Buoni Fruttiferi Postali Ordinari

Pink Panther

Per aspera ad astra
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Non sono un gran sostenitore di questi prodotti in quanto a mio avviso sono spesso troppo deboli nei confronti dell'inflazione (e quindi rispetto ai BFPi). Devo dire però che sono molto meglio di tanto ciarpame collocato in giro (anche dalle stesse poste), e poi hanno un meccanismo semplicissimo e sono per tutte le tasche (taglio minimo 50 EUR cartacei e 250 EUR dematerializzati).
Ho pensato di aprire questo thread per mettere a disposizione il relativo mio file di calcolo, che - per chi vuole restare nell'ambito dei BFPo - consente di calcolare la convenienza nel tempo di uno switch.

I BFPo durano 20 anni e hanno tra i loro pregi i seguenti punti:
1) un rendimento crescente nel tempo.
2) azzeramento rischio tassi: il titolo non è scambiato in borsa, quota sempre "alla pari" e lo si può disinvestire quando si vuole, incassando pure gli interessi dopo i primi 12mesi.
3) garanzia dello Stato Italiano (Cassa Depositi e Prestiti).
4) custodia titoli postale totalmente gratuita (se contiene solo buoni fruttiferi), ivi incluso l'invio dell'estratto conto cartaceo semestrale.
5) sottoscrivibili in tutta Italia in un qualsiasi ufficio postale, a tagli multipli di 50 EUR (quindi adatti anche a chi può o vuole investire solo piccole cifre).
6) non creano il problema di come re-investire le cedole in quanto lo fanno loro in automatico ogni anno.
7) sono esentasse in caso di successione ereditaria.

Sono insomma il classico investimento da cassettista alla portata di tutti.

Tutti i mesi esce una nuova emissione di BFPo, sottoscrivibile però SOLO durante il mese di emissione, dal LUN al SAB, festivi esclusi.

Se non si ha un conto corrente presso le poste, possono essere sottoscritti in contanti o mediante versamento di un assegno circolare. L'accredito di un assegno circolare però richiede da parte delle poste circa due settimane di tempo, e questo rappresenta un costo indiretto, nel senso che per cifre grosse, due settimane di mancati interessi creditore derivanti dalla rendita di un conto o di un libretto possono essere fastidiose; ma tant'è, basta saperlo, oppure uno versa in contanti.

Se non si ha un conto corrente postale online abilitato ad operare in autonomia sui BFP, per fare le cose per bene di solito si prende un appuntamento con l'ufficio postale e loro ti fanno firmare i documenti e ricevono i tuoi soldi. I soldi vengono caricati sul libretto postale; poi si attende l'accredito (due weeks se paghi con assegno circolare, come già detto); a quel punto si dispone la richiesta di investimento dal libretto nei BPF.

Naturalmente tra i (davvero pochi) aspetti fastidiosi occorre mettere in conto che di solito alle Poste (come peraltro in qualsiasi filiale di banca fisica) a volte fanno di tutto per cercare di rifilare qualche ciofeca finanziaria, tipicamente obbligazioni strutturate. Raccomando quindi di starne alla larga ed andare là ben decisi solo sui buoni postali.

Per altri dettagli vedere qui.

CONCAMBIO ALLA PARI DEI BFPo
Una delle caratteristiche più interessanti dei BFPo, che deriva dall'assenza del rischio tassi, è che uno può sempre valutare mese per mese se gli conviene tenere le emissioni già sottoscritte, oppure se chiederne il rimborso ed investirle - eventuali interessi inclusi - nella nuova emissione.
Per capire se far questo è conveniente, è indispensabile tabellizzare i rendimenti bimestrali per poi comporli a piacere e confrontare (anche graficamente) la vecchia serie con la nuova serie composta; per facilitare questo ingrato compito mi sono creato un foglio di calcolo excel totalmente automatico e semplice da usare, che trovate al terzo post del presente thread.
Prima di addentrarvi del mondo dei BFPo però vi raccomando la lettura e la comprensione delle mie FAQ, che trovate al post seguente.
Buon lavoro!
 
Ultima modifica:
F.A.Q. sui BFPo

Note:
Pagina soggetta ad aggiornamenti!
Vedi a fondo pagina l'ultima data di aggiornamento di questo post.
Le seguenti indicazioni si riferiscono solo alle serie di BFPo dalla B1 in poi.

D 1: Gli interessi dei BFPo sono più bassi di quelli di titoli di stato come i BTP.
R: E' vero, i rendimenti REALI offerti a scadenza dai BFPo sono sinora stati significatviamente inferiori a quelli reali offerti dai BTP di pari durata, ma la differenza è che quelli dei BFP NON risentono del rischio tassi, mentre quelli dei BTP sì, ed espongono a perdite in conto capitale anche consistenti se si è costretti a venderli in un momento sfavorevole. Altra differenza è che i tassi di molte serie di BFP sono crescenti nel tempo, quelli dei BTP no, quindi per fare un confronto tra i due occorre eventualmente considerare anche il tempo trascorso dall'investimento. Infine per i BTP occorre considerare l'entità delle commissioni di negoziazione e di custodia titoli, nonchè i bolli di stato sulla custodia stessa (che con i BFP non si pagano). Inoltre i BFP non concorrono ad aumentare il valore nominale della custodia titoli, valore sul quale si calcolano gli extrabolli.

D 2: Cosa si intende per "rischio tassi"?
R: Il valore nominale di un BTP o altro titolo di stato dipende in modo pesante da quanto il rendimento di quel titolo è competitivo rispetto ai tassi del mercato. Il rendimento di un BFP invece è fisso e non risente delle fluttuazioni di mercato, quindi a differenza dei BTP il capitale è sempre garantito (e dopo 12 mesi frutta anche interessi).

D 3: Un BFPo ha cedole? Capitalizza gli interessi?
R: Un BFPo non produce cedole e capitalizza automaticamente gli interessi, su base bimestrale in regime di capitalizzazione semplice e annualmente in regime composto. In genere questo viene considerato un pregio in quanto non pone all'investitore il problema di come investire le cedole per non deteriorare il rendimento globale dell'operazione.

D 4: Posso fare un PAC (=Piano di Accumulo del Capitale) con i BFPo?
R: Sì, è uno dei pochi PAC che sono veramente a costo ZERO. Ricorda che il taglio minimo per ogni investimento è di 50 EUR (e multipli).

D 5: Quali garanzie tutelano i BFPo?
R: I BFPo sono collocati da Poste Italiane ma emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti che è garantita illimitatamente dallo Stato Italiano. Hanno quindi lo stesso elevato livello di garanzia, per esempio, di un BOT o un BTP.

D 6: Quanto tempo ho per investire in una serie di BFPo?
R: Dal primo all'ultimo giorno lavorativo del mese (Sabato inclusi) in cui è uscita tale serie. Dopo esce una serie nuova e quella trascorsa non è più sottoscrivibile. I BFPo NON si possono negoziare nei giorni festivi, nemmeno online.

D 7: Una volta che ho deciso di investire in una nuova serie di BFPo, quando mi conviene sottoscriverla e perchè?
R: Per sfruttare al massimo le opportunità offerte dai BFPo, se il proprio denaro giace su un conto o libretto remunerato (esempio: libretto postale), conviene investire in un BFPo in contanti verso "fine mese" (vedere la domanda successiva per la definizione di "fine mese).
In questo modo:
a) si continua il più possibile a prendere interessi sulla somma prima di investirla (per esempio: gli interessi del libretto postale);
b) se per caso la serie successiva (che esce al primo giorno lavorativo del mese entrante) è migliore, si può fare gratuitamente lo switch su di essa perdendo solo pochi giorni di interessi;

D 8: Cosa si intende per "fine mese"?
R: Si intende di non superare il giorno 27 del mese se si sottoscrivono serie emesse in mesi pari "pari" (Febbraio, Aprile, Giugno, Agosto, Ottobre, Dicembre) (ad es.: B24, B26, ecc.), e il giorno 29 del mese se si sottoscrivono serie emessi n mesi "dispari" (ad es.: B27, B29, ecc.). Questo per evitare il rischio di giocarsi gli interessi del'ultimo bimestre qualora si volesse poi fare uno switch fruttifero in un mese che finisse con una Domenica (vedi domanda 9).
Esempio casuale: sottoscrivo la B33 il 30/07/2007. Decido di switchare sulla B49 di Novembre 2008; trattandosi di uno switch fruttifero e in mese dispari, per non perdere gli interessi dell'ultimo bimestre bisognerebbe eseguire lo switch non prima del 30/11/2008 ma... il 30/11/2008 è Domenica e i BFP non si possono negoziare! Per le serie emesse in mesi pari invece meglio evitare di andare oltre il 27 del mese se si vuole tenere in conto anche la possibilità di voler switchare in un Febbraio non bisesto che finisca con Domenica (esempio: la B64 del 28/02/2010).
Nota bene: le date appena indicate (il 27 o il 29 del mese) sono da intendersi come limite massimo consigliato, tuttavia va detto che per prudenza ognuno è libero di anticipare di qualche giorno l'investimento, in modo da non trovarsi poi in futuro forzato a dover riscattare/switchare il buono in un singolo specifico giorno, in cui magari si potrebbe non riuscire ad andare in posta a causa di qualche impedimento.

D 9: Dato che si può investire in BFPo partendo dal semplice libretto postale, si possono sottoscrivere BFPo anche in filiali diverse da quella che ha emesso il libretto?
R: Sì. Comunque è sempre consigliato prendere un appuntamento con la filiale prima di recarvicisi per sottoscrivere i BFPo.

D 10: Che cosa intendi per "switch" tra serie di BFPo?
R: Per "switch" intendo il concambio alla pari tra due serie di BFPo; ossia si chiede il rimborso di una vecchia serie di BFPo per reinvestire quel denaro - interessi inclusi - in una nuova serie. E' un'operazione che si può fare illimitatamente e gratuitamente, è chiaro che bisogna valutare se conviene o no, tenendo conto che ovviamente si dovranno affrontare altri 12 mesi a interessi non corrisposti in caso di riscatto.
Nota 1: dato che l'investimento in BFPo è possibile solo a multipli di 50 EUR, è consigliabile integrare gli interessi della serie riscattata con un ulteriore piccolo investimento in contanti per raggiungere i 50 EUR superiori; in questo modo si è sicuri di reinvestire completamente gli interessi maturati.
Nota 2: il termine "switch" è di mio conio... non recatevi in posta a parlare di "switch" altrimenti non vi capiranno... (a meno che non abbiano già letto le presenti FAQ!)

D 11: Una volta che ho deciso di fare lo switch su una nuova serie di BFPo, quando mi conviene fare l'operazione e perchè?
R: Per evitare di sprecare interessi che si possono avere gratis, occorre sfruttare perlomeno il libretto postale ordinario come parcheggio temporaneo, riscattare la vecchia serie il prima possibile nel mese in corso, e reinvestire sulla nuova serie verso fine mese. Bisogna però stare attenti a non sbagliare i tempi. Prima di tutto bisogna distinguere se la serie vecchia è già fruttifera (ossia se sono passati più di 12 mesi dalla sua sottoscrizione). Se è già fruttifera, bisogna anche distinguere se lo switch avverrebbe dopo un numero di mesi pari o dispari rispetto a quello di sottoscrizione (ricordate che i BFPo maturano interessi su base bimestrale).
Se la serie vecchia è ancora infruttifera o "dispari" rispetto a quella su cui si vuole switchare, allora conviene operare riscattando la serie vecchia appena possibile a inizio mese, ed investendo nella serie nuova il più possibile verso fine mese; in questo modo per molti giorni si capitalizzano gli interessi del libretto postale (o di altro, se si ha il conto BancoPosta e si bonificano temporanemanete altrove i soldi).
Se invece la serie vecchia è già fruttifera e "pari" rispetto a quella su cui si vuole switchare, bisogna stare ben attenti a non riscattarla prima dello stesso giorno del mese in cui fu sottoscritta; poi come al solito si sottoscrive la serie nuova a fine mese.
Esempi:
- serie B23 presa il 10/09/2006: il riscatto deve avvenire non prima del 10/09/2007 (altrimenti mi gioco gli interessi dell'ultimo bimestre!); poi posso sottoscrivere la B35 verso fine mese;
- serie B23: lo switch su B36 puoi farlo quando ti pare in quanto le serie sono "dispari" tra loro, ERGO conviene farlo riscattando appena possibile a inizio mese, ed investire in B36 verso fine mese;
- serie B23: lo switch su B27 puoi farlo quando ti pare in quanto la B23 è ancora infruttifera, ERGO conviene riscattare appena possibile a inizio mese, ed investire verso fine mese.
Nota 1: per la definizione di "fine mese", vedere la apposita FAQ num. 8.

D 12: Come avviene nel dettaglio lo switch alle poste?
R: Se si opera con il libretto postale, ti fanno firmare un modulo per il rimborso anticipato del buono (3 firme) e i soldi tornarno sul libretto postale con valuta istantanea, quindi ricominciano immediatamente a fruttare gli interessi del libretto. In questa occasione normalmente si prende appuntamento verso "fine mese" (vedi FAQ n.8) per la sottoscrizione del nuovo buono (4 firme). Si può anche fare tutto con una sola visita in posta (se vi conviene, ossia se si è già verso fine mese). Se invece si opera tramite un conto corrente delle Poste con accesso online, potete fare tutto comodamente da casa in pochi minuti.

D 13: Può convenire fare uno switch su una serie nuova anche se non sono passati 12 mesi dalla sottoscrizione della serie che si vorrebbe riscattare?
R: In fase di deflazione (=inflazione negativa) è abbastanza facile che lo switch convenga, se la nuova serie è migliore di quella che si possiede.
In fase di inflazione positiva è invece più difficile, ma se la nuova serie è molto migliore di quella precedente, può essere che lo switch convenga.

D 14: Il fatto che le serie siano pari o dispari ha influenza sullo switch?
R: Sì: dato che gli interessi dei BFPo maturano su base BIMESTRALE, è evidente che lo switch ha maggiore convenienza farlo tra serie entrambe emesse in mesi pari o entrambe emesse in mesi dispari. Le serie emesse in mesi pari (Febbraio, Aprile, Giugno, Agosto, Ottobre, Dicembre) capitalizzano nei mesi pari e viceversa. Ad esempio: se ho la B9 e voglio fare lo switch nella B34, "perdo" un mese di interessi perchè la B9 capitalizza nei mesi pari. Magari a conti fatti l'operazione potrebbe comunque risultare conveniente, ma parte comunque con questo handicap.

D 15: Ha importanza il giorno del mese in cui faccio lo switch?
R: Sì, se sei nel mese in cui la tua serie capitalizza gli interessi bimestrali! In questo caso devi stare attento a riscattarla dopo lo stesso giorno del mese in cui la sottoscrivesti. Esempio: se tu sottoscrivesti la serie B24 il 18 Ottobre 2006, allora l'eventuale switch nella nuova serie dispari (esempi B36; B38, ecc.) devi stare attento a farlo dal giorno 18 del mese (incluso) in poi, altrimenti ti perdi due interi mesi di interessi! Il calcolatore online delle poste in questi casi può essere d'aiuto per verificare quanto appena detto, purchè la data di riscatto cada nel mese in corso.

D 16: Fino a quale livello massimo di inflazione media annua mi protegge un BFPo portato a scadenza?
R: Fino a quando il rendimento NETTO complessivo a scadenza del Buono supera l'inflazione di quei 20 anni. Per verificare ciò in pratica conviene usare la tabella di Beppe Scienza "buoni-fruttiferi-ord-e-inflaz.xls", che trovate in allegato a questo post. Una volta inseriti i dati della serie BFPo, basta .

D 17: Convengono di più i BFPo o i BFP indicizzati all'inflazione? (qui definiti BFPi)
R: Confrontare uno strumento di investimento decennale a tasso variabile con uno a tasso fisso ventennale non è del tutto proprio. Tuttavia si tratta di investimenti entrambi a lungo termine per cui si può cercare di vedere un confronto alla fine dei primi 10 anni, ossia quando scadono i BFPi.
Siccome il rendimento complessivo dei BFPi dipende dal valore che avrà l'inflazione, diciamo che è possibile chiedersi sotto a quale valore di inflazione annua media su 10 anni un BFPi di una data serie renderà meno della corrispondente serie B di quello stesso mese. Usare la tabella di Beppe Scienza "buoni-fruttiferi-ord-e-inflaz.xls", che trovate in allegato a questo post.
Una volta inseriti i dati della serie BFPi e della corrispondente serie BFPo, puoi vedere qual è l'inflazione di break-even, ovvero quel valore di inflazione media annua sotto al quale la convenienza dei BFPi a scadenza scende sotto a quella del BFPo dopo 10 anni. Per esempio con i dati di agosto 2008 si vede che tale break-even è a meno del 2% di inflazione media. La conclusione è ovviamente soggettiva: per esempio un utente che ad Agosto 2008 avesse scommesso su un'inflazione media annua sui successivi 10 anni superiore al 2%, avrebbe fatto bene a sottoscrivere i BFPi invece dei BFPo.

D 18: Quali sono stati nel passato i valori di inflazione italiana valutati su una media di dieci anni?
R: Premesso che i dati del passato non sono indicativi del futuro, analizzando i dati ISTAT visibili sul relativo sito si possono trarre le seguenti conclusioni circa l'inflazione media nei seguenti decenni:
dal: al: inflazione media:
1980 1990 8,77%
1981 1991 7,67%
1982 1992 6,60%
1983 1993 5,89%
1984 1994 5,37%
1985 1995 5,29%
1986 1996 5,21%
1987 1997 4,84%
1988 1998 4,31%
1989 1999 4,04%
1990 2000 3,69%
1991 2001 3,32%
1992 2002 3,02%
1993 2003 2,85%
1994 2004 2,66%
1995 2005 2,29%
1996 2006 2,10%
1997 2007 2,10%
1998 2008 2,24%

Come si vede, negli ultimi anni l'inflazione media decennale ha viaggiato sui 2,10%-3,70% annuo. I dati mostrano però anche che nel passato non remoto si sono avute fiammate inflattive persistenti al punto tale da influire pesantemente sulle medie decennali. Chi teme l'inflazione in genere trova maggiore protezione nei BFPi.

D 19: A cosa serve e come si usa il tuo foglio di calcolo? (reperibile al post successivo).
R: Serve per valutare la convenienza di uno switch tra diverse serie. Leggere la prima scheda (chiamata "Istruzioni") all'interno del foglio.

D 20: posso sottoscrivere dei BFPo a partire da un libretto per minori?
R: No, occorre un libretto o un conto corrente postale intestato ad un maggiorenne.

D 21: ho un libretto (o un conto corrente postale) cointestato a me e a mia moglie; posso comprare dei BFPo intestati solo a me oppure solo a mia moglie?
R: No, puoi fare solo BFPo di pari cointestazione. Però per ottenere quanto richiesto basta aprire altri 2 libretti postali ordinari monointestati (gratuiti), su cui spostare il denaro, per poi da lì sottoscrivere i rispettivi BFPo monointestati.

D 22: posso sottoscrivere una serie di BFPo dematerializzati in un ufficio postale diverso da quello che ha emesso il libretto postale?
R: Sì

D 23: posso farmi rimborsare sul libretto una serie di BFPo dematerializzati (di pari intestazione) in un ufficio postale diverso da quello in cui sottoscrissi tale serie?
R: Sì. L'unica cosa che non si può fare in tempo reale sono prelievi in contanti dal libretto (oltre i 2500 EUR) in un ufficio diverso da quello che l'ha emesso. Per quello serve almeno un giorno lavorativo per far effettuare loro (via fax) un confronto della firma con lo specimen conservato nell'ufficio che rilasciò inizialmente il libretto.

D 24: i buoni di una data serie mensile possono andare "esauriti" e quindi diventare non più sottoscrivibili?
R: In teoria sarebbe eccezionalmente possibile, ma in pratica non è mai successo, nè lo si ritiene probabile. In base all'art.2 del foglio informativo, i BFPo sono emessi da CCDDPP a "rubinetto" e pertanto ogni richiesta di sottoscrizione eseguita entro il mese di riferimento viene normalmente soddisfatta. Piuttosto, pare sia capitato che qualche impiegato postale (evidentemente in malafede) dichiarasse che alcuni BFP di quel mese erano "finiti", probabilmente allo scopo di tentare di piazzare altri prodotti in conflitto di interesse.
 

Allegati

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Foglio di calcolo per BFPo

History of revisions:
03/11/11: rilasciata Rev 1.0
16/01/12: il foglio dei BFPo è stato versato qui in un file unitario che consente di analizzare anche i BFPi e gli switch tra BFPo e BFPi.
 
Ultima modifica:
Grazie per il tuo prezioso lavoro Pink Panther, in effetti ci voleva questo thread, erano un pò trascurati questi bfp ordinari, il mese scorso ne ho preso qualcuno così tra 20 anni quando mi avvicinerò alla pensione (che sicuramente non ci esisterà più) avrò un piccolo premio :yes: questo mese ho visto che rimangono invariati rispetto allo scorso come quelli indicizzati, vediamo la prossima emissione
 
Ottimo lavoro pink, io x valutare gli ordinari avevo modificato la prima versione della tua tabella x gli indicizzati ma questa che hai fatto ora moooolto piu' comoda.
Sugli ordinari pero' credo che le occasioni di switch siano minori rispetto agli indicizzati e specialmente se la serie va invecchiando
 
Ultima modifica:
Ciao ragazzi...

sono incuriosito da questo "estratto conto semestrale cartaceo gratuito".

Di questo e/c è previsto l'invio in caso di sottoscrizione di qualsiasi tipologia di buoni dematerializzati sul libretto postale?

NB. un piccolo consiglio per migliorare questo eccellente lavoro.
Non sarebbe utile consigliare di collegare bfp di durata meggiore di 5 anni ad un libretto piuttosto che ad un c/c postale di qualsivoglia tipo?

Saluti

Edit.

Ah, dimenticavo... non mi è chiara una cosa.
Posso sottoscrivere BFPo dematerializzati collegati al libretto postale in tagli da 600€ (tipico PAC con versamenti di € 50 al mese effettuato in una botta sola).

Grazie mille =D
 
History of revisions:
03/11/11: rilasciata Rev 1.0

Te non stai tanto bene :p:p
Adesso ogni mese oltre a rispondere alle mille e più richieste di switch tra bpf inflazione dovrai rispondere anche agli switch tra ordinari!
... in bocca al lupo :D
 
Ciao ragazzi...

sono incuriosito da questo "estratto conto semestrale cartaceo gratuito".

Di questo e/c è previsto l'invio in caso di sottoscrizione di qualsiasi tipologia di buoni dematerializzati sul libretto postale?

NB. un piccolo consiglio per migliorare questo eccellente lavoro.
Non sarebbe utile consigliare di collegare bfp di durata meggiore di 5 anni ad un libretto piuttosto che ad un c/c postale di qualsivoglia tipo?

Saluti

Edit.

Ah, dimenticavo... non mi è chiara una cosa.
Posso sottoscrivere BFPo dematerializzati collegati al libretto postale in tagli da 600€ (tipico PAC con versamenti di € 50 al mese effettuato in una botta sola).

Grazie mille =D

1) sì
2) io consiglio sempre il libretto se è solo per i bfp, a meno che uno non debba movimentare cifre importanti in contanti.
3) puoi investire in un sol colpo qualunque cifra multipla di 50 EUR compresa tra 50 EUR ed 1MEUR.
 
Ciao ragazzi...

sono incuriosito da questo "estratto conto semestrale cartaceo gratuito".

Di questo e/c è previsto l'invio in caso di sottoscrizione di qualsiasi tipologia di buoni dematerializzati sul libretto postale?

NB. un piccolo consiglio per migliorare questo eccellente lavoro.
Non sarebbe utile consigliare di collegare bfp di durata meggiore di 5 anni ad un libretto piuttosto che ad un c/c postale di qualsivoglia tipo?

Saluti

Edit.

Ah, dimenticavo... non mi è chiara una cosa.
Posso sottoscrivere BFPo dematerializzati collegati al libretto postale in tagli da 600€ (tipico PAC con versamenti di € 50 al mese effettuato in una botta sola).

Grazie mille =D

L'estratto conto semestrale viene inviato per tutti i buoni dematerializzati collegati al conto corrente (e lo ricevi con l'estratto conto del conto) e/o al libretto (e ti arriva da solo) ... basta che siano dematerializzati.

Se li vuoi sottoscrivere in forma dematerializzata, i tagli sono quelli validi per tutti i buoni dematerializzati: 250€ e multipli
 
Ultima modifica:
Te non stai tanto bene :p:p
Adesso ogni mese oltre a rispondere alle mille e più richieste di switch tra bpf inflazione dovrai rispondere anche agli switch tra ordinari!
... in bocca al lupo :D

in effetti... :rolleyes:
comunque va da sè che questi prodotti sono più semplici e gli switch si possono valutare davvero facilmente col mio foglio.
Quello che volevo analizzare oggi era è quanto bene e in quanto tempo proteggono da vari livelli di inflazione i BFPo, la risposta è abbastanza sconfortante, tuttavia dal momento che avevo già fatto il lavorone di adattare il foglio dai BFPi ai BFPo, ho pensato di condividerlo in un 3ad strutturato. :)
 
1) sì
2) io consiglio sempre il libretto se è solo per i bfp, a meno che uno non debba movimentare cifre importanti in contanti.
3) puoi investire in un sol colpo qualunque cifra multipla di 50 EUR compresa tra 50 EUR ed 1MEUR.

grazie mille tanto per iniziare.

ma i 50 eur e multipli non erano solo per i cartacei? Mi sa che non ho le idee molto chiare :confused:

Sul sito della posta leggo
I BFPDiciottomesi, BFPDiciottomesi Plus, i BFP3x4 e i BFP Ordinari possono essere emessi in forma cartacea (50 euro e multipli) e in forma dematerializzata (250 euro e multipli). I Buoni Indicizzati all’Inflazione, a Scadenza e BFPPremia possono essere sottoscritti esclusivamente in forma dematerializzata (250 euro e multipli), mentre i BFP Dedicati ai minori solo in forma cartacea ad eccezione delle sottoscrizioni che avvengono nell’ambito del Piano di Risparmio Piccoli e Buoni (50 euro e multipli).

Quindi dovrei sottoscrivere o € 500 oppure € 750, in forma dematerializzata.

Ma secondo voi, come strategia è ****** quella di accumulare di anno in anno una cifra così modesta? Oppure no?

Grazie ancora =)
 
in effetti... :rolleyes:
comunque va da sè che questi prodotti sono più semplici e gli switch si possono valutare davvero facilmente col mio foglio.
Quello che volevo analizzare oggi era è quanto bene e in quanto tempo proteggono da vari livelli di inflazione i BFPo, la risposta è abbastanza sconfortante, tuttavia dal momento che avevo già fatto il lavorone di adattare il foglio dai BFPi ai BFPo, ho pensato di condividerlo in un 3ad strutturato. :)

OK!
Pink, solo due considerazioni:

1) dato che siamo abituati a parlare quasi solo di buoni indicizzati all'inflazione, è meglio chiarire che i buoni ordinari possono essere emessi sia in forma dematerializzata (con tagli da 250€ e multipli) che in forma dematerializzata (50€ e multipli)

2) nel tuo post iniziale scrivi che non hanno costi di custodia titoli, se ci sono solo buoni. Tecnicamente, da qualche anno i bpf non stanno più nel deposito titoli ma in un "posto dedicato solo a loro" (che dovrebbe chiamarsi "posizione buoni" o qualcosa del genere): questo "contenitore" è assolutamente gratuito, dato che ci possono entrare solo i buoni
 
in effetti... :rolleyes:
comunque va da sè che questi prodotti sono più semplici e gli switch si possono valutare davvero facilmente col mio foglio.
Quello che volevo analizzare oggi era è quanto bene e in quanto tempo proteggono da vari livelli di inflazione i BFPo, la risposta è abbastanza sconfortante, tuttavia dal momento che avevo già fatto il lavorone di adattare il foglio dai BFPi ai BFPo, ho pensato di condividerlo in un 3ad strutturato. :)

Per quanto riguarda la protezione dall'inflazione c'e' poco da dire , e' abbastanza scarsa , anche le serie migliori come quella di novembre riescono a garantirti una protezione del 2,38% dopo10 anni e del 3,47% solo dopo 20 anni
 
Guardando il file gentilmente messo a disposizione da Pink Phanter vedo che il Bfpo B85 ha alla scadenza del 10 anno 31,04 di rendimento netto complessivo conto 24,34 di inflazione cumulata.

Visto che analizzando un BFPi prendo in cosiderazione un inflazione media... se la mia previsione è del 2% (non ho la sfera magica) rispetto a J18 avrei una differenza finale di circa il 4% percio lo preferirei.
ma se io considerassi un inflazione piu bassa? potrei cambiare prodotto...
Posso dedurre che la mia valutazione di stima della media d'infalzione puo essere determinante nel scegliere?
O come sempre mi sfugge una variante?
 

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Sempre per tormentarvi con il mio PAC ... un gestione mista tra BFPo e BFPi sarebbe buona cosa o rischio di annullara le prestazioni finali del PAC?
 
grazie Pink, 3d interessante che non mancherò di seguire :clap:
 
che dite dei premia e indicizzati a scadenza? visto che le borse sono in condizioni pietose c'è spazio per un rimbalzo sul lungo periodo e i buoni avrebbero uno sprint, è come comprare qualche opzione in piccola percentuale sui buoni sempre a costo zero
 
che dite dei premia e indicizzati a scadenza? visto che le borse sono in condizioni pietose c'è spazio per un rimbalzo sul lungo periodo e i buoni avrebbero uno sprint, è come comprare qualche opzione in piccola percentuale sui buoni sempre a costo zero

E' una scommessa che fai sull'andamento dei mercati... Mi sembra un controsenso farla usando un prodotto come i BFP :mmmm:

- Vincoli i tuoi soldi per 18 o 24 mesi, addirittura 60 per gli indicizzati a scadenza, a meno di non voler accettare un rendimento infimo
- Il rendimento (interessante) che ti propongono nei fogli informativi é legato a una serie di eventi positivi che a mio parere sono piuttosto difficili da raggiungere (bastano uno o due anni storti per compromettere il risultato finale)

Secondo me, se devi investire 10 in BFPPremia o indicizzati a scadenza, tanto vale investire 2 direttamente sull'indice eurostoxx50... e i restanti 8 li metti al sicuro sui buoni postali veri ;)
 
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