auspico l'abbandono del capitalismo per un socialismo democratico

  • Ecco la 72° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    È stata un’ottava ricca di spunti per i mercati, dapprima con l’esito delle elezioni europee, poi con i dati americani incoraggianti sull’inflazione e la riunione della Fed. L’esito delle urne ha mostrato uno spostamento verso destra del Parlamento europeo, con l’avanzata dei partiti nazionalisti più euroscettici a scapito di liberali e verdi. In Francia, il presidente Macron ha indetto il voto anticipato dopo la vittoria di Le Pen e in Germania i socialdemocratici del cancelliere tedesco Olaf Scholz hanno subito una disfatta record. L’azionario europeo ha scontato molto queste incertezze legate al rischio politico in Francia. Oltreoceano, i principali indici di Wall Street hanno raggiunto nuovi record dopo che mercoledì sera, la Fed ha mantenuto invariati i tassi nel range 5,25-5,50%. I dot plot, le proiezioni dei funzionari sul costo del denaro, stimano ora una sola riduzione quest’anno rispetto a tre previste a marzo. Lo stesso giorno è stato diffuso il report sull’inflazione di maggio, che ha mostrato un rallentamento al 3,3% e un dato core al 3,4%, meglio delle attese.
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vinkor

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negli ultimi tre anni ho visitato tutti i paesi dell'Europa orientale ex comunisti, da Tallinn, Estonia a Ohrid, Macedonia, quindi inclusi le repubbliche della ex Jugoslavia e perfino il Kosovo e l'Albania

in tutti i paesi ho fatto la seguente domanda: rimpiangete il comunismo?
i giovani sotto i 30 anni sono imbarazzati perchè non l'hanno vissuto o erano troppo piccoli, ma dopo un po' ti dicono: a sentire i genitori ed i nonni pare che si stesse meglio

infatti i genitori ed i nonni, TUTTI, dicono che si stava meglio perchè:
- c'era lavoro per tutti
- istruzione, sanità e sicurezza erano garantiti
certo la libertà e democrazia erano relative, ma di questo pochi si lamentano ed ho l'impressione che da noi la percezione sia stata esagerata a parte certi fatti estremi e isolati
in compenso tutti dicono che il capitalismo ha deluso grandemente ed ha portato dappertutto molta corruzione, ingiustizie e potere alle nuove mafie politiche rampanti, a volte gli stessi dirigenti di prima riciclati e peggiorati

perfino la Polonia che ha uno dei tassi di sviluppo più alti d'Europa rimpiange il vecchio regime

forse solo Praga, non l'intera repubblica ceca, vive meglio di prima ed è oggi una delle città più ricche d'Europa, anche grazie al turismo fiorente dato che è una delle più belle città del continente

lo stato che va meglio è la Slovenia
ma anche lì dopo l'arrivo dell'euro stanno avendo grossi problemi e la crescita si è quasi fermata ed inoltre lo spread sloveno oggi è più alto di quello italiano

un altro paese che va abbastanza bene è la Slovacchia perchè è un grande produttore di automobili dato che fabbriche tedesche, francesi e coreane si sono insediate nel paese creando migliaia di posti di lavoro e la capitale Bratislava è a mezzora di treno da Vienna, pertanto parecchi bratislavesi lavorano da pendolari nella capitale austriaca

insomma poche eccezioni di nuovo benessere, ma molti segnali di rimpianto per le cose perdute: il lavoro, i servizi sociali gratuiti e la sicurezza in genere

in tutti i paesi si notano enormi conglomerati industriali abbandonati che stanno arrugginendo e che una volta producevano beni di ogni tipo che oggi sono costretti ad importare e che davano lavoro che oggi non c'è più

e che dire dei paesi dell'Europa Occidentale? è sotto gli occhi di tutti il disastro del capitalismo e dell'euro, a parte la Germania e pochi altri
ma anche in Germania ci sono 7 milioni di tedeschi che guadagnano 400 euro al mese coi loro mini-jobs!

so che molti considereranno la mia proposta pazzesca, ma se il capitalismo non funziona, se produce disuguaglianze insopportabili a favore di una piccola minoranza elitaria mentre la gran parte se la passa male e s'incammina verso la soglia della povertà

mentre speculatori finanziari senza scrupolo distruggono con ogni mezzo l'economia reale

tanto vale puntare al socialismo di stampo più scandinavo che russo,sperando di trovare nuovi leader onesti e preparati, che facciano piazza pulita dei profittatori e affamatori, delle caste politiche e finanziarie che ci hanno messo in questa condizione di quasi disperazione e di poche speranze di miglioramento

il sistema non funziona più, il sistema va cambiato prima che sia troppo tardi
 
Io avevo una fidanzata polacca.
Di sinistra e comunismo non volevano sentire neanche parlare.
Forse tu ti riferisci ai vecchi burocrati. Quelli si stavano bene. Eccome se stavano bene.
 
anche io li ho visitati tutti (o quasi...), in particolare polonia ed ungheria, ed avevo risposte diametralmente opposte a quelle che hai ricevuto tu.
 
...molto bene...se gli europeisti da cartolina e testi preconfezionati di regime non si svegliano dal torpore faranno una bruttissima fine insieme ai loro figli e nipotini...gli resterà nella retina della morte la peggiore delle immagini della loro famgliola devastata dalla miseria e dall'umiliazione...se cercheranno aiuto troveranno gente senza pietà per gli stupidi e opportunisti ipocriti...come sarà giusto...
 
Io ho girato parecchi paesi , soprattutto baltici , e devo dirti che ho trovato risposte quasi all'opposto di quelle che hanno dato a te.

Comunque sia , il modello capitalista secondo me non è in discussione , quello che è in discussione è il capitalismo ultra liberista del mondo di oggi , che altro non è che un dominio di poche migliaia di "eletti" sull'umanità schiava.

Bisognerebbe passare ad un modello capitalista con lo Stato che stampa moneta.
 
negli ultimi tre anni ho visitato tutti i paesi dell'Europa orientale ex comunisti, da Tallinn, Estonia a Ohrid, Macedonia, quindi inclusi le repubbliche della ex Jugoslavia e perfino il Kosovo e l'Albania

in tutti i paesi ho fatto la seguente domanda: rimpiangete il comunismo?
i giovani sotto i 30 anni sono imbarazzati perchè non l'hanno vissuto o erano troppo piccoli, ma dopo un po' ti dicono: a sentire i genitori ed i nonni pare che si stesse meglio

infatti i genitori ed i nonni, TUTTI, dicono che si stava meglio perchè:
- c'era lavoro per tutti
- istruzione, sanità e sicurezza erano garantiti
certo la libertà e democrazia erano relative, ma di questo pochi si lamentano ed ho l'impressione che da noi la percezione sia stata esagerata a parte certi fatti estremi e isolati
in compenso tutti dicono che il capitalismo ha deluso grandemente ed ha portato dappertutto molta corruzione, ingiustizie e potere alle nuove mafie politiche rampanti, a volte gli stessi dirigenti di prima riciclati e peggiorati

perfino la Polonia che ha uno dei tassi di sviluppo più alti d'Europa rimpiange il vecchio regime

forse solo Praga, non l'intera repubblica ceca, vive meglio di prima ed è oggi una delle città più ricche d'Europa, anche grazie al turismo fiorente dato che è una delle più belle città del continente

lo stato che va meglio è la Slovenia
ma anche lì dopo l'arrivo dell'euro stanno avendo grossi problemi e la crescita si è quasi fermata ed inoltre lo spread sloveno oggi è più alto di quello italiano

un altro paese che va abbastanza bene è la Slovacchia perchè è un grande produttore di automobili dato che fabbriche tedesche, francesi e coreane si sono insediate nel paese creando migliaia di posti di lavoro e la capitale Bratislava è a mezzora di treno da Vienna, pertanto parecchi bratislavesi lavorano da pendolari nella capitale austriaca

insomma poche eccezioni di nuovo benessere, ma molti segnali di rimpianto per le cose perdute: il lavoro, i servizi sociali gratuiti e la sicurezza in genere

in tutti i paesi si notano enormi conglomerati industriali abbandonati che stanno arrugginendo e che una volta producevano beni di ogni tipo che oggi sono costretti ad importare e che davano lavoro che oggi non c'è più

e che dire dei paesi dell'Europa Occidentale? è sotto gli occhi di tutti il disastro del capitalismo e dell'euro, a parte la Germania e pochi altri
ma anche in Germania ci sono 7 milioni di tedeschi che guadagnano 400 euro al mese coi loro mini-jobs!

so che molti considereranno la mia proposta pazzesca, ma se il capitalismo non funziona, se produce disuguaglianze insopportabili a favore di una piccola minoranza elitaria mentre la gran parte se la passa male e s'incammina verso la soglia della povertà

mentre speculatori finanziari senza scrupolo distruggono con ogni mezzo l'economia reale

tanto vale puntare al socialismo di stampo più scandinavo che russo,sperando di trovare nuovi leader onesti e preparati, che facciano piazza pulita dei profittatori e affamatori, delle caste politiche e finanziarie che ci hanno messo in questa condizione di quasi disperazione e di poche speranze di miglioramento

il sistema non funziona più, il sistema va cambiato prima che sia troppo tardi

anch'io ,quando ho avuto modo di parlare di persona del comunismo con persone provenienti da quei paesi, ho sovente sentito dire da coloro che "si stava meglio qiuando si stava peggio"...il socialismo liberale dei paesi nordeuropei che tu ,imho giustamente, auspichi è cmq lontanno anni luce dalle idee e dagli slogan propungnati dalla vetusta ,per non dire antidiluviana, "sinistra" italiana...sicuramente "ideologicamente" ben più vicina ad honecker che ad olof palme...
 
Io ho girato parecchi paesi , soprattutto baltici , e devo dirti che ho trovato risposte quasi all'opposto di quelle che hanno dato a te.

Comunque sia , il modello capitalista secondo me non è in discussione , quello che è in discussione è il capitalismo ultra liberista del mondo di oggi , che altro non è che un dominio di poche migliaia di "eletti" sull'umanità schiava.

Bisognerebbe passare ad un modello capitalista con lo Stato che stampa moneta.

bello :D e quanta ne stampiamo ? io direi che un milioncino di euro a testa, tanto per cominciare, sarebbe una bella cosa :yes: tutti milionari e in festa perenne OK! e fanchiulo al lavoro :D

il buon bernanke mi sembra che stia stampando 85e9 dollari al mese che moltiplicati per 12 mesi fanno circa 1000 mld di dollari l'anno, supponendo che ci siano 100 mln di famiglie in USA, facendo il rapporto 1 a 3, vuol dire che ogni famiglia potrebbe cuccare 10.000 dlr all'anno a famiglia ... un altro piccolo sforzo e gli americani non dovranno più lavorare, camperanno grazie a berni OK!
 
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bello :D e quanta ne stampiamo ? io direi che un milioncino di euro a testa, tanto per cominciare, sarebbe una bella cosa :yes: tutti milionari e in festa perenne OK! e fanchiulo al lavoro :D

una albanese che conosco dice che si stava meglio prima, casa x tutti, lavoro x tutti
 
Io avevo una fidanzata polacca.
Di sinistra e comunismo non volevano sentire neanche parlare.
Forse tu ti riferisci ai vecchi burocrati. Quelli si stavano bene. Eccome se stavano bene.

ho girato parecchio la Polonia: Cracovia, Zakopane, Wroclaw, Lodz, Varsavia, Danzica, Gdynia, Sopot, ecc.. e perfino i giovani erano molto scettici sulla nuova Polonia che corre e che ha grandi potenzialità che io vedevo e che lodavo mentre
loro vedevano solo i difetti

dell'Ungheria invece per una serie di problemi ho visitato solo la capitale Budapest, bellissima città dove sembra che tutto funzioni bene ma so invece che il paese vive una forte crisi al punto che ha un regime pesante con Orban, ammiratore e amico di Berlusconi, piuttosto discutibile ma che sta comunque cercando di dare una risposta ai grossi problemi ungheresi, non si sa con quale esito
incredibile che gli ungheresi siano parecchio più poveri di cechi, slovacchi e polacchi
 
come già scritto, la polonia la conosco abbastanza bene.
ed hanno scritto persino nelle loro leggi, cosa ne pensano del comunismo :rolleyes:

D'altra parte, ci sono sempre le elezioni politiche: quando vinceranno i comunisti, vorrà dire che vogliono rollbackare ai "fasti" del socialismo reale e del sol dell'avvenire.
 
una albanese che conosco dice che si stava meglio prima, casa x tutti, lavoro x tutti

si, anche a me dicevano le stesse cose
eppure ho visto un paese che non mi aspettavo, cioè molto meglio
autostrade gratuite allora in costruzione ma sicuramente ora finite che attraversano il paese da nord a sud e tanti palazzoni, case private, alcune ville incredibili e tantissime Mercedes e BMW anche nuove, penso anche di dubbia provenienza
cmq albanesi molto simpatici e molto ospitali
e dappertutto pubblicità per scuole private, college e università, in lingua inglese
eppure dicono che prima era meglio
 
negli ultimi tre anni ho visitato tutti i paesi dell'Europa orientale ex comunisti, da Tallinn, Estonia a Ohrid, Macedonia, quindi inclusi le repubbliche della ex Jugoslavia e perfino il Kosovo e l'Albania

in tutti i paesi ho fatto la seguente domanda: rimpiangete il comunismo?
i giovani sotto i 30 anni sono imbarazzati perchè non l'hanno vissuto o erano troppo piccoli, ma dopo un po' ti dicono: a sentire i genitori ed i nonni pare che si stesse meglio

infatti i genitori ed i nonni, TUTTI, dicono che si stava meglio perchè:
- c'era lavoro per tutti
- istruzione, sanità e sicurezza erano garantiti
certo la libertà e democrazia erano relative, ma di questo pochi si lamentano ed ho l'impressione che da noi la percezione sia stata esagerata a parte certi fatti estremi e isolati
in compenso tutti dicono che il capitalismo ha deluso grandemente ed ha portato dappertutto molta corruzione, ingiustizie e potere alle nuove mafie politiche rampanti, a volte gli stessi dirigenti di prima riciclati e peggiorati

perfino la Polonia che ha uno dei tassi di sviluppo più alti d'Europa rimpiange il vecchio regime

forse solo Praga, non l'intera repubblica ceca, vive meglio di prima ed è oggi una delle città più ricche d'Europa, anche grazie al turismo fiorente dato che è una delle più belle città del continente

lo stato che va meglio è la Slovenia
ma anche lì dopo l'arrivo dell'euro stanno avendo grossi problemi e la crescita si è quasi fermata ed inoltre lo spread sloveno oggi è più alto di quello italiano

un altro paese che va abbastanza bene è la Slovacchia perchè è un grande produttore di automobili dato che fabbriche tedesche, francesi e coreane si sono insediate nel paese creando migliaia di posti di lavoro e la capitale Bratislava è a mezzora di treno da Vienna, pertanto parecchi bratislavesi lavorano da pendolari nella capitale austriaca

insomma poche eccezioni di nuovo benessere, ma molti segnali di rimpianto per le cose perdute: il lavoro, i servizi sociali gratuiti e la sicurezza in genere

in tutti i paesi si notano enormi conglomerati industriali abbandonati che stanno arrugginendo e che una volta producevano beni di ogni tipo che oggi sono costretti ad importare e che davano lavoro che oggi non c'è più

e che dire dei paesi dell'Europa Occidentale? è sotto gli occhi di tutti il disastro del capitalismo e dell'euro, a parte la Germania e pochi altri
ma anche in Germania ci sono 7 milioni di tedeschi che guadagnano 400 euro al mese coi loro mini-jobs!

so che molti considereranno la mia proposta pazzesca, ma se il capitalismo non funziona, se produce disuguaglianze insopportabili a favore di una piccola minoranza elitaria mentre la gran parte se la passa male e s'incammina verso la soglia della povertà

mentre speculatori finanziari senza scrupolo distruggono con ogni mezzo l'economia reale

tanto vale puntare al socialismo di stampo più scandinavo che russo,sperando di trovare nuovi leader onesti e preparati, che facciano piazza pulita dei profittatori e affamatori, delle caste politiche e finanziarie che ci hanno messo in questa condizione di quasi disperazione e di poche speranze di miglioramento

il sistema non funziona più, il sistema va cambiato prima che sia troppo tardi
Mai il comunismo pioggia acida.gli ungheresi ancora hanno le ferite Dell invasione russa. Mai più di dature che umiliano e riducono l uomo alla pari della bestia.
 
bello :D e quanta ne stampiamo ? io direi che un milioncino di euro a testa, tanto per cominciare, sarebbe una bella cosa :yes: tutti milionari e in festa perenne OK! e fanchiulo al lavoro :D

il buon bernanke mi sembra che stia stampando 85e9 dollari al mese che moltiplicati per 12 mesi fanno circa 1000 mld di dollari l'anno, supponendo che ci siano 100 mln di famiglie in USA, facendo il rapporto 1 a 3, vuol dire che ogni famiglia potrebbe cuccare 10.000 dlr all'anno a famiglia ... un altro piccolo sforzo e gli americani non dovranno più lavorare, camperanno grazie a berni OK!

si, tutto falsato, basta stampare e tutto è risolto
voglio vedere quando arriva l'inflazione, quando chi ha in tesoreria dollari svalutati penserà che è meglio sbarazzarsene e non credere ai prezzi quotati in una moneta inflazionata
 
Io ho girato parecchi paesi , soprattutto baltici , e devo dirti che ho trovato risposte quasi all'opposto di quelle che hanno dato a te.

Comunque sia , il modello capitalista secondo me non è in discussione , quello che è in discussione è il capitalismo ultra liberista del mondo di oggi , che altro non è che un dominio di poche migliaia di "eletti" sull'umanità schiava.

Bisognerebbe passare ad un modello capitalista con lo Stato che stampa moneta.

le repubbliche baltiche identificano il socialismo con l'occupazione sovietica e pertanto il giudizio è diverso

ma il capitalismo al suo apice porta a questi risultati, lo aveva già previsto Marx
è insopportabile che una piccola minoranza possegga quasi tutta la ricchezza
perfino in Italia che non direi un tipico paese capitalista, il 46% della ricchezza è in mani al 10% della popolazione
negli USA è molto peggio
non credo che stampare moneta da parte dello stato risolva i problemi, ma potrebbe aiutare dato che ad oggi le banche centrali sono banche private e non si capisce che gioco facciano
 
il capitalismo fa il suo mestiere, come sempre
a me sembra che, invece, a partire dal crollo del muro di Berlino, la politica abbia smesso di fare il proprio
 
Mai il comunismo pioggia acida.gli ungheresi ancora hanno le ferite Dell invasione russa. Mai più di dature che umiliano e riducono l uomo alla pari della bestia.

Ungheria, Rep.Ceca e Repubbliche Baltiche rischiano di identificare il comunismo con le invasioni russe che hanno subito
ma penso che il socialismo democratico di Dubcek, della Primavera di Praga del 1968 sia stato apprezzato e anche rimpianto, purtroppo è durato poco tempo
 
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