BRIOSCHI - Maxi cessione: Arrivano 188 milioni....

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Repubblica – Oaktree conferma tutti: cessioni solo per nuovi acquisti. I sauditi…​



Repubblica – Oaktree conferma tutti: cessioni solo per nuovi acquisti. I sauditi… - immagine 1


Il passaggio da Zhang a Oaktree non dovrebbe avere grandi ripercussioni sull'Inter a livello sportivo: dirigenza totalmente confermata
Redazione1908
19 maggio - 11:47


Il passaggio da Zhang a Oaktree si avvicina sempre più per l'Inter. Entro martedì, il presidente dell'Inter dovrebbe trovare 375 milioni di euro per ripagare il prestito ottenuto nel 2021. Uno scenario piuttosto complicato, visto il tempo risicato per la conclusione dell'operazione.

Ma cosa cambierebbe con Oaktree al comando dell'Inter? "I gestori del fondo hanno fiducia nell’attuale dirigenza, a partire da Beppe Marotta. Il piano di rinnovi di contratto dei calciatori, cominciando da quello di Lautaro Martinez, non dovrebbe subire modifiche. E sul mercato estivo, anticipato dagli arrivi di Taremi e Zielinski, non dovrebbe cambiare la regola degli scambi in pareggio. In caso di ricche offerte per un big, i proventi verrebbero reinvestiti per rafforzare la rosa", sostiene Repubblica.

E il futuro? Può riaprirsi il capitolo saudita?​

"Oaktree nel 2021, quando concesse il prestito a Zhang, non aveva come fine la gestione dell’Inter. Probabilmente diventerà proprietaria del club con un meccanismo simile a quello che ha portato Elliott a controllare il Milan nel 2018. Non è dato sapere per quanto tempo il fondo californiano vorrà gestire la società nerazzurra. Potrebbe amministrarlo per anni, o al contrario cederlo in tempi brevi a un compratore, già individuato o da individuare, pronto a farsi carico anzitutto del bond quotato da 415 milioni che grava sul club. Negli scorsi mesi lo stesso Zhang trattava con investitori arabi la possibile cessione partendo da una base di 1 miliardo e 150 milioni. Non se n’è fatto nulla. Ma è un dossier che con Oaktree potrebbe tornare sul tavolo", scrive Repubblica.
 

Inter, così finisce l’era Zhang: Oaktree verso la proprietà entro 48 ore​

20 Maggio 2024 - 05:48
di Alessandro D’Amato

steven-zhang-suning-inter-oaktree.jpg


L’ultimo tentativo con un prestito ponte. La battaglia legale in Lussemburgo. La strategia a breve e a medio termine del fondo Usa

Quarantotto ore. La fine dell’era Suning all’Inter e l’approdo di Oaktree arriverà in meno di due giorni. A meno di salvataggi miracolosi Steven Zhang è a un passo dall’uscita della proprietà del club nerazzurro. Domani, martedì 21 maggio, è l’ultimo giorno utile per restituire il prestito da 275 milioni più 100 di interessi. Poi l’Inter cambierà proprietario. Oaktree confermerà l’attuale dirigenza e cercherà a sua volta un compratore. E in caso di escussione del pegno poi dovrà versare a Zhang la differenza tra il prezzo di vendita e i 375 milioni. Per questo la vendita non avverrà nel breve termine: al fondo conviene prima migliorare i conti e seguire l’iter dello stadio. Per presentare così un’azienda più sana al nuovo acquirente.

La storia di Zhang e Oaktree​

Ma come siamo arrivati fino a qui? Nel maggio 2021, durante la pandemia, la cassaforte lussemburghse Great Horizon con cui Suning controlla l’Inter ha stipulato un contratto con il fondo statunitense Oaktree ottenendo un prestito triennale pari a 275 milioni di euro più il 12% di interesse annuo. Il finanziamento prevedeva come pegno le quote della società. Un pegno è un diritto concesso su un bene del debitore a vantaggio del creditore. In caso di inadempimento il credito viene escusso. In questi mesi Zhang ha trattato con un altro fondo, Pimco, un nuovo prestito da 430 milioni che avrebbe coperto quello con Oaktree. Ma il fondo statunitense ha fatto saltare la trattativa facendo valere una clausola del contratto con Suning, che prevedeva l’impossibilità per Zhang di aumentare l’indebitamento per non togliere valore alla società.

Il contratto, l’escussione, la proprietà​

Oaktree è un fondo attivo nel credito, nell’acquisto e nella rivendita di aziende e nel settore immobiliare. Fondato nel 1995, ha sede a Los Angeles, in California, ed è controllato dal colosso canadese Brookfield. Gestisce un patrimonio di 192 miliardi di dollari per conto di grandi investitori come fondi pensione, aziende e fondi sovrani. La Gazzetta dello Sport scrive che Zhang sta procedendo a un estremo tentativo per rimanere in sella. Ovvero convincere Oaktree a un’estensione breve del prestito a tassi più alti rispetto a quelli attuali. Di fatto un periodo ponte per procedere alla vendita del club. Si tratta dell’unica soluzione che resta sul tavolo dell’imprenditore cinese. Invece Oaktree ha già pronta la dichiarazione per l’escussione del credito. A quel punto, molto probabilmente, si aprirà anche una battaglia legale in Lussemburgo.

La battaglia legale​

Perché Suning ha intenzione di accusare di ostruzionismo Oaktree. Che avrebbe rovinato la trattativa con Pimco perché le avrebbe consentito di incassare subito il 20% dalla cessione del club. Dal fronte americano invece si fa notare che l’accordo con Pimco non è stato mai chiuso e che quella di Zhang era una strategia per prendere tempo. Quelle sul membro della famiglia reale saudita pronto ad acquistare i nerazzurri si sono rivelate indiscrezioni prive di fondamento.
 
La parte in rosso potrei averla scritta io...comunque è il mio pensiero da sempre.
Uno stadio moderno di proprietà con una serie di attività commerciali di contorno è un requisito fondamentale per investimenti di livello in una squadra di livello mondiale. A parte in Italia già da anni ci si è mossi in quella direzione.

Un progetto stadio con strutture accessorie in grado di generare profitti è possibile realizzarlo solo fuori da milano.
 
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La parte in rosso potrei averla scritto io...comunque è il mio pensiero da sempre.
Uno stadio moderno di proprietà con una serie di attività commerciali di contorno è un requisito fondamentale per investimenti di livello in una squadra di livello mondiale. A parte in Italia già da anni ci si è mossi in quella direzione.

Un progetto stadio con strutture accessorie in grado di generare profitti è possibile realizzarlo solo fuori da milano.
Quindi se Suning perde l'Inter , Brioschi dovrebbe schizzare . Sperem
 
Quindi se Suning perde l'Inter , Brioschi dovrebbe schizzare . Sperem
Da quando si parla di stadio il titolo ha perso il 35%.
Di cosa vuoi parlare? Di quotazioni?

Ormai non ne parlo più dalla cessione dei palazzi.
E' il titolo borsistico più scorrelato dall'andamento societario che abbia conosciuto in 25 anni di borsa.

Dalla borsa su brioschi non mi aspetto più nulla.

Attendo di incassare quello che incasserà la famiglia cabassi (sono in molti) al momento opportuno.
Che poi è quello che immagino aspetti il vecchio ricci con il 16% o chi per lui.

Mi interessano solo gli sviluppi industriali e nel frattempo continuo ad incrementare.

Ci sarà un giorno in cui il patrimonio di brioschi varrà X per la famiglia e gli altri azionisti di rilievo e sarà liquidabile.

Incasserò X e me ne andrò in pensione (secondo me in maniera molto serena).

Poi se per caso un giorno
"Prezzo di Borsa > X di mio gradimento"
X di mio gradimento > 2/3 NAV
potrò decidere di uscire prima.


Nel frattempo c'è il bar sport ......giusto per farlo passare (il tempo)
 
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Da quando si parla di stadio il titolo ha perso il 35%.
Di cosa vuoi parlare? Di quotazioni?

Ormai non ne parlo più dalla cessione dei palazzi.
E' il titolo borsistico più scorrelato dall'andamento societario che abbia conosciuto in 25 anni di borsa.

Dalla borsa su brioschi non mi aspetto più nulla.

Attendo di incassare quello che incasserà la famiglia cabassi ( sono in molti) al momento opportuno.
Che poi è quello che immagino aspetti il vecchio ricci con il 16% o chi per lui.

Mi interessano solo gli sviluppi industriali e nel frattempo continuo ad incrementare.

Ci sarà un giorno in cui il patrimonio di brioschi varrà X per la famiglia e gli altri azionisti di rilievo e sarà liquidabile.

Incasserò X e me ne andrò in pensione (secondo me in maniera molto serena).

Poi se per caso un giorno prezzo di borsa > X di mio gradimento potrò decidere di uscire prima.

Nel frattempo c'è il bar sport ......giusto per farlo passare (il tempo)
Senza polemica anzi con la speranza che tu abbia ragione , come li incasserai i soldi se non passando per la quotazione del titolo in borsa ? In altri termini è possibile che ne beneficeranno solo gli azionisti forti e i piccoli invece saranno tagliati fuori ?' Come, con quale escamotage ? Ci sono precedenti simili ?? Potrebbe venirmi in mente un'offerta di acquisto a prezzi superiori a quello di borsa per toglierla dal mercato . E' questa l'ipotesi che pensi tu ??
 
Senza polemica anzi con la speranza che tu abbia ragione , come li incasserai i soldi se non passando per la quotazione del titolo in borsa ? In altri termini è possibile che ne beneficeranno solo gli azionisti forti e i piccoli invece saranno tagliati fuori ?' Come, con quale escamotage ? Ci sono precedenti simili ?? Potrebbe venirmi in mente un'offerta di acquisto a prezzi superiori a quello di borsa per toglierla dal mercato . E' questa l'ipotesi che pensi tu ??
Non hai focalizzato.

Le quotazioni di borsa di brioschi non hanno niente a che vedere con il valore societario da molti anni.

Così come quando il titolo arrivò a quotare 50 o 60 centesimi negli anni d'oro del boom immobiliare.

Non ho più aspettative che il "mercato" possa valorizzare brioschi il valore che mi interessa.

Se un giorno ci saranno operazioni straordinarie sul capitale di brioschi ed il titolo sarà quotato anche il "mercato" si allineerà alla valorizzazione.

Non sarà il mercato a fare il prezzo ma viceversa.

Non invertiamo la causa con l'effetto.

In assemblea qualcosa è stato detto in maniera esplicita (possibili operazioni straordinarie sulle aree di sviluppo e nessuna volontà di sviluppare i 210mila metri a sud se venisse edificato la stadio ed altre strutture e riduzione del cda a 2 anni perchè si prevede che ci saranno operazioni straordinarie da qui a 2 anni)

Poi è emersa la volontà dopo un lungo ciclo di sviluppi, risanamento aziendale e riduzione del debito di arrivare ad un momento in cui anche la famiglia vorrà monetizzare i frutti di decenni di lavoro.

In soldoni (e lo stadio ovviamente ha la sua rilevanza) mi attendo che bastogi-brioschi non abbiano più intenzione di impegnarsi per molti anni nello sviluppo delle aree. Non ci sono i capitali (e quindi si dovrebbe per forza ricorrere fortemente a debito) e probabilmente neanche più l'età per impegnarsi in tal senso.

Il nav di brioschi, che non è farlocco come quello di molte immobiliari quotate in passato gravate da debiti fuori controllo, così come il suo patrimonio netto rimangono un riferimento imprescindibile.

Nav di 160 milioni e PN di 104 milioni.
"Mercato" 40 milioni.

La mia opinione è che in caso di cessione dell'area per lo stadio tale cessione possa persino incrementare il Nav.
 
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Non hai focalizzato.

Le quotazioni di borsa di brioschi non hanno niente a che vedere con il valore societario da molti anni.

Così come quando il titolo arrivò a quotare 50 o 60 centesimi negli anni d'oro del boom immobiliare.

Non ho più aspettative che il "mercato" possa valorizzare brioschi il valore che mi interessa.

Se un giorno ci saranno operazioni straordinarie sul capitale di brioschi ed il titolo sarà quotato anche il "mercato" si allineerà alla valorizzazione.

Non sarà il mercato a fare il prezzo ma viceversa.

Non invertiamo la causa con l'effetto.
Ammetto l'ignoranza , ma il titolo non è gia quotato ? Ipotizziamo lo scenario migliore , che cosa succedera' . Oppure mettiamola sul personale ( mio ), cosa mi devo aspettare per andare in plus se non che il titolo salga a 0,7 0,8 0,9 ?? Oppure noi piccoli saremo tagliati fuori ??
 

Sindaco Rozzano: “Vogliamo lo stadio dell’Inter, no ideologici di Pd e M5S. San Siro…”​

Le dichiarazioni del primo cittadino di Rozzano, che si è candidato alle elezioni per il secondo mandato di fila
Alessandro De Felice
20 maggio 2024 (modifica il 20 maggio 2024 | 13:13)

La questione stadio resta sempre all’ordine del giorno in casa Inter e le elezioni comunali in programma l’8 e il 9 giugno a Rozzano saranno molto importanti in tal senso.


L’attuale sindaco Gianni Ferretti De Luca, che si ricandiderà per il secondo mandato, è favorevole alla costruzione dell’impianto del club nerazzurro, in accordo fino a gennaio 2025 con la famiglia Cabassi per i terreni, mentre l’opposizione ha promesso battaglia con l’obiettivo di evitare di realizzare lo stadio.

“L’Inter ha appena prolungato il diritto di esclusiva sull’area e il privato non l’avrà concessa semplicemente con una pacca sulle spalle, quindi l’interesse su Rozzano rimane – ha dichiarato De Luca a Il Giornale, come riporta Calcio & Finanza –. Poi aspettiamo di capire cosa metterà sul tavolo a metà giugno Webuild per quanto riguardai l piano di restyling del Meazza. Da sindaco oltre che da interista, se dipendesse da me avrei già deciso, ma mi tocca aspettare”.
Ferretti De Luca dovrà vedersela con alle prossime elezioni, Giuseppe Foglia (Partito democratico) e il giovanissimo Andrea Bonazzi (Movimento 5 Stelle).

“Io la reputo una grande opportunità dal punto di vista dell’indotto, dell’immagine, dei servizi in più che potremmo ottenere per migliorare trasporti e viabilità – ha continuato De Luca –. Pd e 5 Stelle sono contrari ideologicamente, se non arriverà lo stadio su quell’area si costruiranno comunque palazzine, alberghi, uffici, l’opzione “area a verde“ non esiste. I privati hanno diritti edificatori che risalgono al 1993. Ed è ovvio che verrebbe ripensata la viabilità a 360 gradi, dire che lasceremmo la situazione immutata creando il caos è strumentale”.
 
la sinistra italiana è ideologicamente contraria a tutto.
Da sempre sono contro la qualunque opera a prescindere; non sono assolutamente idonei a governare. Il loro obiettivo a dimostrare a qualcuno la loro intelligenza e sensibilità.

Servono decisioni concrete per sopravvivere e cercare di migliorare sto paese non anni di filosofia astratta fine a se stessa.

La cosa ancora più penosa è che la destra non si distingue per dinamicità, onestà ed elasticità mentale.

Ma di cosa ha bisogno sta gente per infilarsi nella zucca che serve una VERA riforma della giustizia? non le caxxate presidenziali non realizzabili o divisione di carriere.
I ladri devono finire in galera; e chi ruba è un ladro, non un amico un elettore o peggio.
 
Ammetto l'ignoranza , ma il titolo non è gia quotato ? Ipotizziamo lo scenario migliore , che cosa succedera' . Oppure mettiamola sul personale ( mio ), cosa mi devo aspettare per andare in plus se non che il titolo salga a 0,7 0,8 0,9 ?? Oppure noi piccoli saremo tagliati fuori ??
Belin belanda... detto alla genovese...
anche il titolo più morto del listino se ci sono operazioni straordinarie sul capitale o parte di esso tende ad allinearsi al valore espresso da quella operazione straordinaria a maggior ragione se c'è un corripettivo economico su tutta od una parte del patrimonio.

Può esserci una opa totale o parziale per ingresso di nuovi soci controllanti, uno spin off, un maxi dividendo a seguito di cessioni straordinarie, una incorporazione in altra società magari quotata pagata in "carta" (azioni), fusioni e quant'altro.

Possono esserci tante ipotesi.

Il grosso del patrimonio di brioschi è sull'area di Rozzano e sul lotto piazza , Retail park ed slp residua di MF nord.

Se vendi l'area per lo stadio all'inter e lo spicchio a nord ad una altra immobiliare o trovi i tenant per chiudere la volumentria di 91k di slp monetizzi circa 1/3 del patrimonio

Se vendi tutti gli asset di mf nord (a reddito a parte l'area di sviluppo residua) sei quasi al 50%.
Sono valori che non tengono conto dei debiti in essere (su mf nord ce ne sono ancora)

Poi ci sono aree come cascinazza ed immobili leoncavallo ed altra piccola roba da cui poter col tempo tirar fuori qualche decina di milioni.

L'impressione è che brioschi sviluppo immobiliare nei prossimi anni non farà più sviluppi di rilievo perchè le grandi aree verranno cedute.

Se questo avverrà (ed una delle cessioni potenziali è l'area dello stadio) si genererà cassa. Quella cassa può finire agli azionisti (pagati i debiti) se la controllante (bastogi) lo volesse.

A quel punto , ammesso e non concesso che ciò avvenga, il valore di borsa non può che allinearsi.

Lo stesso se ci fosse un soggetto interessato a rilevare direttamente una parte del patrimonio di brioschi a seguito di scissione societaria.

Quello che ho già scritto in alcuni post dal giorno dell'assemblea è che per la prima volta in quasi venti anni di sviluppi ed indebitamento sono state dette cose molto esplicite rispetto alla volontà di cedere assett ed effettuare operazioni straordinarie sulle aree piuttosto che fare sviluppi in futuro.
 
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Senza entrare in polemica ma solo considerazioni che abbiamo già visto nei titoli quotati in borsa.

Leggo con piacere che se ci fosse la vendita del terreno per lo stadio è da considerarsi come potenziale perchè genenerebbe cassa che dopo avere ripianato i debiti, la rimanenza verrebbe distribuita ai soci.
Fin quà la prospettiva è allietante, ma ricordiamoci che si tratta di una società di Borsa nel segmento Smal.
Le società si quotano perchè hanno bisogno di fare cassa dalla vendita di carta, azioni, come qualcuno scrisse piu volte chiedendo a quale importo fu fatto il collocamento, credo che tale cifra a priori di qualunque valore, possiamo scordarcela di averla indietro.
Quindi rimane il netto dopo avere ripianato i debiti di Brioschi & Bastoggi e controllate.
Anche in questo caso non credo che cio si realizzerà.
Credo come riporta un utente , che il Ricci verrà liquidato o inglobato nella società o una societa nuova come persona fine a se stessa, i modi per poterlo fare legalmente esistono e si trovano, a quel punto con una partenza del 67% di azioni, si procederà ad un delisting con un premio dal valore di quotazione ormai stabile che poi è quello che da due anni ci segue del 50% o giu di li.
In poche parole quotarono Brioschi per potere ripagare i debiti di Bastoggi con una operazione proporzionale inversa, ora con un premio del 50% che non è poco letto cosi anzi......... a 0.075 si chiude un ventennio di quotazioni.

Non è polemica è uno scenario finanziaro basato sul fatto che le società in borsa cercano i soldi , non li danno maggiormente quando si parla di smalcap.
 
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il rischio che corriamo noi piccoli azionisti è quello.
Vedasi quello che stanno facendo in Saras LIVE.

Ipo valutata 6 MD nel 2005 senza traccia di rinnovabili. Oggi con numeri migliori dell'epoca e rinnovabili operative ed in sviluppo/autorizzate i Moratti la cedono per 1,7 MLD. Cose non si possono ne vedere ne credere; però se non esiste un'autorità che vigila e tutela i piccoli azionisti, noi saremo sempre quelli a pagare. e saras Fattura sopra i 12 MLD annui con utile netto di centinaia di miloni)

Ovviamente mi auguro che qui non accada, ma è altrettanto difficile spiegare la quotazione del titolo senza pensar male. Ossia che qualcuno piloti al ribasso per poi alla fine della storia pagare sto 50% o simil di premio sul valore medio degli ultimi 12 mesi e saluti
 
Concordo pienamente con le ultime 2 disamine....ora occorre vedere se 0,05 € è una buona base oppure se i furbetti del quartierino riescono a portarla ancora più in basso.....mah...tempus omnia revelat!! Ossequiosi Saluti
Al & A.p.
 
Concordo pienamente con le ultime 2 disamine....ora occorre vedere se 0,05 € è una buona base oppure se i furbetti del quartierino riescono a portarla ancora più in basso.....mah...tempus omnia revelat!! Ossequiosi Saluti
Al & A.p.

50% di premio ai valori attuali è un po altino, poi ricordiamoci che in una società dove la maggioranza assoluta è detenuta da una famiglia, noi siamo maggiormente considerati parco buoi, giusto per essere chiari.
Giusto per rimarcare la domanda che è stata fatta più volte: a quanto hanno venduto il 49,9 % ancora prima dell'abbattimento di capitale, cosi evitiamo di fare calcoli sul capitale attuale. :confused::confused::cool:
 
Concordo nuovamente....parco buoi è eufemistico.... poi, se mi sbaglio, corrrigggetimi!! :yeah: :bye: :clap:
 
Il nav di brioschi, che non è farlocco come quello di molte immobiliari quotate in passato gravate da debiti fuori controllo, così come il suo patrimonio netto rimangono un riferimento imprescindibile.

Nav di 160 milioni e PN di 104 milioni.
"Mercato" 40 milioni.

La mia opinione è che in caso di cessione dell'area per lo stadio tale cessione possa persino incrementare il Nav.
Se si dovesse chiudere la vendita integrale dell'area a sud della tangenziale il nav di brioschi potrebbe salire a circa 0.25 euro per azione pari a circa 200 milioni di euro.

Una discreta parte di quel nav non sarebbe più una area agricola ma denaro cash. La Pfn di brioschi verrebbe azzerata.

Poi ci sono altri immobili completamente locati di MF nord potenzialmente cedibili.

Da quando si parla di ipotesi stadio il titolo ha abbandonato una fascia di oscillazione tra 7 e 9 perdendo circa il 40%.

Per quanto mi riguarda continuo ad incrementare tenendo un parte anche su bastogi.
 
Ora è ufficiale il passaggio di proprietà dell'Inter

Ufficiale: l'Inter a Oaktree. Il comunicato del fondo: "Impegnati per un successo a lungo termine"​


Il nuovo simbolo dell?Inter sulla sede di viale della Liberazione - Milano 30 Marzo 2021  Ansa/Matteo Corner





La nuova proprietà ha certificato il passaggio di mano del club con una nota​




22 maggio - 11:30 - MILANO

L'Inter è di Oaktree, è ufficiale. Il fondo statunitense ha infatti comunicato il passaggio di proprietà, come primo atto del nuovo corso per il club nerazzurro. Alejandro Cano, manager del fondo Usa: "Come nuova proprietà, conosciamo la nostra grande responsabilità nei confronti della comunità e dell’eredità storica dell’Inter. Siamo impegnati per il successo a lungo termine dei Nerazzurri e riteniamo che le nostre ambizioni per il Club si uniscano a quelle dei suoi appassionati tifosi in Italia e nel mondo".
 
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