Anche gli affittuari piangono

e sarebbe?

le manutenzioni straordinarie da fare ogni 20 anni?
beh...dai

l'imu?
per piacere....

c'è anche la possibilità di cambiare casa secondo le nuove esigenze che si presentano (lavorative e pargoli)
 
La bolla ANNI '90 non vide mai quotare Tor Pigna 3-4k al mq...era una bolla relativa,questa è assoluta :cool:

:cool: 4 milioni li chiedevano eccome... guarda che era bella carica pure quella... la vera differenza è la quantità di offerta... :yes:
 
Ma scusa il primo punto non lo capisco, di solito a parita` di alloggio si spende meno di affitto che di rata del mutuo (ipotizzandolo al 100% di durata addirittura trentennale) infatti di solito sono proprio i piu` poveri a ritrovarsi da vecchi senza casa di proprieta`. :mmmm:

Io ad esempio pago 350 euro di affitto per un immobile che stimo molto conservativamente 85.000 euro.
Trilocale 75 mq in provincia di Bergamo.
Ho provato a buttare giu` 2 numeri con MutuiOnline: mutuo 85.000 euro trentennale tasso fisso rata: 504 euro. Con un piu` realistico 100.000 euro di mutuo stiamo sui 620 euro, quasi il doppio del mio affitto.

Si parla in via teorica, io un trentennale non lo farei neppure morto. Ma neanche ventennale a dire il vero. :rolleyes:

Come spesso capita, non vedi l'inflazione.

Secondo te tra 10-15-20-25 anni quanto sarà:
- il canone di affitto?
- la rata del mutuo?

Se poi vogliamo ipotizzare un mondo senza inflazione (mai visto fino ad ora, che implicherebbe il dissolvimento domani della BCE per mancanza di obiettivi... a tal merito si consiglia di leggere il mandato BCE) o un mondo in cui gli stipendi andranno a zero perchè non recupereranno mai l'inflazione... liberi di impostare le proprie strategie o ragionamenti.

Senza troppi sforzi e virtuosismi, basti guardare quanto accaduto dal 50 ad oggi...
Affitto: 100 mila lire di affitto nel 80, 1.000.000 nel 90... 1.000 euro nel 2000.
Mutuo: 150 mila lire di mutuo nel 80, 150 mila lire di mutuo nel 90 (stop: i trentennali non esistevano)

Vuoi ipotizzare che i tuoi 350€ resteranno tali nel 2015-2020-2025-2030? Bene, libero di farlo.

Tuttavia è una ipotesi.

Vogliamo ipotizzare che i 504€ saranno sempre 504€ nominali? Questa è una realtà? Vogliamo ipotizzare che vi sarà inflazione? Questa è una realtà
Vogliamo ipotizzare che parte di questa inflazione necessariamente sarà inclusa negli stipendi? Questa è una realtà, altrimenti basta un semplice modello per far vedere che gli stipendi vanno asintoticamente a zero se non incorporano costantemente inflazione+montante.

Qua sopra hai tutte le risposte.

Tuttavia può essere sicuramente vincente la scommessa "resto in affitto in attesa di un crollo dei prezzi", ma:
- darlo per scontato è un errore
- trascurare l'inflazione è un errore
- trascurare il fatto che gli stipendi per struttura incorporano nel tempo buona parte dell'inflazione è un errore.

Quanto sopra è certo, non è una mia opinione. Ovviamente i contenuti sono di stampo Macro.
 
e sarebbe?

le manutenzioni straordinarie da fare ogni 20 anni?
beh...dai

l'imu?
per piacere....

Guarda che te lo dice uno che:
- ha pagato il mutuo di un bilocale comprato in lire nel 1999
- ha fatto mutuo a 30 nel 2010
- in famiglia (io sono del 73) ha sempre avuto nonni e genitori proprietari, con mutuo, quindi sempre proprietari di casa.

E imho, se avessi soldi in abbondanza, me ne starei in affitto, evitando:
- ristrutturazioni
- riunioni condominiali
- vincoli territoriali e limitazioni di spostamenti
- vincoli lavorativi legati al fatto che di certo non compravendo case ogni due anni... solo con i traslochi c'è da uscirne pazzi, se poi si aggiunge l'ignoranza del 99% degli AI e del 100% delle imprese di ristrutturazione... fai te i tuoi conti.

Quindi imho:
- ricco = affitto come scelta
- povero = affitto per necessità, sperando di riuscire a comprare prima o poi, altrimenti 30/50% stipendio buttato ogni mese
 
La differenza tra la bolla 90 e del 2007 è che quella del 90 la ricordano (ricordiamo) in pochi.

Lo stesso vale per la crisi del 92-95 e quella del 2010-oggi.
E' sempre stato così... e sempre sarà così: le nuove generazioni non conoscono il passato e non "investigano" in quanto già successo.

E' per questo che si fanno sempre gli stessi errori (essere umano).
 
Questa volta è diverso

8 secoli di follie finanziarie

E' un libro quotatissimo, ve lo consiglio.

Però è un discreto mattone.OK!

"Questa volta è diverso" è la frase che compare sempre nei discorsi di chi, di finanza-economia-storia, ha capito poco o nulla ovvero, auspicabilmente, ha studiato poco o nulla.

;)
 
Come spesso capita, non vedi l'inflazione.

In effetti e` vero, e` un aspetto che non avevo considerato.


Secondo te tra 10-15-20-25 anni quanto sarà:
- il canone di affitto?
- la rata del mutuo?

Tra 10 anni mi aspetto un canone superiore al max del 20/30% rispetto ad ora, tranne eventi catastrofici. Tra 20 o 30 anni non so.
La rata del mutuo sarebbe quindi ancora di molto superiore tra 10 anni visto che partiamo da livelli quasi doppi.


Se poi vogliamo ipotizzare un mondo senza inflazione (mai visto fino ad ora, che implicherebbe il dissolvimento domani della BCE per mancanza di obiettivi... a tal merito si consiglia di leggere il mandato BCE) o un mondo in cui gli stipendi andranno a zero perchè non recupereranno mai l'inflazione... liberi di impostare le proprie strategie o ragionamenti.

Proprio senza inflazione no ma mi aspetto inflazione bassa se non ci saranno eventi catastrofici tipo la fine dell'Euro.
Soprattutto mi aspetto che i prezzi delle case e per collegamento quelli degli affitti crescano pochissimo, meno dell'inflazione generale.
I motivi sono stati detti mille volte, declino economico, declino demografico, immigrazione di bassa qualita`, emigrazione di alta qualita`, eccesso colossale di costruito, ecc.


Senza troppi sforzi e virtuosismi, basti guardare quanto accaduto dal 50 ad oggi...
Affitto: 100 mila lire di affitto nel 80, 1.000.000 nel 90... 1.000 euro nel 2000.
Mutuo: 150 mila lire di mutuo nel 80, 150 mila lire di mutuo nel 90 (stop: i trentennali non esistevano)

Ma dai, negli anni '80 c'era il debito pubblico che cresceva a 2 cifre e spingeva un economia fasulla fatta di assistenzialismo e sprechi, situazione assolutamente imparagonabile con quella attuale.
Grazie a quella cosa meravigliosa chiamata "diritto acquisito" mi aspetto che ci vorranno decenni per rimettere in sesto l'economia, se mai ci si arrivera`.


Vogliamo ipotizzare che i 504€ saranno sempre 504€ nominali? Questa è una realtà? Vogliamo ipotizzare che vi sarà inflazione? Questa è una realtà
Vogliamo ipotizzare che parte di questa inflazione necessariamente sarà inclusa negli stipendi? Questa è una realtà, altrimenti basta un semplice modello per far vedere che gli stipendi vanno asintoticamente a zero se non incorporano costantemente inflazione+montante.

Qua sopra hai tutte le risposte.

Non nego l'inflazione ma me la aspetto bassa, non puoi tirarmi fuori gli anni '80.
Ce ne vorra` di inflazione per arrivare da 350 euro a circa 600, senza contare tutte le spese e le tasse che spettano al padrone di casa.
Solo per sistemare un tubo dell'acqua dei termosifoni che passava sotto la sala si e` mangiato piu` di 6 mesi di affitto...


Tuttavia può essere sicuramente vincente la scommessa "resto in affitto in attesa di un crollo dei prezzi", ma:
- darlo per scontato è un errore
- trascurare l'inflazione è un errore
- trascurare il fatto che gli stipendi per struttura incorporano nel tempo buona parte dell'inflazione è un errore.

Quanto sopra è certo, non è una mia opinione. Ovviamente i contenuti sono di stampo Macro.

Secondo me ora come ora e` meglio stare in affitto, e non mi aspetto che la cosa cambi in pochi anni, per i prossimi 10 anni non vedo grossi problemi, poi non so, non riesco a fare previsioni piu` lunghe senza cadere nel pessimismo cosmico per il futuro di questo paese.
 
http://www.finanzaonline.com/forum/31747974-post129.html...
Analisi del tutto razionale e condivisibile nelle ipotesi di base che conducono a scenari plausibili.

Attenzione a non dare troppa certezza ai tuoi "mi aspetto" e "sarebbe"... comprare ai minimi e vendere ai massimi è cosa che riesce solo ai fortunati...

Considera tuttavia due cose che, se ben pesate, entrando nella tua "equazione" possono portarti ad una strategia che realmente consideri "un pò tutto":
- quanto da te predetto è molto plausibile, ma "l'economia non è avara di ironia", quindi non è detto che avvenga poi tutto il contrario di tutto
- ogni strategia è strettamente correlata al mkt delle compravendite e degli affitti della "propria zona", mkti che si sono dimostrati spesso eterogenei tra città e città (ad esempio a Milano l'affitto è molto alto rispetto ai prezzi di vendita).

Poi una piccola riflessione:
- nel 90, quando i prezzi erano "troppo alti" erano in pochi a pensare che sarebbero scesi
- nel 98, quando i prezzi erano "troppo bassi" erano in pochi a pensare che sarebbero saliti
- nel 03, quando i prezzi erano "già troppo alti" erano in pochi a pensare che sarebbero saliti ancora
- nel 07, quando i prezzi erano "troppo alti" erano in pochi a pensare che sarebbero scesi
- oggi che i prezzi sono ancora (imho) "troppo alti, ma in gran discesa" sono in pochi a pensare che possano salire

Come vedi, e questo è estendibile alla borsa, alle commodities ed all'economia in generale... spesso quel che accade nel futuro prossimo si scosta di molto da ciò che parrebbe essere più plausibile.E ti assicuro che ogni volta si sentiva dire "questa volta è differente".

Solo di una cosa puoi essere certo, ma questo è un discorso che, permettimi, in pochi capiscono:
- il mercato è sempre in equilibrio di disequilibrio e nessuno sà se sia sopra o sotto o ben valutato in ogni istante;
- in ogni istante c'è un solo "giudice" e questo è il "prezzo di mercato": rialzi o ribassi sono solo scommesse...e come tali vanno ponderati... guai a pensare che le proprie strategie, contro quelle di milioni di persone che formano prezzi "di mercato", siano "le più vincenti o probabili".

;)
 
Ultima modifica:
"questa volta è differente" è sempre vero, come "da noi è diverso", ma le differenze spesso portano a risultati simili, ciclicamente.
 
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