Amici e famiglia e loro affidabilità

Verm & Solitair

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Dalla mia esperienza, dati un tot di amici ed un tot di componenti la famiglia, esclusi elementi di fastidio e rompiscatole, in misura pari al 20%, il restante 80% dimostra la sicura maggiore affidabilità dei componenti la famiglia (affidabilità in consigli, aiuti morali ed economici). Peraltro, mentre i componenti la famiglia sono grosso modo costanti ed aumentano o diminuiscono di poco, la variabilità degli amici è maggiore. Malgrado il possibile aumento quantitativo di amici, la famiglia qualitativamente è più affidabile. Ecco perchè non c'è nulla di strano nell'avere più mogli.

Ps: il giudizio apparentemente negativo sugli amici non è invece negativo sul valore dell'amicizia. La maggior affidabilità del componente della famiglia è solo un dato che nasce dall'esperienza. Avere più di cinque mogli può essere un problema ulteriore.
 
Ehhh, mica è sufficiente dire così....

...una cosa astratta come la famiglia...

oppure

...una cosa vera come la famiglia...

?

Enig Mistico
 
Non so se può reggere il discorso sull'aumento quantitativo degli amici e qualitativo dei membri componenti la famiglia, dal momento che, poi, la poligamia porterebbe inevitabilmente un probabile aumento degli "affini", di cui, in linea di massima, diffido.

Sono però d'accordo su un fatto: la relazione (quasi) "clandestina" che si instaura in famiglia è un surplus di senso (e doppiosenso), che rinvia ad un'unione (taciuta) per via di possibili co-responsabilità, cosa che, viceversa, l'amicizia esclude per principio, se del tutto franca.
 
Piuttosto, io mi sono chiesto sempre con quali occhi si guarderebbe alle persone della nostra famiglia, se esse fossero incontrate al di fuori dei legami (intendo: la storia) che abbiamo con esse.

Secondo me, ci sarebbe in alcuni casi quell'occhio sordo alle giustificazioni che ci imponiamo vicendevolmente.
La buona opera sarebbe quella di far reagire l'uno sull'altra rigore e benevolenza. Ma questa è utopia.
 
Tendenzialmente gli amici nel corso della vita aumentano ed alcuni vengono "estrapolati" per diventare amici per la pelle altri vengono esclusi (scompagni a morte, delusioni, scontri). I componenti della famiglia non sono scelti, salvo la moglie e di conseguenza gli affini (parenti della moglie). Da un lato c'è la scelta, un legame sociale, dall'altro c'è un fatto scientifico costituito dal legame naturale, con l'eccezione della moglie (e suoi parenti, che diventano affini). Il legame naturale è più affidabile di quello sociale. Quello sociale è vittima dell'invidia. Quello naturale no.

Cosa preferite, che vinca al tredicissimo vostra moglie (o vostro fratello) o un vostro amico?
 
Bel 3d, Verm!

Non so.
Sono d'accordo sul legame naturale, che, tra l'altro, riproducendosi, dà luogo alla perpetuazione del vincolo del legame stesso. Però è anche vero che il solo legame naturale non è sufficiente, dal momento che, oltretutto, esso è normato per legge. Intendo dire: dell'altra parte non si può avere solo una visione legata alla "natura", ma anche una che ponga questo "legame" stesso e lo "sciolga", quando è il caso.

La società sta prima della famiglia? O sta dentro la famiglia? O, addirittura, ne è fuori?

Secondo me, una scelta definitiva è una scelta fino a un certo punto, perché potrebbe venire meno il vincolo che sostiene il tutto, l'amore.

Il legame sociale, sebbene esposto ai rischi che paventi, e che sono reali, ha questo in più: il confronto non instaura una sorta di "società segreta" (intendiamoci: parlo fuori da ogni politica).
 
Il Marchese direbbe che.....di fronte a 5 mogli di un solo marito avrebbe il vantaggio di non trovarsi con 5 mariti inkazzati ma uno solo.....che tutto sommato non è vantaggio da poco....
 
Il Coniuge può diventare quello meno affidabile ma in tal caso perde la qualifica di coniuge con la separazione anche di fatto (anche se si deve aspettare legalmente il divorzio).
 
Il coniuge porta e lascia l'eventuale vincolo naturale nella prole.
E anche in un altro senso è vincolato, perché dal vincolo "iper-naturale" (Uomo e donna li creò), in termini affettivi, non riesce a sciogliersi, per quel che riguarda il figlio (se non è proprio 'nu piezz 'e ...). E problemi relativi al "vincolo" si hanno anche in termini legali.
Allora l'inaffidabilità è dovuta alla precedente fiducia.
 
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