Antelcat's Friends 16/01/2012

pero'..

gli yankees sono chiusi e domani penso che stm si fermera'..per far recuperare la sorella in dollari..
 
quando devo spingere o motivare... le girano come vogliono...

ma se sono coperti da edge... mika hanno qst oscillazioni??
esatto.

voglio proprio vedere dove vanno con un volume di 3.862.523 pezzi a venti minuti dal close...

a guardare il ticker e vedere quanti 120 pezzi sono passati oggi mi mette il vomito... una voce fuori dai cori: "consob dimettiti" :o :D

Adesso giocano con i 679 pezzi

gli yankees sono chiusi e domani penso che stm si fermera'..per far recuperare la sorella in dollari..
Yes, da monitorare attentamente il magnete dei 6,50$
 
ciao a tutti
sempre lungo da 5,20



azzo , non sono più comunista :eek:



ù
ù:p
 
5,38/42/43..poi vedremo
 
si ma se vai di nuovo sotto autorizzo la conglietta a tagliare tutto il superfluo...:D
Coniglio senza peli?

:D

***

Mi dicono dalla regia che a Cavallino Town sta nevicando... grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
 
luca guarda la differenza tra intesa e uni ...
a domani ;)
 
si ma se vai di nuovo sotto autorizzo la conglietta a tagliare tutto il superfluo...:D

superfluo ???
a ,si , il ciuffo della carota .......
Ok , fai pure
:p



:wall:
vediamo di andare prima a 6,80 e poi a 7,50





per ora vado nella tana...
ciao a tutti
:bye:
 
Borse: S&P? E chi se ne … Piazza Affari la migliore d’Europa fa una pernacchia a Sta

Borse: S&P? E chi se ne …

Piazza Affari la migliore d’Europa fa una pernacchia a Standar & Poor’s, volano Fiat ed Stm, ma bene anche Pirelli e BpM. In calo MPS.


Le Borse europee rispondono in maniera sfacciata alla bocciatura arrivata dall’agenzia di rating più nota al mondo, Standard & Poor’s, che nel fine settimana aveva fatto scendere la propria ghigliottina su diversi stati dell’eurozona.

In particolare è proprio Piazza Affari a stupire in positivo, la doppia bocciatura aveva infatti fatto scivolare il nostro rating in B ed i timori di una ripercussione pesante sui titoli bancari sarebbe stata più che fondata, visto che molti fondi hanno nel proprio statuto una clausola che limita l’acquisto di titoli pubblici soltanto da Stati contrassegnati almeno da una singola A.

La risposta unanime arrivata dall’Europa, ad un giudizio considerato iniquo (effettivamente la tripla A per la Gran Bretagna è una pura barzelletta), a nostro avviso, sta alla base di questa bella risposta delle Borse europee, ed è proprio dall’eurozona che sono arrivati i rialzi maggiori.

Londra ha infatti limitato i rialzi a qualche decimo di punto percentuale, quasi un punto per Parigi (che invece ha subito l’onta della perdita della tripla A), oltre un punto per Francoforte (graziata da S&P).

Ma come dicevamo è proprio Milano la sorpresa della giornata il Ftse Mib (+1,40%) che, come tutti sappiamo, è letteralmente imbottito di titoli bancari era atteso stamattina alla prova del fuoco che è stata non solo superata, ma a pieni voti,

certo non son stati i titoli bancari a far segnare le maggiori performances, ma hanno terminato tutti in territorio positivo, con l’eccezione di Banca MPS (-2,92%) peggior titolo di giornata.

Ancora tutti gli occhi puntati su Unicredit (+0,41%), più del segno positivo, arrivato nell’ultima parte di contrattazione, a rincuorare i tanti azionisti della Banca di Piazza Cordusio è stato l’immediato recupero avvenuto subito dopo l’apertura che, come nelle attese era risultata decisamente pesante.


Per tutti coloro che sono impegnati in questa titanica impresa (l’aumento di capitale appunto) non c’è stato neppure il tempo di prendere “paura” che il ribasso si è subito limitato su valori fisiologici, insomma, avete capito, una bellissima prova di forza arrivata dai diritti che non hanno mai ceduto ed alla fine hanno terminato su quota 1,72 dopo aver toccato un massimo intraday a 1,745.

Ma andiamo ad omaggiare le “stelle” della giornata, con uno sprint finale che ha del miracoloso svetta Stmicroelectronics (+7,23%) tornato così, di fatto, sui valori della fine del luglio scorso.

E che dire della galassia Agnelli? Fiat (+7,04%), Exor (+6,58%) e Fiat Ind. (+3,93%) per questi ultimi due titoli le quotazioni sono tornate ai livelli precedenti il crollo di agosto e sommando le quotazioni di Fiat e Fiat Ind. (sono moltissimi infatti gli azioni della vecchia Fiat che hanno mantenuto entrambi i titoli in portafoglio) si superano gli 11,5 euro.

A ruota troviamo Pirelli (+4,93%) quindi il primo bancario di giornata, Banca Popolare di Milano (+4,69%).

Buona seduta anche per Salvatore Ferragamo (+4,01%) che ritrova quota 11 euro e Lottomatica (+3,51%) che invece torna a superare l’asticella posta a 12 euro.

Insomma è chiaro, la seduta è stata scoppiettante ci meritiamo ora mezza giornata di pausa poiché, come sapete, Wall Street non contratta per il Martin Luther King Day, e noi ci attendiamo, almeno per tutta mattinata di domani, ancora fuochi artificiali.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro
 
(effettivamente la tripla A per la Gran Bretagna è una pura barzelletta
 
a domani


AGI.it - Crisi: Draghi, situazione e' ora "molto grave"

Crisi: Draghi, situazione e' ora "molto grave"


19:23 16 GEN 2012

(AGI) - Bruxelles, 16 gen. - La crisi economica, che in ottobre l'allora presidente della Bce Jean Claude Trichet aveva definito sistemica, "da allora e' peggiorata" secondo il suo successore Mario Draghi. Il presidente della Banca centrale lo ha detto all'inizio del suo intervento al Parlamento europeo di Strasburgo come presidente del Comitato europeo per il rischio sistemico. "Ci troviamo in una situazione molto grave e non dobbiamo nasconderlo", ha detto Draghi. (AGI) .

***
chi ci crede?

Liberalizzazioni: benzinai, sette giorni di sciopero


19:23 16 GEN 2012


(AGI) - Roma, 16 gen. - Figisc e Anisa Confcommercio hanno indetto sette giorni di sciopero contro le ipotesi di liberalizzazione allo studio del governo nel settore della distribuzione dei carburanti.
Critici il Coordinamento Nazionale Unitario dei Gestori di Faib Confesercenti e Fegica Cisl che giudicano lo sciopero "precipitoso e intempestivo".
"La stragrande maggioranza dei gestori guarda con interesse e ripone grandi speranze nella liberalizzazione del settore della distribuzione carburanti che, secondo le indiscrezioni, il Governo avrebbe in animo di inserire in un apposito decreto - scriono in una nota -. D'altra parte le decine migliaia di piccole imprese di gestione, oltreche' i milioni di automobilisti che da loro si riforniscono quotidianamente, vengono letteralmente spinte fuori mercato e strozzate dalle politiche di prezzo adottate dalle compagnie petrolifere, a cui le regole attuali ed i vincoli esistenti consentono una assoluta dominanza dell'intera filiera, dalla culla dell'estrazione del petrolio alla tomba della distribuzione dei carburanti".
Diversa la posizione di Assopetroli. "Altro che agitazione intempestiva come dicono Faib e Fegica che di fatto sono contro le 'pompe bianche' e quindi contro ogni possibilita' di un abbassamento del costo dei carburanti al consumatore". Lo afferma in una nota Franco Ferrari Aggradi in merito allo sciopero dei benzinai. "La situazione - dice Ferrari Aggradi - e' grave e richiede un confronto immediato perche' quando qualcuno ti sta strangolando non puoi certo continuare a domandarti se morirai, devi reagire con decisione per evitare la morsa mortale" e fa sapere al Presidente del Consiglio che ha indetto lo stato di agitazione delle oltre 1000 imprese associate ad Assopetroli Assoenergia, da cui centinaia di migliaia di famiglie dell'indotto, traggono il loro sostentamento e sono fortemente preoccupate per il loro futuro".
 
cosa succede alla ciofeca ? secondo me è stata drogata :D

notte a tutti
 
Segnali importanti conviene aspettar domani,apre secondo me in range 5,38-5,43
 
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