Arte Fiera Bologna 2023 - 2/5 febbraio

  • Societe Generale quota sul segmento EuroMOT di Borsa Italiana un’obbligazione a tasso fisso di durata 18 mesi.

    Questa obbligazione prevede il pagamento di tre cedole fisse, corrisposte su base semestrale, ad un tasso annuo lordo del 3,25% e il rimborso del 100% del Valore Nominale a scadenza. Durante la sua vita, il valore di mercato dell’obbligazione può essere diverso dal Valore Nominale. L’investitore potrà quindi acquistare l’obbligazione a prezzi inferiori o superiori al Valore Nominale; il rimborso del Valore Nominale è garantito esclusivamente a scadenza.
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Grazie per il bellissimo reportage. Comunque fiera affollatissima, grande interesse dei collezionisti e soprattutto moltissimi affari conclusi.........Almeno stando ai commenti di molti galleristi ipercontenti.......
 

Biagio.tv

in vacanza
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Grazie @Stefano Perrini !!!! OK!
Hai fatto un sacco di foto e hai avuto una grandissima pazienza a postarle e condividerle.
Veramente lavoro apprezzatissimo per la community 👏👏👏
 

eSide

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io di foto ne ho fatte pochissime, lasciando perdere i "soliti nomi" ecco alcune immagini, se a qualcuno interessa qualche info su queste poche opere aggiungerò dettagli

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Astratto59

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Buongiorno, anche a me è piaciuta molto, tanta gente sopratutto sabato. Fiera molto interessante, ho notato una buona presenza anche di artisti che stanno attraversando un periodo difficile sul mercato tipo Pinelli, Montesano e Gilardi. Oltre che non ho proprio visto NFT a differenza di Artissima dove c’era qualcosa. Se riesco posto anche io qualche immagine
 

nonnafra

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grazie mi hai risparmiato un viaggio inutile...insomma i soliti nomi
Non riusciro mai a capire come si posso pagare le spese esponendo pareti di pinelli,cacciola ,asdrubali,ecc..
sai quanto chiedevano delle lapidi di Salvo?

fotografia di interessante?
Ti posso assicurare che (almeno) nel caso di Pinelli le spese (e anche altro) si possono pagare...
 

Stefano Perrini

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grazie mi hai risparmiato un viaggio inutile...insomma i soliti nomi
Non riusciro mai a capire come si posso pagare le spese esponendo pareti di pinelli,cacciola ,asdrubali,ecc..
sai quanto chiedevano delle lapidi di Salvo?

fotografia di interessante?
Ciao, artart. Scusa se rispondo solo ora, ma dovevo prendere la strada di casa.

Io ho guidato cinque ore da Zurigo e altrettante al ritorno e non ne sono pentito. L’impressione che in fiera ci fossero i soliti nomi è erronea e dovuta al fatto che io documento artisti che mi piacciono e/o che reputo possano essere interessanti per il forum. Se fosse solo per me, non fotograferei tante opere di Boetti, Schifano, Spoerri, ecc. e mi accontenterei di averle viste dal vivo. Avendo visto gli umori del forum ho fotografato cose che potessero essere di interesse più vasto, altrimenti dovremmo caricare migliaia di foto. A Bergamo c’erano i soliti nomi delle televendite. A Bologna, invece, è stata una bella fiera, con proposte interessanti. Uno sguardo magari poco internazionale, ma va bene così, ogni fiera ha una propria vocazione.

Sulla questione della copertura delle spese, ovviamente non è un problema mio e non mi piace fare i conti in tasca agli altri. Per darti una risposta di massima, però, un gallerista mio amico che aveva uno spazio nella media mi ha detto che la partecipazione gli è costata 12k euro. Ammesso che sia la cifra esatta e che io abbia capito bene: visto che, ad esempio, per i due Asdrubali chiedevano rispettivamente 10k e 8.5k non mi pare troppo arduo rientrare dei costi.

Ho chiesto pochi prezzi e tra questi non ci sono opere di Salvo.

Ho visto anche belle fotografie, ma non ho documentato nulla, appunto perché mi sembra interessi solo a una nicchia del nostro forum.

Approfitto per ringraziare tutti coloro che hanno mostrato apprezzamento per il report.

Buona serata!
 
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Biagio.tv

in vacanza
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Ad integrazione di quanto ben scritto da Stefano, la fiera era divisa in due padiglioni, di cui uno incentrato su "novecento e postwar", dove si trovano tutti i "soliti nomi", dai Maestri del primo novecento all'informale, allo spazialismo, ad azimut, arte povera, pop art, analitica, optical, transavanguardia, Salvo, Ontani, Pinelli ecc.
I "soliti nomi" evidentemnte sono praticamente tutti gli artisti che fanno parte a pieno titolo della storia dell'arte e che hanno un mercato.

Il secondo padiglione invece è composto in modo misto da gallerie con i "soliti nomi" ossia i consolidati di cui sopra, e da gallerie che trattano il contemporaneo più attuale, dai "giovani affermati" agli emergenti ai nuovissimi.

Chiaramente se a uno interessano nomi nuovi e artisti emergenti, qui poteva trovarne ma non è il focus di Artefiera.
Questo tipo di taglio è più da Artissima, e in modo ridotto a Miart, ma Bologna non ha mai avuto questo tipo di vocazione, pur in parte annoverando nuove proposte e gallerie giovani, ma in modo piuttosto contenuto.
 

la pulce

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Astratto59

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Si, anche io penso che sia ben riuscita, c’era un buon mix tra artisti storicizzati e nuove proposte… poi ho apprezzato molto anche la sezione Multipli, non è il genere che colleziono… tuttavia aiuta ad avere un quadro più completo della proposta culturale
 

eSide

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Sono incuriosito dalla terza, quella in forma di libro. Puoi dirmi chi è l'autore e aggiungere qualche dettaglio?
Grazie.
Anne et Patrick Poirier
Rome, 1981
foglia d’oro e d’argento su libro, vernice, base in ferro dipinta di rosso e piatto in foglia d’oro, cm libro 28×41,5×12, base cm 110×59,5×30,7

l'opera quindi comprende anche la struttura che regge il libro, che si vede nella foto qui sotto

due artisti molto interessanti che non conoscevo, e che ora comincerò a studiare, nel loro cv documenta di Kassel (1977) e la Biennale di Venezia (1984, 1980, 1976)
l'opera era nello stand della galleria Il Chiostro di Saronno

Poirier-Rome-1981-foglia-doro-e-dargento-su-libro-vernice-base-in-ferro-dipinta-di-rosso-e-pia...jpg
 

mmt

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la pulce

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Anne et Patrick Poirier
Rome, 1981
foglia d’oro e d’argento su libro, vernice, base in ferro dipinta di rosso e piatto in foglia d’oro, cm libro 28×41,5×12, base cm 110×59,5×30,7

l'opera quindi comprende anche la struttura che regge il libro, che si vede nella foto qui sotto

due artisti molto interessanti che non conoscevo, e che ora comincerò a studiare, nel loro cv documenta di Kassel (1977) e la Biennale di Venezia (1984, 1980, 1976)
l'opera era nello stand della galleria Il Chiostro di Saronno

Vedi l'allegato 2877136
Grazie. Mi sa che comincerò a studiarli anch'io...
 

Adriano.Meis

whatever it takes
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Ringrazio Stefano per la disponibilità a condividere OK!
per quanto ne capisco io,
il Gastini in fondo a prima pagina è di una tipologia di grande importanza, alcuni sono davvero stupendi,
Olivieri solo opere un po’ commerciali, forse una anni 70 un po’ meglio,
Cacciola un genere di opere significativo c’è, quella con il quadrato e gli spazi

ciao