Caso Ruby : perquisita casa cronista de IL GIORNALE...

a prescindere da responsabilità dell'uno o dell'altro penso che ormai siamo di fronte a uno scontro totale
e non è una bella cosa francamente
 
a prescindere da responsabilità dell'uno o dell'altro penso che ormai siamo di fronte a uno scontro totale
e non è una bella cosa francamente

Tolto dalle palle Berlusconi e i suoi servi si tornera' alla normalita' e la nazione potra' solo risalire dal baratro in cui ci hanno portati.:yes:
 
Anna Maria Greco; il reato ipotizzato è abuso di atti d'ufficio..

dopo che i media di sx hanno pubblicato tutto il pubblicabile, fra intercettazioni, sputta.namenti vari, interrogatori ecc.ecc., tutto materiale coperto dal segreto di ufficio, ovviamente, si perquisice la casa di una cronista di dx...pensate che hanno sequestrato il suo pc, E PERFINO QUELLO DEL FIGLIO.....:wall: :wall: :wall: :wall:

e il pm è pure una donna, Silvia Sereni...

questi so impazziti....KO!

era ora.

sembra che sia diventato un giornale di diffamatori prezzolati sarebbe il caso che non lo facciano con i soldi nostri visto che lo stato gli da fior di milioni di euro per tirare fango ai nemici del banana
 
ci facciamo troppe pippe mentali

in parlamento non ce fanno.... col voto nemmeno

perciò coagulano le forze sulla solita mozione "attacco ai magistrati"...............o così o ciccia.

dico la mia................non ce la fanno.:no::no::no::no:
 
Sallusti: "Attacco alla libertà di stampa" "Per l’ennesima volta la casta dei magistrati mostra il suo volto violento e illiberale" è il primo commento del direttore de Il Giornale, Alessandro Sallusti. "La perquisizione nell’abitazione privata della collega Anna Maria Greco, autrice dell’articolo che conteneva sentenze pubbliche del Csm, non solo è un atto intimidatorio, ma una vera e propria aggressione alla persona e alla libertà di stampa. Stupisce che soltanto le notizie non gradite ai magistrati inneschino una simile repressione quando i magistrati stessi diffondono a giornalisti amici e complici atti giudiziari coperti da segreto al solo scopo di infangare politici non graditi".

Indagato Brigandì Il consigliere laico del Csm, Matteo Brigandì (in quota Lega) è indagato dalla procura di Roma. Il fascicolo, affidato al pm Sereni e al procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani, ha preso le mosse da una segnalazione ufficiale arrivata a piazzale Clodio trasmessa dallo stesso Consiglio superiore della magistratura. L’ipotesi di reato rubricata nel fascicolo è quella di abuso d’ufficio. Brigandì, secondo l’accusa, avrebbe passato documenti interni a Palazzo dei Marescialli alla giornalista che ha poi redatto l'articolo sul procuratore aggiunto di Milano, Ilda Boccassini. "Non ne so nulla, e quindi non ho niente da dire" così Brigandì risponde a chi gli chiede un commento. "Ovviamente non sono stato io - aveva detto la scorsa settimana dopo notizie di stampa che lo accusavano di aver chiesto lui il fascicolo al Csm - e se qualcuno sostiene questa cosa ne risponderà nelle sedi legali possibili. Ho chiesto al Csm una serie di documenti, compreso quel fascicolo, che ho letto per un quarto d’ora e poi ho restituito" aveva precisato Brigandì, che aveva anche annunciato di aver scritto una lettera al vice presidente Michele Vietti per chiedergli di "far luce" sulla vicenda.


da IL GIORNALE
 
ci facciamo troppe pippe mentali

in parlamento non ce fanno.... col voto nemmeno

perciò coagulano le forze sulla solita mozione "attacco ai magistrati"...............o così o ciccia.

dico la mia................non ce la fanno.:no::no::no::no:

berlusconi fini casini maroni letta d'alema veltroni................

che cambia?

ci va una di quelle ripulite che solo dall'esterno si possono fare per ridare dignità a sto parlamento.
io credo che ci sia l'ultima occasione storica per far rinascere il paese e dotarlo di vera giustizia e moralità, non si può prescindere dall'unica istituzione che ha gli anticorpi per combattere il male del berleghismo.
se per via democratica meglio, ma difficile che questo parlamento si autospurghi, se necessario con un morbido atterraggio scoperchiando la vergogna perpetuata ai danni del paese e che coinvolge tutta la maggioranza e gran parte dell'opposizione.

insomma ci vuole un governo di pulizia formato anche da magistrati che dopo aver scoperchiato il tutto ed espropriato i beni del piduista e di tutti MA PROPRIO TUTTI coloro che lo hanno protetto possa tornare a fare il suo lavoro con la parte sana della società che torna ad occuparsi del paese.

FORZA MAGISTRATI
 
si son presi tanta tanta paura al giornale:D:D:D

l'articolo incriminato è ancora leggibile.

riproposto in bella evidenza:clap::clap::clap::clap::clap:
 
guarda che non e' una partita di calcio :rolleyes:

voi cantate forza silvio che è un piduista spergiuro che fa fondare partiti da un mafioso e mo non si può tifare per la parte sana che la mafia la combatte?

e ci manca pure bello mio :D

FORZA MAGISTRATI A CARATTERI CUBITALI
 
l'articolo pubblicato (leggi qui) conteneva solo sentenze pubbliche del Csm:D
 
allora tu di forza bersani, o un altro candidato.

Non credo ti sia chiaro il concetto di democrazia e stato di diritto

mi è chiarissimo, se questi non hanno la forza ed il coraggio di autospurgarsi è necessario che si intervenga dall'esterno a fare pulizia

io sto con l'antimafia e quindi

FORZA MAGISTRATI E se vuoi FORZA DIPIETRO
 
mi è chiarissimo, se questi non hanno la forza ed il coraggio di autospurgarsi è necessario che si intervenga dall'esterno a fare pulizia

Quindi vuoi un golpe, un colpo di stato.

Interessante, e' quello che ho sempre sostenuto. Non riuscite a prendere il potere tramite elezioni democratiche, e cercate quindi soluzioni "dall'esterno"
 
carabinieri e magistrati uniti nella lotta alla criminalitàOK!OK!
 
Indietro