Analisi brevi

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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Comunque il cemento non è il tipo di business che mi piace avere: price sensitive.
 
attenzione all'oro. grossa posizione al rialzo del pubblico,mercato tirato.forse è preferibile rientrare tra un po di tempo.
 
Scritto da Extent
Ciao Lucrezio, è la seconda volta che mi chiami extend, guarda bene.;)

E' un pò che non le seguo perchè tempo fa quando seguivo anche i cementieri ho visto che (per me) la migliore era Cementir e le ho lasciate perdere.

In linea di massima il pregio di Italcementi è che è molto internazionalizzata e esposta sui mercati emergenti, Buzzi non mi piace. Il difetto di entrambe è il debt/equity. Avremo anni difficili per i business a basso margine come quello del cemento e tutte due sono troppo indebitate (non in assoluto, ma per farmi dormire tranquillo). Quotano multipli molto bassi (scontano, a ragione, tassi di crescita bassi), ma è sempre stato così e non conterei troppo su una buona crescita dei titoli.

Preferirei ancora Cementir: PFN positiva, migliori margini e tassi di crescita, non seguita dai fondi. Bisogna solo tener conto che per un pò soffrirà la situazione in Turchia.

ti leggo solo ora...
scusa per il nome extend ... ops extent ;)
cementir non l'avevo nemmeno presa in considerazione ma visto che me la consigli vado a leggere un pò di bilanci...

ciao

Lucrezio
 
Campari: Buy

17 dicembre 2002 15.36

Il gruppo Campari, fondato a Milano nel 1860 da Giuseppe Campari, è attivo in tutti i segmenti del settore beverages. Grazie all'aggressiva campagna di acquisizioni operata nel corso degli ultimi anni, la società è attualmente il settimo operatore mondiale nel settore degli Spirits e presenta un bilanciato portafoglio di Spirits (63.1% del fatturato al 30/09/02), Wines (12.1%) e Soft drinks (22.7%). Il gruppo annovera marchi rinomati a livello internazionale quali Campari, Cinzano, Crodino, Sky vodka, Cynar dotati di un'elevata visibilità e tradizione. Il titolo, nel corso degli ultimi 12 mesi, ha sovraperformato gli indici di riferimento (+40% vs Mibtel e +27% vs BE500 Beverages), con una performance pari al 15%. La società è tuttavia ancora scambiata a valori inferiori al prezzo di collocamento del luglio 2001 (€ 31). Dall'analisi dei multipli possiamo notare che Campari tratta a forte sconto rispetto ai principali concorrenti in termini di P/CF 2003e (7.9x contro 11.9x) e EV/Ebitda 2003e (5.9x rispetto alla media 9.4x). La società opera in un settore che presenta discreti margini di redditività, con un Ros 2002e atteso al 17.6%, contro una media dei competitor pari al 18.2%. Alla luce del basso livello d'indebitamento (gearing pari al 47% nel 2002e e 30% nel 2003e) rispetto alla media settoriale (gearing 2002e pari al 106%) e delle ridotte dimensioni della società (sia in termini di fatturato che di capitalizzazione), riteniamo ipotizzabile un proseguimento della politica d'espansione finalizzata a creare valore, accrescere la quota di mercato e migliorare l'efficienza attraverso maggiori economie di scala. Secondo le nostre stime, il gruppo nel corso del 2003 potrà ricorrere ad un incremento del debito per un valore compreso tra i € 377 m e i € 486 m. Campari nei giorni scorsi ha smentito la notizia relativa ad un'offerta per l'acquisto della divisione alcolica del gruppo tedesco Eckes, titolare di brand quali Fernet Stock, Limoncè, Julia e Keglevich che nel 2001 ha realizzato un fatturato netto pari a € 363 m e un Ebit di € 23.9 m (Ros del 6.6%). La società ha tuttavia confermato che analizzerà la documentazione predisposta dai venditori e vaglierà attentamente ogni opportunità.

Nel 3Q02 il gruppo Campari ha realizzato ricavi pari a € 150.8 m, in crescita del 32.6% rispetto al 3Q01. Tuttavia la crescita organica, cioè al netto del consolidamento delle ultime acquisizioni (Skyy Spirits, LLC e Zedda Spirits SpA e Sella & Mosca SpA), è risultata in decremento dello 0.7% a causa dell'effetto cambi negativo (svalutazione del Dollaro e soprattutto del Real brasiliano). Al lordo delle variazioni valutarie, la crescita organica del fatturato è stata pari al 3.3%, trainata dal positivo andamento delle vendite degli spirits (4.8%). Il margine operativo lordo si è attestato a € 36.4 m (Ebitda margin del 24.1%), in crescita del 76.7%, mentre il risultato operativo ha registrato un incremento dell'83.6% a € 25.7 m (Ros pari al 17%). I risultati del 4Q02 saranno influenzati positivamente dal lancio di "Campari mix" e dal rilancio degli spumanti Cinzano. Per il 2002, stimiamo ricavi pari a € 640.1 m, in crescita del 29.5% rispetto al 2001, Il Mol si attesterà a € 157.5 m (+37.6%), con un Ebitda margin del 24.6%, mentre la redditività delle vendite risulterà pari al 17.6%, con un incremento del risultato operativo del 29.7% a € 112.7 m. La società realizzerà un utile netto di € 61.6 m, in calo del 3.2% rispetto ai € 63.6 m del 2001, mentre il dividendo sarà mantenuto costante a € 0.88 (pay out del 41.1% e yield del 3%). L'indebitamento netto, per effetto delle acquisizioni di un ulteriore quota (50%) di Skyy Spirits, Llc, del 100% di Zedda Piras SpA e Sella & Mosca SpA, crescerà a € 229 m, con un gearing 2002e pari al 47%. Utilizzando il metodo DCF e l'analisi dei multipli, otteniamo un fair value per Campari di € 42.4. Le ridotte dimensioni della società e il controllo saldamente nelle mani della famiglia Garavoglia (51%), riducono l'interesse speculativo sul titolo giustificandone un leggero sconto. Alla luce dell'abilità dimostrata dal management, che attraverso una mirata politica di acquisizioni e investimenti ha incrementato la propria quota di mercato, e dell'impatto positivo atteso dal lancio di "Campari mix" e dall'esclusiva quinquennale nella vendita di tequila "reserva 1800", manteniamo una raccomandazione di BUY sul titolo.

fonte:www.soldionline.it
 
Recordati
di Luca Terruzzi
17 dicembre 2002 09.03

La società
Recordati è un gruppo farmaceutico europeo impegnato nella ricerca, produzione e vendita di prodotti farmaceutici e di chimica farmaceutica. Fondata a Correggio (RE) nel 1926, la società ha sede in Italia e consociate in Francia, Irlanda, Portogallo, Spagna, Svizzera, USA. Occupa oltre 2100 dipendenti. Dal 1984 è quotata alla Borsa Italiana. La multinazionalità per le aziende farmaceutiche rappresenta un indubbio vantaggio competitivo. Grazie alla disponibilità di farmaci originali, Recordati può espandersi internazionalmente e attuare una politica di acquisizioni di società farmaceutiche che consentano l'affermazione delle stesse specialità originali in nuovi mercati sfruttandone così l'intera potenzialità di sviluppo. Attualmente l'espansione del gruppo è orientata in Europa. La ricerca in Recordati è da sempre ritenuta motore indispensabile per la crescita del gruppo. Il principale settore di attività del gruppo è quello farmaceutico che realizza ricavi per oltre l'80% del fatturato. Recordati è impegnata in tutta la filiera: ricerca, produzione e commercializzazione dei farmaci.

I dati di bilancio
Nei primi nove mesi dell'esercizio Le vendite di Recordati sono state pari a 364,8 milioni di euro, rispetto ai 308,9 milioni realizzati al 30 settembre 2001, con una crescita del 18,1% dovuta allo sviluppo del portafoglio prodotti (+13,8%) e ad un effetto di consolidamento (+4,3%). Il buon andamento dei principali prodotti del listino, il lancio di alcune importanti specialità in Italia e, soprattutto, il continuo successo della "lercanidipina" nei mercati internazionali sono stati gli elementi determinanti di questo positivo risultato, realizzato interamente nel settore farmaceutico (+24,1%). Il settore chimica farmaceutica ha invece subito una contrazione delle vendite (-5,9%). L'EBITDA, pari al 24,1% delle vendite, ha raggiunto gli 87,9 milioni di euro contro i 70,0 milioni nel 2001, segnando una crescita del 25,6%. L'utile operativo di periodo, pari al 17,3% delle vendite, è stato di 63,2 milioni di euro, con una crescita del 40,4% rispetto allo stesso periodo del 2001. L'utile netto, pari al 9,8% delle vendite, è cresciuto da 23,6 milioni di euro a 35,8 milioni con un incremento del 51,9%.

La valutazione
Nel suo ultimo studio sulla società farmaceutica, Goldman Sachs analizza la posizione di Recordati negli Stati Uniti. In Quel paese la società, grazie alla partnership con Forest, sta lanciando sul mercato la lercanipidina, ritenuta dagli analisti la maggior fonte di ricchezza per la società nel prossimo triennio. Tuttavia la stessa Recordati ha annunciato che la FDA statunitense avrebbe richiesto nuovi studi clinici sul farmaco prima di acconsentire alla sua diffusione sul mercato. Questo nuovo stop nel processo di diffusione della lercanipidina è quantificabile almeno in un ritardo nella commercializzazione negli USA di almeno due anni. Data la convinzione tanto della società quanto degli analisti che l'elemento farmaceutico in oggetto sarà la chiave della crescita degli utili societari nel prossimo triennio, Goldman Sachs non ha potuto che valutare negativamente l'evento. Aggiungendo a questo il fatto che il quadro europeo non mostra per la società particolari stimoli alternativi, gli analisti hanno effettuato un downgrade sul titolo Recordati, passato da "Outperform" ad "Underperform", senza tuttavia indicare alcun target price a dodici mesi.

fonte:www.soldionline.it
 
Ciao Lucrezio,

Ho visto quei report. Ne ho messo uno di Campari (di actinvest) identico a quello che hai messo tu e poi l'ho commentato. Non so se l'hai visto.
Sull'Underperform di Goldman "no comment"
 
Scritto da Extent
Ciao Lucrezio,

Ho visto quei report. Ne ho messo uno di Campari (di actinvest) identico a quello che hai messo tu e poi l'ho commentato. Non so se l'hai visto.
Sull'Underperform di Goldman "no comment"

non avevo notato che erano uguali :)

recordati : ai posteri l'ardua sentenza...


Ciao Lucrezio
 
Scritto da biagix
attenzione all'oro. grossa posizione al rialzo del pubblico,mercato tirato.forse è preferibile rientrare tra un po di tempo.

Spero ke tu abbia ragione.....

nelle scorse sedute mi sono parecchio arrabbiato x come ho perso il treno del settore... proprio quello sopacca-balle del Varo ke resta a terra sul Gold! il colmo....

Ma per fortuna diversi di voi (extent, hetty, .....) mi hanno riportato alla ragione: se è partito veramente un movimento di inversione del trend di medio (e siamo cmq. all'interno di un macro trend rialzista sul gold) di strada davanti ce n'è parecchia, e allora, mi permetto di citare di nuovo Extent, se non si è entrati sui supporti o sul break delle resistenze, attendiamo uno scarico degli oscill. di breve e non rincorriamo niente.... credo ke l'esp. ke stò vivendo con Club Cremona mi possa e mi debba essere di grande aiuto in questo cambio di mentalità....

Se avessi commesso questo errore di valutazione (ah, m'è scappata...) ora non farei parte di un meraviglioso gruppo di lavoro e di amici!

Il tempo e il modo x piazzarci ci sarà.... senza tanto rumore attorno.... adesso tutti ne parlano, anke qui sul Fol, e questo nell'ottica contrarian di Extent (giusto?!) è MOLTO pericoloso... non voglio entrare su una distribuzione di chi si è piazzato x tempo!

Max
 
Scritto da Extent
Lucrezio, con semplicità...
qualche giorno fa hai scritto come sopra, poi hai scritto "su Recordati il sentiment ( almeno secondo me) é ancora positivo"

sempre però hai detto che l'aspetti sui 10-11 euro.

Io non sono venuto a scrivere su ANALISI FONDAMENTALE per esprimere opinioni senza fondamento. Quindi sei libero di fare ciò che vuoi, puoi aspettarla anche a 5. Però io qui gradirei opinioni MOTIVATE (numeri almeno) altrimenti ciccia.

X Max Varo: "Una nota: una volta individuate le soc. che rispondono ai propri requisiti-base, credo ke sia opportuno sfruttare l'AT x le entrate e gli eventuali stop o take profit... poi ovviamente ognuno sceglie il metodo e gli indicatori ke + si adattano alla propria operatività.... "

Con semplicità... non funziona.
Anche io pensavo che dall'unione delle due tecniche si potesse trarre vantaggio, ma:
- nel breve i fondamentali contano veramente poco, comunque non abbastanza per tenerli in considerazione (anche se è meglio sapere sempre su cosa si fa trading), quindi meglio prendere decisioni SOLO sulla base dell'AT.
- nel medio-lungo contano invece i fondamentali. L'AT può essere usata per vedere se il sentiment è TROPPO POSITIVO o troppo NEGATIVO. A quel punto uno potrebbe anche decidere di alleggerire o incrementare. Ma le buone azioni spesso rimangono sopravvalutate per anni e potrebbe succedere (non è poi così raro) che si esce da un titolo buono che nonostante tutto continua a salire, per entrare su uno peggiore (i soldi da qualche parte li devi mettere, no?).
Se io in base a una serie di calcoli vedo che quel business fa al caso mio e il prezzo è corretto (cioè mi garantisce un "certo" ritorno nel lungo periodo) entro. Se il prezzo scende ancora, entro ancora.
Entro ed esco sulla base dei fondamentali, ma questo modo di INVESTIRE ha successo solo se si paga il prezzo adeguato.

Una cosa importante:
Scelgo la società sulla base del tipo di BUSINESS e scelgo QUANDO entrare sulla base del prezzo. Non il contrario! L'uscita è relativa.

Un business che non mi piace non lo compro nemmeno se me lo vendono a prezzi stracciati. E ora in borsa ci sono molti titoli a prezzi stracciati.... purtroppo però sono quasi tutti pessimi business o business gestiti male.
Visto che ci sono copio qui quello che avevo scritto in un thread su INTEK (il mio discorso è a carattere generale, però):

----- Ragazzi occhio con questi titoli piccoli che sembrano sottovalutati (può anche essere che lo siano) ma che non hanno una storia di crescita regolare degli utili e soprattutto un business PREVEDIBILE.
Possono essere facilmente manovrati, possono rimanere sottovalutati e nel frattempo succedergli qualche cosa.

Ok è sottovalutato, ma quanto vale? A quanto lo vendi? Al 30% più in alto? A parte che non sai mai quanto vale e c'è sempre la possibilità che vendi titoli che continuano a salire. Ma c'è un altro inconveniente: se ci impiega un anno a raggiungere il prezzo, hai fatto il 30% in un anno.... buono! E se ci impiega due anni o tre o quattro...15 10...meno buono. E quanto tempo sei disposto ad aspettare prima di vendere definitivamente? E poi dopo che sei stato magari un anno a studiare un titolo e lo vendi guadagnandoci, dove li metti i soldi? Se il titolo che scegli è meglio del precedente bene, ma...
Insomma tante domande, ma chi fa analisi fondamentale e chi investe anche sulla base di questa, ste domande se le deve fare e deve dargli una risposta soddisfacente...
...altrimenti solo analisi tecnica, e non se ne parla più. E non mi venite a dire che preferite usare analisi tecnica su titoli che SAPETE che hanno del potenziale di crescita (sulla base dei fondamentali) perchè avete visto anche voi che quando si sale salgono di più le ciofeche!

Scusate lo sfogo... Io non ce l'ho con voi, anzi parlo per esperienza personale (cioè ne ho prese di botte!!), ammiro sempre chi cerca di fare del lavoro serio ed approfondito, proprio per questo, ripeto occhio!
Buon lavoro ragazzi. -----


Queste sono le mie opinioni MAX, è chiaro che dopo ognuno fa i calcoli con il proprio carattere e possibilità.

Ciao e buon lavoro.;)

Mamma mia quante cose ke ci sarebbero da dire su questa tua bellissima risposta..... molte di queste ti confesso ke vanno ben al di là della mia portata..... l'esperienza ke ho fatto ultimamente mi ha insegnato ke in alcune circostanze è possibile far collimare punti di vista e di analisi MOLTO diversi tra loro e farli convergere su un tema comune, ora non so se questa esperienza è ripetibile su "larga scala", non credo ke tutti i temi si possano prestare a questo approccio ma credo molto nella collaborazione e nel confronto, non credo nei monologhi...... in quelli ke cercano di CONVINCERTI di qualcosa, e non è certo il tuo caso....

x ora mi fermo qui, ma appena avrò tempo e sarò + lucido cercherò di esprimerti la mia opinione anche su altri temi da te affrontati :D

Intanto, come sempre, complimenti x l'ottimo lavoro....
Max
 
Scritto da MaxVaro
Mamma mia quante cose ke ci sarebbero da dire su questa tua bellissima risposta..... molte di queste ti confesso ke vanno ben al di là della mia portata..... l'esperienza ke ho fatto ultimamente mi ha insegnato ke in alcune circostanze è possibile far collimare punti di vista e di analisi MOLTO diversi tra loro e farli convergere su un tema comune, ora non so se questa esperienza è ripetibile su "larga scala", non credo ke tutti i temi si possano prestare a questo approccio ma credo molto nella collaborazione e nel confronto, non credo nei monologhi...... in quelli ke cercano di CONVINCERTI di qualcosa, e non è certo il tuo caso....

x ora mi fermo qui, ma appena avrò tempo e sarò + lucido cercherò di esprimerti la mia opinione anche su altri temi da te affrontati :D

Intanto, come sempre, complimenti x l'ottimo lavoro....
Max

Ha ha ha, che fai ti sbronzi mentre operi??:D

Ciao Max, grazie.

PS: sull'oro sono dentro e ancora non faccio niente. Finchè sento raccontare balle del tipo: "l'oro sale solo per speculazione su derivati a causa della guerra, mentre la domanda non è per niente salita" non cambio idea.
 
Scritto da Extent
Ha ha ha, che fai ti sbronzi mentre operi??:D

Ciao Max, grazie.

PS: sull'oro sono dentro e ancora non faccio niente. Finchè sento raccontare balle del tipo: "l'oro sale solo per speculazione su derivati a causa della guerra, mentre la domanda non è per niente salita" non cambio idea.

xkè avevi ancora dei dubbi?!
le operazioni migliori si fano da ubriaki.... sono le + spontanee..... :D

P.S. finalmente uno storno sul Gold... nel breve c'è ancora spazio x correggere.... ma il primo supp. ke vedo lo assaggio subito, e se scende mi piazzo ancora sotto: è uno dei pochi temi su cui voglio fare il passaggio 2002-2003... è ora ke ributto un okkio alle tue GG, se hai consigli operativi sono MOLTO bene accetti.....

Notte, max
 
extent ... grandissimo

extent ottimo lavoro e complimenti da parte mia (per quel che ti possono valere)

Per un ragazzo, come me, che ha sempre investito utilizzando l'analisi tecnica e che si sta appassionando sempre più a capire come realmente funzionano le aziende e all'analisi fondamentale leggere i tuoi lavori non può fargli altro che bene...
veramente complimenti

Volevo chiederti,se si può sapere, che lavoro fai nella vita e come hai imparato quello che sai.

Un'altra domanda come mai se PARMALAT è una società così buona, e lo penso pure io, ha un rating così basso(solo BBB).
E' sottovalutata anche da standar and poor's o cosa?
Secondo me si..e proprio per questo reputo i bonds emessi dalla società un' ottima occasione.

un saluto
 
Re: extent ... grandissimo

Scritto da zar1982
extent ottimo lavoro e complimenti da parte mia (per quel che ti possono valere)

Per un ragazzo, come me, che ha sempre investito utilizzando l'analisi tecnica e che si sta appassionando sempre più a capire come realmente funzionano le aziende e all'analisi fondamentale leggere i tuoi lavori non può fargli altro che bene...
veramente complimenti

Volevo chiederti,se si può sapere, che lavoro fai nella vita e come hai imparato quello che sai.

Un'altra domanda come mai se PARMALAT è una società così buona, e lo penso pure io, ha un rating così basso(solo BBB).
E' sottovalutata anche da standar and poor's o cosa?
Secondo me si..e proprio per questo reputo i bonds emessi dalla società un' ottima occasione.

un saluto

Grazie Zar, ho studiato e continuo a studiare ecco come so le cose e cosa faccio. Ma ho ancora tantissimo da imparare.

Parmalat non è la mia preferita, secondo me quota a sconto e l'ho inserita in portafoglio, ma non le dedico più del 5% del capitale (come per le altre del resto).
L'ultimo rating che ho visto è un BBB- ma onestamente non ho ben capito se si riferisce a tutto il debito o all'ultima emissione. Ma non è preoccupante.

La cosa bella è che finalmente ho trovato (proprio adesso) un report di Merrill negativo (su Borsaitalia). Che buffo, alcuni analisti dicono buy altri sell (come al solito) e chi ci piglia per il c...?
Questo report (in inglese) è molto dettagliato ed è tutto incentrato sulle motivazioni del SELL. E' strano perchè i toni sono cupi, al posto di spiegare lascia un sacco di punti interrogativi nel cervello, ma le motivazioni... boh! Viene da dire... come mai è solo un SELL?

Ho letto le prime due pagine. Finisco, confronto i dati, poi vi farò sapere cosa penso, qui.

PS: non so se i bond siano una buona occasione, non li ho studiati.

Saluti
 
Da una prima lettura mi sembra che le motivazioni per un giudizio negativo ci stiano; l'impressione è che siano già nei prezzi, devo vedere meglio perchè non avevo notato tutto quello che è scritto li.

Adesso esco!
 
Scritto da MaxVaro
xkè avevi ancora dei dubbi?!
le operazioni migliori si fano da ubriaki.... sono le + spontanee..... :D

P.S. finalmente uno storno sul Gold... nel breve c'è ancora spazio x correggere.... ma il primo supp. ke vedo lo assaggio subito, e se scende mi piazzo ancora sotto: è uno dei pochi temi su cui voglio fare il passaggio 2002-2003... è ora ke ributto un okkio alle tue GG, se hai consigli operativi sono MOLTO bene accetti.....

Notte, max

un saluto a tutti: trhead molto interessante.

Domanda: se volessi capire di più sull'oro, ci sono titoli "di riferimento", cioè tali che se sale l'oro loro salgono e viceversa (come Eni per il petrolio, per capirsi).

Grazie


Stefano
 
Ciao Stevesteve,
se vuoi capiredi più sull'oro vai sui miei thread S&P 500 - intermarket e GG - Goldcorp oppure su CDE, Xau - Phlx, Analisi settimanale.

Sono tutti dentro Wall Street.
Ciao
 
ne approfitto per complimentarmi con extent e farvi gli auguri ... ;)

Lucrezio
 
Ciao Extent, complimenti per il tuo lavoro

Sono in dubbio su 2 cose che hai scritto:

Parmalat e' interessante, pero' attualmente secondo me paga dubbi su un fattore importante, cioe' la situazione in America Latina.

Se non ricordo male una quota compresa tra il 20-25% di fatturato deriva da la', e la svalutazione gigantesca del pesos argentino e del real brasiliano ( soprattutto, - 35% da dicembre 2001) credo abbasserranno gli utili del 2002 e del 2003.

Inoltre anche l'abbassamento del rating sul debito, dovuto sempre alla situazione in Sud America e anche al recente default di Cirio pesano un po'.

Con questo non voglio dire che Parmalat non sia un buon titolo, sicuramente e' un buon titolo, soprattutto su questi livelli 2.2-2€, pero' vanno considerati anche questi fattori negativi.



Sarei un po' piu' ottimista su almeno un'azione del settore cemento e cioe' Italcementi rnc :

Italcementi nel 2002 vede il proprio utile in rialzo del 30%,
il dividendo della risparmio in primavera sara' superiore al 6%,
inoltre il livello di debito non e' poi cosi' alto, visto che entro fine anno dovrebbe portarsi sotto quota 1 il rapporto d/e.

Personalmente tra 4,8-5,2€ ci farei un pensierino a Italc. rnc.


Per finire se hai tempo guarda i conti di Permasteelisa e dimmi cosa ne pensi ;)


Ciao :)
 
Dimenticavo per Italcementi abbastanza importante anche la proroga fino a settembre 2003 del 36% sui lavori edilizi in Italia, proroga approvata venerdi' scorso.

Ciao :)
 
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