Banca Popolare dell'Etruria

  • Ecco la 56° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana da incorniciare per i principali indici internazionali grazie alla trimestrale più attesa dell’anno che non ha deluso le aspettative. Nvidia negli ultimi tre mesi del 2023 ha generato ricavi superiori all’intero 2021, confermando la crescita da record della società grazie agli investimenti globali nell’intelligenza artificiale. I mercati azionari hanno festeggiato aggiornando i record assoluti a Wall Street e in Europa, mentre il Nikkei giapponese raggiunge un nuovo massimo storico dopo 34 anni. Le prossime mosse delle banche centrali rimangono sempre al centro dell’attenzione. Per continuare a leggere visita il link

cippalippa

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Banca Etruria: il Cda approva progetto bilancio 2005, dividendo 0,22 euro

Finanzaonline.com - 16/03/2006 17:26 -

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Etruria ha approvato il Progetto di Bilancio 2005 consolidato ed individuale da presentare alla prossima Assemblea dei Soci.
I risultati del Gruppo Etruria
Il 2005 si chiude per il Gruppo Etruria con il miglioramento di tutti i principali aggregati patrimoniali ed economici. Il Progetto di Bilancio 2005 consolidato, inoltre, è redatto per il primo anno secondo i principi contabili IAS/IFRS.
Nel dettaglio i dati al 31 dicembre 2005 presentano la seguente progressione:
- Stato patrimoniale – I crediti con la clientela raggiungono i 4.737,2 mln di euro (+11,5%), mentre i debiti verso la clientela si attestano a 3.171,7 mln di euro (+3,83%). I titoli in circolazione si riducono a 1.108,6 mln di euro (-11,76%) principalmente determinata dalla scelta della Banca di non rinnovare un prestito subordinato in scadenza del valore di 100 mln di euro;
- Conto economico – Crescono sia il margine di interesse, che si porta a 162,9 mln di euro (+18,6 %) sia il margine di intermediazione, che raggiunge i 272,9 mln di euro (+11,7%). Le commissioni nette segnano una buona performance attestandosi a 93,2 mln di euro con una crescita pari a +2,4% sul 2004. La gestione finanziaria ottiene un risultato netto a fine 2005 pari a 235,1 mln di euro (+18,8%) comprensivo dell’effetto delle rettifiche di valore su crediti per 37,9 mln di euro. Il totale dei costi operativi si attesta a circa 178 mln di euro con un incremento di 8,7 punti percentuali, influenzato dall’inclusione nel perimetro di consolidamento della società di bancassicurazione Bap.
L’utile dell’operatività corrente al lordo delle imposte tocca i 51,5 mln di euro (+20,3%), mentre l’utile di esercizio raggiunge i 29,3 mln di euro (+25,1%).
I dati di Banca Etruria
Il conto economico
I principali dati economici della Capogruppo Banca Etruria si confermano in crescita rispetto al 2004 ed in linea con gli andamenti previsti dal Piano Industriale 2005- 2007.
L’anno appena trascorso si chiude con un utile di esercizio pari a 37,6 mln Euro (+27,9%); prosegue la politica volta a garantire la solidità dell’Azienda con le rettifiche su crediti che crescono a 39,7 mln di euro (+23,6%).
Il risultato lordo di gestione si attesta a 107,3 mln di Euro, evidenziando un progresso del 32,7% e l’utile ante imposte raggiunge 60,7 mln di Euro (+29,8%).
Il margine d’interesse si porta a 160,4 mln di Euro (+4,65%), con un progresso essenzialmente legato allo sviluppo delle masse intermediate; il margine di intermediazione raggiunge 266,8 mln di Euro (+11,73%) grazie anche all’incremento consistente dei proventi da operazioni finanziare che, con un risultato pari a 25,6 mln di Euro, ottengono un aumento del 105,7%.
Da sottolineare il positivo andamento delle commissioni nette che crescono di oltre 5,8 mln di Euro, raggiungendo gli 75,9 mln di Euro (+8,3% su 2004).
I costi di gestione fanno registrare un aumento pari a circa l’1%, con una maggiore componente legata alle spese per il personale (+5%). Il progresso di quest’ultima voce è legato alle azioni di rafforzamento della rete degli sportelli e del presidio commerciale sul territorio che hanno portato ad una crescita dell’organico di 114 unità.
L’indice Cost/Income diminuisce di oltre 6 punti percentuali e si attesta al 61,1%, l’indice di redditività ROE (Return on Equity) raggiunge un significativo 7,75%, considerato l’effetto sul patrimonio dell’operazione di aumento di capitale conclusa con successo nel primo semestre 2005.
“Il 2005 è stato un anno importante per la Banca” ha dichiarato il Direttore Generale Alfredo Berni “Il nostro Piano Industriale prevedeva alcune azioni rilevanti che siamo riusciti a portare a termine con ottimi risultati. Abbiamo migliorato costantemente la nostra redditività e la nostra efficienza: una ulteriore iniezione di fiducia che ci consente di guardare avanti verso i nostri prossimi obiettivi”.
Lo Stato Patrimoniale
Il forte impulso dato da Banca Etruria all’attività d’intermediazione ha portato un costante sviluppo sia della raccolta che degli impieghi alla clientela.
Questi ultimi raggiungono i 4.699,3 mln di Euro (+12,8%), mentre diminuisce significativamente la percentuale dei crediti in sofferenza che si attestano a 133,9 mln di Euro (-1,97% rispetto al 2004) e migliora l’indice di copertura delle sofferenze che si porta a 42,1% contro il 40,1% dell’anno precedente. La componente mutui raggiunge 1.779,8 mln di Euro, mentre i conti correnti ed i finanziamenti non regolati in conto corrente si attestano a 2.703,7 mln di Euro.
In ragione della distribuzione geografica dei volumi di impiego, si evince il forte radicamento della Banca nelle aree di storica presenza, infatti più dell’80% dei crediti verso la clientela risultano erogati nelle zone della Toscana (62,4%) e del Lazio (18,1%), mentre si registrano buoni risultati nelle zone di espansione territoriale come l’Abruzzo (+36,4%) e le Marche (+13,5%). Di particolare interesse è la crescita della dinamica creditizia registrata in Emilia Romagna, in cui Banca Etruria ha una storia recente e dove si intravedono significative potenzialità di sviluppo.
Salgono la raccolta diretta da clientela fino a 4.647,7 mln di Euro (+11,2%) e la raccolta indiretta che raggiunge 3.853,2 mln di Euro (+17,7%) grazie principalmente all’incremento della componente gestita (+26,3%) ed assicurativa (+45,2%). Queste performance hanno permesso di ottenere un rapporto “raccolta gestita-assicurativa/indiretta” del 56,4% in aumento rispetto al 51,3% del 2004. All’interno dell’aggregato della raccolta da clientela si segnala il risultato della componente obbligazionaria che si attesta a 1.298,1 mln di Euro e dei conti correnti che crescono a 2.415,8 mln di Euro.
Per quanto riguarda il Patrimonio di Bilancio si sottolinea il sensibile incremento rispetto al 2004 pari +42,8%, per l’operazione di aumento di capitale che ha comportato l’emissione di nuove azioni a pagamento per un controvalore di 126 mln di Euro.
L’indice patrimoniale Tier1 si attesta a 9,8% mentre il rapporto “Patrimonio di vigilanza/Attività di rischio ponderate” raggiunge il 10,0%.
Dividendo di 0,22 euro per azione
Sulla base dei risultati ottenuti il Consiglio di Amministrazione di Banca Etruria ha deliberato di proporre all’Assemblea dei Soci – programmata per il prossimo 29 aprile in prima convocazione ed il successivo 30 aprile in seconda convocazione – un dividendo pari 0,22 € per azione. Lo stacco della cedola n.ro 22 è fissato per il giorno 15 maggio con valuta 18 maggio.
 
cippalippa ha scritto:
Partiamo da qui:
Banca Etruria: il Cda approva progetto bilancio 2005, dividendo 0,22 euro

Finanzaonline.com - 16/03/2006 17:26 -

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Etruria ha approvato il Progetto di Bilancio 2005 consolidato ed individuale da presentare alla prossima Assemblea dei Soci.
I risultati del Gruppo Etruria
Il 2005 si chiude per il Gruppo Etruria con il miglioramento di tutti i principali aggregati patrimoniali ed economici. Il Progetto di Bilancio 2005 consolidato, inoltre, è redatto per il primo anno secondo i principi contabili IAS/IFRS.
Nel dettaglio i dati al 31 dicembre 2005 presentano la seguente progressione:
- Stato patrimoniale – I crediti con la clientela raggiungono i 4.737,2 mln di euro (+11,5%), mentre i debiti verso la clientela si attestano a 3.171,7 mln di euro (+3,83%). I titoli in circolazione si riducono a 1.108,6 mln di euro (-11,76%) principalmente determinata dalla scelta della Banca di non rinnovare un prestito subordinato in scadenza del valore di 100 mln di euro;
- Conto economico – Crescono sia il margine di interesse, che si porta a 162,9 mln di euro (+18,6 %) sia il margine di intermediazione, che raggiunge i 272,9 mln di euro (+11,7%). Le commissioni nette segnano una buona performance attestandosi a 93,2 mln di euro con una crescita pari a +2,4% sul 2004. La gestione finanziaria ottiene un risultato netto a fine 2005 pari a 235,1 mln di euro (+18,8%) comprensivo dell’effetto delle rettifiche di valore su crediti per 37,9 mln di euro. Il totale dei costi operativi si attesta a circa 178 mln di euro con un incremento di 8,7 punti percentuali, influenzato dall’inclusione nel perimetro di consolidamento della società di bancassicurazione Bap.
L’utile dell’operatività corrente al lordo delle imposte tocca i 51,5 mln di euro (+20,3%), mentre l’utile di esercizio raggiunge i 29,3 mln di euro (+25,1%).
I dati di Banca Etruria
Il conto economico
I principali dati economici della Capogruppo Banca Etruria si confermano in crescita rispetto al 2004 ed in linea con gli andamenti previsti dal Piano Industriale 2005- 2007.
L’anno appena trascorso si chiude con un utile di esercizio pari a 37,6 mln Euro (+27,9%); prosegue la politica volta a garantire la solidità dell’Azienda con le rettifiche su crediti che crescono a 39,7 mln di euro (+23,6%).
Il risultato lordo di gestione si attesta a 107,3 mln di Euro, evidenziando un progresso del 32,7% e l’utile ante imposte raggiunge 60,7 mln di Euro (+29,8%).
Il margine d’interesse si porta a 160,4 mln di Euro (+4,65%), con un progresso essenzialmente legato allo sviluppo delle masse intermediate; il margine di intermediazione raggiunge 266,8 mln di Euro (+11,73%) grazie anche all’incremento consistente dei proventi da operazioni finanziare che, con un risultato pari a 25,6 mln di Euro, ottengono un aumento del 105,7%.
Da sottolineare il positivo andamento delle commissioni nette che crescono di oltre 5,8 mln di Euro, raggiungendo gli 75,9 mln di Euro (+8,3% su 2004).
I costi di gestione fanno registrare un aumento pari a circa l’1%, con una maggiore componente legata alle spese per il personale (+5%). Il progresso di quest’ultima voce è legato alle azioni di rafforzamento della rete degli sportelli e del presidio commerciale sul territorio che hanno portato ad una crescita dell’organico di 114 unità.
L’indice Cost/Income diminuisce di oltre 6 punti percentuali e si attesta al 61,1%, l’indice di redditività ROE (Return on Equity) raggiunge un significativo 7,75%, considerato l’effetto sul patrimonio dell’operazione di aumento di capitale conclusa con successo nel primo semestre 2005.
“Il 2005 è stato un anno importante per la Banca” ha dichiarato il Direttore Generale Alfredo Berni “Il nostro Piano Industriale prevedeva alcune azioni rilevanti che siamo riusciti a portare a termine con ottimi risultati. Abbiamo migliorato costantemente la nostra redditività e la nostra efficienza: una ulteriore iniezione di fiducia che ci consente di guardare avanti verso i nostri prossimi obiettivi”.
Lo Stato Patrimoniale
Il forte impulso dato da Banca Etruria all’attività d’intermediazione ha portato un costante sviluppo sia della raccolta che degli impieghi alla clientela.
Questi ultimi raggiungono i 4.699,3 mln di Euro (+12,8%), mentre diminuisce significativamente la percentuale dei crediti in sofferenza che si attestano a 133,9 mln di Euro (-1,97% rispetto al 2004) e migliora l’indice di copertura delle sofferenze che si porta a 42,1% contro il 40,1% dell’anno precedente. La componente mutui raggiunge 1.779,8 mln di Euro, mentre i conti correnti ed i finanziamenti non regolati in conto corrente si attestano a 2.703,7 mln di Euro.
In ragione della distribuzione geografica dei volumi di impiego, si evince il forte radicamento della Banca nelle aree di storica presenza, infatti più dell’80% dei crediti verso la clientela risultano erogati nelle zone della Toscana (62,4%) e del Lazio (18,1%), mentre si registrano buoni risultati nelle zone di espansione territoriale come l’Abruzzo (+36,4%) e le Marche (+13,5%). Di particolare interesse è la crescita della dinamica creditizia registrata in Emilia Romagna, in cui Banca Etruria ha una storia recente e dove si intravedono significative potenzialità di sviluppo.
Salgono la raccolta diretta da clientela fino a 4.647,7 mln di Euro (+11,2%) e la raccolta indiretta che raggiunge 3.853,2 mln di Euro (+17,7%) grazie principalmente all’incremento della componente gestita (+26,3%) ed assicurativa (+45,2%). Queste performance hanno permesso di ottenere un rapporto “raccolta gestita-assicurativa/indiretta” del 56,4% in aumento rispetto al 51,3% del 2004. All’interno dell’aggregato della raccolta da clientela si segnala il risultato della componente obbligazionaria che si attesta a 1.298,1 mln di Euro e dei conti correnti che crescono a 2.415,8 mln di Euro.
Per quanto riguarda il Patrimonio di Bilancio si sottolinea il sensibile incremento rispetto al 2004 pari +42,8%, per l’operazione di aumento di capitale che ha comportato l’emissione di nuove azioni a pagamento per un controvalore di 126 mln di Euro.
L’indice patrimoniale Tier1 si attesta a 9,8% mentre il rapporto “Patrimonio di vigilanza/Attività di rischio ponderate” raggiunge il 10,0%.
Dividendo di 0,22 euro per azione
Sulla base dei risultati ottenuti il Consiglio di Amministrazione di Banca Etruria ha deliberato di proporre all’Assemblea dei Soci – programmata per il prossimo 29 aprile in prima convocazione ed il successivo 30 aprile in seconda convocazione – un dividendo pari 0,22 € per azione. Lo stacco della cedola n.ro 22 è fissato per il giorno 15 maggio con valuta 18 maggio.



... per il dividendo userei l'aggettivo "anomalo" se si considerano

a) l'andamento di Pel dell'ultimo anno

b) la crescita dei dividendi degli altri gruppi bancari italiani ...

c) l'attuale robustezza patrimoniale di PEL (tier1 ratio pari a ca. il 10%) che non necessitava di un ulteriore "rinforzo" ...

Non dobbiamo, però, scordarci che meno dividendi vengono distribuiti + il BV aumenta ...

... che la partita di scacchi stia entrando nel vivo?

ciao

Mat "che spera che la partita non finisca troppo presto"

sperem, ma ocio .... :wall: :wall: :wall: :wall:
 
Si. Il dividendo non è un granchè, ma..............
tutto ciò che non è distribuito.....è capitalizzato.

Quindi: Perchè non distribuire?
Forse perchè capitalizzando, la Banca varrà più di 0,11 cents ad azione?

Chi lo sa?
 
Poi con queste notizie i dubbi che ci affliggono sono sempre di più anzichè essere meno. :confused: :confused: :confused:
Che risposta mi date al fatto che se veramente l'aggregazione è imminente, anche il pur semplice dividendo poteva essere assai più corposo.
Infatti riepilogando si parla di un concambio prefissato 1:1, quindi valore ormai prossimo ai 22,ma dare un 0,22 o 0,35-0,40 a nozze ormai concluse, per la controparte poco cambia, visto che il loro interesse su pel è arcinoto e non son certo 5-10 milioni di euro che fanno sfumare l'affare.Anche per questo se l'obiettivo è far crescere il BV allora significa che l'aggregazione è ancora lontana, o ci sono discordanze sul prezzo da riconoscere...........
Mi sento sempre più frastornato.Altra riflessione che faccio....magari lo fanno apposta per far uscire più gente possibile e acchipparsi più azioni possibili....BOOOOHHH!!!!! :( :( :(
 
Si forse il dividendo poteva essere piu' alto ma non bisogna dimenticare che viene distribuito ad un numero quasi doppio di azioni.
 
caro chanty....

quella cosina che ti ho detto ieri , mi sa che è proprio vera;););)

:D
 
Steffan ha scritto:
caro chanty....

quella cosina che ti ho detto ieri , mi sa che è proprio vera;););)

:D


diccela,diccela anke noi :D
 
...

Steffan ha scritto:
caro chanty....

quella cosina che ti ho detto ieri , mi sa che è proprio vera;););)

:D


... e no, non si fa così, ce la devi da dì almeno a noi ex piratacci!!

:yes:

Ciao mitico!
 
caro chanty,

ti confermo quanto detto ieri ... ;) ;) (steffan :p :p :bow: :bow: )

... fatto anche b) ... manca c) ;) ;) ;) ... quando non si sa, ma è cominciato the final countdown ... :cool:

... gnomi baztardi ... :yes: :yes: :yes:

... mio filotto sempre più a rischio ... :wall: :wall: :wall: :'( :'( :'(

... ocio a scendere dal treno in corsa ... :censored: :cool:

ciao a tutti
 
.

Partirei dai fatti.

Il titolo inizia a salire verso esattamente le ore 12, momento nel quale segna precisamente quota 16 euro. Di li' in poi e' stato un susseguirsi di volumi scambiati e di prezzi in continuo rialzo.

E' la terza volta che in occasione di un cda il titolo inizia a salire, e questo e' un segnale MOLTO importante che denota quasi sicuramente la presenza di motivazioni sostanziose alla base del movimento di borsa.

Sperando di non essere clamorosamente smentiti, mi sembra di potere affermare che il titolo e' cresciuto quindi per un qualcosa di assai importante, un qualcosa che evidentemente nulla a che fare aveva col dividendo deliberato.

Dividendo che, invece, "anomalo", avrebbe piuttosto dovuto far scendere il titolo, a motivo della delusione che tale notizia avrebbe poi introdotto tra gli azionisti nel momento della sua apparizione. tra le notizie finanziarie.

Siamo invece cresciuti di molto e con volumi rilevanti, tra i piu' elevati di sempre.

C'e quindi evidentemente dell'altro...

Pertanto, da azionista, voglio andare oltre alla semplice comunicazione del coupon "anomalo", tentando di capire le varie sfaccettature di tale panorama.

Bene, pensate solo a quale incremento si potrebbe avere nell'erogazione dei dividendi retribuiti ai soci se solo presto si dovesse confluire in una federazione con BPU.

In tale situazione, il prossimo anno, in vista di uno switch una contro una, il dividendo percepito dagli azionisti di Etruria potrebbe quindi passare da 0,22 centesimi a 0,75 centesimi, livello di eccellenza al quale da tempo sono abituati gli azionisti della banca orobica.

Quindi, quale immenso propulsore per noi soci sarebbe il poter configurare che tra un anno le nostre entrate in conto dividendo potrebbero TRIPLICARE come minimo; non vi sembra che solo questo potrebbe essere un motivo sufficientemente valido per convincere gli azionisti a benedire una federazione con BPU ?

Sarei quindi tentato di dedurne che si e' trattata di una scelta, quella di pagare solo 0,22 centesimi di euro, decisa da Faralli proprio in modo da farci riflettere su quanto opportuno e conveniente sara' lo switch per noi.

Switch che quindi nessuno si sognera' di contestare...

In assemblea straordinaria, of course...

Altra considerazione potrebbe essere che i Bergamaschi, in presenza di una pressante e giusta richiesta aretina per una congruo riconoscimento patrimoniale, abbiano almeno preteso che una parte degli utili venisse portata a patrimonio, e questo proprio per giustificare la buona valutazione fatta per PEL.

Infine, nel primo pomeriggio abbiamo appreso che BPU ha comunicato ufficialmente la posposizione di sette giorni del suo cda, fatto questo assai insolito e dovuto di certo a qualcosa d'altro che la mancata redazione di un bilancio, che invece ritengo pronto da molto tempo.

Quindi una situazione in continuo divenire, alla base della quale vi e' certamente stato il rialzo del titolo coi relativi volumi negoziati.

Rialzo che NULLA a che vedere aveva col dividendo !

E' mia forte opinione che si stia effettivamente trattando per una federazione, assai probabilmente cogli Orobici.

Vedremo...

Bonne nuit a tous

chanty tte tte tte :)
 
Mat72 ha scritto:
caro chanty,

ti confermo quanto detto ieri ... ;) ;) (steffan :p :p :bow: :bow: )

... fatto anche b) ... manca c) ;) ;) ;) ... quando non si sa, ma è cominciato the final countdown ... :cool:

... gnomi baztardi ... :yes: :yes: :yes:

... mio filotto sempre più a rischio ... :wall: :wall: :wall: :'( :'( :'(

... ocio a scendere dal treno in corsa ... :censored: :cool:

ciao a tutti

la validita' del motto "buy on rumors & sell on news" e' sempre stata incontestabile !

se poi a questo aggiungi che il dividendo e' risultato "anomalo", non capisco perche' siano state negoziate quasi 1 milione di azioni...

proprio non lo capisco..... ;) ;) ;)

Amisci, qui, EVIDENTEMENTE, c'e' dell'altro !

e la cosa non sorprende affatto, visto e considerato che Faralli e' persona dalla taglia finanziaria di assoluto rilievo sullo scacchiere nazionale...

qualcosa e' accaduto ieri in cda, non c'e' dubbio alcuno...

Stop

Buona notte

chanty tte tte tte :)
 
.

"Il 2005 è stato un anno importante per la Banca” ha dichiarato il Direttore Generale Alfredo Berni “Il nostro Piano Industriale prevedeva alcune azioni rilevanti che siamo riusciti a portare a termine con ottimi risultati. Abbiamo migliorato costantemente la nostra redditività e la nostra efficienza: una ulteriore iniezione di fiducia che ci consente di guardare avanti verso i nostri prossimi obiettivi”.

**********************************************************

NON HA DETTO NULLA !

ANZI, HA DETTO IL NULLA................! ;)

chanty tte tte tte :)
 
.

"La fedelta' dei Soci viene oggi premiata col dividendo"

Questa e' invece una parte della dichiarazione di Elio !

Attendiamo di vedere che cosa dira' al corpo sociale allorquando il dividendo passera' ai livelli orobici.... ;) :yes: OK!

chanty tte tte tte :)
 
.

Post Scriptum :

nella eventualita' di una federazione con BPU, uno switch una a una sarebbe una soluzione da quadratura del cerchio.

Pensate, da un lato i soci etruschi vedranno TRIPLICARE le loro entrate, dall'altro invece la BPU potra' TRANQUILLAMENTE pagarci i dividendi di 0,75 centesimi utilizzando UNICAMENTE gli utili netti che Etruria produrra' !

Questo perche' 0,75 x 54.000.000 = 40,5 milioni di esborso, contro i 45 di utile netto 2006 previsti col piano e riconfermati al road show recentissimo di Milano.

Quindi...... ;)

Procediamo.... :)

Un abbraccio a tutti

chanty tte tte tte :)
 
Speriamo si risolva in fretta certo che quel concambio 1:1 mi sembra un pò troppo stretto per noi, se pensiamo anche che il nostro bv ora è di circa 9,75..............
 
...a me.....sinceramente 1 a 1.........sembrerebe un bel prendere...........

Ma lasciamo fare a Faralli.
Sperando che sia un ingordo razionale.:D
 
chantilly ha scritto:
Partirei dai fatti.

Il titolo inizia a salire verso esattamente le ore 12, momento nel quale segna precisamente quota 16 euro. Di li' in poi e' stato un susseguirsi di volumi scambiati e di prezzi in continuo rialzo.

E' la terza volta che in occasione di un cda il titolo inizia a salire, e questo e' un segnale MOLTO importante che denota quasi sicuramente la presenza di motivazioni sostanziose alla base del movimento di borsa.

Sperando di non essere clamorosamente smentiti, mi sembra di potere affermare che il titolo e' cresciuto quindi per un qualcosa di assai importante, un qualcosa che evidentemente nulla a che fare aveva col dividendo deliberato.

Dividendo che, invece, "anomalo", avrebbe piuttosto dovuto far scendere il titolo, a motivo della delusione che tale notizia avrebbe poi introdotto tra gli azionisti nel momento della sua apparizione. tra le notizie finanziarie.

Siamo invece cresciuti di molto e con volumi rilevanti, tra i piu' elevati di sempre.

C'e quindi evidentemente dell'altro...

Pertanto, da azionista, voglio andare oltre alla semplice comunicazione del coupon "anomalo", tentando di capire le varie sfaccettature di tale panorama.

Bene, pensate solo a quale incremento si potrebbe avere nell'erogazione dei dividendi retribuiti ai soci se solo presto si dovesse confluire in una federazione con BPU.

In tale situazione, il prossimo anno, in vista di uno switch una contro una, il dividendo percepito dagli azionisti di Etruria potrebbe quindi passare da 0,22 centesimi a 0,75 centesimi, livello di eccellenza al quale da tempo sono abituati gli azionisti della banca orobica.

Quindi, quale immenso propulsore per noi soci sarebbe il poter configurare che tra un anno le nostre entrate in conto dividendo potrebbero TRIPLICARE come minimo; non vi sembra che solo questo potrebbe essere un motivo sufficientemente valido per convincere gli azionisti a benedire una federazione con BPU ?

Sarei quindi tentato di dedurne che si e' trattata di una scelta, quella di pagare solo 0,22 centesimi di euro, decisa da Faralli proprio in modo da farci riflettere su quanto opportuno e conveniente sara' lo switch per noi.

Switch che quindi nessuno si sognera' di contestare...

In assemblea straordinaria, of course...

Altra considerazione potrebbe essere che i Bergamaschi, in presenza di una pressante e giusta richiesta aretina per una congruo riconoscimento patrimoniale, abbiano almeno preteso che una parte degli utili venisse portata a patrimonio, e questo proprio per giustificare la buona valutazione fatta per PEL.

Infine, nel primo pomeriggio abbiamo appreso che BPU ha comunicato ufficialmente la posposizione di sette giorni del suo cda, fatto questo assai insolito e dovuto di certo a qualcosa d'altro che la mancata redazione di un bilancio, che invece ritengo pronto da molto tempo.

Quindi una situazione in continuo divenire, alla base della quale vi e' certamente stato il rialzo del titolo coi relativi volumi negoziati.

Rialzo che NULLA a che vedere aveva col dividendo !

E' mia forte opinione che si stia effettivamente trattando per una federazione, assai probabilmente cogli Orobici.

Vedremo...

Bonne nuit a tous

chanty tte tte tte :)
secondo me uno dei tuoi migliori post di sempre

:bow: :bow:
 
chantilly ha scritto:
Partirei dai fatti.

Il titolo inizia a salire verso esattamente le ore 12, momento nel quale segna precisamente quota 16 euro. Di li' in poi e' stato un susseguirsi di volumi scambiati e di prezzi in continuo rialzo.

E' la terza volta che in occasione di un cda il titolo inizia a salire, e questo e' un segnale MOLTO importante che denota quasi sicuramente la presenza di motivazioni sostanziose alla base del movimento di borsa.

Sperando di non essere clamorosamente smentiti, mi sembra di potere affermare che il titolo e' cresciuto quindi per un qualcosa di assai importante, un qualcosa che evidentemente nulla a che fare aveva col dividendo deliberato.

Dividendo che, invece, "anomalo", avrebbe piuttosto dovuto far scendere il titolo, a motivo della delusione che tale notizia avrebbe poi introdotto tra gli azionisti nel momento della sua apparizione. tra le notizie finanziarie.

Siamo invece cresciuti di molto e con volumi rilevanti, tra i piu' elevati di sempre.

C'e quindi evidentemente dell'altro...

Pertanto, da azionista, voglio andare oltre alla semplice comunicazione del coupon "anomalo", tentando di capire le varie sfaccettature di tale panorama.

Bene, pensate solo a quale incremento si potrebbe avere nell'erogazione dei dividendi retribuiti ai soci se solo presto si dovesse confluire in una federazione con BPU.

In tale situazione, il prossimo anno, in vista di uno switch una contro una, il dividendo percepito dagli azionisti di Etruria potrebbe quindi passare da 0,22 centesimi a 0,75 centesimi, livello di eccellenza al quale da tempo sono abituati gli azionisti della banca orobica.

Quindi, quale immenso propulsore per noi soci sarebbe il poter configurare che tra un anno le nostre entrate in conto dividendo potrebbero TRIPLICARE come minimo; non vi sembra che solo questo potrebbe essere un motivo sufficientemente valido per convincere gli azionisti a benedire una federazione con BPU ?

Sarei quindi tentato di dedurne che si e' trattata di una scelta, quella di pagare solo 0,22 centesimi di euro, decisa da Faralli proprio in modo da farci riflettere su quanto opportuno e conveniente sara' lo switch per noi.

Switch che quindi nessuno si sognera' di contestare...

In assemblea straordinaria, of course...

Altra considerazione potrebbe essere che i Bergamaschi, in presenza di una pressante e giusta richiesta aretina per una congruo riconoscimento patrimoniale, abbiano almeno preteso che una parte degli utili venisse portata a patrimonio, e questo proprio per giustificare la buona valutazione fatta per PEL.

Infine, nel primo pomeriggio abbiamo appreso che BPU ha comunicato ufficialmente la posposizione di sette giorni del suo cda, fatto questo assai insolito e dovuto di certo a qualcosa d'altro che la mancata redazione di un bilancio, che invece ritengo pronto da molto tempo.

Quindi una situazione in continuo divenire, alla base della quale vi e' certamente stato il rialzo del titolo coi relativi volumi negoziati.

Rialzo che NULLA a che vedere aveva col dividendo !

E' mia forte opinione che si stia effettivamente trattando per una federazione, assai probabilmente cogli Orobici.

Vedremo...

Bonne nuit a tous

chanty tte tte tte :)
Caro Chantilly nel mio piccolo posso solo dire:Chapeau
!
 
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