amarcord

  • Ecco la 56° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana da incorniciare per i principali indici internazionali grazie alla trimestrale più attesa dell’anno che non ha deluso le aspettative. Nvidia negli ultimi tre mesi del 2023 ha generato ricavi superiori all’intero 2021, confermando la crescita da record della società grazie agli investimenti globali nell’intelligenza artificiale. I mercati azionari hanno festeggiato aggiornando i record assoluti a Wall Street e in Europa, mentre il Nikkei giapponese raggiunge un nuovo massimo storico dopo 34 anni. Le prossime mosse delle banche centrali rimangono sempre al centro dell’attenzione. Per continuare a leggere visita il link

jump st. man

sparate sul pianista
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all'indomani delle TT, operare in borsa aveva qualcosa di eroico. quando si ricominciò a salire, i gain avevano davvero qualcosa di magico (c'era un senso diffuso di entusiasmo che faceva breccia nel buio che lentamente ci si lasciava alle spalle). ricordo perfettamente quella sensazione di forza che nasceva dalla consapevolezza d'essersi messi in cammino per primi. la battaglia dei rialzisti fu una dura battaglia, combattuta contro avversari geniali e ben organizzati.
poi l'onda prese un corso più regolare, divenne un'onda piena a cui potevi abbandonarti con fiducia. il FOL era pieno di intuizioni, c'era molto istinto e intelligenza. i ribassisti non s'erano ancora dati per vinti, ma noi rialzisti sentivamo l'energia che sollevava gli indici e li portava a ridosso di resistenze sempre più determinanti...
***
ora tutto questo non esiste più, c'è solo noia e lavoro. non c'è passione, non c'è rischio, non c'è decisione. tutto procede come in un lento ingorgo semaforizzato [luce verde la colonna si muove, luce rossa la colonna si arresta]. non mi piace questa borsa guidata dai semafori, non mi piacciono le file.
***
trovare buone opportunità di gain dove tutti si accalcano per le ultime briciole è molto, molto difficile. e il fatto che nessuno sembri avvertire i pericoli che incombono non fa che aumentare la mia disaffezione.
non è solo questione d'instabilità, ovviamente; è questione soprattutto di decelerazione.
***
possibile che nessuno avverta che stiamo rallentando ...
 
jump st. man ha scritto:
all'indomani delle TT, operare in borsa aveva qualcosa di eroico. quando si ricominciò a salire, i gain avevano davvero qualcosa di magico (c'era un senso diffuso di entusiasmo che faceva breccia nel buio che lentamente ci si lasciava alle spalle). ricordo perfettamente quella sensazione di forza che nasceva dalla consapevolezza d'essersi messi in cammino per primi. la battaglia dei rialzisti fu una dura battaglia, combattuta contro avversari geniali e ben organizzati.
poi l'onda prese un corso più regolare, divenne un'onda piena a cui potevi abbandonarti con fiducia. il FOL era pieno di intuizioni, c'era molto istinto e intelligenza. i ribassisti non s'erano ancora dati per vinti, ma noi rialzisti sentivamo l'energia che sollevava gli indici e li portava a ridosso di resistenze sempre più determinanti...
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ora tutto questo non esiste più, c'è solo noia e lavoro. non c'è passione, non c'è rischio, non c'è decisione. tutto procede come in un lento ingorgo semaforizzato [luce verde la colonna si muove, luce rossa la colonna si arresta]. non mi piace questa borsa guidata dai semafori, non mi piacciono le file.
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trovare buone opportunità di gain dove tutti si accalcano per le ultime briciole è molto, molto difficile. e il fatto che nessuno sembri avvertire i pericoli che incombono non fa che aumentare la mia disaffezione.
non è solo questione d'instabilità, ovviamente; è questione soprattutto di decelerazione.
***
possibile che nessuno avverta che stiamo rallentando ...


mercato stanco ma pur sempre vivo
concordo sulla mancanza di spunti sull'equity
ma vedo cose abbastanza interessanti su bond valute e commodities, ma è un discorso di gusti
 
Colgo la palla al balzo per prendere due piccioni con una fava. :)

Un saluto a due persone fra le più stimate del forum, almeno da parte mia.

Buonasera signori. :)
 
nagual ha scritto:
Colgo la palla al balzo per prendere due piccioni con una fava. :)

Un saluto a due persone fra le più stimate del forum, almeno da parte mia.

Buonasera signori. :)

ciao bolognese
devo stakkare se ce la faccio mi collego tra 45 minuti;)
 
Con China e India che tirano in questo modo?
Con la massa monetaria in circolazione?
Con un deficit USA si fatto?

Ma stiamo scherzando?

Siamo solo alla preistoria del vero e grande rialzo.
 
Jump, il mercato è diventato più difficile.

In un certo senso si sono sgretolati i concetti di supporto e resistenza, così come si sono sgretolate le divergenze degli oscillatori e dello strumento azionario, che una volta ti fornivano indicazioni più attendibili rispetto ad oggi.

Sono in ballo variabili diverse, per questo noterai che spesso i titoli azionari eccedono sia al rialzo che al ribasso oltre qualsiasi misura tecnicamente accettabile.

Certo nessuno slancio, nessun entusiasmo solo esasperati tecnicismi freddi e calcolati.

Ciao.
 
chindia ha scritto:
Con la massa monetaria in circolazione? Con un deficit USA si fatto?
il problema non è la massa monetaria, ma la relazione tra quella massa e i beni materiali che quella stessa massa rappresenta. la Repubblica di Weimar possedeva una enorme massa monetaria che non era però in grado di rappresentare nulla. non ci sono masse, ma valute che a quelle masse attribuiscono valore. il problema è la valuta, non la massa. la lotta delle valute è lotta per conquistare masse monetarie ed è chiaro che non sono le masse a produrre ricchezza, ma le valute.
la corsa dell'oro è solo un sintomo del malessere che attraversa i rapporti di cambio e che ci parla di un solo incubo: il $ non riesce più a conquistare masse al ritmo che il suo deficit impone. ergo, si è costretti ad inflazionare per non soccombere. il problema è che le valute forti rimangono forti anche sneza dover rincorrere il $ e l'oro continua la sua marcia trionfale senza bisogno di nulla. da mesi il $ è sotto attacco e le protezioni che disperatamente gli vengono fornite [militari e finanziarie insieme] si deteriorano nell'arco di poche ore.
la china sta accelerando pericolosamente e io non vedo all'orizzonte che nubi sempre più dense e nere. la logica ci porta verso un'unica, terrificante direzione [che è quella del collasso dell'impero].
 
jump st. man ha scritto:
la corsa dell'oro è solo un sintomo del malessere che attraversa i rapporti di cambio e che ci parla di un solo incubo: il $ non riesce più a conquistare masse al ritmo che il suo deficit impone. ergo, si è costretti ad inflazionare per non soccombere. il problema è che le valute forti rimangono forti anche sneza dover rincorrere il $ e l'oro continua la sua marcia trionfale senza bisogno di nulla. da mesi il $ è sotto attacco e le protezioni che disperatamente gli vengono fornite [militari e finanziarie insieme] si deteriorano nell'arco di poche ore
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