certificati twin win vs ETF e Fondi

q29

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Ciao a tutti,
e' il primo messaggio che scrivo qui.
Vorrei una vostra opinione circa i Certificati Twin Win, paragonandoli a Fondi e ETF.

Qualche giorno fa mi e' stato sottoposto questo certificato, ma ho visto che ne esistono anche altri(campaign.oppenheim-services.com/2006/03/twinwin/
).

Twin Win Certificate su Euro Stoxx 50, emitente Société Générale Acceptance NV.
Il prodotto funziona nel seguente modo: il sottostante e' l'indice Euro Stoxx 50, il risultato a scadenza (5 anni) e' il seguente:
- se l'indice è positivo il certificato partecipa al 130% al valore dell'indice stesso; esempio: se aumenta del 40% il certificato aumenta del 130% del 40% cioè: 52%
- se l'indice è negativo fino ad una barriera del 65% ( non cala di oltre un 35%), cioè per esempio se cala di un 25% il certificato avrà a scadenza 100 + |-25%| in valore assoluto pertanto: 125!!!
- se supera la barriera e 'indice e' negativo il valore sara' pari all'indice

Dal foglio informativo riporto la struttura interna del prodotto:

Call Strike 0: 84,45%
2 Put Down & Out: 8,50%
30% di Call Strike 100%: 7,05%
Commissioni di distribuzione: Implicita nella componente derivativa

I Titoli saranno quotati presso il mercato SeDeX.

Cosa ne pensate?
A me, abbastanza profano, non sembra male, ovvero rispetto ad un investimento simile in ETF sull'indice o Fondi consente qualche margine di guadagno e qualche garanzia in piu'... ma essendo profano forse perdo qualche aspetto importante.
Vorrei la vostra opinione.
Ciao e grazie,
Fra

PS. ho postato un messaggio analogo sul forum riguaradnte i certficati, ma non ho avuto alcuna risposta... ho pensato che questo messaggio potesse interessare anche questo gruppo di discussione.
 
In sintesi, ci sono alcuni aspetti negativi dei certificati in confronto agli ETF:

1) rinunci ai dividendi, che nel caso dell'Eurostoxx50 sono vicini al 3% annuo: quindi, più lunga è la vita del certificato, maggiore è la rinuncia;

2) hanno durata limitata nel tempo e quindi, se alla scadenza sono in perdita, te li chiudono e amen, mentre un ETF lo puoi tenere lì e aspettare che si riprenda;

3) in genere sono molto meno liquidi, spesso anzi vengono quasi completamente "dimenticati" dall'emittente. E' quindi importante controllare i volumi trattati;

4) hanno un costo implicito costituito dallo spread bid-ask: nel caso degli ETF questo è di solito molto basso, mentre alcuni certificati arrivano anche a qualche punto percentuale.

Quindi non è possibile rispondere in assoluto; in generale, un premio corrisponde a un costo, quindi un certificato "più vantaggioso" sarà più caro di uno strumento "meno vantaggioso" o "meno protetto".

D'altra parte, essendo i certificati trattati in tutto e per tutto come azioni, puoi portare in compensazione le minusvalenze, ciò che con gli ETF è possibili solo in minima parte.

Buono studio e buona scelta.
 
trmz ha scritto:
In sintesi, ci sono alcuni aspetti negativi dei certificati in confronto agli ETF:

1) rinunci ai dividendi, che nel caso dell'Eurostoxx50 sono vicini al 3% annuo: quindi, più lunga è la vita del certificato, maggiore è la rinuncia;

2) hanno durata limitata nel tempo e quindi, se alla scadenza sono in perdita, te li chiudono e amen, mentre un ETF lo puoi tenere lì e aspettare che si riprenda;

3) in genere sono molto meno liquidi, spesso anzi vengono quasi completamente "dimenticati" dall'emittente. E' quindi importante controllare i volumi trattati;

4) hanno un costo implicito costituito dallo spread bid-ask: nel caso degli ETF questo è di solito molto basso, mentre alcuni certificati arrivano anche a qualche punto percentuale.

Quindi non è possibile rispondere in assoluto; in generale, un premio corrisponde a un costo, quindi un certificato "più vantaggioso" sarà più caro di uno strumento "meno vantaggioso" o "meno protetto".

D'altra parte, essendo i certificati trattati in tutto e per tutto come azioni, puoi portare in compensazione le minusvalenze, ciò che con gli ETF è possibili solo in minima parte.

Buono studio e buona scelta.

giusto....
penso che alla fine siano più "costosi" degli Etf,soprattutto per i punti 3 e 4...
 
q29 ha scritto:
l'indice Euro Stoxx 50, il risultato a scadenza (5 anni) e' il seguente:
- se l'indice è positivo il certificato partecipa al 130% al valore dell'indice stesso; esempio: se aumenta del 40% il certificato aumenta del 130% del 40% cioè: 52%
- se l'indice è negativo fino ad una barriera del 65% ( non cala di oltre un 35%), cioè per esempio se cala di un 25% il certificato avrà a scadenza 100 + |-25%| in valore assoluto pertanto: 125!!!
- se supera la barriera e 'indice e' negativo il valore sara' pari all'indice

Nota che il risultato è solo a scadenza

q29 ha scritto:
Dal foglio informativo riporto la struttura interna del prodotto:

Call Strike 0: 84,45%
2 Put Down & Out: 8,50%
30% di Call Strike 100%: 7,05%
Commissioni di distribuzione: Implicita nella componente derivativa

Posto che il risultato finale è quello evidenziato sopra,cosa succede nei 5 anni?
Qual è in ogni momento il prezzo giusto del prodotto dato
un certo valore del sottostante e della volatilità?
A quanto ammontano le commissioni implicite?

Per saperlo devi conoscere bene il valore e il comportamento delle 3 opzioni che compongono il certificato
 
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