Certificato Abn Amro Valuta Plus EURIBOR 3M Money Market Index (EBF)

se ne parlerà sul Certificate Journal di mercoledì
 
Non trovate uno strano conflitto di interessi il fatto che ABN AMRO sia anche una delle banche che possono "determinare" l'andamento dell'EURIBOR?
http://www.telemutuo.it/culturamutui/euribor-banche.html
:mmmm:

ammesso che una sola banca tra tutte quelle presenti possa essere in grado di spostare il tasso di uno 0,005% , l'Abn Amro Bank che è lì dentro ( peraltro ormai non più esistente vista l'operazione di acquisizione del consorzio Fortis, Santander, RBS) è cosa ben diversa dall'Abn Amro che emette il certificato sull'indice.
 
Per semplificare: si tratta dunque di un certificato simile a quello del'EONIA, ossia che non può mai scendere, ma solo salire con più o meno rapidità a seconda del valore rispettivamente più o meno alto dell'EURIBOR 3M?
Nel certificato EONIA la banca si tiene uno spread di 0,15% sul valore dell'indice, in questo certificato su EURIBOR 3M quant'è questo spread? La documentazione su borsaitaliana non lo dice...
 
Per semplificare: si tratta dunque di un certificato simile a quello del'EONIA, ossia che non può mai scendere, ma solo salire con più o meno rapidità a seconda del valore rispettivamente più o meno alto dell'EURIBOR 3M?
Nel certificato EONIA la banca si tiene uno spread di 0,15% sul valore dell'indice, in questo certificato su EURIBOR 3M quant'è questo spread? La documentazione su borsaitaliana non lo dice...

esatto. E' sostanzialmente la stessa cosa. Non c'è spread applicato sul tasso a cui viene remunerato l'indice sottostante. Occhio però perchè voglio vedere lo spread bid-ask domani

la differenza più visibile è al momento nel tasso attuale dei due indici: 4,963 per Euribor 3M e 4,273 per Eonia.
 
esatto. E' sostanzialmente la stessa cosa. Non c'è spread applicato sul tasso a cui viene remunerato l'indice sottostante. Occhio però perchè voglio vedere lo spread bid-ask domani
la differenza più visibile è al momento nel tasso attuale dei due indici: 4,963 per Euribor 3M e 4,273 per Eonia.

Il rendimento quindi sembrerebbe sorpassare nettamente la ABN EUR EONIA!

Sembrerebbe ottima per il recupero delle minus! :yes:

Si potrebbe prevedere una fuga precipitosa (con conseguente abbassamento del prezzo di vendita) dall' ABN AMRO EONIA per comprare il ABN AMRO EURIBOR3M (con conseguente aumento del prezzo di acquisto)?
L'ammontare delle rispettive emissioni (ossia se di ABN EURIBOR ne hanno emesse meno di ABN EONIA) può far presagire il proseguimento di tale trend anche in seguito?

Storicamente è mai successo che EONIA-0,15% > EURIBOR 3M 360gg ?
 
Il rendimento quindi sembrerebbe sorpassare nettamente la ABN EUR EONIA!

Sembrerebbe ottima per il recupero delle minus! :yes:

Si potrebbe prevedere una fuga precipitosa (con conseguente abbassamento del prezzo di vendita) dall' ABN AMRO EONIA per comprare il ABN AMRO EURIBOR3M (con conseguente aumento del prezzo di acquisto)?
L'ammontare delle rispettive emissioni (ossia se di ABN EURIBOR ne hanno emesse meno di ABN EONIA) può far presagire il proseguimento di tale trend anche in seguito?

Storicamente è mai successo che EONIA-0,15% > EURIBOR 3M 360gg ?

senza andare troppo in là nel tempo, l'Eonia rendeva a gennaio 2007 il 3,65 e l'Euribor 3M il 3,20 ( a spanne). L'Euribor è stabilmente sopra l'Eonia da marzo 2008.

Le eventuali vendite da un certificato all'altro non porteranno ad alcuno scostamento di prezzo ( a meno che il MM non voglia stupirci su un prodotto di liquidità) essendo il valore dei due certificati direttamente dipendente da quello dei due indici sottostanti.
 
senza andare troppo in là nel tempo, l'Eonia rendeva a gennaio 2007 il 3,65 e l'Euribor 3M il 3,20 ( a spanne). L'Euribor è stabilmente sopra l'Eonia da marzo 2008.

Le eventuali vendite da un certificato all'altro non porteranno ad alcuno scostamento di prezzo ( a meno che il MM non voglia stupirci su un prodotto di liquidità) essendo il valore dei due certificati direttamente dipendente da quello dei due indici sottostanti.

La cosa più interessante è che chi vuol far rendere di più la propria liquidità potrà sempre switchare da un certificato all'altro. Chiaramente, dovendo pagare doppie commissioni e spread bid-ask, non è che possa diventare una attività quotidiana, e vale solo per certe cifre, tuttavia ragionando "a macro-periodi" (ad esempio una volta all'anno, per capirci), uno potrà sempre spostarsi su euribor 3m o eonia-0,15% a seconda di quale dei due è il più alto in quel particolare periodo.
E' corretto questo mio modo di ragionare?
Se così fosse, a me converrebbe disinvestire INTEGRALMENTE il certificato eonia per prendere questo certificato euribor.
Ma se fosse così facile allora ripeto il mio interrogativo precedente: tutti fuggiranno dall'eonia per prendere l'euribor! (ce ne sarà abbastanza?)
Quale motivazione potrebbe avere uno (a parte l'influenza delle le commissioni e dello spread bid-ask) per restare su EONIA ora? :mmmm:
 
Ultima modifica:
Ricordo a tutti che un certificato espone a tutti gli effetti il possessore al rischio di credito dell'emittente del certificato stesso, ne piu ne meno come una normale obbligazione. In questo caso particolare l'acquirente del certificato assume rischio di credito ABN AMRO ad un livello pari al 3m Euribor.
Tale livello al momento sembra abbastanza sconveniente per l'investitore, specialemnte se l'intenzione e' di tenere il certificato per periodi superiori ad un anno.
Per periodi inferiori puo' essere una buona soluzione di "parcheggio della liquidita'".

RIguarda alla domanda chi rimarra' sul certificato eonia... il tasso 3m euribor puo' risultare inferiore al tasso eonia solo in periodi di grossissima crisi, con un rischio immediato di collasso del sistema finanziario. In condizioni normali il tasso euribor 3m e' costantemente superiore al tasso eonia, per cui e' lecito attendersi, a parita' di bid-offer uno spostamento su questo strumento.

Ben diverso e' il discorso riguardo agli ETF Eonia (il deutsche bank per intenderci). In questo caso il minore rendimento e' giustificabile dal fatto che trattandosi di un ETF il rischio di credito che si assume e' molto minore rispetto ad un certificato, per cui e' normale che alcuni investitori con bassa propensione al rischio preferiranno comunque rimanere sullo strumento ETF
 
Ricordo a tutti che un certificato espone a tutti gli effetti il possessore al rischio di credito dell'emittente del certificato stesso, ne piu ne meno come una normale obbligazione. In questo caso particolare l'acquirente del certificato assume rischio di credito ABN AMRO ad un livello pari al 3m Euribor. Tale livello al momento sembra abbastanza sconveniente per l'investitore, specialemnte se l'intenzione e' di tenere il certificato per periodi superiori ad un anno. Per periodi inferiori puo' essere una buona soluzione di "parcheggio della liquidita'".
Questo lo affermi in quanto ritieni ABN AMRO un banca che potrebbe fallire in un periodo di tempo breve? Non guardiamo anche al rating?

Riguardo alla domanda chi rimarra' sul certificato eonia... il tasso 3m euribor puo' risultare inferiore al tasso eonia solo in periodi di grossissima crisi, con un rischio immediato di collasso del sistema finanziario.

Quindi mi confermi che il periodo di inizio 2007 facilmente citato prima da Leon fu un periodo di "grossissima crisi, con un rischio immediato di collasso del sistema finanziario"? :mmmm:

Ben diverso e' il discorso riguardo agli ETF Eonia (il deutsche bank per intenderci). In questo caso il minore rendimento e' giustificabile dal fatto che trattandosi di un ETF il rischio di credito che si assume e' molto minore rispetto ad un certificato, per cui e' normale che alcuni investitori con bassa propensione al rischio preferiranno comunque rimanere sullo strumento ETF

Anche di questo si è già parlato in questa sezione. Se ben ricordo le conclusioni, con gli ETF ti assumi comunque anche il rischio di default dei sottostanti all'ETF (derivati), rispetto ai quali il gestore degli etf (ad esempio Lyxor) fa solo da intermediatore. Anzi, essendo il gestore di fatto sollevato da questa responsabilità, va a cercare i derivati più a buon mercato (e quindi a maggior rischio). Quindi paradossalmente alcuni (anche tralasciando il loro netto vantaggio fiscale in caso di minus pregresse) preferiscono i certificati per la maggior chiarezza del rischio, che come tu stesso hai appena scritto è legato esclusivamente all'emittente, che uno può sempre "valutare" meglio di un recondito misconosciuto sottostante derivato.
 
Ricordo a tutti che un certificato espone a tutti gli effetti il possessore al rischio di credito dell'emittente del certificato stesso, ne piu ne meno come una normale obbligazione.

ti sbagli, i detentori di una "normale obbligazione" ( ma dipende dalla tipologia dell'"obbligazione" ! ) sarebbero più tutelati, in caso di default dell'emittente, dei detentori di un certificato...

sugli ETF, è corretto quanto scritto da Wagonlit, gli ETF sintetici, incluso quelli Eonia, hanno un rischio controparte, controparte per di più spesso ignota, relativo al sottostante derivato ( spesso uno swap) utilizzato nella replica dell'indice...sotto questo aspetto, il rischio emittente di un certificato è più immediatamente stimabile...

questo nuovo certificato è interessante...speriamo che sia precursore anche di un equivalente sull'euribor 6 mesi...a parte il recupero minus, viene a coprire un gap di emissioni, relative al settore degli ETF e certificati, su quell'indice...
come ha detto Leon, sarà a mio parere fondamentale valutare lo spread bid-ask presentato dal MM...potrebbe replicarsi l'andamento a "gradini" del corrispondente certificato Eonia, che rappresenta un antipatico "rischio", sia pur contenutissimo, supplementare ( in acquisto, ti suggerisce di aspettare 2-3 giorni, subito prima dello "scatto" del gradino...)...

va segnalato il conflitto di interessi multiplo ( ABN è allo stesso tempo emittente, MM e agente di calcolo dell'indice (proprietario)(rischio indice)...

la base di calcolo è 360...importante la ricapitalizzazione degli interesssi maturati su base giornaliera, che fa sì che all'attuale euribor3m di 4,963, corrsponderebbe un interesse annuale (lordo) di 5,11%, a due anni del 5,245%...
Su Milano Finanza ( si veda il link postato da Volpotten qui sopra) la Pegoraro dichiara, secondo me erroneamente, una scadenza biennale del certificato ( che tra l'altro implicherebbe un costo di "rolling", per così dire) : a me risulta, dal sito di Borsa Italia, una scadenza quinquennale (luglio 2013 )

lo spread b-a massimo segnalato sul prospetto sarebbe addirittura del 3%, ma è chiaro che non verrà mai raggiunto, almeno si spera, uno spread così assurdo su un certificato di liquidità...
non c'è commissione di collocamento, e il certificato è quotato dirrettamente sul Sedex, da domani...

in caso di errori o omissioni nel calcolo dell'indice (proprietario) sottostante, l'emittente risponde solo per colpa grave o dolo ( e vorrei vedere...)
Il pagamento della liquidazione è posticipato senza interessi in caso di giornata borsistica chiusa...

vedremo domattina ampiezza e spessore del book, e soprattutto lo spread b-a.
Ammontare: 300.000. N lotti MM : 30

francamente, non ho capito a quanto ammonta la fee applicata da ABN (0,15% come sul c. Eonia?)

tutti a leggere il Certificate Journal di mercoledì, per maggiori dettagli!
 
Ultima modifica:
Questo lo affermi in quanto ritieni ABN AMRO un banca che potrebbe fallire in un periodo di tempo breve? Non guardiamo anche al rating?



Quindi mi confermi che il periodo di inizio 2007 facilmente citato prima da Leon fu un periodo di "grossissima crisi, con un rischio immediato di collasso del sistema finanziario"? :mmmm:



Anche di questo si è già parlato in questa sezione. Se ben ricordo le conclusioni, con gli ETF ti assumi comunque anche il rischio di default dei sottostanti all'ETF (derivati), rispetto ai quali il gestore degli etf (ad esempio Lyxor) fa solo da intermediatore. Anzi, essendo il gestore di fatto sollevato da questa responsabilità, va a cercare i derivati più a buon mercato (e quindi a maggior rischio). Quindi paradossalmente alcuni (anche tralasciando il loro netto vantaggio fiscale in caso di minus pregresse) preferiscono i certificati per la maggior chiarezza del rischio, che come tu stesso hai appena scritto è legato esclusivamente all'emittente, che uno può sempre "valutare" meglio di un recondito misconosciuto sottostante derivato.

Non reputo esistere un rischio di default di ABN nel breve periodo, ma di certo io quando investo voglio essere remunerato adeguatamente per il rischio che sto prendendo.

Ti posso confermare che mai nel 2007 il tasso eonia e' stato superiore al tasso euribor a 3 mesi.. gli unici casi risalgono alla fine 2002 e piu frequentemente nel corso del 2001.

Vi posso anche confermare che i certificati hanno esattamente lo stesso rischio delle obbligazioni senior dello stesso emittente.
 
Ultima modifica:
Non reputo esistere un rischio di default di ABN nel breve periodo, ma di certo io quando investo voglio essere remunerato adeguatamente per il rischio che sto prendendo.

Ti posso confermare che mai nel 2007 il tasso eonia e' stato superiore al tasso euribor a 3 mesi.. gli unici casi risalgono alla fine 2002 e piu frequentemente nel corso del 2001.

Vi posso anche confermare che i certificati hanno esattamente lo stesso rischio delle obbligazioni senior dello stesso emittente.

a domani per i dati al centesimo. A vedere il grafico direi che probabilmente non ha reso di più ma sostanzialmente in linea. Devo correggere quel 3,20 % scritto oggi pomeriggio: avevo letto erroneamente l'asse dell'Eonia.
 

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francamente, non ho capito a quanto ammonta la fee applicata da ABN (0,15% come sul c. Eonia?)

tutti a leggere il Certificate Journal di mercoledì, per maggiori dettagli!

ciao Deutsche
:)

fee 0% per questo certificato. E' per questo che voglio vedere lo spread b-a domani
 
A parte l'utilità di un eventuale recupero della minus. Ma un investitore perchè al posto di questo certificato, non dovrebbe comprare un obbligazione di questa stessa emittente (quotata sul EURO TLX, bid/ask irrisorio) che quota 99.30 e paga euribor 3m +0,10%, ced trimestrale?

Con scadenza più lunga, di altre emittenti quotano anche di meno, e se si cerca ci sono anche spread maggiori
 
fee 0% per questo certificato. E' per questo che voglio vedere lo spread b-a domani


:eek:

accidenti, se mangiano solo sullo spread, quest'ultimo mi sa che non sarà strettissimo...
e naturalmente mi rifiuto di pensare a giochini sul tracking error: sarebbe dolo!

( a rigor di logica, una fee 0% dovrebbe esserci laddove c'è una concorrenza, come sull'ETF Eonia...forse è solo marketing...o forse applicheranno spread non solo a fisarmonica, ma anche a trombone, tamburo (battente ) etc...;))
 
A parte l'utilità di un eventuale recupero della minus. Ma un investitore perchè al posto di questo certificato, non dovrebbe comprare un obbligazione di questa stessa emittente (quotata sul EURO TLX, bid/ask irrisorio) che quota 99.30 e paga euribor 3m +0,10%, ced trimestrale?

Con scadenza più lunga, di altre emittenti quotano anche di meno, e se si cerca ci sono anche spread maggiori

Faccio il primo esempio che mi viene in mente: perchè con l'obbligazione corri un rischio tassi che con il certificato non corri. In altre parole, la quotazione dell'obbligazione può anche calare, mentre quella del certificato può solo crescere meno velocemente, ma pur sempre crescere (tranne singolari errori di compravendita), essendo quindi equivalente ad un investimento di liquidità.
 
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