Certificazione delle minus

marcotrader

Nuovo Utente
Registrato
23/11/01
Messaggi
237
Punti reazioni
2
Riepilogo qualche punto:
- cliente con minus in un deposito titoli presso una SIM o una Banca;
- cliente che vuole aprire un conto con altra SIM e trasferirci la minus.

Cosa deve fare?
1. chiudere il conto titoli. Perchè se non chiude il conto titoli la SIM o Banca non è obbligata a rilasciare la certificazione, o no?
2. la certificazione dovrebbe venire inviata a seguito della chiusura del conto. Ma in quanto tempo? Considerato che si parla di importi rilevanti per il fisco, esiste un termine preciso?

Solitamente infatti le SIM o le Banche (quest'ultime soprattutto a dire la verità) fanno ostruzionismo sui due punti di sopra.

A questo punto per la SIM "nuova" il momento di ricezione delle minus è irrilevante? Mi spiego: a parte la condizione che le minus devono essere caricate entro il 31/12 per potere essere compensate con le plus nel mentre realizzate, la SIM le può caricare anche mesi dopo l'apertura del conto e l'inizio della produzione di plus da parte del cliente?

E per il cliente, il momento di carico delle minus nella nuova SIM è fiscalmente irrilevante (cioè non influenza il CG che andrà calcolato al 31/12)?

Spero di essere stato chiaro nell'esposizione.

ciao
marco
 
Scritto da marcotrader
chiudere il conto titoli.


Esatto: chiudere tutti i dossier titoli esistenti presso l'intermediario, se più di uno.


Scritto da marcotrader
la certificazione dovrebbe venire inviata a seguito della chiusura del conto. Ma in quanto tempo?



Non c'è un limite stabilito, ma i ritardi degli intermediari non si spiegano, dato che i conteggi del capital gain devono essere fatti entro la fine del mese successivo a quello di competenza. Pertanto, non si spiegano i ritardi di anche sei mesi a cui si assiste con una certa regolarità.



Scritto da marcotrader
A questo punto per la SIM "nuova" il momento di ricezione delle minus è irrilevante?
E per il cliente, il momento di carico delle minus nella nuova SIM è fiscalmente irrilevante (cioè non influenza il CG che andrà calcolato al 31/12)?


Può non essere irrilevante, per il cliente: dato che la liquidazione (con l'eventuale versamento al fisco) dell'imposta avviene mese dopo mese può accadere che la sim calcoli e versi al fisco il capital gain mentre il cliente ancora attende la certificazione delle minusvalenze da parte del primo intermediario. In tal caso, il cliente paga l'imposta anche se ha delle minusvalenze di cui è in attesa di certificazione.

L'intermediario che effettua i conteggi deve avere la certificazione dele minus per poterle stornare-
 
Scritto da Voltaire
Non c'è un limite stabilito, ma i ritardi degli intermediari non si spiegano, dato che i conteggi del capital gain devono essere fatti entro la fine del mese successivo a quello di competenza. Pertanto, non si spiegano i ritardi di anche sei mesi a cui si assiste con una certa regolarità.
Un "trucco" che utilizzo spesso è quello di indicare, nella richiesta di trasferimento titoli, un tempo limite per il trasferimento stesso.
In caso di superamento del limite, e di oscillazioni del mercato, ci si riserva di informare l'Ombudsman bancario per le verifiche del caso... :D
 
Scritto da Voltaire



Può non essere irrilevante, per il cliente: dato che la liquidazione (con l'eventuale versamento al fisco) dell'imposta avviene mese dopo mese può accadere che la sim calcoli e versi al fisco il capital gain mentre il cliente ancora attende la certificazione delle minusvalenze da parte del primo intermediario. In tal caso, il cliente paga l'imposta anche se ha delle minusvalenze di cui è in attesa di certificazione.

L'intermediario che effettua i conteggi deve avere la certificazione dele minus per poterle stornare-

abbiamo già trattato l'argomento in un altro post Volt
ne approfitto comunque per un ulteriore chiarimento
da mesi mi viene regolarmente trattenuto il capital gain sul nuovo conto per la mancata certificazione delle minus di un conto a suo tempo chiuso
chiaramente ne ho subito un danno economico e mi sono perso una buona parte del tempo a mia disposizione per il recupero
oltre alla segnalazione del disservizio ali'ufficio reclami
come si potrebbe quantificare il danno e cosa si dovrebbe fare per avere la speranza di ottenere qualcosa?

saluti

fel
 
Si effettua il reclamo nelle modalità previste, indicando anche una richiesta di risarcimento che non è necessario specificare in quel momento.

In caso di risposta negativa ci si può rivolgere all'ombudsman (controversie inferiori ai 10 milioni di lire), o al tribunale (se superiori).
 
Grazie Voltaire per i chiarimenti.
Ovviamente il reclamo di cui parli va rivolto all'intermediario "ritardatario". La SIM che apre il nuovo conto non ha alcuna maniera per velocizzare la pratica di ottenimento della certificazione della minus.

ciao
Marco
 
Esatto: l'intermediario nuovo non ha alcun ruolo, dato che il rapporto è esclusivamente tra te e l'altro intermediario.
 
Scritto da Voltaire
Si effettua il reclamo nelle modalità previste, indicando anche una richiesta di risarcimento che non è necessario specificare in quel momento.

In caso di risposta negativa ci si può rivolgere all'ombudsman (controversie inferiori ai 10 milioni di lire), o al tribunale (se superiori).

grazie Volt per i chiarimenti
ma quando sarà il momento come posso quantificare il danno
l'importo delle minusvalenze è molto superiore ai 10 milioni qundi dovrei rivolgermi ad un avocato
devo forse documentare il capital gain pagato nel periodo di ritardo della certificazione?
la mia posizione non ti sembra debole
in pratica ho solo perso per un certo numero di mesi la possibilità di compensare minus con plus

saluti
fel
 
Scritto da fel953
come posso quantificare il danno

Stai pagando somme (capital gain) che potresti evitare di pagare se la certificazione fosse stata recapitata in tempo decente.

Inoltre, ricorda che le minus hanno una scadenza (anno di realizzazione + 4) e corri il rischio (anche se teorico) di perderle.

I conteggi si possono fare con calma, dato che non si devono indicare somme nel reclamo ma solo la richiesta di risarcimento.
 
minusvalenze

Volevo segnalare che alcuni giorni fa, nella trasmmissione di rai tre news 24, era stata posta la domanda inerente i tempi di comunicazione delle minusvalenze dopo la chiusura del dossier titoli. A tale domanda è stato risposto che le minusvalenze devono essere comunicate nei termini di legge corrispondente a gg. 12.
Trovandomi anch'io nella difficoltà ad avere le mie minusvalenze, esatte ed in tempi brevi, spero che l'argomento venga approfondito.
Cordiali saluti a tutti.
Mr. Brown
 
Scusate se mi...intrometto..., ma anche a me è capitato di incorrere in opposti comportamenti da parte degli intermediari bancari a cui ho richiesto il trasferimento titoli.

E se alcuni vi hanno provveduto ( alludo a titoli italiani ) in tre o quattro giorni lavorativi ed in una decina di giorni per le azioni estere, altri mi hanno fatto attendere anche 45 giorni per trasferire sia i titoli che il certificato delle minusvalenze al nuovo intermediario.

Dal chè, almeno per quel che riguarda tale certificato, da allora ho sempre preferito farmelo recapitare o consegnare personalmente e poi inviarlo o consegnarlo io al nuovo intermediario.

Ai fini di eventuali reclami, ritengo che gli stessi debbano essere preliminarmente indirizzati allo specifico UFFICIO RECLAMI che deve essere presente ed operativo presso la Sede o Direzione Generale di ogni Istituto Bancario o di Credito a cui fa capo l'intermediario negligente.

Solo se tale ufficio reclami risponde negativamente od evasivamente o, addirittura, rimane inerte, allora si può reiterare in raccomandata postale a. r. tale reclamo all'ombudsman per controversie inferiori o pari a Lire dieci milioni.
Tuttavia occorre fornire in tale sede gli elementi sufficenti affinche detto organo stragiudiziale possa correttamente pronunciare sul reclamo e, quindi, occorrerà precisare i termini della contestazione, allegare eventuali ricevute cartacee della richiesta di trasferimento titoli e minusvalenze o il numero degli ordini telefonici di tali disposizioni, la copia del precedente reclamo inevaso o rigettato dall'ufficio reclami della Banca o della Sim e, comunque, quantificare sia pure in modo approssimato l'entità del danno di cui si chiede ristoro stragiudiziale ( altrimenti l'ombudsman non potrebbe agevolmente verificare che l'entità della contestazione non superi il limite massimo - 10 milioni di vecchie lire - della Sua competenza ).

Nel caso invece in cui si sia già certi che l'ammontare della contestazione superi i dieci milioni di lire, in tal caso suggerisco un ulteriore rimedio stragiudiziale che potrebbe evitarVi di dover corrispondere spese, onorari legali e giudiziali e più ingenti contributi unificati sugli atti processuali.

Tale rimedio consiste nel proporre tale contestazione eccedente il valore dei dieci milioni di Lire con un Ricorso ai sensi dell'art. 321 codice di procedura civile al Giudice di Pace territorialmente competente ( dove si trova la sede della Vs. Sim o della Vs. agenzia o filiale bancaria, ma non presso il luogo in cui essa ha una semplice succursale priva di personalità giuridica ) esponendo in esso la Vs. contestazione e documentandola con i relativi allegati.
Tale ricorso incardina un procedimento non contenzioso e quindi stragiudiziale dai costi limitati ( totalmente esente sino a lire due milioni di valore ) e nel quale le spese di notifica alle parti del decreto di fissazione d'udienza sono a carico dello stesso Ufficio, mentre non è richiesto il patrocinio di un avvocato.
In sostanza all'udienza fissata dal Giudice di Pace, potrete essere voi a comparire ed a supportare personalmente le Vs. richieste risarcitorie e, se la Banca o la Sim compare anch'essa tramite un suo rappresentante o un suo legale, con l'intervento del Giudice di Pace potrete cercare di formalizzare a verbale una sollecita definizione bonaria e stragiudiziale del Vs. reclamo.
Il verbale varrà come scrittura privata autenticata tra le parti e come titolo esecutivo per quelle contestazioni che rientrano nei limiti della competenza per valore del Giudice di Pace.
Diversamente, ove non addiveniste a tale definizione stragiudiziale, sarete costretti ad instaurare un vero e proprio giudizio in Tribunale con l'assistenza di un legale, nel quale tuttavia potrete produrre il verbale di mancata conciliazione non contenziosa davanti al Giudice di Pace ( o addirittura il verbale di mancata comparizione delle Sim o Banca invitata a comparire ) al fine di far valutare negativamente ai sensi dell'art. 116 comma II° cod. proc. civile, dal Giudice di tale vero e proprio Giudizio, l'ostinato o addirittura scorretto e menefreghista comportamento della Sim o della Banca.

Un saluto
 
Scritto da Voltaire


Può non essere irrilevante, per il cliente: dato che la liquidazione (con l'eventuale versamento al fisco) dell'imposta avviene mese dopo mese può accadere che la sim calcoli e versi al fisco il capital gain mentre il cliente ancora attende la certificazione delle minusvalenze da parte del primo intermediario. In tal caso, il cliente paga l'imposta anche se ha delle minusvalenze di cui è in attesa di certificazione.

L'intermediario che effettua i conteggi deve avere la certificazione dele minus per poterle stornare-

X Voltaire

Ti leggo e ti stimo da molti mesi. Ora avrei vorrei attingere a quella che mi sembra una conoscenza approfondità di un bel mucchio di cose:

Ho una piccola minus con una vecchia sim non ancora chiusa. Sono passato ad una nuova e chiaramente non ho la certificazione delle minus (vecchia non chiusa).
Pagherò.. spero.. c.g. sulle nuove operazioni fino a che non avrò la certificazione da portare alla nuova sim.

1° Domanda: se la certificazione la ottengo entro il 20 / 25 del mese, posso recuperare il c.g. accantonato durante il mese? (ed eventualmente quale è il termine ultimo?);
2° Domanda: se la certificazione la ottengo tre mesi dopo il c.g. dei tre mesi precedenti è perso definitivamente? (voglio dire non c'è un modo del tipo: hei laggiù.. mo vi arriva la certificazione ... aspettate.. fate vers. trimestrali o che so io..)

Grazie Voltaire.
 
1) Dipende dai tempi di contabilizzazione del nuovo intermediario, comunque direi di sì. I conteggi devono essere fatti entro la fine del mese successivo (es.: marzo entro fine aprile), poi ciascun intermediario ha la propria organizzazione.

2) Niente da fare (anche perché il capital gain si deve versare al fisco, e certo il fisco non aspetta): l'intermediario deve prendere in carico la certificazione delle minusvalenze, da inviare in originale, e comincerà a detrarle dal capital gain del mese che ancora è possibile raggiungere perché in fase di contabilizzazione.
 
Scritto da Voltaire
1) Dipende dai tempi di contabilizzazione del nuovo intermediario, comunque direi di sì. I conteggi devono essere fatti entro la fine del mese successivo (es.: marzo entro fine aprile), poi ciascun intermediario ha la propria organizzazione.

2) Niente da fare (anche perché il capital gain si deve versare al fisco, e certo il fisco non aspetta): l'intermediario deve prendere in carico la certificazione delle minusvalenze, da inviare in originale, e comincerà a detrarle dal capital gain del mese che ancora è possibile raggiungere perché in fase di contabilizzazione.

Fantastico Voltaire. Mi hai dato una ottima notizia.

E veloce come un fulmine.

Se mai potrò: a buon rendere.

Saluti.

iperfib
 
Indietro