azioni concrete contro le banche che ci hanno rifilato i tango-truffa-bond!

moris

Utente Registrato
Registrato
13/3/05
Messaggi
38
Punti reazioni
7
Apriamo gli occhi!!!
E' inutile prendersela con Kirchner.
Alla classe dirigente che lo ha preceduto sono stati concessi crediti immeritati.
L' F.M.I. si é comportato come un usuraio, le banche hanno partecipato al banchetto.
Poi quando la situazione è crollata cosa è successo?

1) L' F.M.I. ha continuato a prendere interessi al 10% e non ha perso il capitale.

2) Le banche, che avendo in anticipo fiutato l’aria da default che tirava si erano adoperate nel rifilarci il bidone (guadagnandoci per giunta anche sulle commissioni), hanno partorito in fretta il T.F.A con l’unico scopo di tenere nascoste le proprie malefatte

3) Noi abbiamo perso i nostri soldi.

4) Il popolo argentino ha visto andare in fumo tutti i propri risparmi.

Ora con pochi soldi i soliti fondi USA possono comprarsi l'intera Argentina, magari per lucrarci di nuovo e fuggire al momento più opportuno, mentre per chi come noi non faceva parte di questa losca banda bassotti non è rimasto che contemplare il cero che ci è rimasto in mano!
Spero che le cause contro l'Argentina abbiano un esito positivo, ma alcune considerazioni dopo questa vicenda sono d’obbligo:

Primo dobbiamo aver presente che investendo in questi paesi si aiutano gli usurai che li opprimono.

Secondo che nessuno mai aiuterà davvero quelle popolazioni e neppure noi dopo un eventuale default.

Terzo che chi rischia siamo solo noi.

Quarto i nostri veri obiettivi sono Banche responsabili di collocazioni che la stessa argentina consigliava solo ad “investitori altamente speculativi” per il rischio connesso di insolvenza (vedasi le offering circulars).

Molti ancora sperano nel T.F.A., emanazione delle principali banche collocatrici di tango bond, organo ben cosciente delle poche possibilità di ottenere qualcosa. Questi non ha ne la necessità ne la fretta di giungere a qualche conclusione, asseconda la strategia di logoramento dell’argentina anche se per giungere a obiettivi differenti. Grazie alla complicità dei media e del mondo politico siamo circondati da una coltre nube di disinformazione se non di assoluta mancanza di notizie, tanto che il silenzio del T.F.A, chiaramente sintomatico, rischia di diventare “proverbiale”!

Nel frattempo noi siamo sempre clienti delle medesime banche ignari che il tempo sta per spazzare via le nostre ultime possibilità di rivalerci sulle banche (vedi prescrizione dopo 5 anni).
Grazie all’approvazione dell’ultimo decreto legge sul risparmio Fazio rimarrà a vita governatore di Bankitalia per la modica cifra di "2 miliardi di lire" all'anno, fermo al suo posto a proteggere le stesse banche che ci hanno truffato in quanto azioniste di Bankitalia:

Azionisti di Banca d'Italia s.p.a.

Intesa 27,2%
San Paolo IMI 17,23%
Capitalia 11,15%
Unicredito 10,97%
Generali 6,33%
INPS 5%
Banca Carige 3,96%
BNL 2,83
Monte Paschi Siena 2,50%
Cassa risp. Firenze 1,85%
RAS 1,33%
La Fondiaria 2%
Premafin 2 %



L'unica speranza e nella magistratura sempre che il nostro di nuovo Presidente del consiglio non riesca lentamente a renderla a lui dipendente... (visto che a corromperla è stato un fallimento ora forse mira più in alto).

Tra gli artefici della truffa ai nostri danni ( repetita iuvant - Argentina, F.M.I. , Banche collocatrici-) quale è l'anello relativamente più debole?

Con chi possiamo realmente interagire ed esercitare pressioni?

Chi ci ha offerto i bond che avevano nel paniere?

Il nostro primo bersaglio è così evidente che solo la residua fiducia nelle parole di chi ci ha sedotto prima e rassicurato poi, ci ha impedito di agire!
Ora c'è una generale fuga di responsabilità, in attesa della nostra rassegnazione e dell'eventuale prescrizione dei reati commessi.
Abbiamo scoperto che approffittando del clima di euforia finanziaria di fine millennio ci hanno rifilato di tutto.
Gli anni dei cari B.O.T. erano finiti, la nostra preparazione e conoscenza finanziaria legata a questo nostro primo amore era davvero scarsa.
E che dire della nostra ridicola attenzione sul ricercare notizie sul titolo comprato e sul perchè, tra tutti i possibili oggetti simili, l'invito era di comprare proprio quello!!!

Non tutti coloro che hanno un deposito titoli detengono dei titoli truffa, molti sono stati consigliati diversamente, oserei dire con amore...
Io sono stato tradito!!!!!!!!!!!!!
La mia compagna che gestisce per comune interesse i miei risparmi mi ha edulcorato la strada, mi ha illuminato il viatico verso il baratro.
E adesso che faccio scrivo all'F.M.I.?
Invito Kirchner a cena ricordandogli il suo debito nei miei confronti???

Tutti sentiamo la necessità di opporci ai soprusi che abbiamo subito grazie all’ impunita truffa delle banche perpetrata tramite la vendita di un prodotto adulterato che ben sapevano si sarebbe per noi tramutato in una rapina dei Ladrones.
Il gioco contro di noi e fin troppo facile, siamo dispersi, isolati, e considerati dall’opinione pubblica dei semplici speculatori.
Come uscire da questa situazione?
Ho in mente un programma e ho bisogno di aiuto!
I punti fondamentali sono questi:
a) Formare un’associazione composta da sezioni che operino a livello locale col compito di:
- cercare i compagni truffati dai tango bond
- diffondere le notizie che abbiamo raccolto
- consigliare su come comportarsi nel rapporto con le banche.
b) Iniziare azioni congiunte contro banche.

Invito le persone interessate a spedirmi una @ a Sirom@quipo.it
Ognuno di noi ha proprie competenze, ognuno di noi può dedicare almeno un’ora alla settimana a questa causa, ognuno può suggerire iniziative, comunicare le proprie idee...

Grazie!

sirom@quipo.it

Moris
 
Mah, complimenti per l'entusiasmo, io comunque non mi farei illusioni e non illuderei nemmeno gli altri: certe cause sono costose e lunghe e se la banca o il promotore hanno le carte firmate credo che le speranze siano esigue.
Ricordiamoci che l'Argentina è uno stato sovrano, che aveva un rating (basso), che i rischi di default erano noti e che pagava un tasso ben piu' alto di quello dei titoli di stato Italiano.
 
Sottoscrivo il suggerimento di voltaire.

1 per la competenza dell'associazione

2 perchè ogni vicenda fa storia a sè e va esaminata singolarmente
 
FabioGalletti ha scritto:
Sottoscrivo il suggerimento di voltaire.

1 per la competenza dell'associazione

2 perchè ogni vicenda fa storia a sè e va esaminata singolarmente


Vero, ma piu' passa il tempo e piu' le tessere del mosaico disegnano un immagine chiara di responsabilità che va oltre le carte firmate.
Il dovere delle banche non si limita alla vendita di titoli, ma ad un ruolo piu' attivo, con il dovere di rifiutare ordini che possano mettere a rischio il patrimonio del cliente. Certo, su questo forum navigano solo esperti investitori, ma quanti di voi vanno dal direttore di banca della filiale per fare Trading?
Purtroppo, l'informazione che arriva dalla stampa nazionale e' limitata...ma si sta creando un movimento sempre piu' forte contrario all'operato delle banche con CIRIO PARMALAT ARGENTINA. Non a caso sono partiti esposti alle procure, da parte delle maggiori associazioni dei consumatori.

Voi che siete investitori provetti, esperti di finanza, come definite un portafoglio con il 100% del patrimonio su Argentina?

a) Un portafoglio ben bilanciato
b) Un portafoglio molto rischioso
c) Un portafoglio SUICIDA
 
Il dovere....ancora per poco. La direttiva Ue passata a mio avviso restrunge l'area di responsabilità ma farò un intervento ad hoc
 
Leggi

FabioGalletti ha scritto:
Il dovere....ancora per poco. La direttiva Ue passata a mio avviso restrunge l'area di responsabilità ma farò un intervento ad hoc


Ancora per poco...ma non RETROATTIVAMENTE...a meno che non vogliano sanare delle situazioni da codice penale...
 
Indietro