che dicono i vostri familiari del vostro"hobby/lavoro"...cioe' il trading

Faccio trading dal 1999... all'inizio lo sapevano tutti e mi rompevano le scatole: "che hai fatto oggi? Che hai fatto ieri? Quanto guadagni al mese? Che mi consigli? Io se fossi in te guadagnerei il 20% all'anno facilmente, ma purtroppo lavoro e non ho tempo..."

Per non parlare poi dello spirito di emulazione: mio padre quando ha saputo che investivo in borsa ha voluto comprare anche lui azioni, tramite il borsiono della banca, ed ha perso circa il 50% del piccolo capitale investito... altri soldi gliel'ho fatti risparmiare quando voleva ancora comprare le tim quando erano a 6.20 "E' un affare... è un affare con l'Umts vedrai che andranno a 10 euro"... Ci litigai ferocemente per non fargli comprare quelle benedette Tim arrivò a dirmi "Che non capivo un capzo di azioni... che lui leggeva il Corriere della Sera, pagine economia, ed era molto informato". Oggi alla luce del mio buon consiglio di allora... manco si ricorda più delle nostre litigate e dei soldi che gli ho fatto risparmiare...

Allora pian piano ho fatto circolare la voce che non tradavo più, c'è voluto qualche anno, ma adesso ufficialmente sono fuori dalla borsa... vivo molto meglio, nessuno mi domanda più niente e sono in pace con me stesso... unica preoccupazione: l'apertura della borsa alla mattina dopo che Tokio ha perso il 3%... e mi sembra già abbastanza!!
 
un trader allora e' come un apprendista stregone :mmmm:
 
ogni volta che leggo i post mi domando se sono fortunatoo bravo.
E' verissimo che e ' facile sbagliare, ma DIO mio l'altro giorno era un rigore a porta vuota le RCS
Capzo salivano dllo 0,3% con un mercato che scendeva, erano state negative per settimane,uno 0,5% in quelle condizioni anche un down riusciva a farlo
Poi hanno fatto il 7% ma questa e' un altra storia.
Di queste cose in borsa quasi ogni giorno ne capitano a decine
Fate voi poi
 
iccio ha scritto:
un trader allora e' come un apprendista stregone :mmmm:

Guarda, un trader può essere compreso solo da un altro trader... gli altri lasciali fuori... e te lo dico per esperienza personale di anni, ormai...
 
1mandrillo ha scritto:
tu pensi che tutt abbiamo self control a fare quello che hai scritto..........oppure ognuno dentro di se dice...........recupero recupero.............ne sono sicuro ........e dalle altre mazzate OK! :D
Chi non ha self control non deve avvicinarsi alla borsa.
Con la speranza che non possa apparirvi presuntuoso o sbruffone ed ancor più con la speranza che possa indurre qualcuno a meditare desidero portarvi la mia esperienza.
Sono in pensione dal 1992 con la ferma intenzione di fare il pensionato puro ed il nonno a tempo pieno. Passato il momento di fare il nonno a tempo pieno, per mancanza di nipoti piccoli mi sono interessato alla borsa per due motivi: il primo per essere sempre attivo ed il secondo per cercare di difendere i miei risparmi e possibilmente arrotondare la pensione.
Ho passato le varie fasi della borsa degli ultimi anni come la bolla speculativa e l’11 settembre e sarei un buffone se vi dicessi che non ho subito perdite ma vi dico anche che le perdite facevano parte dei tanti guadagni fatti fino a quel momento e quindi non ne sono uscito con le ossa rotte, tanto da potermi permettere dopo aver capito bene la situazione di vendere tutto ed incominciare da capo ricco di una nuova esperienza e cercando di recuperare le minusvalenze
Inizialmente mi recavo in banca per seguire il borsino e fare gli ordini, dopo da casa attraverso il video TV ed il telefono e successivamente mi sono attrezzato di computer e tutto il resto.
Premesso ciò, desidero innanzitutto precisare che, nonostante siano diversi anni che opero in borsa e nonostant i potenti mezzi di cui mi sono dotato (computer, adsl, dati in tempo reale, grafici ecc., sono rimasto sempre un dilettante e con la stessa umiltà ho cercato di andare avanti.
Ho guadagnato qualcosa, non sono diventato ricco, ma ho impegnato pienamente la mia giornata divertendomi perché se non mi divertissi manderei tutto a fare in……..lo.
L’analisi tecnica, gli stops loss, le onde, le curve, gli oscillatori ecc. ecc. li conosco ma non li ho approfonditi da diventare un professionista come molti di noi fanno, anzi non è che ne tenga tanto conto perché durante questi anni ho capito che è solo una questione di probabilità ed in base a questa caratteristica ho cercato di capire alcune regolette ma innanzitutto ho capito che è necessario imporsi delle regole personali.

Torno alla mia affermazione iniziale.
L’unica regola che ho cercato di applicare al 100% è quella del self control, e per ottenere questo mi sono imposto che, pur avendo tutta la giornata a disposizione, rispetto degli orari ben precisi mettendo in primo piano la famiglia e la salute e precisamente:
- dopo aver assistito all’apertura ed essermi aggiornato sulla situazione generale lancio degli ordini sia di acquisto che di vendita decisi la sera prima, subito dopo mollo tutto qualunque cosa stia accadendo in borsa, e mi vado a fare una ricca passeggiata a passo veloce per una diecina di chilometri;con la stessa determinazione abbandono il computer alle ore 13.30 per il pranzo ed il riposino fino alle ore 15.30 e così per la passeggiata pomeridiana e per la cena;
- non rischio mai il capitale ovvero i maggiori rischi li assumo solo sui guadagni ottenuti nel tempo;
- ho messo a disposizione della borsa una somma piccolissima rispetto ai miei risparmi;
- faccio ordini minimi tali da coprire il minimo di commissione imposto dalla banca;
- seguo poche azioni;
- quando non ne sono convinto mi accontento anche di piccoli guadagni e cerco di non subire perdite;
- non faccio trader nella giornata né il cassettista; se mi capita che un’acquisto fatto nella stessa giornata ha un buon guadagno chiudo la posizione in giornata altrimenti si pensa il giorno dopo;
- cerco di non avere posizioni aperte al venerdì

e soprattutto, contrariamente a quanto detto da qualcuno prima, mi faccio sempre i conti tenendo sotto controllo la situazione ricavi.
Chiudo affermando ancora un volta che, a mio parere, chi non ha self control non deve avvicinarsi alla borsa altrimenti sì che dovrà ricorrere a Lexotan e Tavor e, credetemi fatevelo dire da chi ha i pochi capelli rimasti completamente bianchi, arrivare a questo punto non ne vale proprio la pena.
Un saluto ed augurio a tutti
 
ucsk ha scritto:
Chi non ha self control non deve avvicinarsi alla borsa.
Con la speranza che non possa apparirvi presuntuoso o sbruffone ed ancor più con la speranza che possa indurre qualcuno a meditare desidero portarvi la mia esperienza.
Sono in pensione dal 1992 con la ferma intenzione di fare il pensionato puro ed il nonno a tempo pieno. Passato il momento di fare il nonno a tempo pieno, per mancanza di nipoti piccoli mi sono interessato alla borsa per due motivi: il primo per essere sempre attivo ed il secondo per cercare di difendere i miei risparmi e possibilmente arrotondare la pensione.
Ho passato le varie fasi della borsa degli ultimi anni come la bolla speculativa e l’11 settembre e sarei un buffone se vi dicessi che non ho subito perdite ma vi dico anche che le perdite facevano parte dei tanti guadagni fatti fino a quel momento e quindi non ne sono uscito con le ossa rotte, tanto da potermi permettere dopo aver capito bene la situazione di vendere tutto ed incominciare da capo ricco di una nuova esperienza e cercando di recuperare le minusvalenze
Inizialmente mi recavo in banca per seguire il borsino e fare gli ordini, dopo da casa attraverso il video TV ed il telefono e successivamente mi sono attrezzato di computer e tutto il resto.
Premesso ciò, desidero innanzitutto precisare che, nonostante siano diversi anni che opero in borsa e nonostant i potenti mezzi di cui mi sono dotato (computer, adsl, dati in tempo reale, grafici ecc., sono rimasto sempre un dilettante e con la stessa umiltà ho cercato di andare avanti.
Ho guadagnato qualcosa, non sono diventato ricco, ma ho impegnato pienamente la mia giornata divertendomi perché se non mi divertissi manderei tutto a fare in……..lo.
L’analisi tecnica, gli stops loss, le onde, le curve, gli oscillatori ecc. ecc. li conosco ma non li ho approfonditi da diventare un professionista come molti di noi fanno, anzi non è che ne tenga tanto conto perché durante questi anni ho capito che è solo una questione di probabilità ed in base a questa caratteristica ho cercato di capire alcune regolette ma innanzitutto ho capito che è necessario imporsi delle regole personali.

Torno alla mia affermazione iniziale.
L’unica regola che ho cercato di applicare al 100% è quella del self control, e per ottenere questo mi sono imposto che, pur avendo tutta la giornata a disposizione, rispetto degli orari ben precisi mettendo in primo piano la famiglia e la salute e precisamente:
- dopo aver assistito all’apertura ed essermi aggiornato sulla situazione generale lancio degli ordini sia di acquisto che di vendita decisi la sera prima, subito dopo mollo tutto qualunque cosa stia accadendo in borsa, e mi vado a fare una ricca passeggiata a passo veloce per una diecina di chilometri;con la stessa determinazione abbandono il computer alle ore 13.30 per il pranzo ed il riposino fino alle ore 15.30 e così per la passeggiata pomeridiana e per la cena;
- non rischio mai il capitale ovvero i maggiori rischi li assumo solo sui guadagni ottenuti nel tempo;
- ho messo a disposizione della borsa una somma piccolissima rispetto ai miei risparmi;
- faccio ordini minimi tali da coprire il minimo di commissione imposto dalla banca;
- seguo poche azioni;
- quando non ne sono convinto mi accontento anche di piccoli guadagni e cerco di non subire perdite;
- non faccio trader nella giornata né il cassettista; se mi capita che un’acquisto fatto nella stessa giornata ha un buon guadagno chiudo la posizione in giornata altrimenti si pensa il giorno dopo;
- cerco di non avere posizioni aperte al venerdì

e soprattutto, contrariamente a quanto detto da qualcuno prima, mi faccio sempre i conti tenendo sotto controllo la situazione ricavi.
Chiudo affermando ancora un volta che, a mio parere, chi non ha self control non deve avvicinarsi alla borsa altrimenti sì che dovrà ricorrere a Lexotan e Tavor e, credetemi fatevelo dire da chi ha i pochi capelli rimasti completamente bianchi, arrivare a questo punto non ne vale proprio la pena.
Un saluto ed augurio a tutti
GRANDE OK!
 
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