Assegno non incassato

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discofisso

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A conclusione di una vertenza giudiziaria ho transato una causa con un mio parente comprando dei terreni a lui intestati (strapagati, praticamente mi ha taglieggiato, ma l'ho dovuto fare per liberare un'altra situazione correlata).
Allo scopo, dopo aver siglato un preliminare, gli ho consegnato (davanti al giudice) un assegno non trasferibile a titolo di caparra (metà della cifra totale).
La seconda metà della cifra al momento del rogito (tra un paio di mesi).

Il mio parente, dopo i canonici 15 gg. non ha ancora incassato l'assegno.

Domanda: dal momento che comunque, di fatto, mi ha praticamente ricattato se potessi fargliela pagare non mi tirerei indietro (non sono un ******** ma questo tizio mi ha proprio esasperato) e quindi se, legittimamente, potessi togliere la copertura dell'assegno lo farei senza alcuna remora morale.
Purtroppo penso di non poterlo fare (in termini giuridici mi par logico che se lo facessi lui potrebbe agire in giudizio per la mancanza della prestazione corrispettiva: il pagamento); d'altronde, sono forse tenuto a tenere la copertura dell'assegno all'infinito finchè lui si decide ad incassare?
Thanks.
 
almeno stai tranquillo per quanto riguarda il protesto (scaduti i termini per farlo)

ovviamente te li potrà sempre chiedere in altro modo
 
Scritto da Marchese del Grilletto
almeno stai tranquillo per quanto riguarda il protesto (scaduti i termini per farlo)
ovviamente te li potrà sempre chiedere in altro modo


Scusate l'ot, se l'assegno è datato vi è un termine per protestarlo, in nessun modo?
Nel caso di quanto è i ltermine e come ci si può tutelare, non facendolo datare?

Grazie.:)
 
Scritto da ~Qohèlet~
Scusate l'ot, se l'assegno è datato vi è un termine per protestarlo, in nessun modo?
Nel caso di quanto è i ltermine e come ci si può tutelare, non facendolo datare?

Grazie.:)


Non so bene per il protesto.
So che un assegno datato (e la data, in teoria, dovrebbe essere sempre inserita) può essere incassato entro 8 gg. se emesso "in piazza", 15 gg. se emesso "fuori piazza" (non so se lavorativi o di calendario).
Dopo questi termini uno può "revocare" l'assegno perchè la provvista non può essere mantenuta all'infinito (non so però che giustificazione rimane per il rapporto sottostante l'assegno: è ancora valido? non lo è più?).
Il Marchese, mi pare di capire, ricollega ai termini per l'incasso quelli per il protesto (cosa che mi sembra logica, peraltro).
Di più nin sò..............:D
 
Scritto da ~Qohèlet~
Scusate l'ot, se l'assegno è datato vi è un termine per protestarlo, in nessun modo?
Nel caso di quanto è i ltermine e come ci si può tutelare, non facendolo datare?

Grazie.:)

I termini per il protesto sono esattamente quelli sopra riportati:

8gg per gli assegni su piazza (data assegno).
15gg per quelli fuori piazza (data assegno).

Per tutelarti devi versare immediatamente l'assegno, se datato..

Nel caso lo ricevessi senza data il problema a questo punto non sussiste, in quanto potrai indicare quella di versamento, rientrando tranquillamente nei termini per il protesto.
 
Scritto da Méchant
Chiaramente se il tizio non incassa l'assegno tu non diventi proprietario del terreno.

Penso...........
però non posso mica mantenere la liquidità sul conto all'infinito per aspettare i suoi comodi, o andarlo a prelevare a casa (nemmeno ci parlo!) e portarlo in banca...........
 
Scritto da discofisso
Penso...........
però non posso mica mantenere la liquidità sul conto all'infinito per aspettare i suoi comodi, o andarlo a prelevare a casa (nemmeno ci parlo!) e portarlo in banca...........

Che te frega !!!!

Intanto maturano gli interessi .

Soriano
 
Scritto da soriano
Che te frega !!!!

Intanto maturano gli interessi .

Soriano


Quello senz'altro!
Però vorrei capire come può finire la vicenda........
A breve andrò dall'avvocato a chiedere....
 
Scritto da discofisso
A conclusione di una vertenza giudiziaria ho transato una causa con un mio parente comprando dei terreni a lui intestati (strapagati, praticamente mi ha taglieggiato, ma l'ho dovuto fare per liberare un'altra situazione correlata).
Allo scopo, dopo aver siglato un preliminare, gli ho consegnato (davanti al giudice) un assegno non trasferibile a titolo di caparra (metà della cifra totale).
La seconda metà della cifra al momento del rogito (tra un paio di mesi).

Il mio parente, dopo i canonici 15 gg. non ha ancora incassato l'assegno.

Domanda: dal momento che comunque, di fatto, mi ha praticamente ricattato se potessi fargliela pagare non mi tirerei indietro (non sono un ******** ma questo tizio mi ha proprio esasperato) e quindi se, legittimamente, potessi togliere la copertura dell'assegno lo farei senza alcuna remora morale.
Purtroppo penso di non poterlo fare (in termini giuridici mi par logico che se lo facessi lui potrebbe agire in giudizio per la mancanza della prestazione corrispettiva: il pagamento); d'altronde, sono forse tenuto a tenere la copertura dell'assegno all'infinito finchè lui si decide ad incassare?
Thanks.

Anche se tu togliessi i fondi lui avrebbe un documento per impugnare il tutto. Per di piu' probabilmente l'assegno è stato registrato dal notaio come mezzo di pagamento della transazione...

Teoricamente tu sai che l'assegno deve essere ancora incassato, di conseguenza sei a conoscenza del debito....e dovresti comunque tenere a disposizione la somma.
 
Re: Re: Assegno non incassato

Scritto da Apache71
Anche se tu togliessi i fondi lui avrebbe un documento per impugnare il tutto. Per di piu' probabilmente l'assegno è stato registrato dal notaio come mezzo di pagamento della transazione...

Teoricamente tu sai che l'assegno deve essere ancora incassato, di conseguenza sei a conoscenza del debito....e dovresti comunque tenere a disposizione la somma.

e dulcis in fondo ... se l'assegno non è coperto al momento dell'incasso dovrai dare a quel simpaticone del tuo parente un bel 10% in più calcolato sul capitale portato dal titolo, oltre alle spese del suo legale ...............
 
molti non mettono la data per prendere qualche altro giorno di interessi, poi magari ci si dimentica dell'assegno e si finiscono i soldi sul conto, e la frittata è fatta:D
a me capita spesso che gli assegni li incassino con molto ritardo


i termini per l'incasso e per il protesto sono quelli scritti da Apache71
 
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