Appello bond Argentina (aprile 2004)

Scritto da kociss
li sto bomardando di fax e mail
qualcuno ha assistito all' incontro del 7 maggio tenutosi a Milano
sul sito http://www.debitoargentina.it/
c'e scritto cosi' poco, volevo sapere qualcosa di piu' tipo le domande e risposte date dai politici.......presenti ecc ecc.


se sapete qualcosa e volete scriverlo vi ringrazio

Anche Io sono interessato a sapere cosa si è detto a Milano il 7 maggio.

Qualcuno risponde?

Ciao.
 
Ho rucevuto risposta dall'Onorevole Francesco Tolotti:


"in risposta alla sua e-mail sulla questione Bond Argentini Le comunico che, oltre alla nostra proposta di legge, ci siamo attivati presentando una proposta di inchiesta parlamentare sulla diffusione dei titoli argentini presso i risparmiatori privati italiani nel periodo che va dal 1998 al 2002, con il compito di analizzare i punti salienti, e cioè:

- accertare le circostanze che hanno portato alla diffusione dei titoli pubblici argentini;

- verificare i comportamenti, compresi i differenziali fra i prezzi di acquisto e i prezzi di collocamento, dei soggetti che hanno contribuito alla diffusione fra il pubblico delle varie emissioni dei titoli;

- riscontrare se il pubblico dei risparmiatori privati italiani sia stato adeguatamente informato circa il livello e il progressivo deterioramento dei “rating” della Repubblica Argentina.

A questo proposito la stessa Consob, il 27 Aprile 2004, in una audizione informale ha evidenziato su questi punti alcune lacune da parte degli intermediari che si sono messi in contropartita diretta con la clientela.

Siamo consapevoli delle difficoltà istruttorie presenti su questo caso, ma siamo fiduciosi in vista anche delle recenti sentenze della Corte d’Appello di Milano e del Tribunale di Mantova favorevoli al risarcimento dei danneggiati (la sentenza di Mantova può essere consultata all’indirizzo internet http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/TM-18-03-04.htm ).

Martedì 11 maggio, in una conferenza stampa alla Camera, abbiamo denunciato l’atteggiamento strumentale della maggioranza e del governo, che non ci appaiono realmente convinti della necessità di dare risposte adeguate alle istanze dei piccoli risparmiatori detentori di Bond Argentini.

Esiste, anzi, il rischio che passato lo scoglio delle elezioni di giugno, il Governo “si disimpegni” da questa vicenda. Pertanto è opportuno che la mobilitazione e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul problema continuino in tutte le forme disponibili."
 
Scritto da kociss
li sto bomardando di fax e mail

Quando mandiamo l'appello mettiamo in grassetto questa frase:

- Che oggi l’Argentina, superate le fasi più difficili della crisi economica, gode di un tasso di crescita dell’8% del PIL, destina circa il 7% del PIL alle spese militari, ha un'aliquota media d'imposta sui redditi del solo 20% a fronte d'imposte evase per circa 7 miliardi di dollari e dispone di capitali detenuti all'estero per circa 200 miliardi di dollari.
 
Scritto da Spike V
Ho rucevuto risposta dall'Onorevole Francesco Tolotti:


"in risposta alla sua e-mail sulla questione Bond Argentini Le comunico che, oltre alla nostra proposta di legge, ci siamo attivati presentando una proposta di inchiesta parlamentare sulla diffusione dei titoli argentini presso i risparmiatori privati italiani nel periodo che va dal 1998 al 2002, con il compito di analizzare i punti salienti, e cioè:

- accertare le circostanze che hanno portato alla diffusione dei titoli pubblici argentini;

- verificare i comportamenti, compresi i differenziali fra i prezzi di acquisto e i prezzi di collocamento, dei soggetti che hanno contribuito alla diffusione fra il pubblico delle varie emissioni dei titoli;

- riscontrare se il pubblico dei risparmiatori privati italiani sia stato adeguatamente informato circa il livello e il progressivo deterioramento dei “rating” della Repubblica Argentina.

A questo proposito la stessa Consob, il 27 Aprile 2004, in una audizione informale ha evidenziato su questi punti alcune lacune da parte degli intermediari che si sono messi in contropartita diretta con la clientela.

Siamo consapevoli delle difficoltà istruttorie presenti su questo caso, ma siamo fiduciosi in vista anche delle recenti sentenze della Corte d’Appello di Milano e del Tribunale di Mantova favorevoli al risarcimento dei danneggiati (la sentenza di Mantova può essere consultata all’indirizzo internet http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/TM-18-03-04.htm ).

Martedì 11 maggio, in una conferenza stampa alla Camera, abbiamo denunciato l’atteggiamento strumentale della maggioranza e del governo, che non ci appaiono realmente convinti della necessità di dare risposte adeguate alle istanze dei piccoli risparmiatori detentori di Bond Argentini.

Esiste, anzi, il rischio che passato lo scoglio delle elezioni di giugno, il Governo “si disimpegni” da questa vicenda. Pertanto è opportuno che la mobilitazione e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul problema continuino in tutte le forme disponibili."



Ho ricevuto la stessa risposta.
 
QUALCHE NOTIZIA DI OGGI

11/maggio/04 – BUONI: NUOVA SENTENZA CONTRO LA PESIFICAZIONE
Fonte: Ambitoweb: 11/05/04

!!LA GIUSTIZIA IN SECONDA ISTANZA, CONFERMA CHE IL P.E.N. (nota: POTERE ESECUTIVO NAZIONALE, CIOE’ IL GOVERNO) PAGHI IN DOLLARI E NON PUO’ EVITARE CHE L’INVESTITORE PRIVATO RINUNCI ALLE GARANZIE COSTITUZIONALI, DATA L’EMERGENZA!!

La Giustizia ha ordinato allo Stato di pagare in dollari i Buoni del Tesoro Nazionale (BONTES) 2005 costituiti originariamente in quella moneta e subito pesificati ai principi del 2002, hanno informato ieri fonti giudiziarie. La decisione l’ha presa la Camera nel Civile e Commerciale Federale confermando parzialmente una sentenza di prima istanza, davanti all’azione di giudizio promossa da un privato contro il Potere Esecutivo Nazionale. L’investitore, identificato come Felix Guillermo Civit, ha impugnato che lo Stato, per decisione unilaterale attraverso decreti, risolvesse «pesificare» i titoli pubblici di un prestito garantito. Lo Stato appellò la sentenza di prima istanza invocando la situazione di emergenza economica e la «imperiosa» necessità del Potere Esecutivo di evitare conseguenze negative e salvaguardare il sistema finanziario nella sua totalità.

La Sala III della Camera ha sostenuto che «sebbene spetta risolvere il giusto in un segno di emergenza, non si deve dimenticare che quella situazione, tuttavia, non priva i privati delle loro garanzie costituzionali».FINE TRAD.

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Mi sembra interessante questa notizia. La giustizia argentina dà ragione, IN SECONDA ISTANZA, ad un cittadino del paese di riavere dallo stato il suo credito in dollari, nonostante come vanta il governo ci sia emergenza.

Questa “emergenza” è quanto portano avanti i governanti di quel paese per far trarre la conclusione che loro hanno “il diritto” di non pagare. E’ successo per esempio, che ricordi, in Germania a sentenze favorevoli ai privati tedeschi creditori.

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Mi sembra buono l'annuncio di Stock: oltre il coordinamento che dice ci sia con gli Esteri, il Tesoro (italiano) e l'FMI, Stock chiede che se non ci sarà progressi prossimi si proceda da parte italiana a negare il rinnovo dei crediti al paese.

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Altra notizia di questi giorni è che Kirchner tornato dagli USA ha sconfessato quanto hanno preparato le tre banche consulenti per la ristrutturazione. Le tre banche avevano previsto un pagamento in contanti per rendere più “appetibile” l’accettazione dei nuovi bond in sostituzione. Kirchner anche in USA ha confermato le linee previste a Dubai che sappiamo.

Qui sotto quattro immagini dalla TV del paese

Nella prima il Kirchner in un incontro ufficiale di celebrazione con un viceministro francese (a destra) per gli investimenti che saranno fatti nell'impresa AGUAS ARGENTINAS concesse ai francesi. Grandi elogi del presidente Chirac e contro gli altri, non nominati. Mi è stato detto però che, proprio oggi, sui giornali francesi, non si sia così in idillio con quel paese.

Nella seconda, l'annuncio di grandi impianti per un gasdotto al nord del paese.

Nella terza, "annunci" nel campo dell'energia - ambizioso piano per cambiare senso alla crisi.

Nella quarta il ministro dell'interno Fernandez che annuncia il nuovo TOP (elevato rispetto a prima) negli stipendi agli statali. Questo sarebbe fatto per correggere i "sobra sueldos" (extra stipendi) che venivano erogati da Menem e De la Rua, e per cercare di evitare un po' la corruzione (personalmente non ho mai creduto che aumentare i compensi freni la corruzione, semmai.......).
 

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Re: QUALCHE NOTIZIA DI OGGI

Scritto da dodecaneso
Qui sotto quattro immagini dalla TV del paese

Nella prima il Kirchner in un incontro ufficiale di celebrazione con un viceministro francese (a destra) per gli investimenti che saranno fatti nell'impresa AGUAS ARGENTINAS concesse ai francesi. Grandi elogi del presidente Chirac e contro gli altri, non nominati. Mi è stato detto però che, proprio oggi, sui giornali francesi, non si sia così in idillio con quel paese.


Ciao Gianfranco, a proposito ho trovato questo:


Entrevista con el vicecanciller de Francia

Francia apoya la propuesta para renegociar la deuda, dijo Muselier
"El enfoque es pragmático y serio", afirmó, luego de la firma del contrato con Aguas

La anterior visita de un alto funcionario francés había estado precedida de una polémica, muy distinta a la armoniosa gira que finalizó ayer el vicecanciller Renaud Muselier. El ministro de Planificación, Julio De Vido, había dicho que si el entonces titular de Economía de Francia, Francis Mer, venía a quejarse por las congeladas tarifas de servicios públicos, no iba a ser recibido.

Muselier, en cambio, vino para la firma del nuevo contrato del Estado con Aguas Argentinas, controlada por la francesa Suez. Prodigó gestos de amistad en sus encuentros con el presidente Néstor Kirchner, De Vido y el ministro de Economía, Roberto Lavagna, y apoyó la propuesta de quita del 75% de la deuda en default.

D-Con lo de Aguas, ¿se terminan las dudas de Francia para apoyar a la Argentina en el FMI?

R-La Argentina tiene que volver a encontrar una credibilidad financiera internacional, de manera que se pueda invertir en ella. Se han realizado esfuerzos importantes. Realmente somos muy optimistas sobre el futuro.

D-¿Apoya su propuesta de reestructuración de la deuda?

R- El enfoque de la Argentina es pragmático, serio, construido alrededor de posibilidades reales, y lo que hace es compartir en forma equilibrada las cargas entre la población, los recursos naturales y la necesidad de tratar el tema de la deuda. Es un equilibrio difícil.

D-Los acreedores dicen que no es seria.

R-Cada uno puede tener su juicio propio. Esta es mi opinión.
 
Scritto da kociss
Qualcuno ha assistito all' incontro del 7 maggio tenutosi a Milano ??
sul sito http://www.debitoargentina.it/
c'e scritto cosi' poco, volevo sapere qualcosa di piu' tipo le domande e risposte date dai politici.......presenti ecc ecc.


se sapete qualcosa e volete scriverlo vi ringrazio

Anch'io mi associo alla domanda.

Qualcuno dei frequentatori del FOL è andato all'incontro ??
 
Imperia, 11:48
Bond Cirio, primo risparmiatore risarcito

La filiale sanremese dell' Istituto San Paolo di Torino ha rimborsato l' 80% del capitale investito da un risparmiatore nei bond Cirio. Lo annuncia Federconsumatori che ha assistito il risparmiatore, sottolineando di aver accettato la transazione proposta dall' istituto di credito per il rimborso di 7.400 euro sui 9 mila investiti. "E' stato un successo - hanno commentato gli avvocati di Federconsumatori, Anna Russo e Massimo Dalla Libera - perchè un risparmiatore ha ottenuto giustizia ma anche perchè si crea un precedente che sicuramente alimenterà le speranze degli altri investitori".


Metto in questo thread questa notizia poichè parla di un rimborso da parte di una banca di un investimento di un risparmiatore (anche se non titolo argentina ma altra truffa Cirio: truffa tutta italiana).

L'unica via per noi risparmiatori è guerra alle banche tramite i tribunali?

Ciao
 
Scritto da Spike V
Illustrissimo Signor Presidente del Consiglio
On. SILVIO BERLUSCONI

Illustrissimo Signor Presidente del Senato
On. MARCELLO PERA

Illustrissimo Signor Presidente della Camera dei Deputati
On. PIER FERDINANDO CASINI

Illustrissimo Signor Ministro degli Esteri
On. FRANCO FRATTINI

Illustrissimo Signor Ministro dell’Economia
On. GIULIO TREMONTI

ONOREVOLI DEPUTATI E SENATORI

E per conoscenza

Sua Eccellenza Signor Ambasciatore d’Italia in Argentina
ROBERTO NIGIDO

Sua Eccellenza Signor Ambasciatore d’Argentina in Italia
HUMBERTO JESUS ROGGERO

Egregio Signor
Dott. VINCENZO DESARIO
Rappresentante italiano presso il Fondo Monetario Internazionale

Egregio Signor
Dott.NICOLA STOCK
Presidente del GCBA – Global Committee of Bondholders Argentina
e della TFA – Task Force Argentina

ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI

ORGANI DI STAMPA E D'INFORMAZIONE


PREMESSO

Che lo scorso dicembre hanno diffuso via Internet, a tutti i parlamentari italiani, un appello nel quale si evidenziava

- Che da ormai due anni e mezzo la Repubblica argentina e' insolvente nei confronti dei creditori privati internazionali e che nell'ottobre 2003 ha presentato una INAMMISSIBILE PROPOSTA di
rimborso ai risparmiatori, in misura del 25% del valore nominale dei titoli, senza nemmeno specificare tempi e modi dell’offerta.

- Che tale proposta è stata accompagnata da VERGOGNOSE AFFERMAZIONI di esponenti governativi argentini, che hanno chiamato i risparmiatori AD UNA SURREALE CORRESPONSABILITA' nel dissesto del Paese e attribuito loro perfino la qualifica di SPECULATORI sostendo, IN MODO DEL TUTTO FALSO, che la maggior parte dei bond sia stata acquistata a prezzi di default !!

- Che oggi l’Argentina, superate le fasi più difficili della crisi economica, gode di un tasso di crescita dell’8% del PIL, destina circa il 7% del PIL alle spese militari, ha un'aliquota media d'imposta sui redditi del solo 20% a fronte d'imposte evase per circa 7 miliardi di dollari e dispone di capitali detenuti all'estero per circa 200 miliardi di dollari.

- Che tutto ciò NON GIUSTIFICA il suddetto taglio del 75% del debito obbligazionario e dimostra IL CONTENUTO FALSO E DEMAGOGICO delle affermazioni del Presidente argentino Kirchner, secondo cui la destinazione al pagamento dei bond di una percentuale superiore al 3% dell'avanzo primario, andrebbe ad esclusivo discapito della crescita interna.

SOTTOLINEATO

- Che tale appello è stato recepito a livello parlamentare e ha suscitato due disegni di legge, depositati il 4 febbraio 2004 (a firma degli on. Guido Rossi, Cé, Sergio Rossi, Dario Galli, Bricolo, Ballaman, Caparini, Didoné, Guido Dussin, Luciano Dussin, Ercole, Fontanini, Gibelli, Lussana, Francesca Martini, Parolo, Polledri, Rodeghiero, Stucchi, Vascon)
e il 13 febbraio 2004 (a firma degli on. Benvenuto, Violante,
Olivieri, Ventura Michele, Bressa, Lettieri, Pistone, Ruzzante, Gambini, Quartiani, Brugger, Vianello, Abbondanzieri, Bettini, Carboni, Detomas, Fluvi, Galeazzi, Lolli, Magnolfi, Mariani Raffaella, Mariotti, Maurandi, Nannicini, Nigra, Ottone, Piglionica, Preda, Ranieri, Sandri, Sereni, Tolotti, Widmann, Zeller)

- Che tali disegni di legge prevedono possibilità di parziale risarcimento dei risparmiatori, attraverso il coinvolgimento del sistema bancario.

- Che pur apprezzando queste lodevoli iniziative parlamentari, i risparmiatori ritengono che di fronte alla condotta NON COLLABORATIVA, IN MALA FEDE E PERFINO OLTRAGGIOSA, assunta fino ad oggi nelle trattative dal Governo argentino, occorre contestualmente UN'AZIONE DECISA da parte del Governo italiano affinché siano difesi i diritti dei risparmiatori.

- Che d’altro canto il credito in questione e' nei confronti di uno STATO SOVRANO e non può' essere tutelato con i mezzi giuridici di un normale credito tra privati, ma necessita il COINVOLGIMENTO DI ISTITUZIONI POLITICHE NAZIONALI E MULTILATERALI di pari livello.

- Che il debito interno e verso gli organismi multilaterali (FMI, BM, BID) viene regolarmente onorato. Solamente quello esterno in mano ai PICCOLI RISPARMIATORI vuole essere oggetto di INAMMISSIBILI TAGLI.


CHIEDONO AL GOVERNO ITALIANO

Di assumere tutte le iniziative necessarie nei confronti del Governo argentino e degli organismi multilaterali, affinché sia rispettata e protetta la posizione dei risparmiatori

CHIEDONO IN PARTICOLARE

- Che per il tramite del proprio Ministro degli Esteri, si proceda all’IMMEDIATO RICHIAMO PER CONSULTAZIONI dell’Ambasciatore d’Italia in Argentina.

- Che in occasione delle prossime riunioni del FMI,e Banca Mondiale il rappresentante italiano ESPRIMA VOTO CONTRARIO a qualunque decisione di finanziamento dello Stato argentino.

- Che tali provvedimenti siano mantenuti fino a quando il Governo argentino non dimostri, IN MODO CREDIBILE, di voler onorare interamente i suoi debiti verso i risparmiatori.

I RISPARMIATORI ITALIANI

Valuteranno attentamente i prossimi comportamenti del Governo e delle forze politiche in questa dolorosa vicenda e non dimenticheranno alle future elezioni chi avrà saputo dimostrare di essersi impegnato seriamente nella doverosa tutela dei loro diritti.

Daranno la massima diffusione possibile a questo documento, tramite gli organi informativi di stampa, la Rete e tutte le opportune sedi politiche e istituzionali.

up.
 
Abi: Sella confermato a presidenza da Comitato esecutivo (RCO) Designazione all'unanimita' (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 19 mag - Maurizio Sella e' stato designato all'unanimita' dal Comitato esecutivo come presidente dell'Abi. L'elezione e' prevista nel consiglio dell'associazione bancaria dell'8 luglio, giorno in cui si terra' l'assemblea dell'Abi. La designazione e' arrivata in occasione di una riunione dell'esecutivo che si e' tenuta a Milano.
lan-sd- (RADIOCOR) 19-05-04 12:08:46 (0218) 3 NNNN


BRUTTA NOTIZIA!

Il sistema bancario ha rieletto il garante degli episodi di risparmio tradito degli ultimi anni.

Ciao.
 
Scritto da avergani
BRUTTA NOTIZIA!

Il sistema bancario ha rieletto il garante degli episodi di risparmio tradito degli ultimi anni.

Chi meglio di Sella difende i *loro* interessi... ;)
 
Scritto da Spike V
Chi meglio di Sella difende i *loro* interessi... ;)

Ovviamente intendevo:

- Brutta notizia per noi risparmiatori.
- Buona notizia per le banche
a garanzia del comportamento delle banche nei casi Argentina, Cirio e Parmalat e nel proseguimento di questo stesso comportamento del passato anche nel prossimo futuro.
e quindi ATTENZIONE all'acquisto di obbligazioni corporate ed azioni italiane o di qualche paese emergente.

Colgo l'occasione per rinnovare l'invito a tutti i frequentatori del forum a mandare fax ed email di protesta per i PDL sull'Argentina.


Ciao.
 
......alternandoli a quelli per il ritiro dell'ambasciatore e voto
contrario ad ulteriori aiuti in tutte le sedi negoziali (FMI WB ecc)

dei PDL nessuna news ?? tutti fermi a guardare quello che succede in Irak , poi ci saranno le elezioni, poi le vacanze,
ed eccoci di nuovo all'autunno con un pugno di mosche in mano
.......
possibile che nessuna associazione riesca ad organizzare una
manifestazione almeno prima delle elezioni?

E' vero che siamo troppo dispersi sul territorio, fanno prima quelli
di Alitalia escono dagli uffici e si riversano a bloccare l'areoporto
o l'autostrada, io da solo cosa posso bloccare ?
al massimo la serratura della mia automobile.
 
forza con gli appelli!
 
Scritto da Spike V
Illustrissimo Signor Presidente del Consiglio
On. SILVIO BERLUSCONI

Illustrissimo Signor Presidente del Senato
On. MARCELLO PERA

..............................

CHIEDONO AL GOVERNO ITALIANO

Di assumere tutte le iniziative necessarie nei confronti del Governo argentino e degli organismi multilaterali, affinché sia rispettata e protetta la posizione dei risparmiatori

CHIEDONO IN PARTICOLARE

- Che per il tramite del proprio Ministro degli Esteri, si proceda all’IMMEDIATO RICHIAMO PER CONSULTAZIONI dell’Ambasciatore d’Italia in Argentina.

- Che in occasione delle prossime riunioni del FMI,e Banca Mondiale il rappresentante italiano ESPRIMA VOTO CONTRARIO a qualunque decisione di finanziamento dello Stato argentino.

- Che tali provvedimenti siano mantenuti fino a quando il Governo argentino non dimostri, IN MODO CREDIBILE, di voler onorare interamente i suoi debiti verso i risparmiatori.

Ricordo di spedire l'appello che è nella prima pagina di questo thread.
 
Che ne dite di spedire gli appelli per posta?
 
Scritto da Spike V
Che ne dite di spedire gli appelli per posta?

Per me va bene.
Penso che una decina di lettere in posta prioritaria (la posta normale o impiega parecchio tempo ad arrivare o spesso non arriva) siano alla portata di tutti, possibilmente spedite da paesi diversi.
L'unico problema è che mi sembra che ormai siamo rimasti in pochi a sostenere questa iniziativa.
Ciao.
 
mi e' arrivata questa in risposta alle mie mail-fax di protesta

Gentile cittadino, gentile cittadina,
in risposta alla sua e-mail sulla questione Bond Argentini Le comunico che, la nostra proposta di legge e quella della maggioranza sono state accorpate in un unico Disegno di Legge. La discussione pertanto è prevista per il 28 Giugno 2004. Questo è un primo risultato sull’impegno dei Ds in Parlamento, riguardo anche alla sollecitazione da noi fatta affinché la maggioranza si assuma le proprie responsabilità. Certi di poter arrivare ad una soluzione nel più breve tempo possibile, sollecito che la mobilitazione e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul problema continuino in tutte le forme disponibili.
Cordiali saluti,

on. Francesco Tolotti

DS – L’Ulivo
 
A mio giudizio,
con questa nuova proposta dell'Argentina e la pressione di Stock su Berlusconi e Bush, il nostro contributo deve aumentare e quindi dovremmo mandare più messaggi e/o Fax.

Ciao.
 
qualcuno

a tempo debito ha tenuto in considerazione l'ipotesi di rendere maggiormente visibile la situazione dei creditori chiedendo di essere ospitati in trasmissioni televisive o manifestando?

un grazie in anticipo a chi saprà darmi notizie
 
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