Cementificare il sud Italia come il sud della Spagna

  • Due nuove obbligazioni Societe Generale, in Euro e in Dollaro USA

    Societe Generale porta sul segmento Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana due obbligazioni, una in EUR e una in USD, a tasso fisso decrescente con durata massima di 15 anni e possibilità di rimborso anticipato annuale a discrezione dell’Emittente.

    Per continuare a leggere visita questo LINK
Comunque avete travisato le mie parole e si è andato off topic.
In Italia, nel sud Italia, manca la mentalità prima che le strutture.

La stessa Capri, che potrebbe essere una mosca bianca, fa poca eccezione.
Qui il lusso sfrenato viene sfruttato come si deve, ma al di fuori del lusso resta poco.

Se non fosse casa non ci verrei nemmeno gratis per 2 mesi.
Ci torno perché sono legato in maniera viscerale al mare, al mio mare, al mio tramonto dallo scoglio con la canna in mano...
Chi non nasce sul mare non può capire, quando sei nato e hai vissuto di fronte al mare farne a meno diventa difficile...

Altro che scroccone, io vado alla ricerca di una terapia per la mente quando torno a casa.
 
Comunque avete travisato le mie parole e si è andato off topic.
In Italia, nel sud Italia, manca la mentalità prima che le strutture.

La stessa Capri, che potrebbe essere una mosca bianca, fa poca eccezione.
Qui il lusso sfrenato viene sfruttato come si deve, ma al di fuori del lusso resta poco.

Se non fosse casa non ci verrei nemmeno gratis per 2 mesi.
Ci torno perché sono legato in maniera viscerale al mare, al mio mare, al mio tramonto dallo scoglio con la canna in mano...
Chi non nasce sul mare non può capire, quando sei nato e hai vissuto di fronte al mare farne a meno diventa difficile...

Altro che scroccone, io vado alla ricerca di una terapia per la mente quando torno a casa.
Insomma un anti-depressivo naturale? :cool:
Però nella vita ci si abitua a tutto. Se domani la casa di Capri crolla causa terremoto, ti abitui anche non andando al mare.

Ci si abitua a bere cristal champagne come ci si abitua a bere Tavernello.
 
Ecco, ti assicuro che nessuna persona che conosco, nata al Nord, si trasferirebbe MAI giù, nessuna, manco quelli con doppio genitore meridionale.
Io ho conosciuto una coppia, entrambi residenti a Roma ed entrambi con i genitori originari di un paese del sud sul mare (in cui mi trovo adesso in vacanza avendoci una casa di famiglia) che a un certo punto decisero di tornare qui per aprire un negozio. Non so se e' stato il commercio che non ha funzionato oppure si sono stufati della vita noiosa del paese (non e' sempre luglio e agosto pieno di turisti) ma dopo qualche anno hanno chiuso tutto e se ne sono tornati a Roma. Lavorano entrambi come commessi, quindi non e' che a Roma con quegli stipendi fai chissa' che vita ... ma cosi' e' andata.

Vivere al Sud nelle zone degradate e in cui imperversa la criminalita' organizzata e' un incubo.
Nelle zone tranquille, che in realta' non sono molte, se non devi lavorare o se fai un lavoro statale puo' anche andar bene, ma devi essere uno che non ha grandi interessi, ama soprattutto la vita tranquilla, accetti che tutti si facciano gli affari tuoi ecc... Il costo della vita e' piu' basso, ma non meno delle provincie del centro Italia o alcune zone del Nord. E se dovessi scegliere tra Viterbo e Potenza, Viterbo tutta la vita.
 
se fai un lavoro statale puo' anche andar bene, ma devi essere uno che non ha grandi interessi, ama soprattutto la vita tranquilla, accetti che tutti si facciano gli affari tuoi ecc...
Il problema è che i posti statali al sud sono sempre meno (calo popolazione del meridione) mentre chi svolge professioni nel pubblico remunerative va al nord perché può fare più €€€.

Secondo lei, è meglio fare il Notaio a Marsala, a Potenza a Roma o a Milano? :cool:
Secondo lei è meglio fare il medico a Potenza o a Roma o Milano? Dove si vedono più casi clinici? Dove si impiegano le nuove tecnologie? Dove ci sono più soldi e quindi dove si ricorre di più al privato?
 
Il problema è che i posti statali al sud sono sempre meno (calo popolazione del meridione) mentre chi svolge professioni nel pubblico remunerative va al nord perché può fare più €€€.

Secondo lei, è meglio fare il Notaio a Marsala, a Potenza a Roma o a Milano? :cool:
Secondo lei è meglio fare il medico a Potenza o a Roma o Milano? Dove si vedono più casi clinici? Dove si impiegano le nuove tecnologie? Dove ci sono più soldi e quindi dove si ricorre di più al privato?
Mah dipende... Il medico della mutua credo convenga piu' a Marsala che a Milano. Altro tipo di medico sara' magari il contrario.
Il Notaio se sei bravo e agganciato ovviamente a Milano e Roma pero' c'e' anche molta concorrenza.

Io comunque mi riferivo all'impiegato alle Poste o al funzionario in Prefettura e roba del genere. Stesso stipendio, stesso (poco) carico di lavoro, il vantaggio e' che al Sud (ma non dovunque) la vita dovrebbe costare un po' meno.
 
Mah dipende... Il medico della mutua credo convenga piu' a Marsala che a Milano. Altro tipo di medico sara' magari il contrario.
Il Notaio se sei bravo e agganciato ovviamente a Milano e Roma pero' c'e' anche molta concorrenza.
Chiamiamola concorrenza... 800 notai in tutta la Lombardia su una popolazione di 10.000.000 di abitanti circa. :rolleyes:

Schermata 2023-08-04 alle 17.17.32.png

Io comunque mi riferivo all'impiegato alle Poste o al funzionario in Prefettura e roba del genere. Stesso stipendio, stesso (poco) carico di lavoro, il vantaggio e' che al Sud (ma non dovunque) la vita dovrebbe costare un po' meno.
Ah beh se ti riferisci all'impiegato alle Poste o al funzionario in Prefettura e robe del genere certo. Il problema è che è impensabile impiegare tutto il sud nel pubblico impiego o simili. Quindi un po' di privato ci deve essere ma operare in zone con una certa mentalità e presenza di criminalità non è semplice e rinunciano.
 
il sud non è solo mare e costa, purtroppo, ci sono paesi nell'entroterra dove anche io non mi trasferirei, però ti assicuro che se a quel persone che tu citi, gli dai la stessa opportunità di lavoro nel loro paese sul mare, scapperebbero di notte dal settentrione...
io non ho scritto che mi sono trovato male, anzi, sono stato benissimo (anche fortunato ho vissuto in franciacorta, quindi con me, laghi, vino e montagne, sfondi una porta aperta), e sono stato meglio di dove abito attualmente.
Invece scrivo e sottoscrivo, sulla base di quello che ho osservato, delle persone e delle famiglie che conosco, trasferitesi al nord fino alla fine degli anni 80 inizio 90, che, trasferirsi in questo nord, per un ragazzo del sud, specie se è nato in un paese "sul mare", e credimi fa la differenza, non ha più senso e non ne vale più la pena.
Magari è come dici, ma qui sopra Napoli è esattamente esempio di un ragazzo che da Capri si è trasferito al Nord.

Il resto è ovvio. A priori la gente se sta bene sta a casa propria, ancor di più se il Sud dovesse svilupparsi di colpo
 
Io ho conosciuto una coppia, entrambi residenti a Roma ed entrambi con i genitori originari di un paese del sud sul mare (in cui mi trovo adesso in vacanza avendoci una casa di famiglia) che a un certo punto decisero di tornare qui per aprire un negozio. Non so se e' stato il commercio che non ha funzionato oppure si sono stufati della vita noiosa del paese (non e' sempre luglio e agosto pieno di turisti) ma dopo qualche anno hanno chiuso tutto e se ne sono tornati a Roma. Lavorano entrambi come commessi, quindi non e' che a Roma con quegli stipendi fai chissa' che vita ... ma cosi' e' andata.

Vivere al Sud nelle zone degradate e in cui imperversa la criminalita' organizzata e' un incubo.
Nelle zone tranquille, che in realta' non sono molte, se non devi lavorare o se fai un lavoro statale puo' anche andar bene, ma devi essere uno che non ha grandi interessi, ama soprattutto la vita tranquilla, accetti che tutti si facciano gli affari tuoi ecc... Il costo della vita e' piu' basso, ma non meno delle provincie del centro Italia o alcune zone del Nord. E se dovessi scegliere tra Viterbo e Potenza, Viterbo tutta la vita.
Ho ricevuto feedback simili.

Tutti giustamente nostalgici di casa e delle sue bellezze, ma poi al lato pratico sono cresciuti e abituati al Nord, per cui farebbero (per loro ammissione) enorme fatica a riabituarsi alle dinamiche di giu
 
Buongiorno,
Cecco sono rimasto sorpreso in positivo da come difendi il nord, però a questo punto devi dirci la zona dove abiti, perché sono sicuro che è una delle più belle d Italia … e così scopriamo che ceffò abita in riviera ligure o in una bellissima valle dell Dolomiti …
 
Insomma un anti-depressivo naturale? :cool:
Però nella vita ci si abitua a tutto. Se domani la casa di Capri crolla causa terremoto, ti abitui anche non andando al mare.

Ci si abitua a bere cristal champagne come ci si abitua a bere Tavernello.
Non solo un antidepressivo, ma anche una cura per problemi fisici.
Da quando vivo a Milano soffro di una fastidiosissima dermatite seborroica che va via solo appena vado al mare (e ho girato i migliori dermatologi e fatto le cure più disparate).

Credo sia colpa dell'inquinamento o della mancanza dell'esposizione al sole.
 
Buongiorno,
Cecco sono rimasto sorpreso in positivo da come difendi il nord, però a questo punto devi dirci la zona dove abiti, perché sono sicuro che è una delle più belle d Italia … e così scopriamo che ceffò abita in riviera ligure o in una bellissima valle dell Dolomiti …
Abito a Milano e vengo dalla campagna lodigiana.
Il mio paese è un cesso raro. A metà tra la campagna di Lodi e lo sviluppo stile hinterland, ha dei quartieri nati con gli sfrattati da Milano negli anni 60/70.
Io difendo il fatto che la vita che offre è comunque soddisfacente e non la cambierei con gran parte delle alternative meridionali.
Se voglio andare in Sicilia ci vado in vacanza, di luoghi dove penserei minimamente di abitare ne conto davvero pochi, se non nessuno.

Non è che si possa fare il giochino del "se fosse" per dipingere un Sud con paesaggi incontaminati abbinati a efficienza norvegese.
La realtà è anche molta inciviltà diffusa, molto sporco e degrado, abusivismo a piacere, soprusi vari e tessuto economico distrutto.

A volte a sentire certi discorsi pare che le sagre, le tavolate e robe simili siano esclusiva meridionale, mentre noi barbari viviamo solo per lavorare in freddo mondo dove non ci si conosce e non ci si saluta.
Invece io apprezzo del mio caro nord che raccoglie genti da ogni dove, così posso mangiare calabrese e tirolese nello stesso pasto perché la coppia che mi invita ha queste origini.
A me piace poter andare in max 2h al mare, in montagna, a diversi laghi o sull'appennino. Mi piace avere abbondanti aeroporti per volare dove mi garba.
Mi piace avere tutta l'offerta, anche internazionale, di una città come Milano e poi andando fuori di 30km ritrovare il mio dialetto, la cucina lodigiana e la quiete paesana.
Pure a me piacerebbe un clima diverso, ma ci si accontenta.

Se avessi una rendita vitalizia non penserei minimamente di trasferirmi in meridione, mi limiterei alle vacanze al bisogno.
Amo la Val di Noto, ma non ci vivrei mai. Lo stesso Siracusa o Lecce. Napoli pure, vado sempre volentieri, ma torno volentieri a casa mia.
Magari non conosco i posti. Ma luoghi dove vi siano servizi, la vita costi poco e siano meritevoli di passarci gran parte dell'anno non me ne vengono.
Se avessi soldi da buttare prenderei casa in Liguria per appoggiarmi al bisogno.

Non capisco perché debba essere automatico che la gente voglia vivere giù, infatti non succede manco in pensione, se non per chi ha origini.
Capisco benissimo chi torna a casa, ma non vedo motivi per cui trasferirsi in pianta stabile senza avere almeno il partner del posto.

Rispondo con una controdomanda. La mia età è chiara, per cui influenza la mia prospettiva.
Indicativamente la tua?
Perché a sentire parlare sempre di clima, mare e comunità locale mi pare di sentire quella ricerca di luoghi dove passare la pensione.

Anche la riviera ligure (la mia compagna è ligure) è esempio notevole. Non ho critiche in merito, ma viverci stabilmente non da vecchi è impegnativo, parecchio impegnativo. Regione più vecchia d'Italia che fuori dalle grandi città è una sorta di dormitorio tutto l'anno, giovani che possono scappano.
Un conto è andarci spesso al bisogno, un altro è viverci regolarmente in età giovanile. Me la vedo Bergeggi in inverno.
 
Ultima modifica:
Insomma un anti-depressivo naturale? :cool:
Però nella vita ci si abitua a tutto. Se domani la casa di Capri crolla causa terremoto, ti abitui anche non andando al mare.

Ci si abitua a bere cristal champagne come ci si abitua a bere Tavernello.
Per quanto sia vero, è da una vita che i vecchietti pensionati delle mie zone vanno a fare soggiorni in Liguria per "l'aria buona".
I miei vanno sempre col gruppo pensionati del paesello :D
 
Non solo un antidepressivo, ma anche una cura per problemi fisici.
Da quando vivo a Milano soffro di una fastidiosissima dermatite seborroica che va via solo appena vado al mare (e ho girato i migliori dermatologi e fatto le cure più disparate).

Credo sia colpa dell'inquinamento o della mancanza dell'esposizione al sole.
Stai troppo in ufficio per fare contento il capo, dì la verità :o :D
 
l
Mah dipende... Il medico della mutua credo convenga piu' a Marsala che a Milano. Altro tipo di medico sara' magari il contrario.
Il Notaio se sei bravo e agganciato ovviamente a Milano e Roma pero' c'e' anche molta concorrenza.

Io comunque mi riferivo all'impiegato alle Poste o al funzionario in Prefettura e roba del genere. Stesso stipendio, stesso (poco) carico di lavoro, il vantaggio e' che al Sud (ma non dovunque) la vita dovrebbe costare un po' meno.
A VITA al sud costa meno, mah i servizi "già da II mondo in lombardia" parlo di sanità strade trasporti chi osanna la lombardia per queste cose non è mai uscito dalla valle brembana....
dicevo al sud i servizi sono da IV mondo!
unico vantaggio al sud, è che la verdura sa di verdura idem l'olio.
Per il resto solo cose negative: a cominciare dal caldo assurdo.
 
La vita costa meno al sud…….

In realtà si può dire al massimo che la vita costa un pochino meno… e dipende da dove.

Il cibo, i ristoranti/bar un po’ meno. La casa anche un po meno, ma se uno è già proprietario ecco che è lo stesso. Tutto il resto: benzina, auto, bollette, beni di consumo vari …. costano lo stesso.

La differenza può essere rilevante per chi ha un reddito basso per cui al sud si può permettere qualche pizza fuori il fine settimana….. ma per chi ha redditi alti in pratica non cambia assolutamente nulla.
 
l

A VITA al sud costa meno, mah i servizi "già da II mondo in lombardia" parlo di sanità strade trasporti chi osanna la lombardia per queste cose non è mai uscito dalla valle brembana....
dicevo al sud i servizi sono da IV mondo!
unico vantaggio al sud, è che la verdura sa di verdura idem l'olio.
Per il resto solo cose negative: a cominciare dal caldo assurdo.
Per caso sei ligure?
 
No, perché nessun ligure direbbe "l'olio sa di olio" parlando del Sud

In compenso la verdura meridionale è mediamente a livelli non comparabili, livello medio altissimo.
Idem per il pane.
Bhe senza offese per i liguri, e per i "gardani" ma per me tale olio vale meno di 0, dopo che ho assaggiato olio calabrese ma soprattutto il superbo olio pugliese, NULLA LI batte, pure quello siciliano e sardo perdono in cft a quello pugliese, poi i gusti sono gusti ma a me piace l'olio forte e deciso che copra gli altri sapori.
frutta e verdura al sud ottima anche se i pomodori siciliani se la giocano con quelli da napoli. insomma il nord perde 40 a 0 su queste cose. Il pane al sud è buono perchè fatto a legna e con frumento non cinese....
 
Bhe senza offese per i liguri, e per i "gardani" ma per me tale olio vale meno di 0, dopo che ho assaggiato olio calabrese ma soprattutto il superbo olio pugliese, NULLA LI batte, pure quello siciliano e sardo perdono in cft a quello pugliese, poi i gusti sono gusti ma a me piace l'olio forte e deciso che copra gli altri sapori.

Eh, gusti personali non si discutono, ma se ami l'olio che copre i sapori credo tu abbia gusti particolari.

frutta e verdura al sud ottima anche se i pomodori siciliani se la giocano con quelli da napoli. insomma il nord perde 40 a 0 su queste cose. Il pane al sud è buono perchè fatto a legna e con frumento non cinese....

Ho detto verdura (su cui il nord si limita a legumi, cavoli vari e affini), perché già la frutta è più variegata. Chiaramente il sole premia determinate produzioni per cui giù si hanno molte varietà mediterranee al top della qualità.

Se "su queste cose" si intende enogastronomia, da amante del mangiare e bere non posso far notare che parimenti a livello vinicolo si fanno sport diversi, sulla carne idem, così come sui derivati del maiale.
Come sempre a me non interessa sminuire produzioni meridionali, solo ridimensionare il solito stereotipo di chi sale e non conoscendo il territorio pensa che viviamo di polenta, verze e tristezza.


Tornando intopic e parlando di turismo, vediamo i primi strali (tutti da confermare) degli operatori di settore che citano un calo di presenze, soprattutto in Puglia che pare aver corposamente alzato i prezzi.
Dopo l'inizio ottimo (guidato dal ritorno degli stranieri e dalle località non-mare), si lamenta la frenata di turisti. Turisti che, stando al Sole24, sono principalmente italiani scoraggiati dai prezzi e virati su mete più economiche quali Spagna, Tunisia, Sharm, con crescente interesse verso Albania e Montenegro.

Mi chiedo quindi come si pensi di "cementificare", quindi investire soldoni, per dover poi competere sul prezzo con queste località. Chi ci mette i soldi di differenza?
 
Indietro