Asta artesegno

batteristasinest

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Dunque, siccome colleziono, nel mio piccolo, ma proprio piccolo, opere piccole ed infatti ho definito il luogo un museo piccolo, ho trovato su artesegno due bellissime opere di piccole dimensioni, una di edoardo landi del 68 (certificato di provenienza artesegno) e una di l. veronesi del 77 (ben certificata).Sono piccoline piccoline ma le trovo di una bellezza assoluta.Cosa pensate delle aste artesegno? ed in particolare delle piccole opere, come quelle acquistate,potrebbero risultare un buon investimento?
 

Right&reverse

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Landi, come tutti i "cinetici" e limitrofi, è in ascesa e l'anno è discreto, certo bisogna, come sempre, vedere l'opera.
Veronesi, un grande, ancora incompreso, certo l'anno non è eccezionale.
Artesegno è una buona casa d'aste!!!
 

batteristasinest

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Landi, come tutti i "cinetici" e limitrofi, è in ascesa e l'anno è discreto, certo bisogna, come sempre, vedere l'opera.
Veronesi, un grande, ancora incompreso, certo l'anno non è eccezionale.
Artesegno è una buona casa d'aste!!!

Anche per me veronesi è un grande e poi lo sento molto vicino al mio modo di percepire l'arte (musica e colore, sinestesia ecc ecc), dovevo avere a parete qualcosa di lui, in piccolo, e fortunatamente l'ho trovata e anche l'anno è quello giusto.Comunque grazie per la gentile risposta.
 

kanedaweb

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Ma c'è un asta in corso? Dal sito non mi sembrava
 

brunog

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Le opere sono state aggiudicate alla sesta (Landi) e settima (Veronesi) sessione. La casa d'aste è una tra le migliori in Italia ed Europa, propone sempre ottimi artisti di avanguardia, e storici, la prima casa d'aste italiana che ha messo all'incanto artisti Gutai con opere degli anni 50-60 in Italia. Shimamoto, Shiraga, Yoshihara,Sumi,Tanaka.
Saluti
 

Heimat

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Concordo sulla serietà della Casa d'Aste Artesegno. Piccola ma dinamica e con persone molto competenti. Poi su Veronesi, con me sfondi una porta aperta. Artista grandissimo che si è espresso sia nella fotografica che nella pittura. Importanti sono le sue ricerche sul valore delle note musicali abbinate alle gradazioni di colore.
 
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elio66

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Anche per me veronesi è un grande e poi lo sento molto vicino al mio modo di percepire l'arte (musica e colore, sinestesia ecc ecc), dovevo avere a parete qualcosa di lui, in piccolo, e fortunatamente l'ho trovata e anche l'anno è quello giusto.Comunque grazie per la gentile risposta.

Ma un tale che si chiamava Kandinsky non aveva già fatto qualcosa del genere alcuni decenni prima.... mah....
 

batteristasinest

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Mi fa piacere sapere di non essere l'unico o uno dei pochi a considerare veronesi un grande. Siccome faccio cose in arte un po' particolari , sinestetiche, mi sono molto interessato a questo settore e devo necessariamente rispondere ad elio 66 con alcune precisazioni.
I russi hanno studiato con notevole impegno il fenomeno della comparazione sinestetica tra musica e colore. Ho letto con piacere il libro di kandinsky e mi ha incuriosito parecchio scriabin così come altri che si sono dedicati a questo rapporto particolare. Perchè però veronesi (orgoglio italiano di questi studi artistici) secondo me è così importante a prescindere dall'investimento? Dunque, dicevo, prima di lui gente come il notissimo kandinsky hanno cercato di relazionare musica e colore ma sempre in modo ipotetico, non scientifico. Si partiva dalla scala dei colori per paragonarla al giro delle quinte, o alla scala cromatica musicale, ma sempre su basi soggettive e non empiriche. Che ha fatto veronesi? E' stato il primo ad usare un oscilloscopio e visualizzare così scientificamente i suoni relazionati ad una partitura musicale .Misurando la quantità di suono emesso determinava la quantità di colore con particolari formule che adesso non sto a elencare. Veronesi a differenza di kandinsky non partiva da un ipotesi sinestetica ma da basi scientifiche. Io ho provato a esprimerle in pittura e musica sinesteticamente da solo (il primo), ma non ho alcuna velleità, solo che mi sono molto interessato a questa materia e ritengo veronesi un grande in questo settore, anzi un grandissimo e avere un suo quadro anche se piccolino (è nelle corde della mia collezione)è un grandissimo onore. Veronesi prima o poi verrà scoperto nella sua grandezza,ne sono più che sicuro. Oggi forse non interessa ai collezionisti questo settore ma il connubio tra musica e colore e forme è uno tra i più affascinanti da sempre, basti pensare alla musica per film, alla pubblicità, alla videoarte...ok ok...basta così:)
 
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spidi70

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Grazie Batterista ,davvero molto interessante:bow:OK!
 

arte2011

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Artesegno e' casa d' asta seria fidati
 

adart

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mi fa piacere sapere di non essere l'unico o uno dei pochi a considerare veronesi un grande. Siccome faccio cose in arte un po' particolari , sinestetiche, mi sono molto interessato a questo settore e devo necessariamente rispondere ad elio 66 con alcune precisazioni.
I russi hanno studiato con notevole impegno il fenomeno della comparazione sinestetica tra musica e colore. Ho letto con piacere il libro di kandinsky e mi ha incuriosito parecchio scriabin così come altri che si sono dedicati a questo rapporto particolare. Perchè però veronesi (orgoglio italiano di questi studi artistici) secondo me è così importante a prescindere dall'investimento? Dunque, dicevo, prima di lui gente come il notissimo kandinsky hanno cercato di relazionare musica e colore ma sempre in modo ipotetico, non scientifico. Si partiva dalla scala dei colori per paragonarla al giro delle quinte, o alla scala cromatica musicale, ma sempre su basi soggettive e non empiriche. Che ha fatto veronesi? E' stato il primo ad usare un oscilloscopio e visualizzare così scientificamente i suoni relazionati ad una partitura musicale .misurando la quantità di suono emesso determinava la quantità di colore con particolari formule che adesso non sto a elencare. Veronesi a differenza di kandinsky non partiva da un ipotesi sinestetica ma da basi scientifiche. Io ho provato a esprimerle in pittura e musica sinesteticamente da solo (il primo), ma non ho alcuna velleità, solo che mi sono molto interessato a questa materia e ritengo veronesi un grande in questo settore, anzi un grandissimo e avere un suo quadro anche se piccolino (è nelle corde della mia collezione)è un grandissimo onore. Veronesi prima o poi verrà scoperto nella sua grandezza,ne sono più che sicuro. Oggi forse non interessa ai collezionisti questo settore ma il connubio tra musica e colore e forme è uno tra i più affascinanti da sempre, basti pensare alla musica per film, alla pubblicità, alla videoarte...ok ok...basta così:)

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