Austria 2117-2120 volume 9

Stato
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Si chiama ribaltamento dell'onere della prova
(es. io dico che gli asini volano, tu dimostrami che non possono volare)
Scusami ma sinceramente non avrei ben capito se è una "biblioteca" (si fa per dire) da Fisher (che secondo me già basta) in poi che devo esporre quale "onere della prova" oppure o è qualcun altro che dovrebbe suffragare con citazioni di lavori scientifici dal titolo tipo "Perché Fisher (autore fra i più citati dalla letteratura) dice un mare di " cazz... Ate". Personalmente, aggiungo, non sono incline ad accettare "ipse dixit" anche se proviene da un autorevolissimo membro di questa comunità, i cui contributi ho apprezzato, seguito, e continurò a seguire. Prego di considerare questi miei interventi per davvero nel solco del detto "amicus Plato sed magis amica veritas". Disposto, ribadisco ancora , a cambiare totalmente opinione dopo idonee e convincenti letture che ad esempio, come dicevo, falsifichino l'equazione di Fisher. Mi tocca però concludere in modo pedante mettendo il modello teorico cui faccio riferimento e che lega i rendimenti nominalii, inflazione e rendimenti reali (tenendo conto dei prodotti effettivamente sul mercato). La prima equazione è appunto "Fisher con qualcosa in più". Ovviamente poi gli autori proseguono con le stime.

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Il problema di fondo è fare questo tipo di assunzioni che non sono scritte da alcuna parte. Per me il buon senso e la logica spinge un investitore a ottenere il massimo rendimento dato il suo profilo di rischio. Che questo rendimento sia inferiore o superiore all'inflazione, è del tutto irrilevante. Sul mercato ci saranno sempre obbligazioni che rendono più o meno dell'inflazione. Se vuoi ottenere rendimenti sempre superiori all'inflazione, ti basta aumentare la tua propensione al rischio. Se valesse il dogma che le obbligazioni di qualunque lunghezza e rischio, debbano avere un rendimento sempre maggiore all'inflazione, non troveresti sul mercato obbligazioni che siano sotto. Mai. Ma sappiamo benissimo che non è così, quindi...
Ok, ignoriamo questa mia assunzione perchè soggettiva e non sta scritta da nessuna parte.

Rimangono i dati storici, che dicono che SEMPRE i rendimenti delle obbligazioni sono state superiori all'inflazione.
Mi hai dato un opinione su tutto tranne che su questo.
Vuoi togliere il sempre? Togli il sempre e dimmi perchè secondo te, dati alla mano, i rendimenti in US sono sempre stati superiori all'inflazione e in EU SEMPRE fino all'introduzione del QE.

Non ho avuto modo di approfondirlo, ma mi pare che il link citato da @Blacksmith. sancisca quanto meno una correlazione tra rendimenti e inflazione (per me ovvia). Non so se anche un rendimento reale sempre >0.
 
Scusami ma sinceramente non avrei ben capito se è una "biblioteca" (si fa per dire) da Fisher (che secondo me già basta) in poi che devo esporre quale "onere della prova" oppure o è qualcun altro che dovrebbe suffragare con citazioni di lavori scientifici dal titolo tipo "Perché Fisher (autore fra i più citati dalla letteratura) dice un mare di " cazz... Ate". Personalmente, aggiungo, non sono incline ad accettare "ipse dixit" anche se proviene da un autorevolissimo membro di questa comunità, i cui contributi ho apprezzato, seguito, e continurò a seguire. Prego di considerare questi miei interventi per davvero nel solco del detto "amicus Plato sed magis amica veritas". Disposto, ribadisco ancora , a cambiare totalmente opinione dopo idonee e convincenti letture che ad esempio, come dicevo, falsifichino l'equazione di Fisher. Mi tocca però concludere in modo pedante mettendo il modello teorico cui faccio riferimento e che lega i rendimenti nominalii, inflazione e rendimenti reali (tenendo conto dei prodotti effettivamente sul mercato). La prima equazione è appunto "Fisher con qualcosa in più". Ovviamente poi gli autori proseguono con le stime.

Vedi l'allegato 2987347
I miei corsi universatari datano più di venti anni e mi perdonerete se dirò qualche bestialità. Ad ogni modo a parer mio quella sopra è un esempio di modellizzazione un pò inutile, è scritta in modo da essere semplice, ma i singoli termini si sanno in modo esatto solo a posteriori (e anche in questo caso sono curioso di vedere come si tirano fuori) e allora è un caso di GAC (grazie al..). Le previsioni a posteriori non ci vuole un dottorato per farle. D'altra parte non è un caso se le previsioni degli economisti sono quasi sempre sbagliate. Il paper della Banca d'Italia dell'altro giorno invece era molto più interessante, perchè non aveva un'impostazione di risoluzione esatta ma statistica. La statistica funziona.
Aggiungo che la teoria di controllo dei sitemi si basa sulla risoluzioni di equazioni integro differenziali non per sport, ma perchè i sistemi reali che dipendono da una o più variabili in genere dipendono anche da quanto velocemente varia la stessa (che è la derivata prima) e dall'accellerazione della variazione (che è la derivata seconda). Il guaio è che mentre le funzioni sono sempre derivabili in forma esatta se mi serve la loro inversione ed quindi integro può essere che la risoluzione esatta non sia possibile (il più delle volte è così). Da quando c'è il computer però il problema non si pone perchè si usa la risoluzione numerica (con metodi tipo Eulero, Range-Kutta ecc). Negli ultimi 20 anni gli operatori economici hanno investito molto su questa roba, chi ha un modello approssimato affidabile non credo lo venga a dare a noi gratis.
Suvvia utenti del forum, siate generosi, uscite i sistemi integro differenziali!
 
intanto stamane ha dato un bel segnale d'acquisto nella prima ora. OK!
 
🔴
⚠️
BREAKING: GERMAN MFG PMI FLASH ACTUAL 42.3 (FORECAST 46, PREVIOUS 45.5) $MACROGERMAN COMPOSITE PMI FLASH ACTUAL 46.1 (FORECAST 47.5, PREVIOUS 47.0)GERMAN SERVICE PMI FLASH ACTUAL 48.2 (FORECAST 48, PREVIOUS 47.7)
 
Inflazione annuale crollata in Italia a +0,8% (!), questo bond doppia l'inflazione italiana (rendimento annuale attuale netto 0,85%/(45/100)*87,5%=1,65%..non calcolo per motivi di longevità :) quello a scadenza del bond)
 
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la nostra austria 120 si sta comportando molto molto bene mi aspetto un futuro molto radioso basta aspettare
strong buy
 
più tengono alti i tassi a breve meglio è per noi :pop:
 
Francamente ... ma dove vuoi che sia l'Austria tra 96 anni ?

Poi, per aver fatto una brutta fine l'Austria, all'Italia che dovrà esser successo ? :ROFLMAO:

E soprattutto, a chi frega ?


Il fatto che un'obbligazione abbia una scadenza che va al di là del proprio orizzonte vitale è irrilevante ... sempre obbligazione rimane.

Tra l'altro la maggior parte della gente che sta qua non punta a portare a scadenza manco i decennali ... anche perché se sei un cassettista, che perdi tempo a fare stando dietro al mercato ?

Che dire? Complimenti per l'analisi :)
 
Scusami ma sinceramente non avrei ben capito se è una "biblioteca" (si fa per dire) da Fisher (che secondo me già basta) in poi che devo esporre quale "onere della prova" oppure o è qualcun altro che dovrebbe suffragare con citazioni di lavori scientifici dal titolo tipo "Perché Fisher (autore fra i più citati dalla letteratura) dice un mare di " cazz... Ate".

Puntualizzavo la frase di @MrSpock quando diceva che la dimostrazione va fatta sull'assunto dichiarato, e non per dimostrare che quello non può essere vero. Questo si chiama ribaltamento dell'onere della prova.

Sul resto del ragionamento non sono molto interessato. Il mercato attualmente fatica a seguire le banali regole di pricing delle obbligazioni (lunghe). Per cui figuriamoci se possiamo operare sul mercato acquistando obbligazioni rispetto all'inflazione attesa, seguendo un modello teorico sul quale, mi pare di capire, ci sono assai pochi riscontri pratici fino ad oggi.
 
Riprendendo il ragionamento sul pricing corretto, devo dire che l'AT2120 ha un comportamento sempre più strano, scorrelato sia dalla OAT72 sia dal BUXL. I casi sono due: o lei resta lì e gli altri la raggiungono, o è destinata a riallinearsi verso il basso.
Valutate bene voi i vs. movimenti, in ogni caso se/quando succederà non tornerò qui a dire "l'avevo detto" (che dopo non serve più a nulla) ;)
Per la cronaca, sono dentro al BUXL in notevole loss e ho pochissime AT2120 in pari, che al momento non ho intenzione di incrementare per il motivo che ho descritto


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la non correlazione con il buxl a volte è al rialzo, come ora e a fine novembre, a volte al ribasso come a metà gennaio.
la mia impressione è che sia solo l'effetto della speculazione emotiva dei retailer che nelle fasi toro goombrano!
e in quelle orso vanno in preda al panico. naturalmente il MM asseconda volentieri, d'altronde sono soldi! :D
se misuri da minimo a massimo au20 e oat hanno guadagnato uguale, idem per il ritracciamento che è stato del 50%
il che vuol dire che sui punti di svolta, dove agiscono le balene o smart money, si comportano nello stesso modo.
 
Non esiste alcun modello, quello è il punto. Se esistesse un tale modello, le banche centrali saprebbero sempre cosa fare al momento giusto.

Il tasso di interesse di riferimento è frutto di una decisione dei banchieri centrali e in quanto tale nessun modello può prevederne l'andamento. L'inflazione è conseguenza di moltissime variabili (tra cui l'andamento del tasso di interesse di riferimento), molte incontrollabili, altre analizzabili solo ex post. Il rendimento delle obbligazioni (e quindi il prezzo) dipende dalle attese sui tassi di interesse, dalla duration, dal rating (ufficiale o percepito) e dalla speculazione. L'inflazione non rientra nelle variabili che determinano il rendimento delle obbligazioni. Oltretutto, a meno di trattare strumenti altamente illiquidi, la liquidità è pressochè sempre garantita per lo meno dagli istituzionali.
Mi sentirei d'accordo, però il discorso mi appare incompleto. Molti di noi investono cercando quantomeno un pari sull'inflazione (riuscirci è altra cosa). Comportamento diffuso, dovrebbe influire su infl. Spesso poi (es Turchia) il comportamento delle B C pare più seguire il mercato che guidarlo : in questo caso,poi,appare evidente il peso della svalutazione, come, in senso opposto, per la Svizzera.
In caso di politiche dirigiste ciò che non si contiene da un lato esce dall'altro: a Cuba l'iperinflazione copre i deficit produttivi e lo stato è inadempiente in modo ripetuto, e comunque la moneta non è convertibile. Ma anche l'euro è un fenomeno di dirigismo tra economie diverse e per questo motivo tende ad implodere . Certamente è convertibile, ma soffre di politiche dirigiste su tassi, cambio e scelte economiche, ed è soprattutto per questo che abbiamo visto i tassi sotto zero.
Diciamo che se in Svizzera tassi e inflazione sono bassi e in Turchia alti ... non è un caso.
 
Mi sentirei d'accordo, però il discorso mi appare incompleto. Molti di noi investono cercando quantomeno un pari sull'inflazione (riuscirci è altra cosa). Comportamento diffuso, dovrebbe influire su infl. Spesso poi (es Turchia) il comportamento delle B C pare più seguire il mercato che guidarlo : in questo caso,poi,appare evidente il peso della svalutazione, come, in senso opposto, per la Svizzera.
In caso di politiche dirigiste ciò che non si contiene da un lato esce dall'altro: a Cuba l'iperinflazione copre i deficit produttivi e lo stato è inadempiente in modo ripetuto, e comunque la moneta non è convertibile. Ma anche l'euro è un fenomeno di dirigismo tra economie diverse e per questo motivo tende ad implodere . Certamente è convertibile, ma soffre di politiche dirigiste su tassi, cambio e scelte economiche, ed è soprattutto per questo che abbiamo visto i tassi sotto zero.
Diciamo che se in Svizzera tassi e inflazione sono bassi e in Turchia alti ... non è un caso.
per quanto io non ami l'euro x mille motivi....
paragonare lo stesso alla lira turca e al pesos cubano non c'azzecca una fava....
è ovvio che le politiche monetarie di questi paesi dimenticati e sgangherati lasciano il tempo che trovano,....

inoltre...
che le banche centrali (TUTTE) subiscono i mercati ....non è una novità.....specialmente nell'ultimo decennio
 
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