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Il PMI Servizi nell’Eurozona dopo 6 mesi in apnea rimette la testa sopra quota 50,2 (espansione)
Grazie sopratutto a Spagna & Italia che corrono più di altre nazioni

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normalissimi movimenti di mercato ... il R sul decennale tedesco rimane rialzista sul daily per esempio .... se state a guardare ogni minuto vi create solo "rumore" ... al netto di chi trada ovviamente
https://invst.ly/13tghj
Come direbbe il mio amico Luca giurato: chiedo scudo
E che volevo il 4,15% sotto 100😅 e il capitale arriva tra 10/15gg🙃
 
Bene il GDP Q4 finale per l’Italia, tendenziale abbiamo migliorato di un decimo +0,6% OK!

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Piutost che gnit l’è mei piutost ! :o
 

Italia, crescono i servizi e il settore privato a febbraio​

05 marzo 2024 alle 10:00

(Alliance News) - I dati dell'indagine di febbraio mostrano che l'economia terziaria in Italia mantiene un andamento in crescita, alimentato dal nuovo aumento del livello dei nuovi ordini. Con l'acquisizione di un flusso di ordini più alto da parte delle aziende, l'attività ha indicato per la seconda volta in nove mesi il maggiore tasso di incremento, lo stesso di giugno scorso.

Inoltre, il miglioramento delle condizioni della domanda ha incentivato la creazione occupazionale, che a sua volta ha fornito alle aziende una capacità operativa supplementare in grado di smaltire gli ordini in sospeso.

Nel dettaglio, l'indice per il settore dei servizi elaborato dalla Hamburg Commercial Bank e pubblicato martedì da S&P Global, è salito a 52,2 a febbraio dal 51,2 a gennaio.

Questo valore mostra il secondo incremento mensile consecutivo della produzione del settore terziario italiano. Anche se moderato, quest'ultimo rialzo ha segnato l'incremento maggiore per la seconda volta in nove mesi, posizionandosi sullo stesso valore di giugno dello scorso anno.

Guardando ai prossimi mesi, le previsioni sull'attività da qui ad un anno delle aziende terziarie italiane sono state più ottimistiche, toccando un picco di rialzo da aprile 2022. Le aziende che contribuiscono all'indagine hanno segnalato che ad alimentare la fiducia, sono stati principalmente i piani di investimento, i nuovi progetti e l'interesse di nuovi clienti.

Sul fronte dei prezzi, a metà del primo trimestre dell'anno, l'inflazione relativa alle spese operative è rimasta elevata. Quest'ultimo rialzo dei costi è salito ancora più della media storica, registrando il valore più rapido in cinque mesi.

Per tutta risposta, le aziende hanno attuato una politica più aggressiva nel fissare i prezzi di vendita. Le tariffe che hanno applicato ai clienti si sono ulteriormente gonfiate e al tasso più veloce in un anno, segnando peraltro lo stesso valore dello scorso aprile.

Tariq Kamal Chaudhry, economista della Hamburg Commercial Bank, ha commentato: "Il settore terziario sta recuperando terreno. L'indice PMI dell'attività economica di febbraio è salito di un punto a 52,2. Dalle nostre previsioni a brevissimo termine HCOB, che includono l'indice PMI, l'Italia sta attraversando dinamiche economiche al di sopra della media dell'Eurozona, ma in questo contesto il settore terziario sembra dare un segnale di speranza".

"Il settore dei servizi italiano appare stabile su basi solide. Insieme ad una costante crescita degli ordini totali, ora traspare anche un lieve stimolo dall'estero. La spinta complessiva della domanda rispecchia a sua volta i forti valori nazionali relativi all'occupazione, che mostrano di nuovo un miglioramento rispetto al mese precedente".

"La ripresa degli ordini non è robusta abbastanza da accumulare lavoro inevaso, che invece continua a diminuire. Ad aggiungersi, c'è che le aziende del settore terziario stanno ancora barcamenandosi tra prezzi alti. È comunque consolante che, in questa difficile situazione inflazionistica, le aziende terziarie siano riuscite a ridurre il divario tra costi sostenuti e tariffe applicate ai clienti".

"Le previsioni di crescita a lungo termine del settore dei servizi sono incerte. Se l'indice sull'attività futura è chiaramente in zona di crescita, è comunque rimasto indietro rispetto alla media storica, mostrando una visione piuttosto debole del futuro. Le aziende monitorate restano soprattutto intimorite dalle prospettive economiche e geopolitiche".

Per quanto riguarda il PMI Composito, questo valore a febbraio si è attestato a 51,1 da 50,7 a gennaio, continuando a segnalare un aumento marginale della produzione presso il settore privato italiano.

Le divergenze tra i settori sono tuttavia peggiorate, poiché il manifatturiero è ancora in zona contrazione mentre il terziario ha indicato una crescita più rapida.

Simile il quadro dei nuovi ordini che sono aumentati marginalmente nel settore privato. Anche se continua ad essere in contrazione, il manifatturiero ha segnalato un calo minore dei nuovi ordini. Con l'aumento occupazionale registrato sia dal terziario che dal manifatturiero, il livello di lavoro inevaso del settore privato è di nuovo diminuito visto che le aziende hanno potuto processare i nuovi ordini più facilmente.

I dati sono stati raccolti tra il 12 e il 26 febbraio sentendo un campione di 400 aziende italiane.

Di Claudia Cavaliere, Alliance News reporter
 
Come direbbe il mio amico Luca giurato: chiedo scudo
E che volevo il 4,15% sotto 100😅 e il capitale arriva tra 10/15gg🙃
volevo solo dire che i tempi sono lunghi ... a meno che per strada non incontriamo un cigno nero che li accorcia ...
a titolo di esempio per fare un pullback cha messo piu' di 2 mesi ... e se tutto va bene, sottolineato cento volte, ce ne vogliono altrettanto per tornare al supp ... e ripeto ... la 50 deve tenere ... altrimenti ricominciamo da capo ... i cicli sono lunghi ...
https://invst.ly/13th3u
 
Quindi possiamo dire : aria di recessione non ce e taglio tassi potrebbe slittare?
Se guardiamo ai dati ci stanno dicendo questo da mesi.
Se ascoltiamo Powell e Lagarde ci stanno dicendo questo da mesi.

Se guardiamo il mercato li sta ignorando da mesi e continua a prezzare grossi tagli nel 2024.

Non ci capisco nulla.
 
La ECB non deve farsi prendere da strane apprensioni per un dato CPI, quello di febbraio, non del tutto ottimale +0,6% MoM. Dato tra l’altro che non è ancora stato confermato in modo definitivo, quindi potrebbe divenire anche meno corposo nella seconda lettura. Non deve farsi prendere da timori per un misero taglio di 25 punti base a giugno quando al contempo alzerà il bazooka forzoso del QT (PEPP) e questo di fatto andrà a ribilanciare il parziale contentino di un primo taglio. Non ultimo, i tassi di riferimento dovessero anche scendere al 4,25% rimangono ampiamente in territorio restrittivo rispetto l’inflazione post primaverile. Infine, tiratina d’orecchie a tutti quei paesi che continuano a sfruttare la leva di spesa fiscale (interna), laddove ne hanno capacità (minor debito) alimentando di fatto l’inflazione. Se quest’ultimi non si mettono in riga (velocemente), altri paesi non sono più disposti ad aspettare i soliti noti nelle loro traversie interne pre & post elettorali.(Eu) :o
 
Ultima modifica:
La ECB non deve farsi prendere da strane apprensioni per un dato CPI, quello di febbraio, non del tutto ottimale +0,6% MoM. Dato tra l’altro che non è ancora stato confermato in modo definitivo, quindi potrebbe divenire anche meno corposo nella seconda lettura. Non deve farsi prendere da timori per un misero taglio di 25 punti base a giugno quando al contempo alzerà il bazooka forzoso del QT (PEPP) e questo di fatto andrà a ribilanciare il parziale contentino di un primo taglio. Non ultimo, i tassi di riferimento anche dovessero scendere a 4,25 rimangono ampiamente in territorio restrittivo rispetto l’inflazione post primavera. Infine, tiratina d’orecchie a tutti quei paesi che continuano a sfruttare la leva fiscale (nazionale), laddove ne hanno capacità (minor debito) alimentando di fatto l’inflazione. :o Se quest’ultimi non si mettono in riga (velocemente), altri paesi non sono più disposti ad aspettare i soliti noti nelle loro traversie interne pre elettorali. (Eu)
Secondo questi stanno per rivedere al ribasso le stime dell'inflazione per quest'anno e per il prossimo.

Exclusive: ECB Insider: Expect Forecasts for Inflation to Be Cut This Year and Maybe Next
 
Secondo questi stanno per rivedere al ribasso le stime dell'inflazione per quest'anno e per il prossimo.

Exclusive: ECB Insider: Expect Forecasts for Inflation to Be Cut This Year and Maybe Next
Ma infatti il Trend è chiaro, limpido, cristallino. Non è che un dato possa controvertire 8 mesi di costante discesa dell’inflazione. Certo, un rimbalzo dopo una discesa di questo portata era anche fisiologico, ma..
se la forza di questo rimbalzo è tutta qua (+0,5% +0,6%) allora non vedo grandi patemi d’animo.
Diverso il discorso se anche nei prossimi mesi il Trend congiunturale dovesse rimanere sopra +0,4% +0,5% MoM
 
Ma infatti il Trend è chiaro, limpido, cristallino. Non è che un dato possa controvertire 8 mesi di costante discesa dell’inflazione. Certo, un rimbalzo dopo una discesa di questo portata era anche fisiologico, ma..
se la forza di questo rimbalzo è tutta qua (+0,5% +0,6%) allora non vedo grandi patemi d’animo.
Diverso il discorso se anche nei prossimi mesi il Trend congiunturale dovesse rimanere sopra +0,4% +0,5% MoM
Se guardi la stagionalità ti devi preparare anche ad un marzo simile a febbraio se non peggio, speriamo di no. Ma come scrivevo anche di la dopo l'uscita dei dati PPI di poco fa, come è possibile vedere variazioni mensili come quelle di febbraio? Posso capire l'adeguamento dei listini (ma non li adeguano a gennaio?) mah...
 
Prezzi produzione ancora in negativo -0,9% congiunturale :cool:
Tendenziale fa peggio delle aspettative/stime.

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Se guardi la stagionalità ti devi preparare anche ad un marzo simile a febbraio se non peggio, speriamo di no. Ma come scrivevo anche di la dopo l'uscita dei dati PPI di poco fa, come è possibile vedere variazioni mensili come quelle di febbraio? Posso capire l'adeguamento dei listini (ma non li adeguano a gennaio?) mah...
E in ultima analisi posso capire un mese come febbraio dove se il calcolo della variazione mensile prende a riferimento il mese precedente si veniva da -0.4% per l'headline e -0.9% per la core, quindi un rimbalzo anche solo per "l'effetto elastico" era da mettere in preventivo. Ma marzo prenderà a riferimento i dati di febbraio quindi a maggior ragione penserei a variazioni molto più contenute, ricordo appena che col tendenziale al 2.6% a febbraio e con un effetto base in uscita del +0.9% con una variazione mensile non superiore al +0.3% per l'headline saremmo a target se non addirittura sotto.
E anche la core che a febbraio è al 3.1% e vede uscire un effetto base del +1.3%, con un aumento mensile non superiore al +0.2% sarebbe a target o sotto.
 
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