BTP non indicizzati all'inflazione con scadenza decennale o similare

fabritrento

Nuovo Utente
Registrato
6/10/15
Messaggi
1.051
Punti reazioni
43
a dicembre ci sarà qualche asta per BTP non indicizzati all'inflazione con scadenza decennale o similare? o bisogna aspettare il 2023?
 

Tramaglino

Nuovo Utente
Registrato
19/6/22
Messaggi
2.411
Punti reazioni
1.617
a dicembre ci sarà qualche asta per BTP non indicizzati all'inflazione con scadenza decennale o similare? o bisogna aspettare il 2023?
I fissi medio-lunghi vanno in asta il 13 e il 29 dic (questa ultima qualche anno è stata soppressa perché erano andati tutti alle Maldive).
 

albyboy

Nuovo Utente
Registrato
3/8/00
Messaggi
2.052
Punti reazioni
61
ma il retail li può prenotare direttamente da tol ?
grazie
 

fabritrento

Nuovo Utente
Registrato
6/10/15
Messaggi
1.051
Punti reazioni
43
secondo voi di quanto potrebbe essere la cedola sui fissi? e esistono decennali o poco più? o hanno scadenze tipo 2040 2050?
 

Tramaglino

Nuovo Utente
Registrato
19/6/22
Messaggi
2.411
Punti reazioni
1.617
secondo voi di quanto potrebbe essere la cedola sui fissi? e esistono decennali o poco più? o hanno scadenze tipo 2040 2050?
I lunghissimi (10+) dovrebbero collocarli solo il 13.
La cedola? Penso che useranno:

Per il 10ani il mg33 a 4,40%
Per il 5 anni l'Ap28 a 3,40%
Per il 7anni il dc29 a 3,85%
Per il 15anni Mz38 a 3,25%
o il green Ap35 al 4,00%
Per il 20 anni l'st46 al 3,25%
ecc....
Ma li trovi già a mercato.
 

fabritrento

Nuovo Utente
Registrato
6/10/15
Messaggi
1.051
Punti reazioni
43
I lunghissimi (10+) dovrebbero collocarli solo il 13.
La cedola? Penso che useranno:

Per il 10ani il mg33 a 4,40%
Per il 5 anni l'Ap28 a 3,40%
Per il 7anni il dc29 a 3,85%
Per il 15anni Mz38 a 3,25%
o il green Ap35 al 4,00%
Per il 20 anni l'st46 al 3,25%
ecc....
Ma li trovi già a mercato.
perchè il 15 o 20 anni hanno tassi più bassi del 10 anni? mi asperttavo il contrario... il 10 anni sarebbe il più alto quindi a 4,40%?
 

Tramaglino

Nuovo Utente
Registrato
19/6/22
Messaggi
2.411
Punti reazioni
1.617
perchè il 15 o 20 anni hanno tassi più bassi del 10 anni? mi asperttavo il contrario... il 10 anni sarebbe il più alto quindi a 4,40%?
Dipende semplicemente dal giorno in cui sono stati emessi la prima volta... mi pare verso Settembre l'Ap35, gli altri li hanno ripescati ultimamente, ma nacquero diversi anni fa, una volta fatti, quelli restano.
 

biziotto

Nuovo Utente
Registrato
19/12/13
Messaggi
2.056
Punti reazioni
168
Dipende semplicemente dal giorno in cui sono stati emessi la prima volta... mi pare verso Settembre l'Ap35, gli altri li hanno ripescati ultimamente, ma nacquero diversi anni fa, una volta fatti, quelli restano.
probabilmente @fabritrento non considera il prezzo di aggiudicazione nelle aste successive (che determina il rendimento del titolo in quel momento) nel porre la questione
 

biziotto

Nuovo Utente
Registrato
19/12/13
Messaggi
2.056
Punti reazioni
168
potete spiegarvi meglio? non capisco...
hai una perplessità sul fatto che i 15-20 anni abbiano una cedola inferiore al 10 anni, giusto?

però questa, attualmente, è la curva dei rendimenti dei BTP

Cattura.PNG


quindi rendono più o meno uguale, ma con cedole diverse
quando fa l'asta il MEF, ripescando tranche di titoli già emessi, come fa a "rispettare" il rendimento "richiesto" dal mercato in quel momento?
 

fabritrento

Nuovo Utente
Registrato
6/10/15
Messaggi
1.051
Punti reazioni
43
hai una perplessità sul fatto che i 15-20 anni abbiano una cedola inferiore al 10 anni, giusto?

però questa, attualmente, è la curva dei rendimenti dei BTP

Vedi l'allegato 2863307

quindi rendono più o meno uguale, ma con cedole diverse
quando fa l'asta il MEF, ripescando tranche di titoli già emessi, come fa a "rispettare" il rendimento "richiesto" dal mercato in quel momento?
non so non capisco comunque adesso alla prossima asta se i decennali avranno una cedola ad almeno 4,5% li prendo altrimenti lascerò perdere
 

Tramaglino

Nuovo Utente
Registrato
19/6/22
Messaggi
2.411
Punti reazioni
1.617
probabilmente @fabritrento non considera il prezzo di aggiudicazione nelle aste successive (che determina il rendimento del titolo in quel momento) nel porre la questione
Ne sono convinto. Ma non credere che il funzionamento delle quotazioni delle obbligazioni (e quindi anche per le aste) non sia in più situazioni e parti della sezione spiegato, come tu stesso qui, come questo esempio estremamente semplice (che segue a tanti altri via via più semplici) che avevo fatto la settimana scorsa (con tutti i miei limiti):

Logica delle obbligazioni e il loro scambio.

Io sono Emilio, l'emittente (lo Stato) e ho bisogno di soldi, in particolare di 1000 €.

Me li faccio prestare in collocamento da Presepio e gli prometto tra 8 anni di restuirgli i 1000 € che mi ha dato e per remunerarlo del prestito, io Emilio verso a Presepio per comune accordo 2,25€ a semestre (4,5 € l'anno).

Adesso in un secondo momento Presepio vende il suo titolo di credito che ha su Emilio (per cui il titolo è di debito) e che gli dà diritto a ricevere i 2,25€ a semestre più la restituzione dei 1000€ a scadenza; e lo vende a Achille che acquista il titolo di credito su Emilio per 835€.

Riepiloghiamo:
- Emilio continua a versare come stabilito 2,25€ a semestre e restituisce 1000€ alla fine;
- Presepio si è preso per un certo tempo i 2,25€ e poi ha deciso di vendere il suo diritto;
- Achille ha acquistato per 835€ da Presepio il diritto ad avere i 2,25€ semestrali e i 1000€ di rimborso.
Quindi il suo rendimento sarà dato sia dalle cedole di interessi sia dalla differenza tra i 1000€ che Emilio deve restituire e gli 835€ che ha dato a Presepio.


In questo esempio manca un ultimo passaggio.
Siccome l'Emittente è uno, ma i Presepio che gli prestano i soldi sono tanti e di volta in volta ognuno fa una richiesta di rendimento leggermente diversa all'Emittente, per evitare di creare un titolo diverso per ogni Presepio ognuno con una cedola leggermente diversa, anche in fase di collocamento si fissa un titolo con una cedola supergiù sul valore del rendimento di mercato che varrà per tutti e se ne emettono diverse tranche in mesi diversi con lievi differenze sul rendimento giocando in fase d'asta su un prezzo, in genere, un po' sopra o un po' sotto la pari, cioè il valore di rimborso. In modo da coprire più collocamenti possibile senza produrre un titolo per ognuno di essi.

Posso capire che la questione non sia di facilissima comprensione per un neofita.


@fabritrento, come mio consiglio piuttosto che aspettare un'asta alla cedola che vuoi, al prezzo che vuoi... fai molto prima (ed è praticamente la stessa cosa) a seguire sul Mercato questo titolo:

IT0005518128
Btp Tf 4,40% Mg33 Eur

Visto che per te una cedola di questa entità è essenziale.
Che ora quota a 105,60... quando lo vedi intorno a 100, se ci arriva, lo compri.
 

biziotto

Nuovo Utente
Registrato
19/12/13
Messaggi
2.056
Punti reazioni
168
non so non capisco comunque adesso alla prossima asta se i decennali avranno una cedola ad almeno 4,5% li prendo altrimenti lascerò perdere
Se lo paghi a 120 in asta, va bene comunque? Penso di no
Bisogna considerare il rendimento a fronte del costo, non solo la cedola in sé
Se, per ipotesi, avessi seguito il consiglio che @Tramaglino ti ha appena dato qualche settimana fa, avresti preso il 2033 a 4,4% a 98-99, mentre ad aspettare l'asta rischi di trovarlo a 105-106
 

biziotto

Nuovo Utente
Registrato
19/12/13
Messaggi
2.056
Punti reazioni
168
Ne sono convinto. Ma non credere che il funzionamento delle quotazioni delle obbligazioni (e quindi anche per le aste) non sia in più situazioni e parti della sezione spiegato, come tu stesso qui, come questo esempio estremamente semplice (che segue a tanti altri via via più semplici) che avevo fatto la settimana scorsa (con tutti i miei limiti):



Posso capire che la questione non sia di facilissima comprensione per un neofita.


@fabritrento, come mio consiglio piuttosto che aspettare un'asta alla cedola che vuoi, al prezzo che vuoi... fai molto prima (ed è praticamente la stessa cosa) a seguire sul Mercato questo titolo:

IT0005518128
Btp Tf 4,40% Mg33 Eur

Visto che per te una cedola di questa entità è essenziale.
Che ora quota a 105,60... quando lo vedi intorno a 100, se ci arriva, lo compri.
Quoto l'ottimo post
 

fabritrento

Nuovo Utente
Registrato
6/10/15
Messaggi
1.051
Punti reazioni
43
Se lo paghi a 120 in asta, va bene comunque? Penso di no
Bisogna considerare il rendimento a fronte del costo, non solo la cedola in sé
Se, per ipotesi, avessi seguito il consiglio che @Tramaglino ti ha appena dato qualche settimana fa, avresti preso il 2033 a 4,4% a 98-99, mentre ad aspettare l'asta rischi di trovarlo a 105-106
ma se si compra all'asta i costi non sono inferiori? inoltre non c'è una piccola percentuale come bonus se si porta a scadenza?
 

Tramaglino

Nuovo Utente
Registrato
19/6/22
Messaggi
2.411
Punti reazioni
1.617
ma se si compra all'asta i costi non sono inferiori? inoltre non c'è una piccola percentuale come bonus se si porta a scadenza?
Le commissioni non si pagano in asta, tranne per i bot, è vero (ma le commissioni bancarie vanno cmq da 3€ a 20€ per le tariffe fisse, o da 0,10% a 0,35% per le variabili - sono importanti, ma non sono un motivo per rimandare di molto un acquisto).

Il premio a scadenza lo danno solo i collocamenti a rubinetto di btp italia indicizzati a inflazione;
e btp futura (con cedole a step);
i primi al più in 2 collocamenti all'anno, i secondi, mi pare una sola volta l'anno.

@biziotto ti ha mostrato la curvadei rendimenti lordi dei fissi, lì, scegliendo una scadenza, hai l'attuale rendimento di un titolo con quella durata (approssimiamo...), e puoi trovare sul mercato, con un po' di fortuna, un titolo che dà per cedola un tasso annuo lì vicino, e quota non molto lontano da 100.
 

biziotto

Nuovo Utente
Registrato
19/12/13
Messaggi
2.056
Punti reazioni
168
ma se si compra all'asta i costi non sono inferiori? inoltre non c'è una piccola percentuale come bonus se si porta a scadenza?
Ti ha già risposto @Tramaglino,
il discorso che te, ed altri utenti che si stanno affacciando adesso ai TDS, dovreste valutare non è il semplice costo di acquisto di uno strumento, ma il rendimento dello stesso e, visto che questo rendimento è volatile, cercare di entrare quando ritenete quest'ultimo interessante.
Per ridurre i costi, ci sono conti online con tariffe molto basse per gli eseguiti in borsa.
 

fabritrento

Nuovo Utente
Registrato
6/10/15
Messaggi
1.051
Punti reazioni
43
Le commissioni non si pagano in asta, tranne per i bot, è vero (ma le commissioni bancarie vanno cmq da 3€ a 20€ per le tariffe fisse, o da 0,10% a 0,35% per le variabili - sono importanti, ma non sono un motivo per rimandare di molto un acquisto).

Il premio a scadenza lo danno solo i collocamenti a rubinetto di btp italia indicizzati a inflazione;
e btp futura (con cedole a step);
i primi al più in 2 collocamenti all'anno, i secondi, mi pare una sola volta l'anno.

@biziotto ti ha mostrato la curvadei rendimenti lordi dei fissi, lì, scegliendo una scadenza, hai l'attuale rendimento di un titolo con quella durata (approssimiamo...), e puoi trovare sul mercato, con un po' di fortuna, un titolo che dà per cedola un tasso annuo lì vicino, e quota non molto lontano da 100.
ma comprare in asta a 105 in confronto al 98 sul mercato cosa significa mi puoi spiegare esattamente? io comprerò 21mila euro. puoi farmi questo esempio in entrambi i casi (asta a 105 e mercato a 98)? (porterò sicuramente a scadenza)
 

Andre_Sant

Nuovo Utente
Registrato
12/7/07
Messaggi
26.258
Punti reazioni
1.627
i prezzi che ottieni in asta sono superiori di poco rispetto a quelli del mkt secondario poiché dovrai pagare le commissioni

quindi compra direttamente sul mkt secondario (mot di borsa italiana)