Berlusconi al finale di partita Vuol spaccare il Pd e vincere

  • Ecco la 56° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana da incorniciare per i principali indici internazionali grazie alla trimestrale più attesa dell’anno che non ha deluso le aspettative. Nvidia negli ultimi tre mesi del 2023 ha generato ricavi superiori all’intero 2021, confermando la crescita da record della società grazie agli investimenti globali nell’intelligenza artificiale. I mercati azionari hanno festeggiato aggiornando i record assoluti a Wall Street e in Europa, mentre il Nikkei giapponese raggiunge un nuovo massimo storico dopo 34 anni. Le prossime mosse delle banche centrali rimangono sempre al centro dell’attenzione. Per continuare a leggere visita il link

ceck78

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Mentre il Giornale di famiglia fa il conto alla rovescia del d-day, Silvio Berlusconi rompe il silenzio per ribadire la professione di ottimismo e mandare qualche messaggio molto chiaro.

«Non farò l’esule come Craxi. Né accetterò di essere affidato ai servizi sociali come un criminale che deve essere rieducato. Ho quasi 78 anni e avrei diritto ai domiciliari, ma se mi condannano, se si assumono questa responsabilità, andrò in carcere». Il Cavaliere, ad Arcore in procinto di tornare a Roma dove attenderà il verdetto della Cassazione, riceve il direttore di “Libero” Maurizio Belpietro e gli affida il suo pensiero. Con il beneplacito degli avvocati.

Poi, da Palazzo Grazioli si preciserà che non è un’intervista bensì un colloquio «liberamente interpretato». Ma neppure una virgola dei contenuti viene smentita.E il colloquio finisce postato dal Pdl sui social network. Sono parole indirizzate alle orecchie dei giudici, di Napolitano, ma anche di Letta e indirettamente del Pd. «Non farò cadere il governo dice ma sarà il suo partito a farlo. Se venissi condannato, il Pd non accetterebbe di continuare a governare insieme con un partito il cui leader è agli arresti e interdetto dai pubblici uffici». L’obiettivo è evidente...


Berlusconi al finale di partita<br>Vuol spaccare il Pd e vincere - Italia - l'Unità - notizie online lavoro, recensioni, cinema, musica
 
ma il PD non esiste più da un pezzo, andiamo...
 
berlusconi ha già vinto, stravinto, grazie al PD, andiamo...

al massimo cesserà la farsa dell'altenativa democratica rappresentata dal PD...
 
se domani va come deve,

pò spaccare quello che vuole

l'importante è che abbia finito di spaccarci

a noi i maroni


:bye:
 
Mentre il Giornale di famiglia fa il conto alla rovescia del d-day, Silvio Berlusconi rompe il silenzio per ribadire la professione di ottimismo e mandare qualche messaggio molto chiaro.

«Non farò l’esule come Craxi. Né accetterò di essere affidato ai servizi sociali come un criminale che deve essere rieducato. Ho quasi 78 anni e avrei diritto ai domiciliari, ma se mi condannano, se si assumono questa responsabilità, andrò in carcere». Il Cavaliere, ad Arcore in procinto di tornare a Roma dove attenderà il verdetto della Cassazione, riceve il direttore di “Libero” Maurizio Belpietro e gli affida il suo pensiero. Con il beneplacito degli avvocati.

Poi, da Palazzo Grazioli si preciserà che non è un’intervista bensì un colloquio «liberamente interpretato». Ma neppure una virgola dei contenuti viene smentita.E il colloquio finisce postato dal Pdl sui social network. Sono parole indirizzate alle orecchie dei giudici, di Napolitano, ma anche di Letta e indirettamente del Pd. «Non farò cadere il governo dice ma sarà il suo partito a farlo. Se venissi condannato, il Pd non accetterebbe di continuare a governare insieme con un partito il cui leader è agli arresti e interdetto dai pubblici uffici». L’obiettivo è evidente...


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:clap:


Il pd ormai accetterebbe qualsiasi cosa pur di non tornare al voto, ne andrebbero/andranno a casa talmente tanti che non hanno nemmeno il coraggio di parlarne.... ràus!!!!
 
veramente governano sempre gli stessi da 20anni a questa parte e....con ottimi risultati.

Oggi però stanno assieme più per necessità che per convizione.Pd-Pdl se non sono morti, sono moribondi, mica son lì per governare, per quello non servono, sono lì per paura.
 
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