asse ereditario e donazioni

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mibo2

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ora vorrei porre un'altro quesito successorio, sempre questo mio amico ha ricevuto in donazione la ditta da suo padre 2 o 3 anni fa,
quello che mi domando è questo, le sue sorelle potranno farsi rivalere in caso di successione, cioè la domanda è questa:
un padre puo dare in donazione tutto ad un figlio lasciando gli altri senza una lira?
Grazie, vi aspetto fremente.
 
problema articolato

la situazione è di difficile analisi in quanto:
1) manca una stima approssimativa del patrimonio
2)manca un' indicazione precisa dei legittimari

Astrattamente parlando la risposta è negativa, nel senso che occorre un rispetto delle quote di legittima dei coeredi.
Prescindendo da a) e considerando b), parli di sorelle e ne presumo due; inoltre escludo il concorso del coniuge.
Allora in questi casi, 1/3 del patrimonio può essere devoluto come meglio crede il de cuius (padre), mentre 2/3 sono costituiti dalle quote di legittima dei tre fratelli, in parti uguali.
L' istituto da applicare è quello della collazione sancito all' art. 737 del C.C.
"I figli legittimi e naturali e i loro discendenti legittimi e naturali ed il coniuge che concorrono alla successione devono conferire ai coeredi tutto ciò che hanno ricevuto dal defunto per donazione, direttamente od indirettamente, salvo che il defunto non li abbia da ciò dispensati.
La dispensa da collazione non produce effetto se non nei limiti della quota disponibile"

:cool: :cool: :cool: :cool: :cool: :cool: :cool: :cool: :cool:
 
Re: problema articolato

Scritto da redon
la situazione è di difficile analisi in quanto:
1) manca una stima approssimativa del patrimonio
2)manca un' indicazione precisa dei legittimari

Astrattamente parlando la risposta è negativa, nel senso che occorre un rispetto delle quote di legittima dei coeredi.
Prescindendo da a) e considerando b), parli di sorelle e ne presumo due; inoltre escludo il concorso del coniuge.
Allora in questi casi, 1/3 del patrimonio può essere devoluto come meglio crede il de cuius (padre), mentre 2/3 sono costituiti dalle quote di legittima dei tre fratelli, in parti uguali.
L' istituto da applicare è quello della collazione sancito all' art. 737 del C.C.
"I figli legittimi e naturali e i loro discendenti legittimi e naturali ed il coniuge che concorrono alla successione devono conferire ai coeredi tutto ciò che hanno ricevuto dal defunto per donazione, direttamente od indirettamente, salvo che il defunto non li abbia da ciò dispensati.
La dispensa da collazione non produce effetto se non nei limiti della quota disponibile"

grazie redon sei stato molto chiaro, ma se le sorelle volessero indietro la parte diciamo, ci sarebbe un termine di prescrizione dal momento in cui la ditta è stata donata?
 
postato in privato su e mail

spero sia leggibile, riguarda la "diseredazione":) :) :)
 
se no qui

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  • diseredazione_msl.pdf
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non fatevi venire in mente un trust

Escludere pure il trust, perchè da una sentenza del tribunale di Lucca, si arguisce che l' azione di riduzione a tutela della legittima è ammissibile anche in presenza di trust:cool:
 
re

qualcuno addirittura sosteneve che per escludere dall'asse ereditario un fratello bastasse farsi donare tutto oppure cointestare il conto, questo mi sembra vada nettamente in contrasto con i principi di successione
 
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