Capitalia: "Qualcuno rimarra' con il cerino in mano"

Cerebrale

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19:28 - IL COMMENTO

Marco Onado* (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 10 mar - E' ormai chiaro che la stagione delle fusioni bancarie non e' finita, ma l'ostinazione con cui la borsa sembra scommettere su una imminente opa di Banca Intesa su Capitalia, nonostante le smentite degli interessati, appare sospetta e anche preoccupante. Il titolo della banca romana e' oggi oltre 7 euro: e' dunque cresciuto del 40 per cento da inizio anno (18% solo dal 15 febbraio) e del 350 per cento dal luglio del 2003, quando Matteo Arpe arrivo' al vertice. Per quanto efficace possa essere stato il nuovo corso, i prezzi di oggi sembrano sostenuti piu' dalla febbre dell'acquisizione che dai fondamentali economici. E ogni volta che cio' succede, si profila il rischio che il mercato possa esser manipolato da voci e smentite e, piu' in generale, che qualcuno rimanga con il cerino acceso. Non bisogna mai dimenticare che le acquisizioni di successo sono quelle decise dal management sulla base di piani industriali solidi e portati a segno con blitz napoleonici. Le fusioni a fuoco lento, attese e smentite piu' volte al giorno sono solo pericolose e non compaiono in nessun manuale di strategia. *Ordinario di economia degli intermediari finanziari all'Universita' Bocconi (RADIOCOR) 10-03-06 19:28:20 (0455)news,,, 3 NNNN
 
20 tick alla faccia sua li ho fatti,saluti :o
 
tsahal ha scritto:
20 tick alla faccia sua li ho fatti,saluti :o

:clap:

è incredibile a volte l'invidia per non aver sfruttato l'occasione cosa fa augurare alla gente ;)
 
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:d
 

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Intanto sale al 2.02% di capitale.
Come da comunicato price sensitive di Borsa Italia.
PRESS RELEASE
___________________________________________
Rome, March 10, 2006 - The Board of Directors of Capitalia met today under the
chairmanship of Deputy Chairman Mario Federici to evaluate together the recent,
prolonged state of uncertainty and speculation surrounding its shares which has
resulted from press reports and from rumours in the financial community regarding the
presumed plans for a business combination that could involve Capitalia.
The Board of Directors noted the press release issued by Banca Intesa at the request of
Consob and considered favourably its reiteration of a willingness to act in a friendly
way.
In the same spirit and with the objective of removing any further rumours that,
notwithstanding the denials of both of the parties involved, could provoke further
speculation, Capitalia communicates that it has notified both Consob and Banca Intesa,
as legally required, of the acquisition of 2.02 per cent of the Ordinary shares of Banca
Intesa.
Taking account of the spirit of and rationale for this holding in Banca Intesa, the Board
of Directors noted favourably the decision to maintain the holding at the current level
until such time as the speculative pressure is removed or until all of Capitalia's
shareholders have been put in a position to evaluate fully any strategic option should it
actually be proposed.
The Board of Directors renewed its full support for the management in its pursuit of the
Group’s industrial plan and with regard to the decisions made.
 
ROMA (Reuters) - Capitalia (Milano: CAP.MI - notizie) ha notificato alla Consob e a Banca Intesa (Milano: BIN.MI - notizie) l'acquisto dei 2,02% di Banca Intesa, quota che intende mantenere fino quando "non sarà rientrata la pressione speculativa" ovvero tutti i propri azionisti non saranno messi nelle condizioni di valutare in modo compiuto qualsiasi opzione strategica che fosse effettivamente presentata.

Lo dice la banca romana in una nota emessa al termine del consiglio di amministrazione riunitosi per esaminare "la recente prolungata situazione di incertezza e di speculazione sul proprio titolo".

Secondo quanto previsto dalla legge nel caso di partecipazioni incrociate la prima società che denuncia il possesso di almeno il 2% di una società congela i diritti di voto di questa seconda società in caso di acquisto di azioni della prima . Se Intesa, quindi, acquistasse azioni Capitalia i suoi diritti di voto per le azioni acquistate sarebbero congelati.

Il cda di Capitalia oggi ha preso atto del comunicato di Intesa "valutando favorevolmente la reiterata volontà di operare in termini amichevoli" ed ha "rinnovato il pieno supporto al management nel conseguimento del piano industriale e nelle scelte adottate".

I clienti Reuters possono leggere la versione integrale del comunicato con un doppio clic su [nBIA10eb6].
 
E quindi ora se volessero fare veramente questa integrazione, non avrebbero soverchie difficoltà a mettere a tacere Credit Agricole.
2.02% diretto
6.184% indiretto con Generali

Silenzio di Cariplo, e forse intervento a sostegno di Ambroveneta (di ABN, collegata a Capitalia).

Se solo volessero......
 
bosconero ha scritto:
E quindi ora se volessero fare veramente questa integrazione, non avrebbero soverchie difficoltà a mettere a tacere Credit Agricole.
2.02% diretto
6.184% indiretto con Generali

Silenzio di Cariplo, e forse intervento a sostegno di Ambroveneta (di ABN, collegata a Capitalia).

Se solo volessero......



Bosco, ma che dici mai?
E credi proprio che Credit Agricole si farebbe da parte??
Certo non è un entità come la ING o l'ABN, ma resta sempre una realtà immensa, che domani potrebbe presentare le carte a Bankitalia e salire di quota.....e dietro avrebbe tutto il sistema creditizio francese.

Non facciamoci confondere dalle supposizioni più assurde.
 
skepsi ha scritto:
Bosco, ma che dici mai?
E credi proprio che Credit Agricole si farebbe da parte??
Certo non è un entità come la ING o l'ABN, ma resta sempre una realtà immensa, che domani potrebbe presentare le carte a Bankitalia e salire di quota.....e dietro avrebbe tutto il sistema creditizio francese.

Non facciamoci confondere dalle supposizioni più assurde.
Credit Agricole non lo farà appunto sapendo chi c'è dietro a Capitalia.
E sapendo che con Generali Capitalia potrebbe contare in un ipotetico caso di Opa Agricole, di una buona fetta di potere economico italiano in grado di contrastarla.
 
Credo che né Bazoli, né tanto meno Passera si sognerebbero di mettere da parte il Credit Agricole.
Se esistono come realtà…e se è stato fatto quanto è stato fatto sino ad oggi il plauso va ai sostenitori francesi……senza quelli……. avessero anche avuto tutta la remissione dei peccati…..con la banchetta risorta e con l’indigestione Cariprlo non andavano da nessuna parte.
 
skepsi ha scritto:
Credo che né Bazoli, né tanto meno Passera si sognerebbero di mettere da parte il Credit Agricole.
Se esistono come realtà…e se è stato fatto quanto è stato fatto sino ad oggi il plauso va ai sostenitori francesi……senza quelli……. avessero anche avuto tutta la remissione dei peccati…..con la banchetta risorta e con l’indigestione Cariprlo non andavano da nessuna parte.
Mah, skepsi....sui mercati finanziari poche volte è bianco e poche volte è nero.......impera il grigio.

Intanto questo 2.02% di Capitalia, secondo il comunicato diffuso, è fine solo a bloccare la speculazione in atto e dovrebbe ridiscendere quando gli ultimi rumors saranno un ricordo.

Diamogli fiducia, un po' di bianco....
 
bosconero ha scritto:
Mah, skepsi....sui mercati finanziari poche volte è bianco e poche volte è nero.......impera il grigio.

Intanto questo 2.02% di Capitalia, secondo il comunicato diffuso, è fine solo a bloccare la speculazione in atto e dovrebbe ridiscendere quando gli ultimi rumors saranno un ricordo.

Diamogli fiducia, un po' di bianco....



Sono in linea con te ;)
 
skepsi ha scritto:
Bosco, ma che dici mai?
E credi proprio che Credit Agricole si farebbe da parte??
Certo non è un entità come la ING o l'ABN, ma resta sempre una realtà immensa, che domani potrebbe presentare le carte a Bankitalia e salire di quota.....e dietro avrebbe tutto il sistema creditizio francese.

Non facciamoci confondere dalle supposizioni più assurde.
Pensi veramente che dopo aver consentito l'acquisizione BNL e Antonveneta (tra l'altro banche di entità ed importanza strategica assai inferiore)
e dopo la vicenda Enel/Suez si consenta ad una Banca francese di mettere le mani su Capitalia ?
Io onestamente non lo credo. :no:
 
bosconero ha scritto:
E quindi ora se volessero fare veramente questa integrazione, non avrebbero soverchie difficoltà a mettere a tacere Credit Agricole.
2.02% diretto
6.184% indiretto con Generali

Silenzio di Cariplo, e forse intervento a sostegno di Ambroveneta (di ABN, collegata a Capitalia).

Se solo volessero......

La tua osservazione mi sembra molto valida. Infatti darebbe un significato piu' concreto (rispetto alle dichiarazioni fatte da Arpe) all'operazione di acquisizione del 2% di INTESA.
 
Intesa: Agricole Al Bivio, No Comment Su Mossa Capitalia

(ANSA) - PARIGI, 12 MAR - No comment di Credit Agricole sugli ultimi sviluppi sul fronte Banca Intesa/Capitalia dopo che la banca romana ha acquistato il 2% di quella guidata da Giovanni Bazoli. Fonti del socio di riferimento di Intesa hanno precisato all'Ansa che restano valide le dichiarazioni della settimana scorsa del presidente René Carron secondo cui "se un'offerta sarà presentata al patto di sindacato, sarà esaminata nell'interesse" di Banca Intesa e del gruppo francese e degli altri azionisti. Carron aveva anche sottolineato che l'Agricole era intenzionato d accompagnare lo sviluppo di Intesa e non certo ad ostacolarlo.
Secondo fonti finanziarie, l'Agricole attende gli eventuali sviluppi con grande calma, sicuro che come primo azionista di Intesa nulla può avvenire senza il suo consenso. La banca francese ha comunque i mezzi PER non essere diluita in caso Intesa puntasse a una fusione con Capitalia o un'altra grande banca italiana. Le stesse fonti evocano anche la possibilità che Intesa possa trovare un accordo con l'Agricole che potrebbe uscire dal suo capitale in cambio di alcuni asset, come, ad esempio, la Banca Lombarda, che le permetterebbero di rimanere in Italia con attività bancarie di cui avrebbe pieno controllo.
(ANSA).
 
Capitalia:Intesa Sorpresa Ma Disponibile,Occhi Su Borsa/Ansa

(ANSA) - MILANO, 12 MAR - Sorpresa in seno a Banca Intesa viene espressa ufficialmente da Giovanni Bazoli dopo la mossa di Capitalia di acquisire il 2% dell' istituto milanese. Ma la porta resta aperta all' ipotesi di un' aggregazione da parte dell' istituto di Cà dé Sass così come, però, anche verso "altre possibili aggregazioni" che possano riguardare altri istituti.
Questo il messaggio tranquillizzante ma non troppo inviato alla capitale da Giovanni Bazoli in un' intervista sul quotidiano romano Il Messaggero. Dove si mostra una certa comprensione verso l' atteggiamento che ha portato Capitalia ad un' operazione ritenuta difensiva ("ci ha lasciato del tutto indifferenti" perché "non abbiamo mai pensato di fare un' Opa"), si ribadisce che i rapporti "tra i vertici dei due istituti rimangono amichevoli" al punto che Bazoli ammette di aver incontrato prima dell' interdizione il presidente Cesare Geronzi anche se solo per dei sondaggi, ma al contempo si avverte pure che ora "saranno loro a dover dire se sono interessati a studiare qualcosa con noi".
Insomma, la prossima mossa spetta ancora a Capitalia. In Banca Intesa ci si sente forti, alcuni fanno notare che l' istituto capitalizza in Borsa il doppio di quello capitolino, ha utili tripli e ricavi doppi, mentre a Roma - si apprende da diverse fonti finanziarie - si cerca un' alleanza pressoché paritetica. Vero è - osserva un analista - che il titolo Capitalia è salito di molto, ma questo non appare sufficiente ad un riequilibrio adeguato. Perciò molti soci favorevoli all' aggregazione, informano altre fonti, non escludono il ricorso anche ad un aumento di capitale che invece altri soci ancora invece non vogliono.
Tuttavia, da parte capitolina, si rileva che non è solo l' istituto di via Minghetti ad avere dei nodi da sciogliere. E si sottolinea il ruolo di maggiore azionista che riveste in Intesa il Credit Agricole rimasto sorpreso in patria dall' Opa di Bnp Paribas su Bnl. A quanto si apprende, l' istituto transalpino nel caso di aggregazione tra le due banche italiane non intenderebbe rinunciare al suo ruolo di riferimento. Così come anche il primo socio straniero di Capitalia, Abn Amro, che tuttavia è già decisamente impegnato nell' acquisizione di Antovneneta.
D' altra parte, il neogovernatore di Bankitalia Mario Draghi, così come governo, maggioranza ed opposizione, già da giorni dopo l' Opa di Bnp su Bnl premono sul sistema bancario nazionale per accelerare i processi di aggregazione allo scopo di evitare di finire in pasto ai colossi stranieri, tuttavia gli step da fare sono comunque graduali, specie se come dice Bazoli i processi debbono essere amichevoli. Peraltro, non va dimenticato che di Capitalia è passato di mano tra il 4,8 e il 5% nella sola giornata di venerdì, e qualcuno ha certo rastrellato titoli con decisione. Tanto che la Consob sta ulteriormente monitorando la situazione, dopo aver peraltro già chiesto e fatto fare informative ufficiali al mercato.
Domani, inoltre, i gestori dicono di attendersi ulteriori tensioni sui titoli in Piazza Affari. Capitalia perché viene ritenuta alla ricerca di una soluzione paritetica in caso di aggregazione con Intesa, quest' ultima anche perché l' ad Corrado Passera sarà a Londra "per l' avvio di un road show che mai come ora si annuncia interessante per gli investitori".
(ANSA).
 
Banca Intesa aperta ad aggregazioni con Capitalia

Reuters - Dom 12 Mar, 18:40

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ROMA (Reuters) - Banca Intesa (Milano: BIN.MI - notizie) oggi ha chiarito quali siano le proprie intenzioni rispetto a Capitalia (Milano: CAP.MI - notizie) quando il presidente Giovanni Bazoli ha invitato l'istituto romano ad avviare i colloqui su un'aggregazione.

Intervistato da alcuni quotidiani, Bazoli si è detto sorpreso dal blitz con cui la banca romana venerdì ha annunciato l'acquisto del 2,02% del capitale del gruppo lombardo.

"Saranno loro a dire se sono interessati a studiare qualcosa con noi . Nel frattempo ci guardiamo in giro per altre possibili aggregazioni. Noi siamo assolutamente inattaccabili", ha detto Bazoli al Messaggero.

L'istituto romano, comunque, dovrebbe guardare a Banca Intesa come a un alleato: "Se c'è una banca amica di Capitalia è Banca Intesa", ha spiegato Bazoli, 74 anni.

Le voci sulle possibili mire di Banca Intesa sulla quarta banca italiana hanno fatto salire nell'ultima settimana le azioni di Capitalia vicino al massimo degli ultimi otto anni e hanno spinto Consob a chiedere chiarimenti.

Intesa e Capitalia venerdì mattina hanno negato che ci siano progetti di aggregazione.

Bazoli ha detto che né Banca Intesa né Credit Agricole (Parigi: FR0000045072 - notizie) hanno acquistato azioni di Capitalia: "Non abbiamo comprato titoli. Se avessimo pensato di fare un'opa per noi sarebbe stata una cosa semplicissima".

"La mossa di Capitalia - ha commentato il presidente di Banca Intesa - ci ha lasciati del tutto indifferenti, è del tutto irrilevante e non impedisce di esaminare in futuro cose amichevoli".
 
Cerebrale ha scritto:
Reuters - Dom 12 Mar, 18:40

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ROMA (Reuters) - Banca Intesa (Milano: BIN.MI - notizie) oggi ha chiarito quali siano le proprie intenzioni rispetto a Capitalia (Milano: CAP.MI - notizie) quando il presidente Giovanni Bazoli ha invitato l'istituto romano ad avviare i colloqui su un'aggregazione.

Intervistato da alcuni quotidiani, Bazoli si è detto sorpreso dal blitz con cui la banca romana venerdì ha annunciato l'acquisto del 2,02% del capitale del gruppo lombardo.

"Saranno loro a dire se sono interessati a studiare qualcosa con noi . Nel frattempo ci guardiamo in giro per altre possibili aggregazioni. Noi siamo assolutamente inattaccabili", ha detto Bazoli al Messaggero.

L'istituto romano, comunque, dovrebbe guardare a Banca Intesa come a un alleato: "Se c'è una banca amica di Capitalia è Banca Intesa", ha spiegato Bazoli, 74 anni.

Le voci sulle possibili mire di Banca Intesa sulla quarta banca italiana hanno fatto salire nell'ultima settimana le azioni di Capitalia vicino al massimo degli ultimi otto anni e hanno spinto Consob a chiedere chiarimenti.

Intesa e Capitalia venerdì mattina hanno negato che ci siano progetti di aggregazione.



Bazoli ha detto che né Banca Intesa né Credit Agricole (Parigi: FR0000045072 - notizie) hanno acquistato azioni di Capitalia: "Non abbiamo comprato titoli. Se avessimo pensato di fare un'opa per noi sarebbe stata una cosa semplicissima".

"La mossa di Capitalia - ha commentato il presidente di Banca Intesa - ci ha lasciati del tutto indifferenti, è del tutto irrilevante e non impedisce di esaminare in futuro cose amichevoli".
ma non è andato a sciare?
:confused:
 
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