Cedolino INPS novembre 2022: perequazione anno corrente

beowulf56

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Ma infatti ho già scritto sul punto.

In passato è stato così per qualche anno, poi la magistratura ha costretto il legislatore a tornare all'ovile della Costituzione.

Ho anche scritto di legislatore "faccia di bronzo" nel ripresentare una norma già cassata.

Giorgetti si nasconderà dietro la "situazione eccezionale delle finanze" ma i suoi tecnici hanno partorito una norma aberrante.

Spero di aver chiarito il mio punto di vista.

I punti di vista sono una cosa e i testi legislativi un'altra. Sarei il primo ad essere contento se tornasse la progressività (sono nello scaglione del 40%) tanto per intenderci.
 

Riccardo.M

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Hai ragione: 4.200 euro darebbero diritto a 153 euro (ho modificato il mio post prima che leggessi il tuo).

123 euro era riferito ad una pensione di 4.201 !!!

Ti rendi conto!!!!

Con 1 euro in più di pensione ante aumento, si perderebbero 30 euro di aumento mensile !!

Ma sta in piedi sta roba???

Sono perfettamente d'accordo.

La (eventuale) norma non sta né in cielo né in terra.

E' follia pura, a meno che non si applichi almeno una clausola di salvaguardia.

In ogni caso gli elettori della pescivendola saranno soddisfatti
 

laradio

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Sono perfettamente d'accordo.

La (eventuale) norma non sta né in cielo né in terra.

E' follia pura, a meno che non si applichi almeno una clausola di salvaguardia.

In ogni caso gli elettori della pescivendola saranno soddisfatti

La maggior parte sono i beneficiari della flax tax : autononi, artigiani , P.I , a cui è stato dato ... non certo gli ex dipendenti andati in pensione di anzianità con 40, 41, 42 anni di lavoro i beneficiari delle pensioni tra i 4 e le 8 volte il TIM a cui si continua a togliere .
 

sigmund1

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I punti di vista sono una cosa e i testi legislativi un'altra.....

Su questo punto hai ragione.
Sono d'accordo.

Al momento la bozza della norma presentata è scritta in modo che chi ha attualmente un pensione di 4.201 lordi euro avrebbe IN VALORE ASSOLUTO (e non solo in termini percentuali) una rivalutazione lorda di importo inferiore a chi ha una pensione di 2.101 euro.

E in termini netti, va ancora peggio, data la maggior incidenza dell'Irpef.

Un concetto insostenibile in qualsiasi sede.

La mente che ha partorito la norma quindi è un incompetente.
Anzi un somaro.

Al di là dei desiderata di ciascuno di noi.
 

sigmund1

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PER I PENSIONANDI : rivalutazione delle retribuzioni.

Dopo aver dato una mazzata alla rivalutazione delle pensioni a decorrere dal 2023 con una norma demenziale, non è che qualche capa fresca pensa di ridurre ulteriormente anche il rendimento delle fasce retributive più alte utilizzate per il calcolo della futura pensione?
 

ciccino53

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Quindi 4201 euri di pensione lordi, aumento di 123 euro lordi che diventano 68 euro netti! Piu’ o meno come l’aumento della pensione di mia suocera integrata al minimo, io che ho avuto 45,5 anni di retribuzione inps (42 anni e 6 mesi di pensione anticipata + supplemento di pensione per gli altri 3 anni)
Non può essere, non ci credo che siamo tutti uguali davanti alla pensione, chi ha pagato di più merita di più! Non è il governo della meritocrazia?
 

Alfredo51

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Per poche decine di euro non raggiungo l'I.F. di 2100, ma sto pagando mensilmente un riscatto di 126 euro (non compreso nell'I.F.) che mi farebbe superare tale quota. Terminerò di pagare quest'importo con la rata di gennaio. Questa situazione potrà incidere sulla mia perequazione? Grazie
 

sigmund1

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Quindi 4201 euri di pensione lordi, aumento di 123 euro lordi che diventano 68 euro netti! Piu’ o meno come l’aumento della pensione di mia suocera integrata al minimo, io che ho avuto 45,5 anni di retribuzione inps (42 anni e 6 mesi di pensione anticipata + supplemento di pensione per gli altri 3 anni)
Non può essere, non ci credo che siamo tutti uguali davanti alla pensione, chi ha pagato di più merita di più! Non è il governo della meritocrazia?

Una norma del genere non la poteva concepire neanche Fratoianni.
 

laradio

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Sono perfettamente d'accordo.

La (eventuale) norma non sta né in cielo né in terra.

E' follia pura, a meno che non si applichi almeno una clausola di salvaguardia.

In ogni caso gli elettori della pescivendola saranno soddisfatti

Per te che sei oltre le 5 volte il TM ma non oltre il 5 TM + l’incremento di rivalutazione c’è una sorta di salvaguardia

Vediamo cosa esce di aumento della tua pensione .
Dal post nr. 1 di questa discussione la tua pensione lorda ricalcolata ad ottobre vale 2.718,52 €

L’art. 56 del disegno di legge di bilancio 2023 al nr. 1 sancisce:

1) nella misura dell’80 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente pari o inferiori a cinque volte il trattamento minimo INPS. Per le pensioni di importo superiore a quattro volte il predetto trattamento minimo e inferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante sulla base di quanto previsto dalla lettera a), l'aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato. Per le pensioni di importo superiore a cinque volte il predetto trattamento minimo e inferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante sulla base di quanto previsto dal presente numero, l'aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato;


cinque volte il TM è pari a 524,35*5=2.621,75 €

l’incremento rivalutativo di 2.621,75 sulla base di quanto spettante al comma nr. 1 sopra esposto vale : 2621,75 *0,8*7,3/100= 153,11 €

2621,75+153,11= 2.774,86 € rappresenta quindi una pensione 5 volte il TM incrementata della quota di rivalutazione

Poiché la pensione di Riccardo vale 2.718,52 € e non è superiore a 2.774,86 € quindi va rivalutata non del 55% ma del 80%
Per cui 2718,52*(1+0,8*7,3/100) = 2.877,28 € nuovo lordo di Riccardo

L’incremento lordo della pensione di Riccardo vale 2.877,28-2.718,52=158,76 €

La pensione di Riccardo calcolata con il precedente meccanismo avrebbe portato al valore di 2.910,85 €

Quindi Riccardo perde in un anno 2910,85-2877,28=33,57 *13= 436,4 €
 
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sigmund1

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Per poche decine di euro non raggiungo l'I.F. di 2100, ma sto pagando mensilmente un riscatto di 126 euro (non compreso nell'I.F.) che mi farebbe superare tale quota. Terminerò di pagare quest'importo con la rata di gennaio. Questa situazione potrà incidere sulla mia perequazione? Grazie

Se dovesse diventare norma di legge questa così come riportata dai media, il tuo incremento di pensione verrebbe tagliato del 20% se la tua pensione supera i 2.100 lordi circa.

Io comunque credo che dovranno apportare delle modifiche alle modalità di calcolo.

Almeno inserire una clausola di salvaguardia per evitare che pensioni di importo inferiore rispetto ad altre possano generare incrementi superiori in valore assoluto (il che è di palmare e palese assurdità)
 

Alfredo51

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Se dovesse diventare norma di legge questa così come riportata dai media, il tuo incremento di pensione verrebbe tagliato del 20% se la tua pensione supera i 2.100 lordi circa.

Io comunque credo che dovranno apportare delle modifiche alle modalità di calcolo.

Almeno inserire una clausola di salvaguardia per evitare che pensioni di importo inferiore rispetto ad altre possano generare incrementi superiori in valore assoluto (il che è di palmare e palese assurdità)

Ok, grazie.
Peraltro, in atto e fino alla mensilità di gennaio compresa, la mia pensione non supera i 2100 lordi.
 

scarnecchia

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Per te che sei oltre le 5 volte il TM ma non oltre il 5 TM + l’incremento di rivalutazione c’è una sorta di salvaguardia

Vediamo cosa esce di aumento della tua pensione .
Dal post nr. 1 di questa discussione la tua pensione lorda ricalcolata ad ottobre vale 2.718,52 €

L’art. 56 del disegno di legge di bilancio 2023 al nr. 1 sancisce:

1) nella misura dell’80 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente pari o inferiori a cinque volte il trattamento minimo INPS. Per le pensioni di importo superiore a quattro volte il predetto trattamento minimo e inferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante sulla base di quanto previsto dalla lettera a), l'aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato. Per le pensioni di importo superiore a cinque volte il predetto trattamento minimo e inferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante sulla base di quanto previsto dal presente numero, l'aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato;


cinque volte il TM è pari a 524,35*5=2.621,75 €

l’incremento rivalutativo di 2.621,75 sulla base di quanto spettante al comma nr. 1 sopra esposto vale : 2621,75 *0,8*7,3/100= 153,11 €

2621,75+153,11= 2.774,86 € rappresenta quindi una pensione 5 volte il TM incrementata della quota di rivalutazione

Poiché la pensione di Riccardo vale 2.718,52 € e non è superiore a 2.774,86 € quindi va rivalutata non del 55% ma del 80%
Per cui 2718,52*(1+0,8*7,3/100) = 2.877,28 € nuovo lordo di Riccardo

L’incremento lordo della pensione di Riccardo vale 2.877,28-2.718,52=158,76 €

La pensione di Riccardo calcolata con il precedente meccanismo avrebbe portato al valore di 2.910,85 €

Quindi Riccardo perde in un anno 2910,85-2877,28=33,57 *13= 436,4 €


Vorrei annotare che il nuovo TM non sarà più 524,35. Allora, nei conteggi si terrà conto del vecchio o del nuovo?
 

gioviale56

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Vorrei annotare che il nuovo TM non sarà più 524,35. Allora, nei conteggi si terrà conto del vecchio o del nuovo?


Credo del nuovo , almeno cosi ho letto . Poi carta canta villan dorme... Aspettiamo la circolare o il messaggio INPS.
 

laradio

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Vorrei annotare che il nuovo TM non sarà più 524,35. Allora, nei conteggi si terrà conto del vecchio o del nuovo?

Sul vecchio o ultimo valore del TM prima della rivalutazione cioè 524,35 . Magari sul nuovo! La platea dei beneficiari di una rivalutazione , oltre il limite per effetto dell'incremento, con percentuale favorevole, sarebbe maggiore, specie per quella di quest'anno.
 

Alfredo51

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Sul vecchio o ultimo valore del TM prima della rivalutazione cioè 524,35 . Magari sul nuovo! La platea dei beneficiari di una rivalutazione , oltre il limite per effetto dell'incremento, con percentuale favorevole, sarebbe maggiore, specie per quella di quest'anno.

Ma l'I.F. considerato è quello del 2022 o quello del 2023?
 

Riccardo.M

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Sul vecchio o ultimo valore del TM prima della rivalutazione cioè 524,35 . Magari sul nuovo! La platea dei beneficiari di una rivalutazione , oltre il limite per effetto dell'incremento, con percentuale favorevole, sarebbe maggiore, specie per quella di quest'anno.

Anche io sono dello stesso parere, altrimenti sarebbe tutto ancora più assurdo.

Per evitare palesi ingiustizie devono inserire una clausola di salvaguardia, altrimenti chi prende 2.100 euro di pensione lorda avrebbe un incremento nettamente maggiore di chi ne prende 2.101.

Tutta la legge di bilancio è stata fatta con i piedi da gente incompetente che non si è fatta neppure consigliare dai tecnici di governo.
 

Riccardo.M

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.............

L’art. 56 del disegno di legge di bilancio 2023 al nr. 1 sancisce:

1) nella misura dell’80 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente pari o inferiori a cinque volte il trattamento minimo INPS. Per le pensioni di importo superiore a quattro volte il predetto trattamento minimo e inferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante sulla base di quanto previsto dalla lettera a), l'aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato. Per le pensioni di importo superiore a cinque volte il predetto trattamento minimo e inferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante sulla base di quanto previsto dal presente numero, l'aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato;


.................

L’incremento lordo della pensione di Riccardo vale 2.877,28-2.718,52=158,76 €

La pensione di Riccardo calcolata con il precedente meccanismo avrebbe portato al valore di 2.910,85 €

Quindi Riccardo perde in un anno 2910,85-2877,28=33,57 *13= 436,4 €

Me lo auguro, perché altrimenti ci sarebbe una palese ingiustizia.

In fondo si tratterebbe di circa 21-22 euro NETTI in meno al mese.

Ci metterei la firma!
 
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scarnecchia

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Anche io sono dello stesso parere, altrimenti sarebbe tutto ancora più assurdo.

Per evitare palesi ingiustizie devono inserire una clausola di salvaguardia, altrimenti chi prende 2.100 euro di pensione lorda avrebbe un incremento nettamente maggiore di chi ne prende 2.101.

Tutta la legge di bilancio è stata fatta con i piedi da gente incompetente che non si è fatta neppure consigliare dai tecnici di governo.

Lo dico seriamente. Credo che molti che scrivono qui ne sappiano parecchio di più di quasi tutti i fruttaroli che hanno "scritto" quella porcheria di "Manovra", mirata soltanto alla protezione degli Evasori fiscali.
 

gioviale56

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(Revisione del meccanismo di indicizzazione per il biennio 2023-2024 e estensione per le pensioni minime
delle misure di supporto per contrastare gli effetti negativi delle tensioni inflazionistiche)
1. Per il periodo 2023-2024 la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici, secondo il meccanismo
stabilito dall'articolo 34, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, è riconosciuta:
a) per i trattamenti pensionistici complessivamente pari o inferiori a quattro volte il trattamento
minimo INPS, nella misura del 100 per cento;
b) per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a quattro volte il trattamento minimo
INPS e con riferimento all'importo complessivo dei trattamenti medesimi:
Disegno di legge di bilancio 2023 23 novembre 2022 ore 12.20
37
1) nella misura dell’80 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente pari o
inferiori a cinque volte il trattamento minimo INPS. Per le pensioni di importo superiore a
quattro volte il predetto trattamento minimo e inferiore a tale limite incrementato della quota
di rivalutazione automatica spettante sulla base di quanto previsto dalla lettera a), l'aumento di
rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato. Per le
pensioni di importo superiore a cinque volte il predetto trattamento minimo e inferiore a tale
limite incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante sulla base di quanto
previsto dal presente numero, l'aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a
concorrenza del predetto limite maggiorato;
2) nella misura del 55 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a
cinque volte il trattamento minimo INPS e pari o inferiori a sei volte il trattamento minimo
INPS. Per le pensioni di importo superiore a sei volte il predetto trattamento minimo e inferiore
a tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante sulla base di quanto
previsto dal presente numero, l'aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a
concorrenza del predetto limite maggiorato;
3) nella misura del 50 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a
sei volte il trattamento minimo INPS e pari o inferiori a otto volte il trattamento minimo INPS.
Per le pensioni di importo superiore a otto volte il predetto trattamento minimo e inferiore a
tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante sulla base di quanto
previsto dal presente numero, l'aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a
concorrenza del predetto limite maggiorato;
4) nella misura del 40 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a
otto volte il trattamento minimo INPS e pari o inferiori a dieci volte il trattamento minimo
INPS. Per le pensioni di importo superiore a dieci volte il predetto trattamento minimo e
inferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante sulla base
di quanto previsto dal presente numero, l'aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino
a concorrenza del predetto limite maggiorato
5) nella misura del 35 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a
dieci volte il trattamento minimo INPS.
2. Al fine di contrastare gli effetti negativi delle tensioni inflazionistiche registrate e attese per il biennio 2022-
2023 per le pensioni di importo pari o inferiore al trattamento minimo INPS, in via eccezionale con decorrenza
1° gennaio 2023, con riferimento al trattamento pensionistico lordo complessivo in pagamento per ciascuna
delle mensilità da gennaio 2023 a dicembre 2024, ivi inclusa la tredicesima mensilità spettante, è riconosciuto
in via transitoria un incremento, limitatamente alle predette mensilità e rispetto al trattamento mensile
determinato sulla base della normativa vigente prima dell'entrata in vigore della presente legge, di 1,5 punti
percentuali per l’anno 2023 e di 2,7 punti percentuali per l’anno 2024. L' incremento di cui al presente comma
non rileva, per gli anni 2023-2024, ai fini del superamento dei limiti reddituali previsti nel medesimo anno per
il riconoscimento di tutte le prestazioni collegate al reddito. L'incremento di cui al presente comma è
riconosciuto qualora il trattamento pensionistico mensile sia complessivamente pari o inferiore all'importo
mensile del trattamento minimo INPS. Qualora il trattamento pensionistico complessivo sia superiore al
predetto importo e inferiore a tale limite aumentato dell'incremento disciplinato dal presente comma
l'incremento è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato. Resta fermo che ai fini
della rivalutazione delle pensioni per gli anni 2023 e 2024 il trattamento pensionistico complessivo di
riferimento è da considerare al netto dell'incremento transitorio di cui al presente comma, il quale non rileva a
tali fini e in ogni caso cessa i relativi effetti rispettivamente al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2024.