Caso da risolvere tra banca e cliente

El Cid

smallMASNADIERO
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Tizio da' mandato alla propria Banca di acquistare entro 1 giorno dall'ordine nr 600.000 azioni della societa' Gamma per un controvalore di circa € 2.000.000. La banca chiede espressamente a Tizio entro quale limite di prezzo massimo la banca e' legittimata a comprare le azioni di Gamma e Tizio sul punto non da' particolari istruzioni rimettendosi in toto alla Banca.
L'indomani viene annunciata una fusione di Gamma con Beta ed il titolo della societa' Gamma guadagni in pochi minuti il 35% del valore. La Banca cerca Tizio per avere ulteriori eventuali istruzioni, ma non avendolo potuto trovare, acquista lo stesso i titoli, per un controvalore pero' di € 2.750.000. Tizio, saputo dell'eccaduto, cita in giudizio la Banca sostenendo che questa non aveva agito secondo buona fede.




ecco il fatto.
Come argomentereste le cose?

soprattutto se foste il collegio difensivo della Banca, dal momento che la posizione di Tizio pare chiara.


:) vediamo un po'... ;)
 
Fusione Seat-Tin.it ???
 
Che tipo di ordine e' di acquistare entro 1 giorno???
Se il cliente ha dato ordine alla sera dopo la chiusura l'ordine doveva essere inserito in apertura del giorno successivo, esistono delle regole per indicare i prezzi sugli ordini e dei tempi da quando si ricevono gli ordini allo sportello a quando vengono inseriti sul mercato, si parla di minuti non di ore o giorni.
Queste regole servono proprio per evitare queste contestazioni, infatti sugli ordini va indicato l'ora esatta in cui e' stato passato l'ordine, la copia con tutti questi dati: Tipo di ordine, quantita', limiti ai prezzi, orario dovrebbe essere in possesso del cliente o se l'ordine e' telefonico esiste la traccia registrata, stessa cosa sul pc. Esiste un registro degli ordini, dove e' registrato tutto, e' obbligatorio la tenuta da parte della banca.
 
Se la banca ha inserito entro il giorno successivo l'ordine di acquisto delle azioni, come esplicitamente richiesto dal cliente, con prezzo al meglio, non ha alcuna responsabilità.

Il cliente, non dando indicazione alcuna del prezzo, ha rimesso all'istituto la possibilità di comprare entro il giorno successivo il titolo, indipendentemente dall'andamento dello stesso.

L'inserimento dell'ordine, in fase di apertura o di mercato, in seguito alla fusione ha probabilmente preso il prezzo post fusione, ma la banca non aveva ordini a riguardo se non comprare tot pezzi entro 1 giorno dall'ordine.

Se l'acquisto è stato in questi termini... non vedo appigli per il cliente.

Il cliente avrebbe dovuto comunque limitare il prezzo, o definire la modalità in acquisto.
 
Il testo unico della finanza all'art.33 relativo alla trasmissione ordini parla che gli ordini devono essere trasmessi al mercato progressivamente al momento del ricevimento ed in maniera tempestiva. Qualche tempo fa' gli uffici titoli avevano le comunicazioni esplicative che parlavano di secondi come tempi di trasmissione, infatti poi tutte le banche hanno cercato di automatizzare le procedure per non essere sanzionate.
 
Comprare entro il giorno dopo a qualsiasi prezzo: la banca lo ha fatto.

Mi pare un caso di quelli in cui il cliente cerca di trovare un appiglio legale per rimediare, scaricando le responsabilità sulla banca, ad una sua evidente faciloneria.

Se la banca non avesse provveduto a comprare le azioni, e se le azioni fossero in seguito, il cliente avrebbe potuto chiedere conto dell'inadempimento.
 
ciao Voltaire, grazie per la risposta.

ma "legalmente" su che appigli normativi-giurisprudenziali si puo' fondare la difesa o l'accusa?

e' un mandato?
e' un mandato atipico?
un contratto di borsa?
 
Il cliente ha impartito istruzioni alla banca sulla base di un contratto di amministrazione titoli precedentemente acceso.
 
quindi e' esecuzione di un contratto di amministrazione titoli.

riusciresti a darmi dei riferimenti legali e/o giurisprudenza al riguard?
grazie, sei un amico :)
 
riassumendo:
a) cos'e' tecnicamente un ordine di borsa? risultasse mandato sarebbe diverso, giusto... ;) anche come profilo di responsabilita'

b)ad una prima analisi, mi sembra che possiamo effettuare le seguenti considerazioni:
1) i contratti di riferimento sono: deposito titoli in amministrazione come scritto da Volt (art. 1838 c.c.) e mandato;
2) l´ordine d´acquisto deve risultare per iscritto a pena di nullità;
3) il protocollo d´intesa del 2000 tra l´ABI e alcune associazioni di consumatori prevede, se non ricordo male nell´art. 3, quali sono i limiti e le modalità di esecuzione degli incarichi da parte dei clienti; in particolare, nel caso di assenza di istruzioni particolari, la banca esegue gli ordini con la dovuta diligenza adeguata alla propria professionalità e tenendo sempre conto degli interessi del clienti e della natura degli ordini ed incarichi conferiti;


ma piu' di trutto mi preme : un ordine impartito telefonicamente che cosa e' giuridicamente?


:) e lo so... lo so..rompo :):):):):):censored:
 
Scritto da El Cid

ma piu' di trutto mi preme : un ordine impartito telefonicamente che cosa e' giuridicamente? :

Se non sbaglio é equivalente ad un ordine scritto da parte del cliente. La banca é tenuta a tenre copia degli ordini scritti dei clienti o, in alternativa, l'ordine telefonico registrato su appositi nastri magnetici.

Se ti servisse qualcosa di particolare in più mandami un MP e cerco dettagli in più.
 
Scritto da Apache71
Se la banca ha inserito entro il giorno successivo l'ordine di acquisto delle azioni, come esplicitamente richiesto dal cliente, con prezzo al meglio, non ha alcuna responsabilità.

Il cliente, non dando indicazione alcuna del prezzo, ha rimesso all'istituto la possibilità di comprare entro il giorno successivo il titolo, indipendentemente dall'andamento dello stesso.

L'inserimento dell'ordine, in fase di apertura o di mercato, in seguito alla fusione ha probabilmente preso il prezzo post fusione, ma la banca non aveva ordini a riguardo se non comprare tot pezzi entro 1 giorno dall'ordine.

Se l'acquisto è stato in questi termini... non vedo appigli per il cliente.

Il cliente avrebbe dovuto comunque limitare il prezzo, o definire la modalità in acquisto.

Concordo al 100%
 
Scritto da feller
Se non sbaglio é equivalente ad un ordine scritto da parte del cliente. La banca é tenuta a tenre copia degli ordini scritti dei clienti o, in alternativa, l'ordine telefonico registrato su appositi nastri magnetici.
Concordo anche qui.
 
"causa vinta"...se volete vi allego la memoria...ma non vorrei annoiarvi :)
era la semifinale...ieri mattina si e' tenuta la finale e ho vinto.

gara delle moot courts 2004 e relativo premio :)


grazie a tutti
 
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