capital gain pagato due volte

qegtro

Nuovo Utente
Registrato
25/1/03
Messaggi
8.887
Punti reazioni
167
x Voltaire

A novembre ho chiesto alla banca la chiusura del conto corrente, il trasferimento dei titoli e delle minusvalenze in un'altra banca.
La banca mi ha prima trasferito i titoli e dopo 2 mesi mi ha dato la certificazione delle minusvalenze realizzate negli anni 2000-2001 , che ho subito inviato alla nuova banca.
Nel frattempo nei mesi novembre,dicembre, gennaio ho realizzato delle plusvalenze e la nuova banca ,in mancanza di certificazione ,mi ha calcolato il capital gain.
In poche parole ho pagato il capital gain due volte per un ritardo della banca ,avendo questa inviato non contemporaneamente titoli e minusvalenze.
Questo non mi sembra giusto in un regime di risparmio amministrato , essendo le banca tenuta ad osservare criteri di diligenza adeguati nel trasferimento delle competenze ad altra banca.
CHIEDO: Cosa posso fare per recuperare i soldi che sono venuti fuori dal mio conto?Quale banca me li dovrebbe restituire?
Devo rivolgermi ad un legale?
Vorrei ,se possibile ,una sollecita risposta
Grazie.
 
Non è stabilito un termine preciso entro il quale l'intermediario deve rilasciare la certificazione, quindi si deve solo fare riferimento al concetto di diligenza nella prestazione del servizio.

Il secondo intermediario non ha alcuna responsabilità, poiché senza possedere la certificazione non può dedurre minusvalenze.

Per quanto riguarda, invece, il primo intermediario, due mesi possono anche essere considerati un termine ragionevole: la liquidazione del capital gain avviene su base mensile, ad esempio, ed ecco che il trascorrere del primo mese si può già considerare fisiologico. Aggiungiamoci i tempi per la compilazione e per la consegna del certificato, ed ecco che due mesi possono anche non essere considerati una mancanza di diligenza nella prestazione del servizio di investimento.

Non so dire, quindi, fino a che punto possa essere opportuno imbarcarsi in una richiesta di risarcimento.
 
Direi che è esclusa qualsiasi ipotesi di richiesta di risarcimento. Entrambi gli intermediari si sono comportati in maniera corretta.

L'unica cosa che il secondo intermediario avrebbe potuto fare sarebbe stato caricare le minusvalenze con data retroattiva, coincidente con il primo giorno successivo all'ultimo calcolo dei capital gain. Avresti risparmiato al limite un mese, gennaio.

Ciao,
Marco
 
Da quanto dopra si desume che nel passaggio da una banca ad un'altra dal proprio c/c possono venir sottratti per il capital gain diversi milioni " fuori legge" senza poter nulla eccepire.
Questo è assurdo anche perchè il cliente ne viene a conoscenza dopo.
Ma non è possibile richiedere i soldi direttamente allo Stato,all'ufficio imposte o al Ministero delle Finanze?
Dove versano di solito i capital gain le banche?
Sarebbe molto semplice dimostrare di aver pagato qualcosa di troppo.
Grazie
 
retro

secondo me il secondo intermediario, volendo, potrebbe recepire l'attestato di minus con valenza retroattiva: le procedure informatiche di calcolo del capital gain consentono di fare il ricalcolo del dovuto per operazioni retrodatate.
Pero' credo che tutto sia legato alla volonta' dell'intermediario, in quanto non strettamente regolamentato.
saludos
 
x ban0413

Non sarà regolamentato in generale il comportamento degli intermediari, ma è strettamente regolamentato quanto si deve pagare allo Stato.
L'imposta del 12,5% è fissa e indipendente da tutte le altre cose, compreso il passaggio da una banca ad un'altra.
La precisione nei calcoli dovrebbe essere una prerogativa del risparmio amministrato e non il contrario.
Il ricalcolo del capital gain non dovrebbe essere, quindi, una cosa facoltativa.
 
Scritto da marcotrader
Direi che è esclusa qualsiasi ipotesi di richiesta di risarcimento. Entrambi gli intermediari si sono comportati in maniera corretta.

Ciao,
Marco

Io ho avuto un'esperienza analoga.....la certificazione mi è però stata consegnata con più di un anno di ritado.
Posso pretendere un risarcimento?
 
x Marco

Dal mio c/c sono usciti soldi che non dovevano uscire .
Sono andati allo Stato ?
Ebbene, il problema è come riaverli.
A quale ufficio bisogna rivolgersi, se ,come tu sostieni ,gli intermediari non c'entrano.
 
.

.
 

Allegati

  • tazza caffe fumante.gif
    tazza caffe fumante.gif
    5,6 KB · Visite: 271
Scritto da msm
Io ho avuto un'esperienza analoga.....la certificazione mi è però stata consegnata con più di un anno di ritado.
Posso pretendere un risarcimento?

Dovresti fare una ricerca dei thread sull'argomento, che è stato affrontato più volte. Voltaire mi sembra che consigli per i casi clamorosi, tipo il tuo, di rivolgersi all'Ombusdman bancario.

ciao,
Marco
 
Scritto da qegtro
x Marco

Dal mio c/c sono usciti soldi che non dovevano uscire .
Sono andati allo Stato ?
Ebbene, il problema è come riaverli.
A quale ufficio bisogna rivolgersi, se ,come tu sostieni ,gli intermediari non c'entrano.

In realtà i soldi usciti dal c/c dovevano uscire, nessuno ti ha prelevato niente di più di quanto dovuto.

Hai ancora una minusvalenza che ti andrà a compensare le future plus. In sostanza hai anticipato un pagamento, ma non hai pagato doppio. Diciamo che non hai ancora esercitato il tuo credito verso il fisco.

Non c'è quindi nessun ufficio cui rivolgersi visto che non c'è stato niente di strano.

ciao,
Marco
 
HO ANTICIPATO UN PAGAMENTO E NON HO PAGATO DOPPIO.,è

VERO, MA SE PER CASO DECESSI DI RITIRARE TUTTI I SOLDI

DOMANI PERDEREI IL CAPITAL GAIN DI NOVEMBRE,DICEMBRE E

GENNAIO CHE NON POTREI PIù RICHIEDERE A NESSUNO.

LE MINUSVALENZE ACCUMULATE NEL 2000-2001 MI BASTANO

PER I PROSSIMI QUATTRO ANNI .

POI LE TASSE SI PAGANO QUANDO SI DEVONO PAGARE E NON

IN ANTICIPO









,
 
Questa è la risposta del secondo intermediario:


"Gentile Cliente,

in merito alla sua richiesta, le ricordiamo che il pagamento delle imposte
sulle plusvalenze viene effettuato il secondo mese solare successivo alla
valuta di regolamento dell'operazione.
Se cede titoli per valuta dal 1 agosto al 31 agosto l'elaborazione viene
effettuata a fine settembre e l'eventuale addebito passato ai primi del
mese successivo.

La minusvalenza proveniente da altri intermediari non è importante che
venga caricata prima che vengano ceduti i titoli, l'importante è che venga
"caricata" prima dell'elaborazione, cioè entro la fine del mese solare
successivo alla valuta della vendita.

E' possibile avere problemi se opera con un intermediario e trasferisce i
titoli presso un altro intermediario nello stesso mese, se il primo non è
in grado di certificare la minusvalenza prima della fine del secondo mese
solare successivo, quando anche il secondo calcola.

Purtroppo non sono possibili deroghe, in quanto il secondo intermediario
incorrerebbe in pesanti sanzioni."


Aspetto ora la risposta dell'intermediario ritardatario.
Intanto pago le tasse quattro anni prima!
 
L'avvocato Andrea Missaglia ,esperto di problemi legati agli investimenti e consulente di Websim, al quesito sopra esposto
risponde oggi su websim.it ,su fineco.it ,su bipielle.net :


"L'unico documento che fa fede delle minusvalenze accumulate su un rapporto in regime di risparmio amministrato chiuso è la dichiarazione rilasciata dall'intermediario ai sensi dell'art. 6 c. 6 D. lgs. 461/97. In mancanza di tale documentazione, il nuovo intermediario non può che applicare la tassazione del capital gain sulle plusvalenze accumulate senza tener conto delle minusvalenze maturate in altro rapporto di cui non ha nessuna prova. Se quindi vi è stato un ritardo nell'invio di detta documentazione da parte del precedente intermediario, questi sarà tenuto a risarcire il danno causato."
 
Ultima modifica:
E infatti l'unico punto in discussione è la definizione di "ritardo". Come ti ha risposto la SIM ci sono dei tempi tecnici per il calcolo ed il versamento dei capital gain. Oltre a questi tempi ne puoi aggiungere altri di tipo amministrativo (gestione della pratica, invio raccomandata, etc...), ragionevolmente un mese max.

Si arriva quindi a tre mesi circa. Entro questo periodo non si può parlare di ritardo o meglio è difficile sostenerlo al fine di chiedere potenziali danni.

La tua banca ti ha rilasciato la certificazione due mesi dopo la richiesta di chiusura. Mi sembra un periodo normale.

Ciao,
Marco
 
Da quanto sopra esposto si può concludere che l'unico che sbaglia è colui che si affida al risparmio amministrato.
 
Scritto da marcotrader
Dovresti fare una ricerca dei thread sull'argomento, che è stato affrontato più volte. Voltaire mi sembra che consigli per i casi clamorosi, tipo il tuo, di rivolgersi all'Ombusdman bancario.

ciao,
Marco

Grazie Marco......spero di trovare qualcosa
 
Indietro