bilancia commerciale extra Ue: saldo di 3 miliardi a maggio

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discaimler: è ovvio che produttività e competitività non sono mia abbastanza

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ma se l'italia continua a inanellare attivi nella bilancia commerciale extra ue, è un po' bizzarro continuare a a sostenere che tutti i problemi vengono da una mancanza di competitività nei confronti di bric e simili

anche perché molti bric che crescono a ritmi elevati la bilancia commerciale l'hanno in passivo (come pure gli stati uniti)

Bilancia commerciale extra Ue, a maggio saldo di 3 miliardi. Sale la fiducia dei consumatori - Il Sole 24 ORE


Bilancia commerciale extra Ue, a maggio saldo di 3 miliardi. Sale la fiducia dei consumatori
di Franco VergnanoCronologia articolo24 giugno 2013Commenta
In questo articoloArgomenti: Domanda interna | Unione Europea | Istat
..Storia dell'articoloChiudi Questo articolo è stato pubblicato il 24 giugno 2013 alle ore 11:34.

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My24 Buone notizie congiunturali e sul "clima" economico-finanziario. Cominciamo da un fronte critico per l'Italia sul quale si gioca il nostro futuro, cioè quello delle nostre esportazioni con i Paesi non appartenenti all'Unione europea. A maggio il surplus commerciale con i paesi extra Ue è risultato positivo per tre miliardi di euro, in forte espansione rispetto all'avanzo di appena 341 milioni dello stesso mese del 2012. L'Istat sottolinea come il "nero" nei conti risulti in particolare determinato da un incremento di 1,2 miliardi dato dall'avanzo nell'interscambio di prodotti non energetici accompagnato da una riduzione di 1,4 miliardi del "rosso" dovuto alla nostra bolletta energetica.

Soddisfacente anche l'andamento cumulato. Nei primi cinque mesi di quest'anno il saldo commerciale con i paesi extra Ue è infatti stato pari a 5,5 miliardi a fronte di un disavanzo di 6,7 miliardi nello stesso periodo del 2012.

A maggio sono andate bene le esportazioni, cresciute del 3,2% rispetto ad aprile, mentre l'import ha messo a segno una diminuzione dell'1,3 per cento. Intanto con l'arrivo dell'estate è anche migliorata in maniera significativa la fiducia dei consumatori, sia sul quadro economico complessivo sia sulla situazione personale. Il fenomeno ha una valenza nazionale, nel senso che la percezione dell'andamento congiunturale va meglio in tutto il Paese.

In particolare il clima di fiducia dei consumatori è aumentato in generale a giugno fino al 95,7 rispetto all'86,4 di maggio. La componente riferita al quadro economico e quella sulla situazione personale risultano in aumento da 71,7 a 91,6 e da 92,0 a 97,7. Il clima corrente e quello futuro aumentano da 90,1 a 92,6 e da 81,4 a 99,1. Migliorano i giudizi e le attese sulla situazione economica del paese: i rispettivi saldi passano da meno 144 a meno 134 e da meno 58 a meno 9. Quanto alle attese sulla disoccupazione si registra una diminuzione del saldo (da 104 a 78).
 
Forse vuole solo dire che spendiamo troppo prodigamente
 
Non spendiamo più e esportiamo un sacco di benzina, va bene ma neanche tanto. Bisogna guardare la produzione industriale e quella cala sempre
 
Non spendiamo più e esportiamo un sacco di benzina, va bene ma neanche tanto. Bisogna guardare la produzione industriale e quella cala sempre

non mi sembrano osservazioni pertinenti

gli psicomaniaci della competitività attribuiscono la scarsa crescita dell'europa in generale e dell'italia in particolare alla scarsa competitività


mentre tutta l'europa ha oggi un forte attivo commerciale col resto del mondo e l'italia un forte attivo commerciale extra-ue

dall'altra parte invece esistono paesi che crescono a ritmi elevatissimi, pur essendo praticamente tutti, tranne la cina, in forte deficit commerciale

ciò dimostra che in questo momento il fattore determinante della crescita è la domanda interna, non la competitività
 
D'accordo, cresce chi ha consumi, investimenti e bilancia dei pagamenti in attivo, da noi gli investimenti scappano e non si spende, magari avessimo investitori...
 
D'accordo, cresce chi ha consumi, investimenti e bilancia dei pagamenti in attivo, da noi gli investimenti scappano e non si spende, magari avessimo investitori...

NO

cresce chi ha consumi e investimenti


la bilancia dei pagamenti in attivo non ce l'ha praticamente nessuno dei paesi ad alta crescita tranne la cina
...................................................

va da sé spero che se tutti i paesi volessero avere una bilancia dei pagamenti in attivo, andremmo subito incontro a una catastrofe economica mondiale
 
Facciamo debiti (bilancia positiva) e gonfiamo la domanda interna togliendo l'iva, ecco che il pil vola, finché non smettono di comprare i btp e bot...
Abbiamo i debiti da pagare, negli ultimi anni mezza europa ha fatto più debiti di noi per non parlare degli usa
 
discaimler: è ovvio che produttività e competitività non sono mia abbastanza

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ma se l'italia continua a inanellare attivi nella bilancia commerciale extra ue, è un po' bizzarro continuare a a sostenere che tutti i problemi vengono da una mancanza di competitività nei confronti di bric e simili

anche perché molti bric che crescono a ritmi elevati la bilancia commerciale l'hanno in passivo (come pure gli stati uniti)

Non è così.

I dati della bilancia commerciale e di quella di pagamenti, hanno aggiustato il conto finanziario dell'Italia di quasi 40 miliardi annui.
Ciò è molto positivo in quanto ha evitato il default.

Però le esportazioni non vanno poi tanto bene. E dipendono più dalla domanda estera che dalla competitività Italiana. Infatti l'Italia continua a perdere quote di mercato.

E' stato il crollo della domanda interna e dei consumi ( e delle importazioni) a determinare le bilance commerciali positive.

Ma ciò sta deprimendo il Pil molto oltre il pensabile. Così non si può continuare.

Quindi serve aumentare competitività e domanda interna.
 
Non è così.

I dati della bilancia commerciale e di quella di pagamenti, hanno aggiustato il conto finanziario dell'Italia di quasi 40 miliardi annui.
Ciò è molto positivo in quanto ha evitato il default.

Però le esportazioni non vanno poi tanto bene. E dipendono più dalla domanda estera che dalla competitività Italiana. Infatti l'Italia continua a perdere quote di mercato.

E' stato il crollo della domanda interna e dei consumi ( e delle importazioni) a determinare le bilance commerciali positive.

Ma ciò sta deprimendo il Pil molto oltre il pensabile. Così non si può continuare.

Quindi serve aumentare competitività e domanda interna.

per questo avevo messo il disclaimer
 
Non è così.

I dati della bilancia commerciale e di quella di pagamenti, hanno aggiustato il conto finanziario dell'Italia di quasi 40 miliardi annui.
Ciò è molto positivo in quanto ha evitato il default.

Però le esportazioni non vanno poi tanto bene. E dipendono più dalla domanda estera che dalla competitività Italiana. Infatti l'Italia continua a perdere quote di mercato.

E' stato il crollo della domanda interna e dei consumi ( e delle importazioni) a determinare le bilance commerciali positive.

Ma ciò sta deprimendo il Pil molto oltre il pensabile. Così non si può continuare.

Quindi serve aumentare competitività e domanda interna.

Che te lo dico a fare ........... a sto punto ti dedico una canzone....... :D



:cincin:
 
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