❤️ BTP TF 2072/2067/2051/2045... News, A.T, View, Trading & Cassetto - Vol. 18 ❤️

  • ANNUNCIO: 46° Edizione del settimanale "Le opportunità di Borsa" dedicato ai consulenti finanziari ed esperti di borsa.

    Settimana tutto sommato positiva per le principali piazze internazionali che proseguono così il rimbalzo dai minimi di ottobre. Novembre sarà ricordato come uno dei mesi migliori nella storia più o meno recente dei mercati finanziari. Il calo dei rendimenti, con un ulteriore irripidimento delle curve, ha portato gli indici obbligazionari globali a registrare le migliori performance mensili dalla Grande Crisi Finanziaria, ovvero da dicembre 2008. Per l’azionario globale, invece, è stato il miglior rally mensile dal 2020. L’impulso è stato fornito anche dai dati sull’inflazione nell’area euro, che hanno rafforzato la tendenza ad anticipare la tempistica di un primo taglio dei tassi da parte della Bce già a partire dal 2024. Per continuare a leggere visita il link

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Sicuramente faccio un discorso trito e ritrito, ma io mi chiedo nel concreto quale visibilità avremo da marzo sulle quotazioni, col fatto che inizia il QT.
In teoria il ribasso è scontato, ma abbiamo visto che nulla è scontato. :D
ora che mi fai ricordare Schnabel ha detto una cosa:

Vede il QT un pò come il QE al contrario e che quindi il suo effetto si sta trasmettendo già da un pò lievemente sulle quotazioni
(o almeno io l'ho tradotto così)

p.s.
adesso una mia costatazione è questa: visto che il massimo picco delle quotazioni lo abbiamo avuto il giorno di avvio del QE a marzo 2015 se succedesse la stessa cosa al contrario.... il minimo delle quotazioni dovrebbe essere all'annuncio del QT in conferenza BCE di Marzo 23....ma sono solo "ipotesi"
 
come vi comportate in previsione del dato di martedì? intendo per chi ha ancora diverse cartucce da sparare, entrereste?
Dipende da dove arrivano il 2034 e 2040, se sono dalle parti di 105 potrei anche incrementare qualcosina. Altrimenti vado a vedere cosa succede a marzo con i prossimi rialzi. Personalmente niente FOMO, se schizza sù quello che ho già dentro prende valore e il resto lo dirotto su azionario che cmq incremento lo stesso con PAC.
 
ora che mi fai ricordare Schnabel ha detto una cosa:

Vede il QT un pò come il QE al contrario e che quindi il suo effetto si sta trasmettendo già da un pò lievemente sulle quotazioni
(o almeno io l'ho tradotto così)

p.s.
adesso una mia costatazione è questa: visto che il massimo picco delle quotazioni lo abbiamo avuto il giorno di avvio del QE a marzo 2015 se succedesse la stessa cosa al contrario.... il minimo delle quotazioni dovrebbe essere all'annuncio del QT in conferenza BCE di Marzo 23....ma sono solo "ipotesi"
Faccio un riepilogo per i novizi.


In effetti le quotazioni da settembre 14 a marzo 15 esplosero' al rialzo quando il Qe era un buy on rumors. Poi a giugno luglio del 15 in pieno Qe scoppiò la grana della Grecia ed i mercati obbligazionari andarono sotto pressione. I btp scesero in scia delle preoccupazioni greche.

Il buon russiabond che ora veleggia oltre i 5 milioni con target a 10 se gli pagano il Gazprom bond, a quel tempo rischio' osso del collo ed il margin call, avendo investito tutto in Grecia e con leva!i bond greci erano stati congelati e scambiavano solo otc a super sconto!

Poi Europa riportò a miti consigli il premier greco e quel pazzo di varufakis fu defenestrato. Varufakis accendeva le simpatie dei populisti nostrani, era un Savona ante litteram che però ce l'aveva fatta ... a creare scompiglio con la sua strana teoria dei giochi e dei bluff :D

Banche greche bloccate e file ai bancomat tutto gentilmente offerte dalla strana teoria dei giochi. Poi quel referendum farlocco sul memorandum della troika ed il popolo greco che stava andando consapevolmente verso il default.

In quella famosa notte tusk e gli altri riuscirono a trovare un accordo fondamentale per Europa, mentre schaulbe ultra falco in carrozzella parlava di possibile uscita temporanea della Grecia.

Nonostante il Qe i btp lunghi persero un 25/30% con quella incertezza in Europa.

Altri tempi...
 
Faccio un riepilogo per i novizi.


In effetti le quotazioni da settembre 14 a marzo 15 esplosero' al rialzo quando il Qe era un buy on rumors. Poi a giugno luglio del 15 in pieno Qe scoppiò la grana della Grecia ed i mercati obbligazionari andarono sotto pressione. I btp scesero in scia delle preoccupazioni greche.

Il buon russiabond che ora veleggia oltre i 5 milioni con target a 10 se gli pagano il Gazprom bond, a quel tempo rischio' osso del collo ed il margin call, avendo investito tutto in Grecia e con leva!i bond greci erano stati congelati e scambiavano solo otc a super sconto!

Poi Europa riportò a miti consigli il premier greco e quel pazzo di varufakis fu defenestrato. Varufakis accendeva le simpatie dei populisti nostrani, era un Savona ante litteram che però ce l'aveva fatta ... a creare scompiglio con la sua strana teoria dei giochi e dei bluff :D

Banche greche bloccate e file ai bancomat tutto gentilmente offerte dalla strana teoria dei giochi. Poi quel referendum farlocco sul memorandum della troika ed il popolo greco che stava andando consapevolmente verso il default.

In quella famosa notte tusk e gli altri riuscirono a trovare un accordo fondamentale per Europa, mentre schaulbe ultra falco in carrozzella parlava di possibile uscita temporanea della Grecia.

Nonostante il Qe i btp lunghi persero un 25/30%

Altri tempi...
ricordagli anche che il 15 marzo 2015 appena Draghi disse 2 cavolate ci fu quel + 4% e toccammo i massimi sul 2040/2044
Ci furono gloriosi ordini da svariati milioni di euro in vendita e chiusure titoli per eccessi di rialzo, ma quei massimi furono ritoccati solo dopo la pioggia di QE + APP della Lagarde diversi anni dopo.

il 16 marzo stavamo già 10 figure sotto i massimi del giorno prima..(parlando sempre del 2040 /2044)
 

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  • qe 2015.JPG
    qe 2015.JPG
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Ciao,
cosa ne pensate dei btp in collocamento il 14?

C'è il 2029 al 3,85% che non sembra male..

Il prezzo di collocamento sarà sempre 100 nonostante siano btp già emessi, giusto?

Grazie
 
Ciao,
cosa ne pensate dei btp in collocamento il 14?

C'è il 2029 al 3,85% che non sembra male..

Il prezzo di collocamento sarà sempre 100 nonostante siano btp già emessi, giusto?

Grazie
Penso che quel giorno convenga aspettare i dati dell'IPC USA del primo pomeriggio
ti togli il dubbio completamente e semmai compri sul secondario in seguito
 
Il nostro ha un GAP sui 4.45.
Target di arrivo per settimana prossima a ~4.6 ?

Vedi l'allegato 2878502
dipende da quanto saranno brutti i dati sull'inflazione americana...sempre che non li ritoccano come fanno sull'occupazione mettendoci dentro anche gli occupati a tempo che hanno lavorato un'ora per poi tornare disoccupati :D ;)
 
Ciao a tutti, seguo da un paio di capitoli. Innanzitutto un grazie a chi si prodiga portando le proprie competenze ed analisi (in particolare apprezzo molto i grafici e le analisi di Marzio ed El trader ad esempio).

Completamente liquido fino a poche settimane fa. Mea culpa, iniziato "tardi" ad interessarmi agli investimenti. Giusto un po di trading su Usa nel 2020 (poco successo e grandi mal di pancia) e qualche operazione su Btp nel novembre scorso (risultati soddisfacenti ma non mi illudo su presunte capacità di trading).

Al momento, al netto del fondo di emergenza, ho investito circa il 30% della liquidità, in ottica sia di flusso cedolare, sia confidando anche in un buon guadagno in conto capitale al momento dell'allentamento dei tassi. In portafoglio:

Btp 2037 4% Pmc 99,97 ~50% Ptf

Btp 2035 4% Pmc 98,82 ~16,6% Ptf

Btp 2043 4,45% Pmc 101,55 ~8,3% Ptf

Btp 2072 2,15% Pmc 62,36 ~8,3% Ptf

Ungheria 2027 5% Pmc 100,95 ~16,6% ptf

Pronto per i Btp a raddoppiare le posizioni nel caso in cui si vada in zona dei vecchi minimi dei mesi scorsi. Mi piacerebbe avere in Ptf anche il 2067. Per la parte di scadenze brevi sto ancora valutando.

Interessato ad acquistare anche qualcosa emittente Romania (peccato essersi fatto scappare la 2029 6,625, l'avevo adocchiata attorno ai 95, ora è partita) e magari una piccola quota a scopo puramente speculativo di Austria 2120

ringrazia di esserti interessato ai bond solo ora che i tassi sono cmq buoni

x la romania hai delle quotazioni molto sotto la pari a scadenze al 2039 - 2041 -2042 - 2049 - 2050

hai solo l'imbarazzo della scelta, ma per le info meglio che vai al 3d di riferimento.
 
FONTE: MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE Programma Trimestrale di Emissione 2023

Nel 2023 le esigenze di finanziamento saranno determinate dalle scadenze dei titoli in circolazione che, al netto dei BOT, saranno pari a poco meno di 260 miliardi di euro e dal nuovo fabbisogno del settore statale dell’anno che, in base alle stime preliminari coerenti il Documento Programmatico di Bilancio 2023 dello scorso novembre, dovrebbe attestarsi intorno ai 90 miliardi di euro.

Tenendo conto dei prestiti del pacchetto NGEU e dell’attività di gestione delle disponibilità di cassa, con le informazioni attualmente disponibili, si prevedono emissioni lorde complessive di titoli a medio lungo termine in un intervallo tra i
310 ed i 320 miliardi di euro.
....
Nei primi undici mesi del 2022 il fabbisogno di cassa del settore statale è sceso a circa 63,5 miliardi, dai quasi 103 miliardi del corrispondente periodo dell’anno scorso. La forte riduzione del fabbisogno (pari a oltre il 38 per cento) è spiegata dalla crescita delle entrate tributarie e contributive e dalla moderazione della spesa corrente del bilancio dello Stato. Il fabbisogno beneficia di 20 miliardi in sovvenzioni ricevute attraverso la Recovery and Resilience Facility (RRF) nelle due rate dei mesi di aprile e novembre, circa 11 miliardi in più in confronto al 2021, ma anche al netto di questo fattore la sua riduzione è pari a 28,5 miliardi
.
.....
Concludendo, i dati a tutto novembre suggeriscono che il fabbisogno del settore statale nel 2022 sarà assai contenuto e inferiore alle aspettative. L’obiettivo di deficit della PA per il 2022, confermato al 5,6 % del PIL nella versione integrata e rivista del DPB, è da considerarsi pienamente raggiungibile, così come la sua progressiva riduzione nel prossimo triennio. Anche il rapporto tra debito della PA e PIL, già sceso al 150,3% nel 2021, è previsto diminuire al 145,7% quest’anno e a circa il 141% nel 2025, l’anno finale della programmazione triennale.



Programma Trimestrale di Emissione - MEF Dipartimento del Tesoro
 
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