Aperitivo?

jgortez ha scritto:
Ho dovuto liquidare x coprire una posizione in leva.

Rientrerò presto.

Aspettatemi

:-)


Riscende,,,,,,,,,,,per caso è colpa tua????????????

Forse faresti bene a sbrigarti.
 
Magari avessi il potere si far scendere o salire un titolo. :mad:
Al momento non la vedo impostata bene graficamente, o meglio la vedo in una fase incerta. X ciò ne sto fuori :yes:

Ma rientrerò OK!
 
jgortez ha scritto:
Magari avessi il potere si far scendere o salire un titolo. :mad:
Al momento non la vedo impostata bene graficamente, o meglio la vedo in una fase incerta. X ciò ne sto fuori :yes:

Ma rientrerò OK!


Fammi sapere quando.
Magari incremento.
 
Io La Vedo Cosi'

:cool:
 

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Scritto da jgortez
Io La Vedo Cosi'.

Io ancora più up,up,up,,,,sono positivo.

La tua è un'otima analisi, complimenti. Io non resisto che si incrocino, cerco di anticipare (sbagliando) i tempi.
 
La vedo poco tonica. Proprio non vuole accelerare...

OUT
 
Chiude stabilimento di Sulmona

Sciopero il 17 gennaio
Lavoro, Flai-Cgil: chiude Campari di Sulmona
La manifestazione coincide con la riunione del coordinamento nazionale, che si incontrerà con i vertici dell'azienda, presso l'Assolombarda in Milano

Roma, 12 gen. (Adnkronos/Labitalia) - ''La Campari ha assunto la decisione di cessare l'attivita' produttiva del sito di Sulmona in Abruzzo''. Lo annuncia Ettore Ronconi, della Flai-Cgil nazionale, commentando che sul problema dei lavoratori l'azienda ha offerto ''irrisorie e quantomeno fragili soluzioni'', con un impegno alla ricollocazione parziale dei lavoratori in altri siti, in particolare nell'area piemontese, e con un progetto di autoplacement, nell'area di Sulmona. Un territorio, ricorda il sindacalista, ''gia' provato da una crisi economica e produttiva''. ''E' evidente che il sindacato non puo' assolutamente accettare un'impostazione del gruppo -dice Ronconi- che, oltre che defilarsi dagli impegni produttivi nell'area, non ha nessuna intenzione di investire o rilanciare il sito di Sulmona, come piu' volte rivendicato dai lavoratori e dalle rappresentanze sindacali''.

Le organizzazioni sindacali nazionali hanno proclamato 4 ore di sciopero dei lavoratori dell'intero gruppo Campari, per mercoledi' 17 gennaio, data che coincide con la riunione del coordinamento nazionale, che si incontrera' con i vertici dell'azienda, presso l'Assolombarda in Milano.

http://www.adnkronos.com/3Level.php?cat=Abruzzo&loid=1.0.656006915
 
Comunque qualcuno lo sapeva già da venerdì:
era salito e poi inspiegabilmente risceso in chiusura, che strano?
 
vogtlio comprare al ribasso
plus ne parlava bene sabato
i soliti furbi .
 
FINANZA

Campari, riviste al ribasso le stime

Goldman Sachs frena la corsa di Campari. Il rischio di un quarto trimestre sotto le stime e le quotazioni del titolo, considerate troppo alte, hanno spinto la banca d’affari a tagliare il giudizio di acquisto sulle azioni del gruppo da neutral a sell (ovvero vendere). Risultato: il titolo, dopo aver toccato lo scorso 26 gennaio i massimi dell’anno (8,28 euro), ha fatto marcia indietro. Fino a raggiungere un valore sostanzialmente in linea al target price indicato dalla banca americana, ovvero 7,2 euro.
Ma quali sono i motivi che hanno spinto la banca d’affari americana a rivedere al ribasso il giudizio sullo storico marchio italiano di bevande? Innanzitutto spiegano da Goldman Sachs le azioni hanno corso troppo. Nell’ultimo mese, sfruttando le brillanti previsioni di crescita sul semestre in corso arrivate dal suo concorrente Pernord Ricard, le azioni della Campari hanno sovraperformato il settore, mostrando una crescita dell’8% contro un progresso medio del 3% realizzato dai suoi concorrenti. "Il gruppo – specificano in una nota –rispetto al concorrente francese gode però di una minore esposizione nei paesi emergenti, fattore quest’ultimo che si è rivelato il vero driver della crescita per Pernord Ricard". A rendere più cupo il quadro generale, contribuisce poi la debolezza mostrata dalla domanda nel mercato italiano, da cui di fatto deriva il 45% del fatturato. "Sulla base di queste considerazioni – aggiungono gli analisti non escludiamo che i risultati dell’intero 2006, in calendario il prossimo 20 marzo, possano mostrarsi più deboli delle attese". Il gruppo, a detta di Goldman, rischia di non centrare gli obiettivi di crescita di medio termine per gli utili, fissati al +5%. Per raggiungere tale progresso, il gruppo dovrebbe aver messo a segno una crescita dell’ebit del 9% circa nel quarto trimestre, decisamente al di sopra del +3% mostrato nei primi nove mesi dell’anno. Certo, miglioramenti della redditività sono attesi grazie all’influsso positivo delle ultime acquisizioni dei marchi di whisky, Glen Grant, Old Smuggler, Braemar. Ma non sufficienti per centrare la guidance. Gli effetti benefici delle new entry, secondo gli analisti, si vedranno nella prima metà del nuovo esercizio fiscale. Per il 2006, Goldman stima che degli utili netti passeranno a 122,7 milioni di euro dai 118 milioni di euro del 2005 (+3%) per poi arrivare nel 2007 a quota 139,3 milioni. Nello scorso esercizio, inoltre, le vendite dovrebbero aver segnato un balzo in avanti da 809 a 920 milioni mentre gli utili per azione sotto attesi in crescita a 43 centesimi dai 41 centesimi toccati nell’anno fiscale precedente.
Lo studio di Goldman Sachs arriva a pochi giorni di distanza da un altro report di tutt’altro tenore rilasciato da Jp Morgan, che ha invece confermato sul titolo il rating overweight. Il broker, che contemporaneamente ha alzato il prezzo obiettivo del titolo da 7,90 a 8,70 euro, evidenzia i buoni fondamentali che caratterizzano il settore: i ricavi sono sostenuti dalla domanda dei mercati emergenti mentre il taglio dei costi avviato dalle società può continuare a sostenere la redditività nel 2007. Il gruppo Campari, una delle realtà più importanti nel settore del beverage a livello mondiale, è presente in 190 paesi con leadership nei mercati italiano e brasiliano e posizioni di primo piano negli USA, in Germania e in Svizzera.
(m.t.)
 
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