Argento: molto richiesto dall'industria , poco come investimento da privati

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

    Per continuare a leggere visita questo LINK
  • SONDAGGIO: Potrebbe interessarti una sezione "Trading Sportivo"?

    Ciao, ci piacerebbe sapere se potrebbe interessarti l'apetura di una nuova sezione dedicata unicamente al trading sportivo o betting exchange. Il tuo voto è importante perchè ci consente di capire se vale la pena pianificarla o no. Per favore esprimi il tuo voto, o No, nel seguente sondaggio: LINK.
    Puoi chiudere questo avviso premendo la X in alto a destra.

    Staff | FinanzaOnline

il sole

Menber
Registrato
19/10/15
Messaggi
17.223
Punti reazioni
308
L'argento è molto richiesto dalla green economy che mostra tassi in fortissima crescita, ( fotovoltaico, macchine elettriche ed ibride, etc.), ma anche per il 5G.
Quindi abbiamo che l'oltre l’80% della produzione annuale di Argento venga assorbita dall’ industria mentre lo stock complessivo di riserve, a livello mondiale, si stima sia pari a circa un anno di produzione.

Nonostante la richiesta delle aziende più innovative vediamo il prezzo di questo metallo nobile a livelli inferiori rispetto a 10 anni fa.
 
Ho trovato per caso questo articolo, per altro di oltre 2 anni fa, ma mi ha incuriosito.
https://www.****************.com/argento-laffare-del-secolo/
Articolo buttato lì tanto per scrivere, oppure mettere qualche punto percentuale di portafoglio sull'argento potrebbe essere lungimirante?

edit: purtroppo il forum non mi permette di mettere il link
copio/incollo l'articolo

"L’argento è da 50 anni a qusta parte il “re” della speculazione ribassista. Sul metallo vi sono sistematiche vendite di sette operatori notissimi bancari americani che da molti anni sono ribassisti inveterati. Vendite, come entità, comunicate dal Comex.

I precedenti

Il prezzo per oncia (1 oncia = circa 31 grammi) è salito nel 1980 in pochi mesi da 5 a 50 dollari per oncia. I fratelli Hunt avevano scoperto la valanga di vendite ribassiste che caratterizzava il mercato. Con amici arabi iniziarono a comperare tutto l’argento disponibile obbligando alla ricopertura “al meglio” molti operatori. Il prezzo si decuplicò. in poche settimane. Ma la potenza dei ribassisti statunitensi era (ed è) illimitata. Riuscirono infatti a modificare i regolamenti del Comex obbligando i compratori ad aumentare drasticamente le garanzie sugli acquisti. Gli Hunt che già pregustavano quota 100, praticamente fallirono e dovettero vendere tutti i contratti “al peggio” per far fronte alle maggiori garanzie in vigore sul mercato.

Il crollo fu violentissimo e l’argento tornò a 4 dollari. Quindici anni dopo fu Warren Buffett a smuovere il mercato. Rastrellò una buona quantita’ di metallo sul Comex. Le quotazioni salirono del 50% e lui vendette. Piu’ volte dichiarò di essersi pentito dello smobilizzo. Aveva infatti venduto “troppo presto”.
Il mercato del metallo bianco rimase tranquillo, per una dozzina d’anni. con prezzi in lieve ascesa. Nel biennio 2010/2011 ci fu una accelerazione e l’argento tornò a 49 dollari per oncia mentre l’oro segnava 1900 dollari, record storico finora ineguagliato.

La scuccessiva fortissima salita dell’indice Dow Jones spostò succesisvamente l’interesse degli investitori sulle azioni. L’argento venne dimenticato per la solita gioia degli speculatori ribassisti che l’affondarono sotto quota 15 dollari.

I ribassisti vendono valanghe di future sul metallo bianco sfruttando i momenti in cui le principali borse sono chiuse. Rompono i segnali tecnici in vigore. L’analisi tecnica è crudele. Ribasso chiama ribasso. E giu’ altre vendite. Theodore Butler,il più noto analista sull’argento, ha comunicato queste sette banche ribassiste,capitanate da JP Morgan, hanno guadagnato una fortuna. JPMorgan, per Butler, ha sempre chiuso in utile le sue operazioni al ribasso negli ultimi dieci anni.

I fondamentali

L’argento continua ad essere sempre più consumato nel mondo. Il mercato è in deficit produttivo. Ora viene infatti utilizzato anche nei pannelli e nei vetri antiternici dei grattacieli. Ogni telefonino ne possiede picccole quantità che probabilmente verrano distrutte. L’utilizzo cresce,ma le scorte strategiche americane sono state vendute. Nonostante questi fortissimi fondamentali la speculazione impazza. L’argento ha il record del metallo piu’ speculato. Per gli analisti los coperto copre meta’ della estrazione annuale.
Huber Moolman ha messo a confronto il prezzo dell’argento con la massa monetaria statunitense ,in miliardi di dollari, il rapporto che era di 0,361 nel è attualmente di 0,004. Si può ovviamente discutere della validità di questa analisi, empirica ma rimane il fatto che in 37 anni,con la svalutazione monetaria e l’incremento dell’utilizzo industriale,il prezzo è sceso da 50 a 17 dollari.

La speculazione di JpMorgan secondo Ted Butler

JPMorgan non solo vende (e guadagna sempre) sui ribassi,ma sta sfruttando le svilite quotazioni per raccogliere tutto l’argento fisico disponibile. Vende massicciamente future di carta sull’argento e, dopo il ribasso,compra il metallo ficiso oltre che ricoprirsi dell’argento di carta venduto a prezzi superiori. Ted Butler(articolo su 24hgold.com ripubblicato da gold-eagle) JPMorgan dovrebbe avere nei suoi magazzini 550 milioni di once d’argento fisico,la più consistente quantita’ di argento mai posseduta da un privato o istituzionale.La quantità è pari ad oltre metà dell’estrazione mondiale.Un ammontare molto superiore a quello posseduto dai fratelli Hunt o da Warren Buffett nelle loro incursioni rialziste sul metallo..

Quando finirà il rastrellamento?

JPMorgan ha l’arma pronta. basta che chieda ai suoi compagni ribassisti di ricoprire le posizioni e….non ci sarebbe abbastanza argento per farlo disponibile nel mondo.. Eppure non lo fa. Continua a sfruttare ogni forte ribasso,come quello probabilmente provocato da lei qualche mese fa,per aumentare l’argento fisico posseduto.

Non sappiamo, e nessuno ovviamente lo sa, quando JPMorgan tirerà la corda e provocherà il più forte rialzo del metallo bianco. Un anno? Dieci anni? Ma un giorno questo avverrà e non ci sarà tempo di saltare su questo investimento. Come nel 1980 si inanelleranno rialzi del 10%-15% al giorno e pochi avranno il coraggio di acquistare a prezzi molto più elevati di quelli di pochi giorni prima.
L’attesa potrebbe essere lunghissima ma siamo convinti che chi pensa al suo (lontano) assegno pensionistico potrebbe valutare la convenienza di puntare fin d’ora, a micro-dosi, sull’argento con acquisti scadenzati su un ventennio.

Cosa acquistare?

In Italia si possono comperare sia gli ETC sull’argento (trading code PHAU) anche con microinvestimenti di una quota (prezzo 14 euro circa),sia comperando azioni a New York,come la mitica Wheaton Precious Metals (WPM) che ha metà del suo fatturato derivante dall’argento o Pan American Silver (PAAS) . Un’altra azione a larghissima diffusione è Hecla Mining (HL) Se l’argento dovesse risalire l’aumento delle miniere,grazie al noto effetto-leva,sarebbe maggiore. Il rapporto statisticamente è di 2/3 volte,ma tale maggiore reattivita’ funziona anche in caso di ribassi ove la perdita delle miniere è maggiore.
Ripetiamo che ci vorrà la pazienza di Giobbe e che l’attesa potrebbe essere lunghissima. Ma quando la speculazione ribassista si arrenderà la vendetta dei rialzisti sara’ straordinaria. Proprio come dice Hubert Moolman siamo davanti al “bargain of the century”."
 
Personalmente dentro a PHAG (pmc circa 18,2) da un pò lo tengo li in attesa che venga il suo turno..:yes:OK!
 
ho comprato anch'io qualcosa, un ETC, valuterò se comprare ancora approfittando di eventuali scivoloni del prezzo
 
Indietro