Brics

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

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  • SONDAGGIO: Potrebbe interessarti una sezione "Trading Sportivo"?

    Ciao, ci piacerebbe sapere se potrebbe interessarti l'apetura di una nuova sezione dedicata unicamente al trading sportivo o betting exchange. Il tuo voto è importante perchè ci consente di capire se vale la pena pianificarla o no. Per favore esprimi il tuo voto, o No, nel seguente sondaggio: LINK.
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    Staff | FinanzaOnline

Vince21

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Buongiorno a tutti,

Scusate se scrivo questa discussione, ma non ho trovato altro.
Stavo leggendo riguardo questa "alleanza" finanziaria BRICS e volevo sapere cosa ne pensate voi. Ho letto che volevano destabilizzare il dollaro a livello internazionale, addirittura creando una nuova moneta unica per gli scambi, che abbia come garante le terre rare, di cui i paesi inclusi sono in abbondanza, e altre cose di cui non ricordo. Inoltre, sono molti i paesi che sarebbero interessati a farne parte , e la lista é lunga.

Che considerazioni avete voi?
 
una possibilità è che lentamente, man mano che crescono economie diverse da quella americana, il dollaro perda lentamente importanza.
Se poi per qualche motivo particolare avviene un cataclisma, lo vedremo; una volta ogni 50 anni capita e chi lo ha profetizzato ogni anno per mezzo secolo diviene un oracolo
 
Leggevo anche che stanno aiutando molto paesi africani con le loro economie e i loro problemi interni ( rivolte, conflitti interni etc ..) passando per i nuovi paladini della pace
 
Come detto in altre sezioni difficile svincolarsi dal dollaro , quando vuoi essere un’ economia esportatrice… dovrebbe iniziare a importare massicciamente dall’estero e fare ampi deficit commerciali… come fanno gli USA.
 
Come detto in altre sezioni difficile svincolarsi dal dollaro , quando vuoi essere un’ economia esportatrice… dovrebbe iniziare a importare massicciamente dall’estero e fare ampi deficit commerciali… come fanno gli USA.

Io penso che una nazione come gli USA, superpotenza in qualsiasi settore, non credo si facciano raggirare così.
 
Io penso che una nazione come gli USA, superpotenza in qualsiasi settore, non credo si facciano raggirare così.
Nel senso intendo che la Cina, se vuole provare a sostituire il dollaro, non può pensare di rimanere un'economia esportatrice. Deve iniziare ad aumentate i consumi interni e importare merci dall'estero. Questo è indipendente dalla volontà degli USA.

A noi europei, da un punto di vista economico, andrebbe alla grande. Ma dubito che la Cina intraprenda questa strada.
 
A noi europei, da un punto di vista economico, andrebbe alla grande. Ma dubito che la Cina intraprenda questa strada.
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Perché andrebbe alla grande per noi?
 
Buongiorno a tutti,

Scusate se scrivo questa discussione, ma non ho trovato altro.
Stavo leggendo riguardo questa "alleanza" finanziaria BRICS e volevo sapere cosa ne pensate voi. Ho letto che volevano destabilizzare il dollaro a livello internazionale, addirittura creando una nuova moneta unica per gli scambi, che abbia come garante le terre rare, di cui i paesi inclusi sono in abbondanza, e altre cose di cui non ricordo. Inoltre, sono molti i paesi che sarebbero interessati a farne parte , e la lista é lunga.

Che considerazioni avete voi?
Ci risiamo ogni tanto si incappa. come te Vince21, in letture da parte di chi vorrebbe mettere in discussione il dollaro con formule più o meno fantasiose e oggi poi che impazza la guerra internazionale che ha come riferimento l'Ucraina la cosa diventa particolarmente d'attulaità.
La verità è per me una sola e non è molto complessa da comprendere.
Quando un paese esporta acquisisce dollari,dollari che serviranno per comprare altri prodotti all'estero che gli necessitano e nel frattempo svolgono la funzione di riserva uffIciale alla propria moneta nazionale nelle casse della propria BC.
A questo punto in attesa di comprare all'estero, mentre questi dollari svolgono la funzione di riserva, cosa fa lo Stato possessore ?
Si rivolge al mercato obbligazionario Usa convertendo quei dollari in comode e fruttuose obbligazioni.
Lo stato di riserva quindi è creato e consolldto dal fatto che tutti i dollari posseduti possono essere parcheggiati con sicurezza nel mercato obbligazionario statunitense.
Quindi creare una moneta internazionale alternativa al dollaro non dipende da mere dichiarazioni di volontà ma dalla fluidità e sicurezza del mercato obbligazionario sottostante a quella moneta. Mercato che sua volta dipende dall'economia dei paesi che lo garantiscono quel mercato. e tutto il resto sono chiacchiere.
I paesi brics presi uno a uno non offrono proprio alcuna seria garanzia con i propri regimi politici in tal senso e caso non strano la guerra stessa in Ucraina sta a dimostrarlo anche se ovviamente proprio loro sono per ovvi motivi i prmi a volersi disfare del dollaro e ci credo .
 
perché vorrebbero disfarsi del dollaro e della dollarizzazione?
perché vorrebbero disfarsi del dollaro e della dollarizzazione?
Beh oggi a causa del conflitto ucraino, per la Russia, a causa delle sanzioni a cui è stata sottoposta, è diventata quasi una necessità.
Per la Cina che tende ad aiutare economicamente la Russia sottraendola dall' isolamento in cui è stata sottoposta dagli USA è un pò la stessa cosa. Così come in generale per tutti i paesi che al monento non condividono l'appoggio miltare degli Usa e le sue scelte in politica internazionale converrebbe staccarsi dal dollaro. Peccato che come ho scritto sopra al momento gli USA rimangono la più grande potenza modiale e l'economia più forte e stabile nel pianeta e, come ho già scritto, non casualmente e come conseguenza di ciò il massimo quantiitativo di debito in circolazione è in dollari perchè ancora economicamente conviene così agli operatori economici. Abbastanza improbabile poi ciò diventa anche in funzione delle alternatitive possibili, in quanto lo yuan avrebbe dietro un regime politico autoritario e centralistico che non dà sufficenti garanzie di stabiltà e non ne parliamo poi se si dovesse scegliere il rublo della RussIa di Putin. Vorrei inoltre precisare che all''interno stesso dei brics non vedo come l'India possa accettare l'egemonia cinese.

L'unica cosa che merita una riflessione è che rispetto a Bretton Woods lo scenario delle economie mondiali è profondamente mutato e solo India e Cina hanno numeri ben divesi rispetto a ieri.
Ma forse sarebbe meglio aspettare un nuovo Keynes con un nuovo rivoluzionario progetto di riforma globable della finanza internazionale prima di parlare di disfarsi del biglietto verde, anche se al momento all'orizzonte non ne vedo .
 
I mali dell'Occidente e quella sfida che i Brics non possono vincere. Parla Tremonti - Formiche.net

“Non vedo grande unità, nemmeno nell’opposizione all’Occidente, in quanto mi pare che nei Brics domini l’opposizione tra loro, in particolare tra Cina e India..."

I Brics si allargano e pensano a riforme globali - Formiche.net

Non so esprime un parere personale sulla vicenda, ma la ritengo di interesse per tutte le sue potenziali ripercussioni.
Metto links per una lettura da ombrellone.
Sicuramente la geopolitica guadagna sempre più il centro della scena.
 
La cosa comica di questa combriccola che non esiste nemmeno un trattato economico o qualcosa del genere. Brics e' soltanto una sigla inventata di Goldman Sachs
 
https://africa24.it/2023/08/29/il-sistema-di-pagamento-brics-non-sostituira-swift/

Il ministro delle Finanze sudafricano ha dichiarato giovedì che il gruppo dei BRICS non intende sostituire i sistemi di pagamento internazionali, tra cui SWIFT, ma piuttosto prendere in considerazione la possibilità di crearne uno che rafforzi il commercio in valuta locale.


Al termine di un vertice BRICS di tre giorni a Johannesburg, i leader del blocco hanno annunciato che avrebbero incaricato i loro ministri delle finanze di considerare le questioni delle valute locali, degli strumenti e delle piattaforme di pagamento e di riferire in merito entro un anno.

La de-dollarizzazione è una priorità particolare per la Russia, la cui economia è stata paralizzata dalle sanzioni imposte dall'Occidente per l'invasione dell'Ucraina ed è bandita dallo SWIFT.

"Non è un'alternativa a SWIFT", ha dichiarato a Reuters Enoch Godongwana, che ha ospitato i ministri delle finanze dei BRICS al vertice. "È un sistema di pagamento che facilita l'approfondimento dell'uso delle valute locali".

La creazione di una moneta comune dei BRICS, un'idea ventilata in particolare dal presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, non era all'ordine del giorno dei ministri delle finanze durante gli incontri, ha detto, aggiungendo che la sua attuazione sarebbe stata "problematica".

"Dovete avere una sola banca centrale", ha detto. "Dovete perdere l'indipendenza della vostra politica monetaria. È una sfida importante, che implicherebbe, nel nostro caso, grandi implicazioni costituzionali".

Fonte: reuters.com
 
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