Aiuto su cooperativa costruzioni

azimovic

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Ciao a tutti, un mio parente si trova in una situazione di questo tipo: parecchi anni fa entrò in una cooperativa che aveva una concessione comunale su un terreno per costruire un palazzo suddiviso in appartamenti.

Il palazzo fu costruito e gli appartamenti attribuiti, però la cooperativa non è mai stata sciolta. Cioè a dire il parente non ha il contratto per l'appartamento in cui abita, ma è titolare della quota della cooperativa che è ancora esistente (anche se a suo dire non costruisce più nulla).

Solo uno dei "condomini" ha materialmente stipulato il contratto per l'appartamento di proprietà. Secondo voi che vantaggi e svantaggi ci sono nella posizione del parente? Non sarebbe meglio fare il singolo contratto e uscire dalla cooperativa?

Altra questione: il comune ha necessità di denaro e ha proposto alla cooperativa di venderle il terreno su cui è costruito il palazzo (attualmente c'è una concessione di uso per 90 anni o qualcosa del genere). Anche qui: cosa è conveniente fare?

Ciao e grazie per l'attenzione.
 
quello che omette di dire è...

Che nel caso dell'indivisa, i canoni costituiscono reddito di impresa per la cooperativa, che li tassa come utili per ridistribuirli ai soci
 
Re: quello che omette di dire è...

Scritto da redon
Che nel caso dell'indivisa, i canoni costituiscono reddito di impresa per la cooperativa, che li tassa come utili per ridistribuirli ai soci

Spunto interessante, grazie. Devo ancora vedere lo statuto, ma in questo caso penso che non si tratti di cooperativa indivisa perchè almeno uno dei soci il contratto per la casa l'ha fatto.

La mia impressione è che la cooperativa resti in piedi perchè così c'è qualcuno che può farsi stipendiare.
 
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