Borsa: Improvviso Crollo Mercati Medio Oriente

Marcobruno

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BEIRUT, 9 MAR - L'improvviso crollo delle Borse in Kuwait e nella vicina Arabia Saudita, che ha spinto centinaia di piccoli investitori kuwaitiani a scendere ieri in piazza per chiedere al governo d'intervenire a protezione delle loro azioni in caduta libera, è stato "l'inevitabile conclusione" di un diffuso fenomeno speculativo in corso da mesi. Lo scrive stamani il quotidiano libanese Daily Star, mentre nel Golfo c'é attesa per quanto accadrà sabato alla riapertura delle Borse. "Negli ultimi mesi, il valore medio delle azioni è diminuito dal 12 per cento del Bahrain al colossale 35 per cento di Palestina e Dubai. E soltanto ieri, il mercato kuwaitiano ha perso a un certo punto circa il 4 per cento, prima di un tardivo recupero, e quello saudita si dice sia crollato del 4,7 per cento", ha ricordato il quotidiano in un editoriale. "Sono dati amari, perché sembrano aver colto di sorpresa tanti piccoli investitori. Il boom del mercato borsistico regionale negli ultimi 18 mesi era stato in parte occasionato dal fenomeno di troppo denaro a caccia di troppi pochi titoli. La meteorica ascesa del valore dei titoli aveva allettato molti piccoli e inesperti investitori che avevano visto nell'acquisto di azioni la licenza garantita a far soldi", ha commentato il Daily Star. Per questo motivo, ha proseguito il quotidiano, i governi del Golfo hanno ora il "dovere di assicurare due salvaguardie agli investitori, soprattutto a quelli che giocano d'azzardo con i risparmi della loro vita in un ambiente di cui possono avere scarsa conoscenza". La prima salvaguardia deve essere "la totale trasparenza sui titoli offerti e sulle basi economiche" delle imprese, mentre la seconda deve consistere in "chiari ammonimenti a tutti gli investitori che il valore delle azioni può crollare allo stesso mondo in cui crescé. "Ovviamente, gli investitori di professione lo sanno già, ma visto che comprare azioni è diventato popolare deve essere protetto anche l'uomo della strada. In ultima analisi, niente può impedire che uno stolto, soprattutto se avido, e il suo denaro vengano separati. I governi hanno nondimeno il dovere di proteggere lo stolto al pari del saggio", ha concluso il Daily Star.

FONTE ANSA
 
mi piacerebbe verificare l'efficienza di quei mercati finanziari...
 
Pensare Che Il Presidente Dell'iran Ha Detto In Merito Che La Soluzione Alla Speculazione E' Ammazzare 3/4 Trader Gli Altri La Smetterebbero Subito ;)
 
Marcobruno ha scritto:
BEIRUT, 9 MAR - L'improvviso crollo delle Borse in Kuwait e nella vicina Arabia Saudita, che ha spinto centinaia di piccoli investitori kuwaitiani a scendere ieri in piazza per chiedere al governo d'intervenire a protezione delle loro azioni in caduta libera, è stato "l'inevitabile conclusione" di un diffuso fenomeno speculativo in corso da mesi. Lo scrive stamani il quotidiano libanese Daily Star, mentre nel Golfo c'é attesa per quanto accadrà sabato alla riapertura delle Borse. "Negli ultimi mesi, il valore medio delle azioni è diminuito dal 12 per cento del Bahrain al colossale 35 per cento di Palestina e Dubai. E soltanto ieri, il mercato kuwaitiano ha perso a un certo punto circa il 4 per cento, prima di un tardivo recupero, e quello saudita si dice sia crollato del 4,7 per cento", ha ricordato il quotidiano in un editoriale. "Sono dati amari, perché sembrano aver colto di sorpresa tanti piccoli investitori. Il boom del mercato borsistico regionale negli ultimi 18 mesi era stato in parte occasionato dal fenomeno di troppo denaro a caccia di troppi pochi titoli. La meteorica ascesa del valore dei titoli aveva allettato molti piccoli e inesperti investitori che avevano visto nell'acquisto di azioni la licenza garantita a far soldi", ha commentato il Daily Star. Per questo motivo, ha proseguito il quotidiano, i governi del Golfo hanno ora il "dovere di assicurare due salvaguardie agli investitori, soprattutto a quelli che giocano d'azzardo con i risparmi della loro vita in un ambiente di cui possono avere scarsa conoscenza". La prima salvaguardia deve essere "la totale trasparenza sui titoli offerti e sulle basi economiche" delle imprese, mentre la seconda deve consistere in "chiari ammonimenti a tutti gli investitori che il valore delle azioni può crollare allo stesso mondo in cui crescé. "Ovviamente, gli investitori di professione lo sanno già, ma visto che comprare azioni è diventato popolare deve essere protetto anche l'uomo della strada. In ultima analisi, niente può impedire che uno stolto, soprattutto se avido, e il suo denaro vengano separati. I governi hanno nondimeno il dovere di proteggere lo stolto al pari del saggio", ha concluso il Daily Star.

FONTE ANSA


interessante, qual'è l'indice e di quanto è crollato? Esiste un bell'etf che acquistiamo a sconto? :confused:
Grazie
 
dal sito COBRAF
9 March 2006 21:34

Come mai il terrorismo si è calmato ?

la borsa egiziana è salita del 1,100% quella del Dubai del 630% e la saudita del 600% e non parliamo più di piccoli listini, la borsa saudita ha toccato i 750 miliardi di dollari di capitalizzaione, quasi quanto quella italiana, nonostante sia riservata solo agli investitori locali e sotto abbia un economia pari a 1/3 della nostra

Due milioni di sauditi giocano in borsa su 25 milioni in totale, ci sono casi di mariti che hanno divorziato la moglie dando come ragione perdite in borsa e viceversa le donne che non possono lavorare giocano in borsa e i giornali parlano del caso di una casalinga che moltiplicato per 100 il suo conto e della polizia che si mobilitata ogni volta che c'è un IPO perchè si scatena la violenza per avere accesso alle quote. In media gli IPO arabi salgono del 600% il primo giorno

Ovviamente ci sono dei soldi sotto perchè si calcola che abbiano incassato 1.300 miliardi di profitti netti dal petrolio negli ultimi sette anni, ma le borse arabe costano ora in media 45 volte gli utili e 7 volte il valore di libro e capitalizzano in molti casi il 300% del PIL (in Italia siamo al 45% del PIL) anche se il grosso dell'economia resta statale per cui rappresentano una frazione minima dell'economia.

In parole povere sono più sopravvalutate del Nasdaq e del Mibtel nel 2000 e di qualunque altra borsa della storia

E il boom immobiliare è anche più spettacolare, leggere il tutto.

Morale: adesso in medio oriente la gente pensa solo a giocare in borsa e speculare, quando questa follia speculativa finirà torneranno i problemi
 
e il peggio deve ancora arrivare
 
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