:
la cosa triste è quando poi dovrai allontanarti dal minore che ti è stato affidato :yes:

al mio collega hanno perfino chiesto se vuole tenere la bambina fino al compimento dei 18 anni :eek: poi lei deciderà che fare.......ora dovrà fare una riunione di famiglia poichè all'inizio gli era stata data in affido per pochi mesi e poi il giudice non ritenedo di darla ai parenti ha preso questa decisione.....
Questo succede spessissimo, però si può chidere a TM anche il proseguo amministrativo, se il neomaggiorenne ha bisogno di tempo per organizzare il proprio futuro, a volte questi ragazzi chiedono l'adottabilità alla famiglia affidataria. ;)
 
Mentevasta ha scritto:
Di quale entità è il contributo mensile che i servizi sociali riconoscono ad una famiglia che si offere come affidataria?

Nel sito della Provincia di Milano dicono... Attualmente l'importo del contributo varia da un minimo di € 250 c.a. ad un massimo di € 600 c.a

http://provincia.milano.it/serv_soc/infanzia_adolescenza/info.htm#2

è corretto dipende dal comune
più le spese accessorie visite, dentista ecc...che passa il comune
 
conosco gente che ha minori in affido: se vuoi che chieda qualcosa fammi un fischio
 
Rev.Cleophus ha scritto:
è corretto dipende dal comune
più le spese accessorie visite, dentista ecc...che passa il comune

Siccome ho già quattro figli naturali, navigo bene, non vorrei affondare! :)

Per le spese mediche, se gli affidati diventano fiscalmente "a carico" credo che la mia assicurazione spese sanitarie copra anche l'affidato.
 
E' la prima volta che scrivo pur avendo preso spunti dal FOL per la mia operatività di borsa.

Faccio affido da molti anni (ho avuto più di 20 ragazzi in affido) e ho attualmente 9 figli, dei quali 4 in affido. Se vuoi saperne di più, fatti sentire.
 
e-milio ha scritto:
E' la prima volta che scrivo pur avendo preso spunti dal FOL per la mia operatività di borsa.

Faccio affido da molti anni (ho avuto più di 20 ragazzi in affido) e ho attualmente 9 figli, dei quali 4 in affido. Se vuoi saperne di più, fatti sentire.

Avevo proprio bisogno di te! :)

Volevo la prova che si può fare, anche se hai già molti figli (io ne ho quattro).

Complimenti, avrò nei prossimi giorni qualcosa da chiederti.

notte :)
 
Affidamento familiare

L'affidamento familiare è un intervento temporaneo di aiuto e di sostegno ad un minore privo di "un ambiente familiare idoneo" alla crescita. Possono ottenerlo sia una persona singola che una comunità di tipo familiare. A differenza di quella adottiva, la famiglia affidataria non può considerare il minore come proprio figlio. Con l'affidamento, infatti, non si modifica lo stato familiare del minore e non si creano pertanto vincoli familiari tra quest'ultimo e l'affidatario.

Le caratteristiche principali dell'affidamento sono: la temporaneità, il mantenimento dei rapporti con la famiglia d'origine, la previsione di rientro nella famiglia d'origine.

Esistono due tipologie di affido: quello consensuale e quello giudiziale.

Le persone interessate ad avere in affidamento un bambino devono manifestare la loro disponibilità ai servizi sociali dell'ente locale o al servizio affidamento familiare del Comune, della Asl o della Provincia.

La famiglia affidataria si impegna:
- ad accogliere presso di sé il bambino;
- a provvedere al suo mantenimento, alla sua educazione ed istruzione;
- a curare e mantenere i rapporti con la famiglia d'origine;
- a favorire il reinserimento del minore nella famiglia di origine.

L'affidamento può cessare quando:
- viene meno la situazione di temporanea difficoltà che lo ha determinato;
- la prosecuzione dell'affido reca pregiudizio al minore
decorre il tempo previsto della sua durata.





Tipologie di affido

Consensuale
L'affido consensuale avviene con il consenso dei genitori o di chi ha la patria potestà. Viene effettuato attraverso i servizi sociali ed è convalidato dal giudice tutelare.
Giudiziale
Questo tipo di affido si ha quando non vi è il consenso dei genitori. L'affido giudiziale è decretato dal tribunale per i minorenni. In attesa delle decisioni definitive del tribunale, il minore può essere affidato ad una famiglia già dichiarata idonea alla quale il minore potrebbe essere dato in adozione alla fine del procedimento. La famiglia non viene resa nota ai parenti del minore (gli incontri con bambino avvengono un ambiente neutro, di solito presso l'USL) al fine di assicurare l'incognito, obbligatorio per legge, nell'adozione.
 
Mentevasta ha scritto:
Di quale entità è il contributo mensile che i servizi sociali riconoscono ad una famiglia che si offere come affidataria?

Nel sito della Provincia di Milano dicono... Attualmente l'importo del contributo varia da un minimo di € 250 c.a. ad un massimo di € 600 c.a

http://provincia.milano.it/serv_soc/infanzia_adolescenza/info.htm#2


non ricordo se qui a Modena è di 1 milione di lire o 1000 euro :mmmm: forse è corretto il primo 500 euro . comunque direi che sia giusto quello che ti hanno scritto sopra :yes: dipende da comune a comune
 
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