Bocciate mio figlio

Con gli elettori ignoranti, lavorano con più tranquillità a roma :'(
 
Oh non lo so, magari è un fake, ma di gente messa così ce n'è, e deve sperare veramente che il figlio sia bocciato. Anzi da ora in poi tanto vale non mandarlo a scuola.
 
...potrebbe farlo "nero" e lanciarlo in mare davanti a Lampedusa...:D...dicendogli di non fiatare se ripescato...:o...
 
Oh non lo so, magari è un fake, ma di gente messa così ce n'è, e deve sperare veramente che il figlio sia bocciato. Anzi da ora in poi tanto vale non mandarlo a scuola.

ci sono cascati come dei peracottari...........:D
Beata ingenuità

massimo gramellini

«Ciao, la lettera sul pizzaiolo costretto a scegliere fra posto fisso e diploma di maturità (pubblicata da alcuni giornali e da cui è stato tratto il Buongiorno di ieri, ndr) non è stata una professoressa a scriverla. E’ opera della nostra agenzia. Abbiamo confezionato una storia da dare in pasto ai media, creato un indirizzo di posta ad hoc e inviato la mail ai tre principali quotidiani italiani con preghiera di non pubblicare il nome dell’autrice. Era l’unico modo per sollevare una riflessione sull’assenza di politiche economiche del governo. Sono certa che Gramellini saprà cogliere il senso di questa operazione che non è pubblicitaria, ma è una denuncia della situazione in cui versano le microimprese come la nostra». Chiara Ioele (Kook Artgency).



Ciao Chiara, sono Gramellini della ***** Agency. Mi sono fidato di un’identità posticcia, che anche ieri mattina hai confermato con dovizia di particolari alla collega incaricata di intervistarti. Se nella lettera della falsa professoressa ci fossero stati riferimenti offensivi ad altre persone, avrei fatto controlli ulteriori. Invece ti ho creduto. Perché sollevavi un tema che mi sta a cuore: il divorzio, tutto italiano, fra lavoro e cultura. E perché la storia che raccontavi aveva il sapore della vita vera. Sono stato un ingenuo, ma se non mi fidassi - entro certi limiti - della buona fede di chi mi scrive, magari ci saremmo persi la storia di Gabriele Francesco - il neonato abbandonato sotto un traliccio - e quella di Pasquale, il pensionato a cui non aveva mai scritto nessuno. Continuerò a coltivare la mia ingenuità: fa comunque meno danni del cinismo.
 
Non avrei mai creduto che un'insegnante di italiano potesse scrivere: "altre volte mi sono arrabbiata" pertanto mi è bastato giungere fino a tale punto per comprendere immediatamente la falsità del tutto.
 
ci sono cascati come dei peracottari...........:D
Beata ingenuità

massimo gramellini

«Ciao, la lettera sul pizzaiolo costretto a scegliere fra posto fisso e diploma di maturità (pubblicata da alcuni giornali e da cui è stato tratto il Buongiorno di ieri, ndr) non è stata una professoressa a scriverla. E’ opera della nostra agenzia. Abbiamo confezionato una storia da dare in pasto ai media, creato un indirizzo di posta ad hoc e inviato la mail ai tre principali quotidiani italiani con preghiera di non pubblicare il nome dell’autrice. Era l’unico modo per sollevare una riflessione sull’assenza di politiche economiche del governo. Sono certa che Gramellini saprà cogliere il senso di questa operazione che non è pubblicitaria, ma è una denuncia della situazione in cui versano le microimprese come la nostra». Chiara Ioele (Kook Artgency).



Ciao Chiara, sono Gramellini della ***** Agency. Mi sono fidato di un’identità posticcia, che anche ieri mattina hai confermato con dovizia di particolari alla collega incaricata di intervistarti. Se nella lettera della falsa professoressa ci fossero stati riferimenti offensivi ad altre persone, avrei fatto controlli ulteriori. Invece ti ho creduto. Perché sollevavi un tema che mi sta a cuore: il divorzio, tutto italiano, fra lavoro e cultura. E perché la storia che raccontavi aveva il sapore della vita vera. Sono stato un ingenuo, ma se non mi fidassi - entro certi limiti - della buona fede di chi mi scrive, magari ci saremmo persi la storia di Gabriele Francesco - il neonato abbandonato sotto un traliccio - e quella di Pasquale, il pensionato a cui non aveva mai scritto nessuno. Continuerò a coltivare la mia ingenuità: fa comunque meno danni del cinismo.

cioè ? gramellini si è fidato ingenuamente di questi ?! KOOK Artgency |  PROJECTS


:o comunque c'è una persona che, leggendo e credendo nella finta lettera, è corso anche lui a chiedere ai prof di bocciare il figlio ... quindi adesso li vuole denunciare entrambi
 
massimo gramellini

... Sono stato un ingenuo, ma se non mi fidassi - entro certi limiti - della buona fede di chi mi scrive, magari ci saremmo persi la storia di Gabriele Francesco - il neonato abbandonato sotto un traliccio . ....

Letterina a gramellini: "Caro gramellini, che schifo che fai ... tiri fuori pure la storia vera di un povero neonato per cercare di pararti il kiulo e giustificarti l'ingiustificabile ... spero veramente che qualcuno ti segnali all'ordine dei giornalisti "
 
la porto sul personale
sono anni che si martella la popolazione che studiare non serve che tutto è ormai solo un pezzo di carta e che per lavorare e stare bene ciò che serve è la ...raccomandazione

il tutto è cominciato negli anni 80
la scuola la si è indebolita sempre più e dove non la si è riuscita ad indebolire nella sostanza la si è indebolita con la maldicenza
in questo periodo ho cresciuto due figli
non vi sto a raccontare le guerre che ho fatto con loro
che lo studio serve ed è fondamentale se vuoi avere un domani migliore
che è fondamentale perchè ti apre la mente e ti aiuta a capire cose che mai capiresti e a fare prima e meglio cose che mai sapresti fare
che devi partire da un principio che su 5 lavoratori, se fosse vero che 4 sono raccomandati , 1 che lavora e sappia cosa faccia , ci vuole
provvedete attraverso lo studio fatto bene ad essere quel lavoratore che deve essere assunto per forza maggiore
non vi nascondo che la guerra è stata dura
mentre per la mia generazione lo studio era considerato una fortuna , per la generazione dei miei figli cioè dagli anni 80
lo studio è stato considerato una perdita di tempo

ma lo studio non è mai una perdita di tempo
io la considero la più grande delle cattiverie che sono state fatte ai giovani italiani da 30 anni a questa parte
 
ma lo studio non è mai una perdita di tempo
io la considero la più grande delle cattiverie che sono state fatte ai giovani italiani da 30 anni a questa parte

e che un governo intervenga con iniziative che umiliano la scuola e discriminano gli studenti lo trovo terribile.

sono delle bestie.
 
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