Caltagirone Editore SpA: titolo sottovalutatissimo!

Ad ogni modo un'opa ad un prezzo ridicolo e' attualmente improbabile perche' il cda deve pronunciarsi sulla congruita' del prezzo e non credo possano dire ok vendiamo ad un quarto del patrimonio netto..dovrebbe essere un prezzo molto piu' allettante di quanto proposto anni fa..
come no? possono, hai voglia se possono. Se ricordi bene nell'ultima opa confermarono che 1 euro era prezzo congruo. Poi un consigliere poco dopo si tolse la vita,ma non penso per aver fatto questa marchetta.
Anche allora il pn era di circa 400 ml, anche se con mix diverso. Certo ora c'è molta più liquidità,ma anche allora ne avevano molta più del prezzo opa.
Questi, se opa dovesse essere, firmerebbero la congruità anche a 0,50 cent e neanche si vergognerebbero
 
come no? possono, hai voglia se possono. Se ricordi bene nell'ultima opa confermarono che 1 euro era prezzo congruo. Poi un consigliere poco dopo si tolse la vita,ma non penso per aver fatto questa marchetta.
Anche allora il pn era di circa 400 ml, anche se con mix diverso. Certo ora c'è molta più liquidità,ma anche allora ne avevano molta più del prezzo opa.
Questi, se opa dovesse essere, firmerebbero la congruità anche a 0,50 cent e neanche si vergognerebbero
Il problema congruità non sussiste. L'obbiettivo per delistare è il 90% del capitale. La proprietà (dati 2022 ma attuali perchè eventuali compravendite sarebbero state segnalate da comunicazioni internal dealing) dispone di circa 91milioni di titoli su 125. Escludendo le azioni proprie, che non sono nella piena disponibilità, in ogni caso mancherebbero circa 3,5 mln di azioni per arrivare alla soglia di 112,5 mln. I milioni diventerebbero oltre 5 in caso di annullamento delle stesse.
Ora, io non credo che un'OPA ad un prezzo inferiore a 1,8/2 euro (se fatta domattina) raccoglierebbe adesioni sufficienti.

Qui arriviamo al nocciolo della questione..

Non è certo colpa diretta della famiglia Calta se il titolo langue ad uno sconto che sfiora l'80% del valore patrimoniale. Siamo in un mercato e i prezzi sono sempre determinati dall'incontro della domanda e dell'offerta. Anche nel caso dell'OPA precedente, il tentativo di delisting è stato fatto perchè il titolo non se lo filava nessuno e qualcuno si ostinava a vendere (faticando) a prezzi super scontati.
Poi non dobbiamo neanche dimenticare che buona parte di chi non ha receduto a 1,343 nel 2018, successivamente si è poi precipitato a vendere a prezzi molto inferiori.
Le quotazioni, comunque la si veda, rappresentano un'opportunità.
E' evidente, ai fini delle valutazioni correnti, il peso specifico del dividendo ma, ragionando ad un periodo meno lungo di un BTP decennale, sarà impossibile che qualcosa non si smuova e che persista questa distorsione.
 
Vediamo se il rialzo continua verso quotazioni congrue..
 
Calta e aggregati hanno il 72,66% delle azioni
CED ha azioni proprie per il 14,57%
Lista minoritaria 2.5%
retailers Fol ( stimati ) 4 %
Fondo CH 2%

Se non si devono considerare le azioni proprie le percentuali aumentano
Calta e aggregati hanno il 85.05% delle azioni
CSIF 2 CS LUX GLOBAL VALUE EQUITY FUND 1.208.000 azioni quindi hanno 1%

l'OPA totalitaria non la faranno perché non lo trovano il rimanente 5%

lo scherzetto che possono farci è continuare con la svalutazione delle testate: a botte di 10 milioni all'anno possono continuare a darci la paghetta di 3 max 4 centesimini e purtroppo ci sono tutti gli estremi per continuare a svalutarle

Vendite dei giornali alla frutta. Quotidiani vicini al punto di non ritorno. I numeri del web drogati non coprono le perdite
1.208.000​
 
Il problema congruità non sussiste. L'obbiettivo per delistare è il 90% del capitale. La proprietà (dati 2022 ma attuali perchè eventuali compravendite sarebbero state segnalate da comunicazioni internal dealing) dispone di circa 91milioni di titoli su 125. Escludendo le azioni proprie, che non sono nella piena disponibilità, in ogni caso mancherebbero circa 3,5 mln di azioni per arrivare alla soglia di 112,5 mln. I milioni diventerebbero oltre 5 in caso di annullamento delle stesse.
Ora, io non credo che un'OPA ad un prezzo inferiore a 1,8/2 euro (se fatta domattina) raccoglierebbe adesioni sufficienti.

Qui arriviamo al nocciolo della questione..

Non è certo colpa diretta della famiglia Calta se il titolo langue ad uno sconto che sfiora l'80% del valore patrimoniale. Siamo in un mercato e i prezzi sono sempre determinati dall'incontro della domanda e dell'offerta. Anche nel caso dell'OPA precedente, il tentativo di delisting è stato fatto perchè il titolo non se lo filava nessuno e qualcuno si ostinava a vendere (faticando) a prezzi super scontati.
Poi non dobbiamo neanche dimenticare che buona parte di chi non ha receduto a 1,343 nel 2018, successivamente si è poi precipitato a vendere a prezzi molto inferiori.
Le quotazioni, comunque la si veda, rappresentano un'opportunità.
E' evidente, ai fini delle valutazioni correnti, il peso specifico del dividendo ma, ragionando ad un periodo meno lungo di un BTP decennale, sarà impossibile che qualcosa non si smuova e che persista questa distorsione.
Il prezzo e' rimasto basso a suon di svalutazioni ed il patrimonio netto di allora era altra cosa..si capiva che l'editoria era in calo ecc..oggi siamo solidi come una roccia..anche volendo portare l'editoria a zero le svalutazioni sono quasi finite.A mio modo di vedere per togliersi ogni dubbio sarebbe bene raggiungere un 10% di zoccolo duro non facente parte la famiglia..siamo ancora molto a rischio con solo il 4-5%..non possiamo sapere se qualche mano amica ha qualcosa in portafoglio.Per ciò che riguarda la politica di dividendi tendenzialmente distribuiscono il 20-25% dell'utile netto auindi dobbiamo aspettare che lentamente salga o che arrivi un momento in cui monetizzeranno la partecipazione in Generali..
 
Il prezzo e' rimasto basso a suon di svalutazioni ed il patrimonio netto di allora era altra cosa..si capiva che l'editoria era in calo ecc..oggi siamo solidi come una roccia..anche volendo portare l'editoria a zero le svalutazioni sono quasi finite.A mio modo di vedere per togliersi ogni dubbio sarebbe bene raggiungere un 10% di zoccolo duro non facente parte la famiglia..siamo ancora molto a rischio con solo il 4-5%..non possiamo sapere se qualche mano amica ha qualcosa in portafoglio.Per ciò che riguarda la politica di dividendi tendenzialmente distribuiscono il 20-25% dell'utile netto auindi dobbiamo aspettare che lentamente salga o che arrivi un momento in cui monetizzeranno la partecipazione in Generali..
le svalutazioni non sono ancora finite.....riguardo al pericolo OPA, bisognerebbe fare la conta
 
le svalutazioni non sono ancora finite.....riguardo al pericolo OPA, bisognerebbe fare la conta
Le svalutazioni non sono del tutto finite forse ma non potranno piu' essere piu' ingenti come prima..ad ogni modo rimuovere il rischio delisting potrebbe scoraggiare un approccio troppo prudente sulle svalutazioni volto a tenere basso il titolo e toglierla dal listino a 2 soldi come fecero anni fa con Vianini Lavori
 
L opa vianini è fatta ad un valore di capitalizzazione che è metà del patronio netto, leggo nel forum investing...... Qui corrispondebbe a quanto? 2,50?
 
Qualcuno sa la plusvalenza che verrà contabilizzata su popolare Sondrio?Perché alla fine la nostra forza e' questa..fare trading ad alto livello..
 
Con mb e generali a più 40 quanto varranno le quote di ced?
 
MEDIOBANCA 15,16 X 6.400.000 = 97.024.000 ( CED capitalizza la sola partecipazione in MEDIOBAMCA + la CASSA...TUTTO IL RESTO NON CONTA )... RIDICOLI !!! :rock:
 
Indietro