Causa con agenzia immobiliare furbetta !

Seboz

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Di seguito i fatti:

nell'aprile 2007 mio padre mette in vendita in un immobile dando l'esclusiva per 6 mesi all'agenzia x. l'agente effettua una stima...sballata oltre ogni misura. (l'immobile viene infatti venduto diverso tempo dopo ad un prezzo del 33 % inferiore alla stima dell'agente). l'accordo non prevede tacito rinnovo. l'accordo non viene registrato presso la camera di commercio.
concorda una mediazione del 3 % ed in caso di chiusura anticipata dell'incarico, salvo giusta causa, si impegna a pagare il 75 % della mediazione.
l'agenzia x collabora con l'agenzia y...quindi hanno l'esclusiva in 2 e si dividono la mediazione al 50 %.
l'immobile viene venduto circa 4 anni per mezzo di altra agenzia.

tra maggio e metà giugno escono 3 annunci dell'immobile con 3 prezzi differenti: il primo col prezzo concordato, il secondo al 10 % in meno ed il terzo a meno il 15 %.
mio padre chiede spiegazioni al mediatore il quale rimanda subito ad errori delle agenzie di pubblicità.
nello stesso periodo il mediatore riceve una proposta da un condomino dello stabile. la rifiuta senza consultare mio padre e lo informa almeno un mese dopo.
a parte questa proposta il mediatore non porta neanche un cliente nell'intero periodo.

mio padre prima dello scadere dell'esclusiva invia raccomandata per modificare il mandato poiché è venuto meno il rapporto di fiducia tra mediatore e venditore. toglie l'esclusiva alle 2 agenzie. inoltre comunica la sua intenzione di continuare a vendere l'immobile e che l'agenzia potrà fare pubblicità a spese proprie.
il mediatore dell'agenzia y risponde per iscritto che accetta la modifica e comprende i motivi per cui è venuta meno la fiducia e che pertanto nulla è dovuto né come penale né come rimborso e che verbalmente il collega dell'altra agenzia ha espresso la medesima intenzione.
da questo momento allo scadere del mandato l'immobile non viene dato ad altre agenzie né viene pubblicizzato privatamente.

dopo un po' di tempo il mediatore dell'agenzia x fa scrivere da un avvocato richiedendo la mediazione totale (quindi il suo 50 % + quello del collega) dato che il venditore ha deciso di ritirare l'immobile dalla vendita e che data la particolarità dell'immobile ha dovuto sostenere elevate spese organizzative.
mio padre fa rispondere da un avvocato che nulla è dovuto poiché l'agenzia non ha svolto diligentemente il proprio compito e finisce lì.

ogni anno nello stesso periodo il medesimo avvocato invia la solita lettera.
la settimana scorda arriva la citazione in tribunale.

il rimborso spese -che è cosa differente dalla commissione di agenzia - avrebbero dovuto chiedertelo entro un anno dalla revoca del mandato : il diritto al credito si prescrive entro un anno dalla sua esigibilità se non intervengono prima atti interruttivi (es. : una racc. A/R o posta certificata con cui l'agenzia chiedeva il rimborso spese).
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Le mie considerazioni:

- tutti i fatti possono essere dimostrati
- mi sfugge come non avendo portato neanche un cliente un mediatore possa sostenere di aver sostenuto elevate spese organizzative per la pubblicità. nel qual caso mi tornerebbe una richiesta di rimborso spese che non è mai pervenuta.
- il diritto a ricevere la mediazione sembra derivare dall'intenzione del venditore di togliere la casa dal mercato. Lo stesso venditore però nella lettera di disdetta afferma il contrario.
- un collega del mediatore riconosce i motivi di disdetta come giusta causa e riferisce che verbalmente anche l'altro è d'accordo che nulla è dovuto, né rimborsi né penale.
- una valutazione così sballata e ben 3 variazioni di prezzo nell'arco di 1 mese e mezzo hanno indubbiamente arrecato un danno all'operazione di vendita.
- anche se la colpa fosse effettivamente dell'agenzia pubblicitaria il mediatore avrebbe dovuto controllare con maggiore attenzione, intervenire rapidamente e soprattutto avrebbe dovuto scegliere meglio i propri partner.
- il mediatore richiede anche la quota di mediazione del collega rinunciatario.
- il venditore non ha compiuto nessuna azione per impedire al mediatore di svolgere il suo lavoro (dalla disdetta in poi il mediatore non ha comunque proposto nessuna visita).


Concludendo:
a me sembra un tentativo di truffa bello e buono...voi che dite ?
ci sono gli estremi per una denuncia in questo senso ?

per la causa pensavo di rivolgermi ad un'associazione di consumatori (tipo aduc o adusbef)...avete esperienza in merito ?


Dite la vostra :)

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domande del fol:

d: non ho compreso se avete poi venduto tramite agenzia oppure avevate già revocato il mandato (intendo all'agenzia X che chiede il pagamento della provvigione).
r: l'immobile è stato venduto circa 4 anni dopo tramite agenzia z.
dopo che il mandato è stato revocato e naturalmente scaduto poiché senza tacito rinnovo. nel contratto di esclusiva non vi è alcun riferimento al rinnovo.

d: l'immobile poi è stato venduto ?
r: si. 4 anni dopo tramite altra agenzia.

d: Perchè l'agenzia X chiede l'intera provvigione quando è previsto il pagamento del 75% in caso di chiusura anticipata dell'incarico?
r: chiede il 75 % della mediazione ma chiede anche la parte dell'altra agenzia con esclusiva che ha rinunciato.

d: Quando parli di giusta causa per la revoca dell'incarico, è stato fissato un prezzo minimo (scritto) per la vendita o l'agente poteva vendere a qualsiasi prezzo?
r: fissato prezzo minimo...non rispettato diverse pubblicazioni.

d: Da quando l'agenzia X ha ricevuto la raccomandata per la disdetta dell'incarico a quando invia la richiesta della mediazione quanto tempo è passato?
r: sono passati 7 mesi dalla ricezione della raccomandata alla richiestra tramite legale.
nel frattempo nessuna comunicazione.

d: che senso ha impegnarsi a pagare il 75% della provvigione in caso di revoca dell'incarico? Si ok, salvo giusta causa ma è una definizione così generica che è appunto materia da tribunale...
r: non ha senso infatti :)

d: non era meglio far scadere l'incarico visto che l'immobile è stato venduto dopo 4 anni o nel dubbio consultare un avvocato anzichè pagarlo per difendersi dall'agenzia?
r: sicuramente era meglio. a mio padre si era tappata la vena e ha agito senza riflettere.

d: è scritto chiaro nel contratto che le 2 agenzie si dividono la mediazione o figura solo il nome di una delle 2?
r: è scritto chiaramente che le 2 agenzie collaborano e si dividono la mediazione al 50 %. una ha procurato il cliente e l'altra (quella che ha fatto causa) si è occupata della vendita.
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risorse utili:

ADUC - Scheda Pratica - IMMOBILI: CLAUSOLE VESSATORIE NELLA COMPRA-VENDITA TRAMITE AGENZIA

La mediazione immobiliare. Paola Pezzali
 
Ultima modifica:
Di seguito i fatti:

nell'aprile 2007 mio padre mette in vendita in un immobile dando l'esclusiva per 6 mesi all'agenzia x. l'agente effettua una stima...sballata oltre ogni misura. (l'immobile viene infatti venduto ad un prezzo del 33 % inferiore alla stima dell'agente). l'accordo non prevede tacito rinnovo.
concorda una mediazione del 3 % ed in caso di chiusura anticipata dell'incarico, salvo giusta causa, si impegna a pagare il 75 % della mediazione.
l'agenzia x collabora con l'agenzia y...quindi hanno l'esclusiva in 2 e si dividono la mediazione al 50 %.

tra maggio e metà giugno escono 3 annunci dell'immobile con 3 prezzi differenti: il primo col prezzo concordato, il secondo al 10 % in meno ed il terzo a meno il 15 %.
mio padre chiede spiegazioni al mediatore il quale rimanda subito ad errori delle agenzie di pubblicità.
nello stesso periodo il mediatore riceve una proposta da un condomino dello stabile. la rifiuta senza consultare mio padre e lo informa almeno un mese dopo.
a parte questa proposta il mediatore non porta neanche un cliente nell'intero periodo.

mio padre prima dello scadere dell'esclusiva invia raccomandata per togliere il mandato poiché è venuto meno il rapporto di fiducia tra mediatore e venditore. inoltre comunica la sua intenzione di continuare a vendere l'immobile e che l'agenzia potrà fare pubblicità a spese proprie.
il mediatore dell'agenzia y risponde per iscritto che comprende i motivi per cui è venuta meno la fiducia e che pertanto nulla è dovuto né come penale né come rimborso e che verbalmente il collega dell'altra agenzia ha espresso la medesima intenzione.
da questo momento allo scadere del mandato l'immobile non viene dato ad altre agenzie né viene pubblicizzato privatamente.

dopo un po' di tempo il mediatore dell'agenzia x fa scrivere da un avvocato richiedendo la mediazione totale (quindi il suo 50 % + quello del collega) dato che il venditore ha deciso di ritirare l'immobile dalla vendita e che data la particolarità dell'immobile ha dovuto sostenere elevate spese organizzative.
mio padre fa rispondere da un avvocato che nulla è dovuto poiché l'agenzia non ha svolto diligentemente il proprio compito e finisce lì.

ogni anno nello stesso periodo il medesimo avvocato invia la solita lettera.
la settimana scorda arriva la citazione in tribunale.

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Le mie considerazioni:

- tutti i fatti possono essere dimostrati
- mi sfugge come non avendo portato neanche un cliente un mediatore possa sostenere di aver sostenuto elevate spese organizzative per la pubblicità. nel qual caso mi tornerebbe una richiesta di rimborso spese che non è mai pervenuta.
- il diritto a ricevere la mediazione sembra derivare dall'intenzione del venditore di togliere la casa dal mercato. Lo stesso venditore però nella lettera di disdetta afferma il contrario.
- un collega del mediatore riconosce i motivi di disdetta come giusta causa e riferisce che verbalmente anche l'altro è d'accordo che nulla è dovuto, né rimborsi né penale.
- una valutazione così sballata e ben 3 variazioni di prezzo nell'arco di 1 mese e mezzo hanno indubbiamente arrecato un danno all'operazione di vendita.
- anche se la colpa fosse effettivamente dell'agenzia pubblicitaria il mediatore avrebbe dovuto controllare con maggiore attenzione, intervenire rapidamente e soprattutto avrebbe dovuto scegliere meglio i propri partner.
- il mediatore richiede anche la quota di mediazione del collega rinunciatario.
- il venditore non ha compiuto nessuna azione per impedire al mediatore di svolgere il suo lavoro (dalla disdetta in poi il mediatore non ha comunque proposto nessuna visita).


Concludendo:
a me sembra un tentativo di truffa bello e buono...voi che dite ?
ci sono gli estremi per una denuncia in questo senso ?

per la causa pensavo di rivolgermi ad un'associazione di consumatori (tipo aduc o adusbef)...avete esperienza in merito ?

Dite la vostra :)
Scusa eh..
tuo padre ha dato un incarico in esclusiva a X.
Con una penale a X del 2,25% in caso di recesso anticipato cosa che tuo padre ha fatto.
E adesso vi stupite che X vuole essere pagato?
Auguri..
 
Di seguito i fatti:

nell'aprile 2007 mio padre mette in vendita in un immobile dando l'esclusiva per 6 mesi all'agenzia x. l'agente effettua una stima...sballata oltre ogni misura. (l'immobile viene infatti venduto ad un prezzo del 33 % inferiore alla stima dell'agente). l'accordo non prevede tacito rinnovo.
concorda una mediazione del 3 % ed in caso di chiusura anticipata dell'incarico, salvo giusta causa, si impegna a pagare il 75 % della mediazione.
l'agenzia x collabora con l'agenzia y...quindi hanno l'esclusiva in 2 e si dividono la mediazione al 50 %.

tra maggio e metà giugno escono 3 annunci dell'immobile con 3 prezzi differenti: il primo col prezzo concordato, il secondo al 10 % in meno ed il terzo a meno il 15 %.
mio padre chiede spiegazioni al mediatore il quale rimanda subito ad errori delle agenzie di pubblicità.
nello stesso periodo il mediatore riceve una proposta da un condomino dello stabile. la rifiuta senza consultare mio padre e lo informa almeno un mese dopo.
a parte questa proposta il mediatore non porta neanche un cliente nell'intero periodo.

mio padre prima dello scadere dell'esclusiva invia raccomandata per togliere il mandato poiché è venuto meno il rapporto di fiducia tra mediatore e venditore. inoltre comunica la sua intenzione di continuare a vendere l'immobile e che l'agenzia potrà fare pubblicità a spese proprie.
il mediatore dell'agenzia y risponde per iscritto che comprende i motivi per cui è venuta meno la fiducia e che pertanto nulla è dovuto né come penale né come rimborso e che verbalmente il collega dell'altra agenzia ha espresso la medesima intenzione.
da questo momento allo scadere del mandato l'immobile non viene dato ad altre agenzie né viene pubblicizzato privatamente.

dopo un po' di tempo il mediatore dell'agenzia x fa scrivere da un avvocato richiedendo la mediazione totale (quindi il suo 50 % + quello del collega) dato che il venditore ha deciso di ritirare l'immobile dalla vendita e che data la particolarità dell'immobile ha dovuto sostenere elevate spese organizzative.
mio padre fa rispondere da un avvocato che nulla è dovuto poiché l'agenzia non ha svolto diligentemente il proprio compito e finisce lì.

ogni anno nello stesso periodo il medesimo avvocato invia la solita lettera.
la settimana scorda arriva la citazione in tribunale.

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Le mie considerazioni:

- tutti i fatti possono essere dimostrati
- mi sfugge come non avendo portato neanche un cliente un mediatore possa sostenere di aver sostenuto elevate spese organizzative per la pubblicità. nel qual caso mi tornerebbe una richiesta di rimborso spese che non è mai pervenuta.
- il diritto a ricevere la mediazione sembra derivare dall'intenzione del venditore di togliere la casa dal mercato. Lo stesso venditore però nella lettera di disdetta afferma il contrario.
- un collega del mediatore riconosce i motivi di disdetta come giusta causa e riferisce che verbalmente anche l'altro è d'accordo che nulla è dovuto, né rimborsi né penale.
- una valutazione così sballata e ben 3 variazioni di prezzo nell'arco di 1 mese e mezzo hanno indubbiamente arrecato un danno all'operazione di vendita.
- anche se la colpa fosse effettivamente dell'agenzia pubblicitaria il mediatore avrebbe dovuto controllare con maggiore attenzione, intervenire rapidamente e soprattutto avrebbe dovuto scegliere meglio i propri partner.
- il mediatore richiede anche la quota di mediazione del collega rinunciatario.
- il venditore non ha compiuto nessuna azione per impedire al mediatore di svolgere il suo lavoro (dalla disdetta in poi il mediatore non ha comunque proposto nessuna visita).


Concludendo:
a me sembra un tentativo di truffa bello e buono...voi che dite ?
ci sono gli estremi per una denuncia in questo senso ?

per la causa pensavo di rivolgermi ad un'associazione di consumatori (tipo aduc o adusbef)...avete esperienza in merito ?

Dite la vostra :)

Documentando le pesanti negligenze, chiedi i danni in riconvenzionale, in misura almeno pari a quanto richiede lui per recesso anticipato e lite temeraria.....
Mi affiderei all'avvocato che ha già risposto, meglio pagare un po di più (ovviamente ti ci accordi sul quanto) ed essere difesi qualitativamente bene
 
Scusa eh..
tuo padre ha dato un incarico in esclusiva a X.
Con una penale a X del 2,25% in caso di recesso anticipato cosa che tuo padre ha fatto.
E adesso vi stupite che X vuole essere pagato?
Auguri..

ecco il primo della categoria :D
secondo te le parole "salvo giusta causa" cosa significano ?
è diritto del mediatore ricevere la mediazione ma non è diritto del venditore ricevere un buon servizio (stima sbagliata, annunci sbagliati, proposta nascosta).
 
Seboz, non ho compreso se avete poi venduto tramite agenzia oppure avevate già revocato il mandato (intendo all'agenzia X che chiede il pagamento della provvigione).
 
Seboz, non ho compreso se avete poi venduto tramite agenzia oppure avevate già revocato il mandato (intendo all'agenzia X che chiede il pagamento della provvigione).

l'immobile è stato venduto circa 4 anni dopo tramite agenzia z.
dopo che il mandato è stato revocato e naturalmente scaduto poiché senza tacito rinnovo.
nel contratto di esclusiva non vi è alcun riferimento al rinnovo.
 
non è molto chiaro, io avrei capito così:
esisteva un unico mandato con l'agenzia x la quale ha dato consenso scritto alla disdetta anticipata senza spese a carico del venditore ma ora chiede rimborsi vari.
Se le cose stanno così non vedo problemi per il venditore a vincere la causa, dove stà l'inghippo?
 
nessun inghippo da quanto dice, anzi....per me è l'occasione per far valere la negligenza dell'agenzia che avanza richiesta pretestuosa e deve subire richiesta di risarcimento danni
 
...
in caso di chiusura anticipata dell'incarico, salvo giusta causa, si impegna a pagare il 75 % della mediazione.
...
mio padre prima dello scadere dell'esclusiva invia raccomandata per togliere il mandato poiché è venuto meno il rapporto di fiducia tra mediatore e venditore.

Ecco qui i punti della questione. C'e' poco da fare, la questione potrebbe essere non cosi' chiara come appare. Come sempre ognuno portera' i propri documenti davanti al giudice per dimostrare le proprie ragioni.
Non e' questione di opinioni, ma di fatti che devono essere documentati.

E quindi... in bocca al giudice OK!
 
non è molto chiaro, io avrei capito così:
esisteva un unico mandato con l'agenzia x la quale ha dato consenso scritto alla disdetta anticipata senza spese a carico del venditore ma ora chiede rimborsi vari.
Se le cose stanno così non vedo problemi per il venditore a vincere la causa, dove stà l'inghippo?

ciao :)

non è esattamente cosi:

contratto in esclusiva con l'agenzia x in cui è scritto che siccome l'agenzia y ha trovato il cliente si smezzano la mediazione.
al recesso y dice per iscritto che non ci sono problemi e nulla è dovuto e che anche x è della stessa opinione, poi però x richiede il compenso.
 
ecco il primo della categoria :D
secondo te le parole "salvo giusta causa" cosa significano ?
è diritto del mediatore ricevere la mediazione ma non è diritto del venditore ricevere un buon servizio (stima sbagliata, annunci sbagliati, proposta nascosta).
Vai dal giudice a dirgli della "giusta causa"perchè l'AI non ti ha portato neanche 1 cliente o perchè ha messo un prezzo + basso sugli annunci e vedi cosa ti costa sapere la risposta...
 
Vai dal giudice a dirgli della "giusta causa"perchè l'AI non ti ha portato neanche 1 cliente o perchè ha messo un prezzo + basso sugli annunci e vedi cosa ti costa sapere la risposta...

io andrò a dire che:

- non ha registrato il contratto
- non ha portato clienti
- ha nascosto un'offerta e l'ha rifiutata senza informare il venditore
- un collegaa ha scritto che anche secondo lui nulla era dovuto
- il prezzo è differente da quanto concordato nel contratto
- la stima era ampiamente sballata

Se mi avesse chiesto un rimborso pur non avendolo pattuito ci avrei seriamente pensato poiché ritengo che il lavoro svolto debba essere retribuito.

Comunque è ormai risaputo e dimostrato che la categoria si è messa l'etica dietro le spalle per poter fare soldi facili.

tu torna a vendere il tuo immobile, io penso a questo truffatore :)
 
io andrò a dire che:

- non ha registrato il contratto
- non ha portato clienti
- ha nascosto un'offerta e l'ha rifiutata senza informare il venditore
- un collegaa ha scritto che anche secondo lui nulla era dovuto
- il prezzo è differente da quanto concordato nel contratto
- la stima era ampiamente sballata

Se mi avesse chiesto un rimborso pur non avendolo pattuito ci avrei seriamente pensato poiché ritengo che il lavoro svolto debba essere retribuito.

Comunque è ormai risaputo e dimostrato che la categoria si è messa l'etica dietro le spalle per poter fare soldi facili.

tu torna a vendere il tuo immobile, io penso a questo truffatore :)
Non vorrei dirtelo ma io sono anche AI (non operativo) e sono pronto a scommettere che tu gli pagherai il 2,25% della penale + le spese legali.
Tu non sei nessuno per giudicare come deve lavorare l'AI e se ti porta in tribunale è perchè è sicuro di vincere.
 
Io non capisco una cosa.
L'esclusiva con X ed Y è scaduta, o comunque avete concordato per iscritto di revocarla, e/o comunque non aveva tacito rinnovo.
Dopo questo avvenimento, tu vendi la tua casa tramite Z.

Per quale motivo ti vengono chiesti dei soldi di "penale" ?
 
Io non capisco una cosa.
L'esclusiva con X ed Y è scaduta, o comunque avete concordato per iscritto di revocarla, e/o comunque non aveva tacito rinnovo.
Dopo questo avvenimento, tu vendi la tua casa tramite Z.

Per quale motivo ti vengono chiesti dei soldi di "penale" ?

non aveva tacito rinnovo.
venduta dopo 4 anni tramite z.
una delle 2 che aveva l'esclusiva ha riconosciuto che c'erano i motivi per un recesso anticipato e non ha chiesto niente, l'altra ha fatto causa.
 
Non vorrei dirtelo ma io sono anche AI (non operativo) e sono pronto a scommettere che tu gli pagherai il 2,25% della penale + le spese legali.
Tu non sei nessuno per giudicare come deve lavorare l'AI e se ti porta in tribunale è perchè è sicuro di vincere.

scommettiamo un caffè ? :)

come fate a definirvi professionisti lo sapete solamente voi: vedete solamente i vostri diritti e non quelli dei clienti.

se mi porta in tribunale è perchè la legge italiana fa schifo...soprattutto quella che tutela gli agenti immobiliari pulciosi ed incapaci di fare il proprio lavoro.
 
non aveva tacito rinnovo.
venduta dopo 4 anni tramite z.
una delle 2 che aveva l'esclusiva ha riconosciuto che c'erano i motivi per un recesso anticipato e non ha chiesto niente, l'altra ha fatto causa.

Non ho capito, ma voi la disdetta l'avete data alla scadenza o anticipata ? :confused:
 
se mi porta in tribunale è perchè la legge italiana fa schifo...soprattutto quella che tutela gli agenti immobiliari pulciosi ed incapaci di fare il proprio lavoro.

Scusa, ma se ti porta in tribunale e' perche' vuole far valere le sue ragioni in base al contratto che hai firmato, che c'entra la legislazione italiana sugli AI?
Che poi siano giuste o sbagliate le richieste lo decidera' il giudice. Magari gia' che ci sei potrai far valere anche i tuoi diritti (danni da mancata vendita per l'offerta non consegnata).

P.S.: non sono AI
:)
 
Non vorrei dirtelo ma io sono anche AI (non operativo) e sono pronto a scommettere che tu gli pagherai il 2,25% della penale + le spese legali.
Tu non sei nessuno per giudicare come deve lavorare l'AI e se ti porta in tribunale è perchè è sicuro di vincere.

da AI dovresti sapere che è stato negligente....e non mi sembra che la vendita si sia conclusa per effetto del suo intervento....questi episodi nuociono alla categoria se non la capite: chi legge se ne guarderà dal rivolgersi ad un AI in futuro.............
io sono pronto a scommettere che se dimostrerà quanto detto, producendo foto degli annunci sballati, lettera dell'altro mediatore etc etc vincerà la causa e potrebbe anche ottenere il risarcimento per il tempo perso a causa della negligenza dell'AI e forse la lite temeraria....
non è detto che chi attacca per primo abbia ragione o sia sicuro di averla
 
da AI dovresti sapere che è stato negligente....e non mi sembra che la vendita si sia conclusa per effetto del suo intervento....questi episodi nuociono alla categoria se non la capite: chi legge se ne guarderà dal rivolgersi ad un AI in futuro.............
io sono pronto a scommettere che se dimostrerà quanto detto, producendo foto degli annunci sballati, lettera dell'altro mediatore etc etc vincerà la causa e potrebbe anche ottenere il risarcimento per il tempo perso a causa della negligenza dell'AI e forse la lite temeraria....
non è detto che chi attacca per primo abbia ragione o sia sicuro di averla
Un conto è far scrivere dal legale per spaventare il cliente,un altro è citarlo in tribunale, se lo fa è perchè è sicuro di vincere.
A nessuno piace buttare via i propi soldi..
 
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