Argentina 75

Carib

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Non 'e: pagate tutto subito... e poi in futuro vedremo se investiremo.
ma piuttoso.
Dichiarate subito di voler onorare integralmente debiti, contratti e investimenti stranieri.
Fatto questo, sediamoci a tavolino per concordare tempi e modi dei pagamenti dovuti... possibilit'a di investire, vantaggi a garanzie per chi investe.
il resto del mondo funziona cos'i.
L'idea che il resto del mondo esiste solo per fare il cameriere dei ladrones esiste solo nella testa bacata dei portenos... e come si vede non procede...
perch'e si stanno facendo superare di gran lunga dal brasile, tanto per citare il loro invidiato vicino...
 
intanto il rischio paese vola a 650 ed il dollaro torna ad aumentare. ILBCRA compra dollari per ripagare alcune scadenze
 
Hillary ha scritto:
intanto ti rassicuro che sono maschio.
ti faccio presente che anch'io seguo questo forum da i suoi inizi, prima c'era quello del Sole 24 ore. quindi non devo chiedere a te il permesso dove devo curiosare.

VISTO CHE SEI IL SOLO CHE MI RIBADISCE VUOL DIRE CHE HAI LA CODA DI PAGLIA...

io so di essere un incompetente per questo limito i miei interventi per quello che posso contribuire. Sono comunque uno dei seicento firmatari la petizione di Mauri 1969.
a livello di contributo nel forum posso farti presente che sono la persona che ha fatto presente a Dode.. della possibilità dell'applicazione delle sentenze straniere in Italia tramite una legge che Mauro ti ricorderà il numero. Come vedi mi limito a poco, ma mi limito anche a scrivere *********.
mi sono dimenticato di dirti che i bond argentini la banca me li ha rifilati a 26, ciò nonostante mi sento un inchiappettato dai ladroni argentini. e rivoglio tutto a 100 +++..quindi penso di rimanere ancora quì ad aspettare la buona notizia che i ladroni pagheranno che a te faccia piacere o no.
E' evidente che ti stai equivocando e spero che sia in buona fede, anche perchè hai inanellato una serie d'affermazioni senza nesso.
Quanto alla petizione di Mauro1969, controlla bene il nome del primo firmatario, perchè si da il caso che sia il mio. Non ha alcun valore. T'informo solo perchè sembra abbia un qualche significato per te.
(Per tua comodità segui il link e controlla la firma n°1 http://www.petitiononline.com/mod_perl/signed.cgi?1991969&651)

Per il resto, datti una regolata e siccome qui non occorre il permesso di venire è inusuale che tu mi abbia attribuito tale prerogativa e tanto vale anche per andare via
Comunque, pensaci due volte prima di entrare a gamba tesa elargendo critiche a pioggia e pontificando sul nulla, come hai fatto qui http://www.finanzaonline.com/forum/showpost.php?p=17863245&postcount=472.

Stammi bene.

PS.1- A proposito della firma, onde non passare l'impressione d'essere un paracadustista dietro uno pseudonimo, sarebbe cosa carina identificarsi in quella petizione: te e tutti quelli che hanno apposto un nome vuoto e pertanto con valore "zero". ….tanto per rimanere nell’ambito delle *********, usando la tua espressione
PS.2- Il tuo racconto della banca che ti ha rifilato i titoli a 26 è ai limiti del credibile..
PS.3- Non esistono priorità tra un forum e l’altro. Comunque, visto che anche a questo attribuisci una certa importanza, “argentina” sul FOL è antecedente al default stesso e molto anteriore a quello del Sole24ore: tanto per mettere a posto qualche inesattezza tua anche su quest’argomento.
 
l'ammissione!!!

.....e che gli vuoi rispondere???
......maaaa, con la stampante no?:D

"Sin retenciones, ¿cómo vamos a pagar las obligaciones externas"
Lo dijo el ex presidente en otro discurso en el que denunció un intento golpista
http://www.lanacion.com.ar/nota.asp?nota_id=1027265



.....Estos funcionarios aún tienen la esperanza de que en algún momento el Gobierno deje de lado su tozudez y comience a resolver un asunto por ahora indigerible para el matrimonio Kirchner: la deuda por US$ 28.000 millones con los bonistas que no aceptaron el canje para salir del default en 2005. Según esta visión, la oferta podría hacerse con menos recursos y complicaciones que el acuerdo por tejer con el Club de París, :rolleyes:permitiéndole al país salir de nuevo a los mercados voluntarios internacionales, que ahora están totalmente cerrados......
http://www.lanacion.com.ar/nota.asp?nota_id=1027288
 
Scusate...ma continuiamo con il "75" aperto da Carib. Mi sono "equivocado" evidentemente.
 
......sempre dall'articolo sulla Nacion da me sopra evidenziato.

Kirchner dice: ¿Creen que vivimos en un paraíso fiscal?
....ma, ma lo ha fatto sino a ieri credere lui al popolino che potevano vivere del loro!!

Ora che è in difficoltà dura se né sce con questa frase....
 
...... Según esta visión, la oferta podría hacerse con menos recursos y complicaciones que el acuerdo por tejer con el Club de París, :r]

E che vorrebbe dire? Una nuova miserabile offerta del 30%?? :mad:
Questo è la speranza dei vice-ladroni contrari alla "tozudez" degli infami SHITner? KO!KO!KO!
 
Potrebbe voler anche dire peggiore del Club e migliore della precedente offerta.

Sicuramente dovranno trattare e l'offerta essere più che decente. altrimenti rimarranno in default con tutti i problemi che si vedono molto chiaramente.

Non è che sono alla frutta, sono all'amazzacaffè.
 
Potrebbe voler anche dire peggiore del Club e migliore della precedente offerta.


Sicuramente dovranno trattare e l'offerta essere più che decente. altrimenti rimarranno in default con tutti i problemi che si vedono molto chiaramente.

Non è che sono alla frutta, sono all'amazzacaffè.

Un par de @@... ti ricordo anche che non possono fare un'offerta migliore della precedente fino al 2015, sennò tutti gli swappisti di 3 anni fà hanno diritto a partecipare, senza contare la loro infame legge antiswap...

I ladroni sono diabolici... non sottovalutateli.
 
Ci sono MOLTI modi per migliorare l'offerta senza uno swap tradizionale ed evitare l'estensione del miglioramento a chi ha già aderito.
 
Ma certo che l'argentina è un paradiso fiscale, un paese dove le tasse per sostenere la spesa pubblica le fanno pagare ai risparmiatori italiani!! Tanto poi non si paga chi ha finanziato la dittatura!! Parole loro .... proferite dall'ambasciatore e ripetutamente sentite in parlamento!!

Penso proprio che non ci sarà un'offerta a 30, gli argentini potranno magari tagliare un pò di interessi maturati, almeno questa è la mia opinione se i somari intendono DI CORSA chiudere il default, perchè il tempo corre, la strategia della dilazione presso i tribunali ora, come succede agli stupidi, si rivolta contro di loro, i tassi internazionali sono in rialzo e per l'argentina tassi in rialzo vuol dire finanziamenti al 20% in permanenza di default!

E poi ricordatevi che all'incontro 'segreto' con il Club di Parigi c'era Stock!
 
Grisou: guarda cosa faranno gli argentini:

- ristrutturano i bond in default: par scadenza al 2030 con cedola al 6
- agli swappati non danno nulla di più
- faranno un'altra leggina che dice testualmente: dopo il 2030 faremo i conti di quanto hanno preso gli Holdouts, faremo i conti di quando hanno preso gli swappati, inseriremo una clausola compensatoria.
- nel 2030 ci penserà chi ci sarà, fine della storia, nessuna causa!

E già tutti dicono: 'e gli swappati poverini?'...... come a me danno un bond al 6 e agli swappati che hanno la cedola legata all'inflazione magari prendono il doppio di noi per 20 anni!!???
 
PS: da non dimenticare che gli argentini potrebbero non fare alcun tipo di offerta o swap e limitarsi semplicemente a riprendere il servizio del debito in default, con la cioda degli interessi pregressi da sistemare con una una tantum (scusate il bisticcio) e agli swappati non verrà offerta nessuna compensazione 'in caso di un NUOVO swap'! Che non avrebbe luogo!!
 
Sarà più facile sistemarsi con i bonistas che con il Club ..... guardate che il Club di Parigi vuole tutti i soldi cento per cento cash SUBITO e tutti gli interessi maturati cash SUBITO!

........
La única pista firme que hay sobre esta iniciativa es que el país pagaría los US$ 337 millones que vencen en 2009 a los países reunidos en el Club de París. El resto está en veremos, porque el Gobierno rechaza la propuesta difundida por el ex ministro Martín Lousteau en el último minuto de su gestión, que contemplaba tres años de gracia y un cronograma de pagos en los siguientes cinco años.
...............

Questo è quello che sperava di portare a casa Lousteau!
 
Aggiungo a quanto già detto da Carib, back ...grisou..ed altri:
  • Rimborso di 100%+interessi al tasso di 3% minimo+variabile PIL, senza limitazioni di sorta alla variabile. Periodo 15 anni con i primi 5 solo d'interessi e rimborso del capitale in crescendo.
  • In alternativa e/o complementare, la conversione immediata alla pari di 100% capitale+interessi per l'acquisto di concessioni in qualsiasi settore dell'economia. In contropartita pretendere l'integrazione con investimenti freschi anch'essi dello stesso importo convertito. I settori andrebbero dalla minerazione, all'agricoltura, al turismo...al Treno delle Balle.
  • Negoziazione ad oltranza e chiusura di tutti i contenziosi ICSID
  • Smontaggio dell'intreccio di sussidi e tasse/ritenzioni, con la concomitante creazione di un fondo emergenziale, usando le riserve, per reggere i contraccolpi sociali più marcati, che ci saranno inevitabilmente nella fase di aggiustamento
  • Creare un vero paracadute fiscale e legislativo per rimpatriare i 156 miliardi argentini all'estero
  • Riannodare i rapporti con organismi sovranazionali, dando credibilità ai numeri dell'economia

Sono convinto che arriverebbero anche i 20/60 miliardi dei cinesi. :D....e c'è posto anche per i già swappati, perchè con i tempi che corrono l'afflusso di capitali sarebbe dirompente.
 
Altro che Bonaca! Se i somari escono dal default invece del tren bala c'è da fare una rete ferroviaria nuova a bassa velocità, porti, mettere in opera un paio di milioni di ettari a prodotti agricoli e biocombustibili, il petrolio che c'è nell'Atlantico e l'eolico della patagonia!

Tutti rendimenti oltre il 30%, se l'argentina volesse pagherebbe il debito pubblico tutto in due tre anni!
 
PS: da non dimenticare che gli argentini potrebbero non fare alcun tipo di offerta o swap e limitarsi semplicemente a riprendere il servizio del debito in default, con la cioda degli interessi pregressi da sistemare con una una tantum (scusate il bisticcio) e agli swappati non verrà offerta nessuna compensazione 'in caso di un NUOVO swap'! Che non avrebbe luogo!!
Mi par brillante !!!! OK!
 
En 2009, el Gobierno deberá conseguir recursos por unos US$ 9000 millones más allá de los ingresos corrientes, frente a US$ 6000 millones de este año. Este importante salto obligará a que el país se maquille mejor para acercarse a los mercados, lo que supone, según las fuentes oficiales, gestos más contundentes en materia de lucha contra la inflación y un reacercamiento al Fondo Monetario Internacional (FMI) que permita este año el viaje de una misión del organismo para la postergada revisión de la economía local.

.......errore errore....... dovete aggiungere i 15 miliardi di $$$$$ che l'argentina deve rimborsare alla WB e al BID e che non verranno rinnovati!
 
Come anticipavo, si inizierà a colpire il reddito e gli asset degli argentini all'estero, non toccherà solo a loro, ........ è la globalizzazione che arriva!!:

http://www.lanacion.com.ar/nota.asp?nota_id=1027289
El Gobierno provocará un sismo de importante intensidad entre los inversores financieros al eliminar el amplio beneficio impositivo que perduró durante 26 años para la compra de bonos de Austria. Fuentes oficiales indicaron a LA NACION que la semana pasada la Cancillería le comunicó a la embajada de Austria en Buenos Aires la suspensión del convenio de doble imposición tributaria firmado entre los dos países en 1979 y que el país ratificó a fines de la dictadura militar por medio de la ley 22.589.
En el artículo 11 de esta norma se indica que los intereses surgidos de cualquier instrumento de renta financiera "cuyo capital pertenezca, directa o indirectamente, total o mayoritariamente, al Gobierno Federal de un Estado Contratante, estarán exentos de imposición en el otro Estado Contratante" en el caso de Ganancias. El artículo 22 contiene una precisión similar respecto del impuesto a los bienes personales.
Pero, desde el año próximo, todos los argentinos que tengan estos títulos deberán pagar el impuesto a las ganancias y a los bienes personales. Dos operadores del mercado financiero expresaron cierto estado de shock por la novedad e indicaron que, por esta jugosa exención impositiva en bonos triple A (que tienen el menor riesgo de default), "la Argentina es posiblemente el principal acreedor de Austria". "Los bancos, fondos de inversión, empresas e individuos de la Argentina que tenían sus fondos en blanco en el exterior han comprado bonos austríacos", indicó uno de ellos, que maneja la filial de un banco europeo.
La decisión oficial, comunicada presuntamente a través del vicecanciller Víctor Taccetti, fue adoptada tras la publicación de las denuncias en contra del ex ejecutivo argentino del banco JP Morgan Hernán Arbizu, que administraba fondos de argentinos en el exterior, entre otros, justamente bonos austríacos. El Morgan presentó cargos criminales por presunto fraude bancario contra Arbizu, que trabajó para la división de banca privada de la firma en Nueva York.
El motivo, según el banco, fue que el ejecutivo habría realizado "una transferencia fraudulenta de dinero desde una cuenta radicada en los Estados Unidos, violando las normas del país que rigen las actividades bancarias y financieras". La repercusión que generó este escándalo llevó a que se decidiera suspender unilateralmente el convenio, lo que seguramente llevará a "una venta masiva de bonos austríacos" por parte de inversores locales, según una de las fuentes privadas.
El apuro oficial para comunicar su decisión ante Austria se debe a que los convenios de doble imposición impositiva deben abandonarse seis meses antes de fin de año para que no sigan rigiendo en el siguiente período fiscal.
"Hay mucha gente colocada en estos papeles porque, aunque rindan un 3 o un 3,5 por ciento, es en euros, triple A y con un spread de 50 puntos básicos más que un bono parecido del Tesoro de los Estados Unidos", agregaron. La diferencia para los inversores es que la exención eleva el rendimiento real de los bonos austríacos para los inversores casi un 50% por encima de los títulos norteamericanos. Nerviosa, la fuente sostuvo que "habrá que pensar en otras alternativas, tal vez los bonos de Chile, que tienen una preferencia impositiva, aunque no tan generosa, por el control de capitales que todavía subsiste" del otro lado de los Andes.
Desde el costado tributario del ring, el tributarista César Litvin aclaró que, para dejar sin efecto este convenio, "habrá que derogarlo con otra ley". En cuanto al contenido de la decisión oficial, Livtin señaló que "había un privilegio respecto de otras inversiones dado por este convenio, lo cual ponía en desventaja a otros instrumentos".
 
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