Carte di credito: come guadagna la banca

godai

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Ciao a tutti,
ho una carta di credito appoggiata al conto corrente con canone 0, posso fare acquisti fino a 1500 euro e le spese mi vengono addebitate a fine mese.
Il mio dubbio è: ma cosa ci guadagna la banca ad anticiparmi le spese ?!?
Non mi riferisco ai pagamenti rateali ovviamente, che hanno costi molto molto alti...
 
Ciao a tutti,
ho una carta di credito appoggiata al conto corrente con canone 0, posso fare acquisti fino a 1500 euro e le spese mi vengono addebitate a fine mese.
Il mio dubbio è: ma cosa ci guadagna la banca ad anticiparmi le spese ?!?
Non mi riferisco ai pagamenti rateali ovviamente, che hanno costi molto molto alti...

..la banca guadagna sull'esercente, ad ogni strisciata corrispondono commissioni che variano a seconda del tipo di carta del tipo di pos.., senza contare le spese per estratti conto ecc..:)
 
Confermo, dagli esercenti e indirettamente da eventuali rapporti collegati (se sei cliente per una carta di c. c'è più possibilità che per altro ti rivolga a loro)
 
Con la % sui pagamenti che viene trattenuta all'esercente.
 
Con la % sui pagamenti che viene trattenuta all'esercente.

Ok, mentre per gli acquisti via internet (ad esempio un biglietto ferroviario) la banca non ci guadagna cmnq nulla, giusto?
Io la uso principalmente per gli acquisti via web.
 
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Ok, mentre per gli acquisti via internet (ad esempio un biglietto ferroviario) la banca non ci guadagna cmnq nulla, giusto?
Io la uso principalmente per gli acquisti via web.

Si che guadagna, una percentuale di quello che vai a pagare va alla banca.
 
La banca, ovvero l'istituto emittente carte di credito guadagna un botto di soldi.

Calcola un 1,5% su una strisciata di 100 euro.. sono 1,5 euro (senza far nulla)
alcune carte arrivano al 4; 5%

inoltre su quei 98,5 euro la banca non li da subito all'esercente, ne consegue che guadagna in valuta (tu dirai poco???) calcola 1 miliardo di euro di fido al 12% significa 120 milioni di euro di interessi, passivi... in un anno (senza far nulla

inoltre calcola le spese (spesso esistenti come canone annuale della carta) che possono esser gratis,, 30,, 50,,, fino a 5000 euro all'anno

inoltre calcola che la banca all'esercente fa pagare una quota fissa per il pos.. che sembra sia intorno ai 200 euro all'anno.. (senza far nulla)

inoltre calcola il risparmio dei portavalori che non girano a ritirare il contante eil risparmio sulle assicurazioni...

ti basta??

TEMPO fa avevo letto che Amex pur avendo nel mondo "solo" 1 ventesimo delle carte che ha visa o master) guadagna 30 volte di più....
 
Ciao a tutti,
non ho capito se l'ente emittente è la mia banca oppure il circuito (Visa, Mastercard, Amex e compagnia bella...)
Cioè, sappiamo che l'esercente ad esempio paga il 2% dell'acquisto fatto dal cliente, ma questa percentuale la becca la mia banca, il circuito o se la ripartiscono entrambi.
Grazie in anticipo.
 
Tutti mangiano sempre qualcosa, una fetta va al circuito e un'altra alla banca che colloca la carta di credito. Per farla breve paga pantalone esercente.
 
@ Riccardo
Non ho capito se è un tuo pensiero (da me condiviso) ho un'affermazione, perché se lo fosse sarei curioso di sapere se ne hai le conoscenze, a quanto ammonta nello specifico fifty-fifty ecc...
 
@ Riccardo
Non ho capito se è un tuo pensiero (da me condiviso) ho un'affermazione, perché se lo fosse sarei curioso di sapere se ne hai le conoscenze, a quanto ammonta nello specifico fifty-fifty ecc...

Se ho capito bene, con le commissioni uniche istituite dall'Europa il circuito può applicare una commissione massima dello 0,2% se si parla di debito (Bancomat, Maestro, Vpay, Visa Electron, Mastercard Debit) o dello 0,3% se si parla di credito (Visa Credit, Mastercard Credit). La restante parte invece va alla banca e la sua percentuale dipende dal contratto stipulato con l'esercente.
Nel caso invece di circuiti che emettono direttamente le carte (American Express, Diners) i sopracitati tetti non si applicano, quindi anche qui dipende dal contratto tra Issuer ed esercente. Nel caso di Amex si arriva anche al 4%.
 
Il settore delle carte di credito presenta diverse fonti di guadagno.
L'emittente della carta guadagna una percentuale di quanto viene pagato con la carta del cliente e da altre commissioni, come ad es. eventuale canone, commissioni di anticipo contante, cambio valuta, eventuali interessi per acquisti rateali.
L'acquirer, ovvero la banca che fornisce il terminale per i pagamenti al commerciante, guadagna da commissioni interbancarie (ossia commissioni che riceve dall'emittente della carta) e da commissioni applicate al commerciante.
I circuiti di pagamento guadagnano con costi di licenze e via dicendo.
Margini di guadagno ce ne sono...diciamo così
 
@ Riccardo
Non ho capito se è un tuo pensiero (da me condiviso) ho un'affermazione, perché se lo fosse sarei curioso di sapere se ne hai le conoscenze, a quanto ammonta nello specifico fifty-fifty ecc...
Grossomodo conosciamo cosa pagano gli esercenti ossia circuito di debito Bancomat tra 0.5% e 1%, carta di credito/prepagata da 1% a 2%. Inoltre se si possiede il POS fisico, quello classico per intenderci, bisogna corrispondere un canone mensile (rotoli carta termica a parte :asd: )...

La mia considerazione sia come consumatore che come esercente e' che la comodita' si deve pagare in qualche modo, in Italia piu' sulla seconda categoria. Non metto in dubbio che in certi ambiti merceologici il pagamento elettronico sia una manna, vuoi per la gestione del contante, vuoi per il rischio criminalita'.

PS: la storia dell'abbassamento delle commissioni interbancarie riguardano solamente banca e circuito, gli esercenti pagano sempre la solita salata commissione. Infine bisogna sempre guardare su grossi numeri, anche qualche punto decimale sono soldi.
 
Tutti mangiano sempre qualcosa, una fetta va al circuito e un'altra alla banca che colloca la carta di credito. Per farla breve paga pantalone esercente.

In realtà paga pantalone consumatore!! Altro che esercente. Quando si fissa il prezzo di un prodotto si incorporano tutti i costi diretti e non (quindi anche eventuali commissioni per modalità di acquisto senza contante) oltre che la quota di guadagno.
Se poi si acquista in contanti, l'esercente guadagna qualcosa in più, avendo risparmiato le commissioni bancarie.
 
In realtà paga pantalone consumatore!! Altro che esercente. Quando si fissa il prezzo di un prodotto si incorporano tutti i costi diretti e non (quindi anche eventuali commissioni per modalità di acquisto senza contante) oltre che la quota di guadagno.
Se poi si acquista in contanti, l'esercente guadagna qualcosa in più, avendo risparmiato le commissioni bancarie.

In Italia questo concetto ancora non è molto chiaro agli esercenti, per questo che storcono la bocca ogni volta che devono fare un pagamento elettronico.
 
In Italia questo concetto ancora non è molto chiaro agli esercenti, per questo che storcono la bocca ogni volta che devono fare un pagamento elettronico.

gli esercenti storcono il naso perchè devono fare lo scontrino (registrare la vendita) e pagarci le tasse e non per i 2 euro di commissioni
e questo gli è chiarissimo :D
@
 
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