Analisi brevi

Grazie a tutti ragazzi;)
e tanti auguri anche a voi.

Aspettavo un tuo commento a questo thread Harley, quanto ci hai messo?:D

La mia interpretazione dei dati deve essere vista considerando la mia ottica di investimento, sia per quanto riguarda Parmalat che i cementieri.

Sono d'accordo con quello scrivi, in particolare il peso del Sudamerica sul fatturato era nel '01 del 25%, sceso al 22% nel '02 (nove mesi) a cusa della svalutazione.
Ma c'è già STATA. E come si è visto nei nove mesi l'mpatto sul fatturato totale è stato minimo grazie anche all'aumento dei volumi e alla svalutazione degli ammortamenti in Sudamerica.

Io non credo che le valute di quei paesi si svaluteranno ancora tanto. E quando smetteranno di scendere o meglio risaliranno ci sarà un benefico effetto sui conti. Anche perchè diminuirà il peso delle perdite su cambi.

L'abbassamento dal rating non è un problema, che poi vorrei sapere come mai il nuovo bond è andato a ruba, visto che le condizioni sono molto favorevoli per Parmalat (mi sembra, sono sempre emissioni molto complesse).


Questi fattori negativi li avevo considerati, forse con un pò di leggerezza, ma l'avevo fatto.
Quello che non avevo considerato è un'altra cosa che ha messo in luce Merrill nel report apparso su Borsaitalia (dagli un'occhiata, è interessante, poi gradirei anche un'opinione). Non lo sto a dire qui è un pò complicata e poi devo ancora studiarla, l'ho visto ieri sera!

Per quanto riguarda i cementieri, penso che tu abbia capito che non sono negativo. Solo che non soddisfano alcuni requisiti (alcuni li trovi all'inizio, nel post Diageo) che chiedo ai titoli per entrare in portafoglio. Il problema è il lungo periodo e anche la possibile reazione dei cementieri a uno scenario macro come quello che per ora immagino (tread S&P500 - intermarket, uno degli ultimi post).
Permasteelisa ha buoni fondamentali ADESSO e multipli bassi anche se non bassissimi. Ma qui il discorso è simile a quello dei cementieri: il suo andamento nel lungo non è prevedibile e il settore in generale non reagisce bene alle crisi.

Sono sempre contento quando vedo interventi competenti come i tuoi.
Ciao;)

PS: su Parmalat, finito di controllare, scriverò qualcosa qui.
 
Ciao Extent,

certo Parmalat e' un titolo solido, volevo solo porre l'accento su determinati fattori che mi erano sembrati trascurati.

Il fatturato dal Sud America e' in ribasso del 9% nel 1' semestre 2002 e sara' in ribasso ancora maggiore a fine 2002, visto che il Real Brasiliano e' continuato a scendere e che nel IV trimestre e' sceso ancora del 15% rispetto al III trimestre.

Inoltre da settembre e' cominciata anche la discesa del $.
E da li' arriva oltre il 32% del fatturato

L'ebitda nei primi 9 mesi e' in calo del 2% e l'ebit e' in rialzo solo per minori ammortamenti.

Gli oneri finanziari netti erano in rialzo di oltre il 15% nel 1' semestre, l'abbassamento del rating non sara' un problema, pero' di certo peggiorera' i costi in questa voce .

Il roe e' abbastanza basso

Il settore presenta generalmente bassi multipli, per esempio sui grandi concorrenti europei



Insomma questi sono i punti negativi, poi chiaramente il titolo e' sceso molto e ora come gia' scritto sui 2,2-2€ e' certamente .
appetibile come hai scritto anche tu .

Il report di Lynch non ho ancora avuto il tempo di leggerlo


Per quanto riguarda i titoli del cemento, certo tra 3-4 anni non so' dove saranno, ma io ritengo che puntare su Italcementi rnc sia una buona mossa per i prossimi mesi, per i motivi sopra esposti, inoltre l'azienda Italcementi ha dimostrato di sovraperformare di molto in base agli utili il trend del settore di riferimento.

L'incognita guerra sui prezzi del petrolio non credo influira' molto, visto che a detta di tutti durera' massimo 2 mesi, e se durasse molto di piu' tutto il mercato scenderebbe e queste analisi che stiamo facendo sarebbero solo tempo perso ;)


Su Permasteelisa:

attualmente sul 2002 vale 9 volte gli utili circa e il roe e' del 25%, praticamente non ha debiti, e' contendibile e le stime della societa' sul 2003 parlano ancora di crescita...

Opera in un settore di nicchia diverso da quello dei titoli del cemento, dove sta' assumendo posizioni sempre piu' importanti e grande stima internazionale

+ di cosi'...

Certo se per lungo periodo intendi 5 anni allora non saprei.

l'unico dubbio e' la presenza nell'azionariato dei Benetton, i quali creano sempre problemi agli altri azionisti, visto che di certo punteranno alla maggioranza a lungo termine e vorranno comprare a prezzi molto bassi.


Dammi un giudizio anche su Merloni se hai tempo

Ciao :)
 
E' giusto quello che scrivi. Ma:

- la svalutazione di molte divise rispetto all'euro ha fatto calare fatturato e ebitda, non sarà però eterna e a livello organico e come volumi venduti sta crescendo;

- gli oneri finanziari sono una voce controversa, infatti Parmalat ha molti debiti e contemporaneamente molta liquidità (fa molta attività finanziaria) e comprendono le perdite su cambi. L'incidenza sul fatturato (sopra il 4% e 6.2% nel I sem.) è elevata per questo, però la gestione finanziaria (quindi al netto anche dei proventi) alla fine incide sempre per l'1.9% sul fatturato, non è male considerando la crisi;

- il Roe è intorno al 12%, da un alimentare non si può pretendere tanto di più e per me è sufficiente;

- elementi negativi, oltre quelli che hai elencato, sono la scarsa trasparenza e i dubbi sulla destinazione di tutta la liquidità raccolta e la generale impressione che stanno facendo uno sballottino; bisognerà vedere a danno di chi. Comunque ripeto: anche se si dimezzasse non mi manderebbe in rovina.


L'opzione guerra non la prendevo nemmeno in considerazione. Quando mi riferivo allo scenario volevo dire che quello da me dipinto è favorevole agli alimentari e meno favorevole ai business legati agli investimenti.

Di Permasteelisa ho detto poco perchè non l'ho studiata a fondo, se tu ne sai potresti mettere (anche qui) un'analisi approfondita; stesso discorso per Merloni che non ho studiato e quindi il mio commento è poco significativo.
 
Ultima modifica:
Harley, non mi dire che ti basi sui report degli altri!:eek:

Scherzo.;)

Grazie dei link ci butterò un occhio. Anche io li guardo anche se dopo aver fatto la mia analisi.

Sto smontando pezzo per pezzo il report di Merrill Lynch!
Che figata:D
Per lo meno finora non ho trovato motivazioni veramente "serie", ma addirittura piccoli errori di calcolo e metodi "discutibili".
Mi sa tanto che hanno buttato su una bella manovrina. Lo vedremo.

Ciao;)
 
Prendo dati sia dai siti delle aziende e leggo anche i reports, perche' alcuni sono fatti in modo accurato.

In questo caso non avevo tempo di postarti tutti i dati sui 2 titoli, cosi' ti ho inserito i reports + aggiornati, in modo da trovare tutti i dati che desideri.

Personalmente trovo il target su Permasteelisa ( 20-21 euro) verosimile, unico punto di domanda : i Benetton.

Mentre sono convinto che Merloni dopo un naturale periodo di pausa tra 11 e 10 euro, con punte al ribasso di brevissimo periodo al massimo a 9 euro, potremo vederla entro il 2003 a 14-15€ .

Ciao :)
 
..sui titoli del cemento .

per harley-law
Per quanto riguarda i titoli del cemento, certo tra 3-4 anni non so' dove saranno, ma io ritengo che puntare su Italcementi rnc sia una buona mossa per i prossimi mesi, per i motivi sopra esposti, inoltre l'azienda Italcementi ha dimostrato di sovraperformare di molto in base agli utili il trend del settore di riferimento.

se può esserti utile e se già non lo sai, il fatturato consolidato del terzo trimestre di italcementi è cresciuto del 7,8% a 1118 mil di euro, l'utile netto del 31,3% a quasi 87 mil., quindi il risultato netto sui tre trim. è già a 194 mil. e cioè un più 25%. Il management ha previsto questo andamento sino a fine esercizio quindi la cedola è garantita se non superiore, per cui le risp. daranno almeno unl 5,2%. Inoltre, il titolo tratta a sconto del 30% sul settore ad es. lafarge. Sono uscito un a 4,9 dalle risp. per fare lo switch sulle ord. che venivano date maggiormente in salita, ma non sono più riuscito a rientrare a 9. Sono rientrato su cementir, ma è ancora al palo.
Penso anch'io che siano buoni titoli quantomeno con basso profilo di rischio, così come non mi convince buzzi. Domani ripasserò prezzi sulle risp.
P.S. ho risposto alla tua richiesta di spiegazioni in merito a Rec. anche se con ritardo per i grossi impegni che ho in essere. In effetti, con l'intersecazione dei post, spesso non è facile intendersi.

Buon Natale a te e a tutti, M.blue
 
Commento velocemente i punti evidenziati dal report di Merrill Lynch con rating SELL:

1 - In our view, Parmalat’s cost of capital has increased during 2002, first as a result
of an explosion in bond spreads resulting from the credit squeeze in Latin America
and now as a result of the recent default of Cirio, which has reverberated through
the domestic Italian bond market.

Quindi nei loro modellini hanno aumentato il costo del capitale, ma per il momento nonostante il calo dei bond sul mercato non è aumentato il costo del capitale, anzi il nuovo bond è stato emesso a condizioni vantaggiose anche se con rating BBB-.

2 - Prior to the latest equity-linked bond, Parmalat already had four tranches of
“convertible” debt outstanding, entailing over 30% dilution to the current
share capital in issue. While the group has not committed to issue new shares
under the most recent bond, we believe that the perception is one of a
convertible; in our view, the group’s penchant for such structures is one of
the factors which overhangs the share price.

E' vero, se venissero convertite tutte le vecchie emissioni ci sarebbe un aumento del numero di azioni del 30%, ma non dicono che ne risulterebbe un patrimonio netto PER AZIONE aumentato rispetto adesso (gli altri fattori costanti) per il semplice fatto che i prezzi di conversione sono più alti del PN. Bisogna sempre vedere che ci fanno con quei soldi.

3 - The key issue which continues to perplex us is why the group continues to tap
the market for relatively small, yet often quite complex debt issues, when its
cash pile continues to rise. While Parmalat cites tax considerations for
running such a high total cash and total debt position, we consider that these
are neither well-explained nor obvious (particularly in light of the interest
earned/paid) … another reason for a valuation discount to its peer group.

Perchè emettano sempre obbligazioni abbastanza complesse e perchè tengano tanta liquidità me lo chiedo anche io. Ma qui, tutto il ragionamento si basa sul punto "earned/paid". Nel dettaglio:

Third, and tax considerations aside, Parmalat’s credit rating is BBB-, while
we believe that the most it could attract on its cash and equivalents is single
A; hence, the group is prima facie losing money by running a high level of
total debt and total cash. For example, in very simplistic terms, in 2001A
Parmalat reported interest income (excluding foreign exchange gains) of EUR
156m; on a year-end cash and equivalents balance of EUR 2,969m, this would
imply an interest rate of 5.2%. Applying the same logic to interest paid,
Parmalat reported a full-year expense of EUR 298m (again, excluding foreign
exchange losses); on a year-end total debt balance of EUR 4,925m, this
implies an interest rate of 6.1%. Hence, the group, prima facie, lost –90bp on
the spread.

Se prendiamo i loro stessi valori di debito e di cash (che sono quelli forniti dalla società, quindi non hanno fatto un grande sforzo) vediamo che SBAGLIANO IL CALCOLO, infatti lo spread è -80bp:
156/2969*100=5.254%
298/4925*100=6.050% 5.254-6.050=0.796
E poi:
A- quel calcolo non è corretto, perchè l'interesse è un valore che si riferisce a un periodo di tempo mentre il debito o il credito è un valore di stock! Quindi se usiamo più correttamente i debiti e crediti MEDI del periodo nel quale sono stati guadagnati/pagati gli interessi sopra riportati lo spread si abbassa ancora.
B- a me, dal bilancio, risulta che i debiti (finanziari) siano di più, quindi oltre a essere la PFN leggermente peggiore del dichiarato viene fuori da un calcolo analogo a quello sopra che LO SPREAD E' NULLO.

4 - In particular, we would note the material disconnect between the balance sheet
and profit and loss account movements in inventory.
We have attempted to reconcile the movements in working capital per the balance
sheet, to ascertain the impact of foreign currency movements (specifically given
that the balance sheet is translated into euros using spot rates, while the profit and
loss account uses the average rate for the period).
Our assumptions are, by necessity, relatively simplistic. We assume a geographic
split of each inventory balance as per FY 2001A turnover; we then take Canada to
represent North America, Brazil to represent Latin America and Australia to
represent the Rest of World and apply the relevant exchange rates.

Questa è una cosa grave. Solo che lo vanno a verificare con un calocolo ancora più approssimativo di quello (fatto dalla società) che ha generato il profit & loss account. La fluttuazione dei cambi è stata ed è ancora notevole e questo crea probelmi per la corretta rappresentazione dei conti. In linea di massima però anche la mia impressione è che le svalutazioni a causa dei cambi siano superiori a quello che sembra, ma questo non spinge a pensare automaticamente (come fanno loro dopo) che la nuova emissione potrebbe servire a coprire qualche "buco". Anche perchè la liquidità ce l'hanno, quindi il buco dovrebbe essere enorme.

Poi sulla base di queste assunzioni fanno le loro stime di crescita che non sto né a fare né a commentare perchè è inutile.

Giudizio finale: il report è un pò tendenzioso, ma concordo sulla scarsa trasparenza e sulla possibilità che ci sia qualche piccolo buco, ma non è un'altra CIRIO. In ogni modo MANEGGIARE CON CURA.

PS: può darsi che abbiano mascherato un pò le magagne per prendere a prestito (soldi che per forza di cose a qualcosa serviranno) ancora a condizioni vantaggiose. Vedremo dal bilancio '02 a cosa sono serviti i soldi e se faranno pulizia del resto.
 
Ultima modifica:
Penso che non farò più aggiornamenti fino all'anno prossimo.
Mando un saluto particolare ad Alex, Francesco, MaxVaro, Fury, Generali 1984, Harley-law e auguro a tutti, anche a chi legge solamente,

BUON NATALE E BUON ANNO.




(Lo scrivo in ogni thread che ho aperto, così arriva a tutti quelli che mi leggono;) )
 
Scritto da Extent
Ciao Stevesteve,
se vuoi capiredi più sull'oro vai sui miei thread S&P 500 - intermarket e GG - Goldcorp oppure su CDE, Xau - Phlx, Analisi settimanale.

Sono tutti dentro Wall Street.
Ciao

ti ringrazio. Non mi sento pronto per WS. Continuo a seguirti con interesse.

auguri

Stefano
 
Pensavo di non fare più aggiornamenti, come al solito mi sbagliavo.

X Stevesteve: è vero, si finisce per operare a Wall Street, ma io mi riferivo al forum WS, così intanto ti fai un'idea. Tanti Auguri anche a te Stefano.

Marzotto cede 20% immobili a Pirelli&C RE
MILANO, 24 dicembre (Reuters) - Nell'ambito della vendita di attività non strategiche il gruppo Marzotto ha annunciato ieri in una nota che cederà aa Pirelli&C. Real Estate il 20% di una società veicolo, in cui il gruppo di Valdagno conferirà entro l'anno aree edificabili dismesse, del valore complessivo di 64 milioni di euro.
Il conferimento di ramo d'azienda, e la successiva cessione di parte delle quote della società conferitaria, determineranno nel bilancio 2002 della Marzotto una plusvalenza netta di 32 milioni di euro e in quello consolidato di gruppo una plusvalenza netta di 28 milioni di euro, dice una nota da Valdagno.

Oltre allo spin-off immobiliare, è stato raggiunto un accordo per la cessione al Gruppo Eusebio di centrali idroelettriche, un'operazione che determinerà nel bilancio 2002 della Marzotto e consolidato di Gruppo una plusvalenza lorda di 19,4 milioni di euro e netta di 15,7 milioni di euro.

Marzotto prevede una plusvalenza complessiva di circa 44 milioni di euro nel 2002 dalla cessione dei due asset non strategici.

In base agli accordi dello spin-off, entro fine marzo 2003 verranno concentrate nella società veicolo aree edificabili rivenienti dai patrimoni dei Gruppi Pirelli & C. Real Estate, Olivetti (Milano: OLIV.MI - notizie - bacheca) e Telecom Italia (Milano: TIT.MI - notizie - bacheca) , per un valore complessivo di circa 200 milioni di euro. Le quote di partecipazione relative al patrimonio saranno per il 34% di Pirelli & C. Real Estate (Milano: PCRE.MI - notizie) , per il 33% circa di Marzotto, per il 29% del Gruppo Telecom Italia ed il restante 4% circa al Gruppo Olivetti. E' previsto l'ingresso nell'azionariato di un investitore istituzionale.


Aggiungo io: nonostante la plusvalenza Marzotto prevede che l'utile consolidato di competenza del gruppo sarà in calo. Il '02 si conferma un anno difficile, ma sembra che facciano il possibile per migliorare la situazione economica e patrimoniale. Non resta che aspettare il bilancio e vedere come saranno i margini operativi e l'effetto del consolidamento integrale di Valentino soprattutto sulla situazione patrimoniale.
 
Buon S.Stefano a tutti voi.... :D Max
 
Raccomando vivamente a tutti di leggere gli aggiornamenti dell'analisi macroeconomica '03 e anche l'analisi '02 del sito http://www.usemlab.com/html/home.php
Ne approfitto per salutare Usemlab se dovesse passare di qui.
;)
 
CAMPARI

C'è un interessantissimo report su Campari nel numero di ieri del Sole 24 ore, a pagg.44-45 dell'inserto Plus.
Purtroppo non ho lo scanner sennò ve lo posterei x intero.... se riesco domani inserisco alcune note prese dall'articolo.

In breve c'è discordanza tra gli analisti riguardo ad alcune "acquisizioni diluitive", ma il giudizio è unanimemente positivo riguardo a strategie e management, considerato di assoluta eccellenza.

Anche se a me non piaccono mai, vi indico i TP indicati che oscillano da un min. di 35 ad un massimo di 39 euro.

Tappe intermedie molto importanti sono 32.5 (max. di novembre) e 34, oltre i quali le quotaz. verrebbero proiettate nuovamente sui max. assoluti di maggio 2002, mentre in caso di cedimento del supporto di 28, si avrebbe una probabile accelerazione prima verso i 25.5 e poi verso i minimi di novembre 2001 a 21 euro.

Max
 
ciao extent

bel 3ad,verrò a trovarti,complimenti per le argomentazioni.........a presto

ciao fury
 
Ciao MaxVaro, non leggo giornali finanziari da diversi anni, comunque grazie per l'indicazione. Però se lì ne parlano bene comincio a preoccuparmi.;)

Ciao Fury, grazie per i complimenti, vieni pure quando vuoi. :)
 
Scritto da generali1984
Up ,

complimenti ;)

Grazie Generali;)

Non ci credo che l'AF non è alla tua portata. Sicuramente i movimenti valutari e le implicazioni li comprendi allora vorrei chiederti...

Campari ha acquisito un importante produttore di spirits americano: SKYY Vodka. L'ha acquisito tramite una controllata USA, EMETTENDO OBBLIGAZIONI IN DOLLARI SUL MERCATO AMERICANO. Da quel momento il dollaro è sempre sceso mentre le vendite di spirits sono sempre salite con margini eccezionali.

Quale sarà l'effetto nel bilancio 2002? Secondo me sarà indebitamento in calo e margini in crescita ad un ottimo livello (che il mercato non sconta). In più una operazione così strutturata significa che li c'è qualcuno che conosce molto bene il proprio lavoro e che ha l'occhio lungo. Il pieno effetto dell'operazione comunque si vedrà ancora più avanti.

Ciao;)
 
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